j 26 LIQUEFATTIBILE
Ir quali non hanno innanzi la S, e mediante la Pi si liquefanno. E 186.Scio che sieno di quelle che si liquefanno.
Liqcefattibile, Li-que-fat-tì-bi-1 e. j4dd.com. Agevole a liquefarsi.Biring.Pirot. La miniera d’argento, che è dura, si fa convenientemente mollee liquefattibile , c con prestezza esce del tormento del fuoco. (A)Liquefattivo , Li-qnc-fat-tì-vo. Add.m. Atto a liquefare. Ma"al.Leu.
I. 1<). Queste spezie di creazioni, o siano generazioni ad intra,d’idee tli felicità , di beatitudini, di fruizioni liquefattive, questi tra-scorsi mentali , cc. (A) (B)
Liquefatto, Li que-fàt-to, si/Iti. m. da Liquefare. Lat. liquefactus. Gr.Tnx.TÓs. Dant. Purg. 3o. fV(V.Poi liquefatta in sé stessa trapela, fiera.Ori. 1. 1 à. 01 -Qua ì di scirocco suole al caldo fiato la a ; ia l'invernoliqut latta in pioggia , ec. Rìcelt. Fior. 5. L’acque che piovono contempesta, e quelle che sono di nevi c ghiacci liquefatti, sono pessime.Lied. Bis.21.Qualche stilla di grasso liquefatto notante nella superfìcie.2 Per meluf. Rapito in estasi, Uscito de’sensi. Fior. S. Frane.82.Gli apparve Cristo benedetto , al cui aspetto P anima sua fue tuttaliquefatta. (V)
Liquefattore , Li-que-fat-tó-re. Eerb. ni. di Liquefare. Che liquefa.Leon. Pasco!. Leti. Berg. (Min)
Liqcefattrice , Li-que-fat-trì-cc. Eeri. f. [di Liquefare.) Che liquefa.
J. at. liquefaciens. Gr. i, isrrssves. S'egner. Crist. instr. 2. 18. i3.In quella guisa elle il metallo , liquefatto nella fornace , non si di-stingue mai dalle Ramine liquefattrici , ma pare una cosa medesimacol suo incendio.
Liquefazioke , Li-que-fa-ziò-ne. [Sf] Il liquefare , e II liquefarsi; [edè presso i chimici quella operazione per cui si fa passare un corposolido allo stato liquido , mediante t intervento del calore .—, I.iqua-mcnto , sin.] Lat. liquatio. Gr. rr^u. Lib. cur. malati. L’unguentosi tenga sopra il fuoco fino a tanto che venga ad intera liquefazione.Gal. Sagg. 382. Dico senza liquefazione, la quale quando fosse, bi-sognerebbe che il piombo , disperdendosi in più minute stille ec., siperdesse del tutto.
2 —* Per melnf. Dicesi del Desiderare ardentemente, Consumarsi perla gran voglia, Struggersi internamente per qualche passione.Magai.Leti. Beatitudine di liquefazione interna. É appresso : Prova le liquefa-zioni le più soavi tra le sonatine delle sue musiche. (A)
Liqcf.vzia .* (Geog.) Li quén-zi-a. sintico nome della Livenza. E. (G)Liqueo.* (Geog.) Li-què-o. Isola del mar della China. (G)LiQEIDAmbar. ’ (Bot.) Li-qni-dàm-bar. Sm. Genere di piante della mo-noecia poliandria, famiglia delle amentacee ; caratterizzato da mi a-mento bislungo con involucro di quattro foglioline e sul quale sono di-sposti i fiori maschi, da’fori femminei in un amento globoso aneli es-so con invi lucro di quattro foglie, dal calice orcio forme che contienedue fiori, e da due capsule rostrate, ciascuna con molli semi. Lat.liquidanibar. Una delle sue specie ti liquidambar styraciflua è luibello e grande albero dell' America settentrionale , il quale cresce dipreferenza ne’ luoghi umidi che non sono paludosi. Dalla sua cor-teccia scorre naturalmente , o mediante le incisioni, quella resinaodorosa delta Stirace liquido, o Ambra liquida. La stessa corteccia ab-bruciata spande un soave odore. (Van) (N)
a — Nome della resina stessa che scaturisce dal detto albero. Ac-cad. Cr. 3‘Iess. (A) (Van)
2 — del levaste : * albero asiatico , che somministra un succo resi-noso come quello del precedente. Assicurano alcuni naturalisti chequesta resina sia il vero Stirace caiamite. E■ Stirace. (Van)LjqoidAmem'e, Li qui-da-inén-t<’.-Lw.Con liquidità. Lal.liqindc.Gr.vyp'i.
2 — Agevolmente. Lat. facile. Gr. (GàiVs. Mor. S. Greg. Bee la di-risione quasi come acqua , la quale, quando è bevuta , becsi liquida-inente ec, , non è ritardata nello nghiottire da alcuna grassezza. Al-bert. 2. g. Appena è cosa si vile cc. , la qual pienamente si sappia,o comprenda sì pienamente.
Liquidare, Li-qui-dà-re. [ Att.l Far divenir liquido.Lat. liquare , lique-facere. Gr. iurixcir , 7-*f‘X: ir.. Alberi, cap. 38. Siccome il Sole inun medesimo tempo la cera liquida , e la ferra indura , cosi ec.a — Dicesi Liquidare il credito, o qualsivoglia altra cosa, e vaie
Metterlo in chiaro. Lat. purgare , purificare rationes. Guicc. Stor.3. 180. Dandogli il Duca il castelletto, come diceva esser tenuto perl’inosservanza del Duca di Milano , a che rispondendo egli, questa nonesser liquidata , ec. Buon. Pier. f. 5. Ned è stile Castigarsi ilprigion , se liquidata Non s’ è la colpa.
3 —* Dicesi Liquidare uu processo , e vale Ridurlo alla sua conclu-sione. Band. Aia. Liquidar li processi in forma ec. (A)
Liquidastro, Li qui-dà-slro. Aita. m. Che tende al liquido. Ealhsn.t. Gì. Berg. (Min)
Liquidato , Li-qui-dà to, Add. m. da Liquidare. E. (A)
3 _ Processo liquidato vale Processo ridetto alta sua conclusione. Band.
Ant. Procedere sino alla sentenza esclusive , e mandare il processoliquidato itili maestri del saie. (A)
3 _« O 0 uto Debito 0 simile liquidato vale Messo in chiaro. (O)
4 _ * qc (;CJ ; (fogni altra cosa. Aalvin. Cas. ifo. Dalle quali chia-
ramente vien liquidato , che non lultQ libri delle satire di Lucilio in eroico metro furon composti cc. (N)
LiQuiDAziosE.Li-qui-da-zió-ne. [A/i] Il liquidare. [In questo sign. 1 mo-derni dicono piuttosto Liquefazione.] Lib. cur. malati. L unguento sitenga sopra il fuoco tino a tanto che venga ad intera liquidazione.
3 —* Dicesi Liquidazione di un conto , di mi debito o simile e valeMetterlo in chiaro. (A)
3 —'(t .omm.) Pagamento che fa un negoziante a’ suoi creditori, e iariscossione ottenuta delle somme dovutegli alla fine a una società od un traffico a solo. (Az)
Liquidezza , Li qui-déz-za. [Sf. osi. di Liquido . T.o stesso che] Liqui-dità. E. Lib. CTir. malati. Colf acqua col mele si taccia bevanda diliquidezza conveniente.
LIQUORE
LiQtvniRE , Li-qui-di-re. N. ass. Divenir liquido. —, Alliquidire,
( E. Fondere.) Lat. liquescere. Gr. r f/uccjcu. Fr. Jac. T. (i. 2.3• 1
lui tutta liquidisco. _
Liquidissimo , Li-qui-dìs-si-mo. [Add. mi] superi, di Liquido . Sai” u, £Arcad. pros. 12. O liquidissimo fiume ec., che colle tue chiare edissime acque irrighi la mia bella patria. ...
Liquidità’ , Li-qui-di-tà. [A/ì] ast. di Liquido . [Qualità de’corpi Hqu l fi— , Liquiditade, Liquiditate , Liquidezza, sin. Lat. molli tu/io. '■> ’pnXar.ÓTris. Cr. 5. l3. io. Il liquore è freddo , ma in diversi ni'-’Qsecondo suoi sapori e liquiditadi. Serap. B. E. i3. Il loro costruii,mento c raunamento è debole per la loro liquiditade. ,,,
Liqlidito, * Li qui-dì-to. Add. m. da Liquidile. Divenuto liquido-d 1trimenli Liquidato o Liquefatto. E. di reg. (0) y.
Liquido , Lì-qui-do. Sm. [Fluido che non manifesta sensibilmente e ■sticità , e ie cui parli obbediscono alla più leggiera impressione f- ,muovono fra esse, come il mercurio, C acqua, V olio ec.],{E. V. 1 ?, r |o
Lai. liquidimi. Gr. uypov. Sagg. nat. esp. 20. Passi questo cqiiihcon diversi liquidi a diverse altezze. Red. Oss. an. 3f. La niat C | )£che nel canale degli alimenti si suol trovare , non è altra cosa cun liquido grossctto e melmoso.» E nel Diz- di A. Pasta. Per ncerta viscidità de’liquidi, clic per essi canaletti passano, appoco a|’Uco si agglutinano insieme (le renelleJ e ne producono i calcoli. L,Liquido. Add. [m. Liquefatto. Che appare come corpo liquefatto, vha sembianza di umore che ha le parti sciolte e discorrevoli come ii ; i/..o simile j] Flussibile, [Corrente, Che cede al tatto.] Lat. liquidus- jiypót. Rav.Esop. Trovò apparecchiato da cena in su una larga ( llCuno liquido e corrente pevero. Mor. S. Greg. Che già niente si £lgiugiie il fesso col fesso, se prima ciascuno non dividi liquido al l** 0 t .Petr. son. 152. E ’l tacito focile D’amor traggo indi un litjuii} 0 ^tile Eneo clic 111’ arde. E son. ì83. E ’l mormorar de’liqnidi c ‘ lii pf
2 — [Fig. Nitido,! Chiaro. Lat. purgatus, nitidus. Gr. y.xihxpós- Q,,lari. càp. 3. Se le voci della gola al suono adoperano voce liTQ,» (L’ediz. di Eerona iSìo ha : La sanità dell’ aere si dimostra
e guardando a’ corpi ec. , se le foci ecj (B) uc
3 — * E cosi Limpido, Puro, parlando di acque o simili. Ar. *
1. 37. Ecco non lungi un bel cespuglio vede Di spia fioriti Lvermiglie rose Che de le liquid’ onde a specchio siede. Chiabr. c
1. Assetata discese Verso uri liquido rivo. (N) #
^ _ '[Dicesi] Conto liquido o Credito liquido e vale Chiaro, e Sen~“^
cezione.n Segner. Penit. instr. verso il fine: Sevi sete pagato e c .j>)pensato da voi stesso , mentre il vostro credito non era bquid'F
5 _ * Tenero. Pollaci. 3-ìg. Ogni frutto colla corteccia dura si
noce , e ogni fruito colla corteccia liquida si chiama pomo, pa‘ lin genero. (Pr) . , / •f
g _ (Gram.) Liquide si dicono le consonanti, da alcuni de’nostri
mutici dette semivocali , a differenza di quelle che si chiamanoo mutole. » Salo. Avvert. t. 3. 1. 6. Quel loro u ec. talor lQ^ttano espressamente ’pzv consonante liquido , talvolta nè di constilinè di vocale non par loro eh’ egli abbia forza. E appresso : 'che da alcuni u liquido e i liquido sogliono esser chiamati, nonnaturalmente diversi dai vocali. (V) , :
a _ * Detto anche delle vocali I ed U per distinguerle don l -rquanto non v'erano questi caratteri- Tolom. lett. 2. 3. L aretta ) dell’U e dell’l vocai liquide, mandala a m. Luca Conti*’/.Liquirizia. (Bot. cFarm.) Li-qui-rì-zi-a. [Sf. Lo stesso che] Regoli ‘ „e'M.Aldobr. P. N.' Recipe gengiovo , cubebe, giaggiuolo, isap 0 ’passe, liquirizia , e fichi secchi. ^sO'
Liquor* , Li-quó-re. [Am. In generale vale Liquido , Umore , ’U,ii^quantunque più propriamente usato per indicare i liquidi chet alcoole per base. Onde volgarmente si dice de’vini o simdifcomposte ver lo più collo spirito di vino. Dicesi Strigliele 1 1 } ,,)■<
Gr
cli*’„l
vypcTijs. Dant. Purg. 22. ì3~j. Cadea dall’alta roccia un liquoiE si spandeva per le foglie suso. Pass. ì3j. Le quali pone) 1, ^ è*corporale , versò nel calice , traendosi del gozzo tutto il lnj*sangue. E igt. Se alcuno vasello pieno d’alcun liquore abbi» 'piiforo, per lo quale esca o trapeli di questo cotale liquore,tanto ^n’esce, scema deila plenitudine del vasello. » Sagg. Nat..fiU £l i)I liquori per lo Uscio sfuggevole, n per la rotondità do loro m in: ' ( *picelli , o per altra figura che si abbiano inchinevole al t°qual mal posi, e stia in bilico , via via che premuti sono , ^
per ogni verso e sparpagliansi. (N) .na^,%
a — [Per stmil. Liquor d’ ulivi poelicam. fu detto l olio. J c0 n ci i5. [Quivi Al servigio di Dio mi fei sì l'ermo,] Che p* u ^
io* 1 * ‘
fi/.}
di liquor d’ ulivi Licveuienle passava e caldi i: gùd\ §
3 — * Per metafl Kit. SS. Pad. 2, 72. L’ anima per 10vanisce , e perde il liquore delle virtudi. (V)
ì — * (Chini, e Liquore de’ciottoli : Dicasi ai p
tassa Itqwcbt , o alia combinazione solubile della potassa caliti1 — acetico, * Diconsi Liquori acetici composti ,base è V acido acetico , e servono principultnente^ pel loro tì T ‘ ~ tl tO fl -a correggere il cattivo odore ì sciacquandosi con esso, do ci ^ oS e ^;lacqua odorifera la bocca , per Lavarsi le parti lasse >- s l >U x fii e 1 VjV(/ondanti di sudore , per fiutarli negli svenimenti cc. ^
liquore acetico sambucchino , rosato, di s.'rpcntana, ài- 1 ^
vanda, coll’odore di cedro, coll’odore di bergamotto, all / e po ^soldato , aranciato, rosujariuato, detto dtj quattro ladri, *■ #
lezzu CC. (O. P.) . . . ’er*,-/
i — acqueo odorifRRO:* Chiamatisi liquori arqm .* 1 0‘ ,, f -dJ/inite acque distillate con qualche essenza , che servono • ^
ovvero per preparare altri profumi , (G. P.) t fa
4 — FU.MAKTE DI Cadet : *'lSon-.e dì un fluidoqrfiU“' C ^
che spande nell'aria vapori densi di orribile fetore , cC Ì e&
tanto come un acetato olcoarscntcalc , qtpw.to come u !l