LISCIATORE
Imbianchite col zolfo,— Lo scalolajo dà questo nome ad un piccolo1 elisile di osso piatto che adopera per pulire e lisciare.— Cosi inJine chiamasi una macchina che serve a lisciare o pulire i tranelli^ polvere. (I). T.)
s «atoee , Li-scia-tó-re. Verb. m, di Lisciare. Colui che liscia , eJ LCSl P rn priamente Quell’ operajo che liscia o pulisce la superficieT Un drappo o d una carta per renderla lucida. (A) (I). T.)scutrice, Li-scia tri-ce. Vcrb.f. di Lisciare. Che liscia. Lat. fuca-'Jx. Gr. KOfj.p.aJTpix. Lab. / 3 p■ Sole le’ndovine, le lisciatrici, le me-lclle e ’fiug.atori, che lor piacciono, le fanno non cortesi, ma prodighe.scaturì, Li-scia-tù-ra. [ Sj.]Jl lisciarsi.Lat. fucatio, focus. Gr. qvAor.aestruzz, 2. 7. 2. Clic sarà delle donne che si colorano, c fanno al-“sciatore? Fr. Giord. " ' ~ ' ' ' '
^ lisciatura.
~~ Perder la lisciaturachecche;
LI5IR VITE
L2Q
Fred. H maggior loro pensiero si ée la
lìsci!
diciamo Quando uno se messo a ordine perssia , e non gli è venuto fatto, Lat. lupus liiat, Gr. kè-Aristof. Buon. Fìer. 2. /j. iy. Mi son perduta ogni mia
•no. Sm. Coltellino con cui i gettatori di ca-tì-scio. Sm. Lisciamento. Sagg. nat. esp, 2A. Forse per lo li-
[UPJTPVnlfi n nfir lo rolnniIitA ^l 1 _.*..1_; _• .111
'datura. £’ 2 . fi 2 5 . Questa volta io dirò, come si dice, D essermi> F c Ha anch’io la lisciatura.
«atio. (Ar. Mcs.) Li-sci-i
y ratte,.C - -
^‘scio ,
. 5 --- «*.v. •Jiitjt,. rttt
a ___ IQ '^fuggevole , o per la rotondità de’lor minimi corpicelli.
AAr . Mes.) Materia con che le donne pivccurano di farsi colorite■ variti. iDctto anche Belletto, Fattibello.] Lai. fuens, pur-j. t'ssum , pigmentum. Gr. <pi«os, aksippa., xfcii X. Lab. tyi.fs onp domanderanno danari né per liscio, nè per bossoli, neper unguenti.ta ! a "e. Sacch.rim.26. Con lisci c bambagclli Gli pingon, ricoprendocosette. Ar. Sat. 1. Se pur talvolta errasse, l’ammonisci Senz’ira,n aim-i', c f, e assai pena , Che la facci arrossir senza por lisci.e * '— Fig. Leziosità. Dat.Pref.Pros.Fior. Quella locuzione schiettas enza liscio veruno usata da Pomponio Attico mentre scriveva.(B)L, sc —* E Liscio d’adulazione per Piagenteria, Prosar. (A)
Add. m. ; contrario di Ruvido. [ Pulito , Levigalo , Lisciato .)
l’ino.) Lat. levis, planus, politus. Gr. -’ 1 — -
1 e . il medesimo. In isp. diecsi Uso, in fra^^ero.). Cr. 5 . 35 .t. Le sue foglie f ieli’
lise’ U ^ vo > ma P'ò morbide c lisce. Bern . Ori. 2. 16. 2fi Tanto eraw l ° <l u el sasso incantato. Jlav. Colt. ty 3 . Spiccala dal suo legnot a ,. Un ° •‘diuniailo d’ osso liscio a ciò fatto , che noli appicchi , nc% ^ l ' Jass. Ani.2.2. Ahi quanti N’ inganna il viso colorito e liscio !l a r, §- Jlieesi che una cosa non è liscia, pei'dire che non è schiet-p 0 !., P tcera i ohe vi s’asconde sotto malizia o frode. Accad.Cr.Mess.0 T'esta proposizione come un punto liscio liscio, e come se avesse3 3 ‘°de d- avanzo. (A) *
' u ‘ja ^ assars cla piscia per Passarsela leggiermente , senza danno
acque dove andavano a rinfrescarsi. (In celt. lis acqua , fiume , gor-go.) (Hit)
Lisiakassa , * Li -si-a-nàs-sa. IV. pr, fi (Dal gr. Ifsios che ha forza disciogliere , ed anassa regina *. Regina liberatrice , redentrice.) — Fi -gluwln dì Epafo , e madre di Businde re d’ Egitto . — Una delleJScreicii. (Mit)
Lisianto. * (Bot.) Li-si-àn-to. Sm. /'LLLUsìantluis. (Da fiso fut. dityoio scioglici, ennthos fiore.) Genere di piante esotiche della pentandiia mo -jiQgima e della famiglia delle genzianee; caratterizzato dal calice cam-paniforme diviso in cinque parti e queste nel lembo membranose ,dalia corolla ad imbuto e dalla capsola la cui divisione interna vietiformata dalle valve ripiegale in dentro : tutte le parli della piantae specialmente quelle del Lisianto porporino, essendo amare, si adope-rano nella Gujnna come aperilive e febbrifughe, (Aq) (N)
Lisicle , * Lì-si-cle. IV. pr. m. Lat. Lysicles. (Dal gr. lysis scioglimen-to , e cleos gloria : Gloria dello scioglimento, della liberazione.) —•Generale ateniese vinto a Cheronea. (B) (Mit)
LisicrAte , * Li-sì-cra-te. N . pr. m. Lat . Lysicrates . (Dal gr. lysiosscioglitore , e crateos potente : Potente scioglitore , liberatore. ) —Ateniese che fece ergere quel monumento che oggi è detto la Lan-terna di Demoslene. (B) (Mit)
Liside , * Lì-si-de. IV. pr. m. Lat. Lysis. (N. patron, di Lisia .) (B)Liside. * IV. pr. f (V. Litio.) — Moglie di Periandm. (Mit)
Lisidice , * Li-sì-di-ce. A 7 , pr. fi (Dal gr. Ij'sins scioglitore, e dice pe-na : Che sciogli , libera dalla pena. V. Lisidico.) — Figliuola diPelope e d’ 1 ppodam:a , madre di Alcrnena ; — Figliuola di Testio.— Sacerdotessa di Mineì'va Poliade in Atene . (Mit)
Lismico , * Li-sì-di-co. A 7 , pr. m. I^at. Lysidicus. (V. Lisidice. In gr.
lysidicos chi dirime le controversie.) (B)
Lisif,. * (Arche.) Lv-si*e. Add. e sf. pi. Misteri o Feste di Bacco, diache sbandisce i molesti pensieri\ nelle fiali il premi ) del vincitore eraun otre pieno di vino ; si beveva quel vino al suono di tromba , edall'otre aggìungevasi una corona. (Suol trarsi dal gr. Ijsios sciogll-
tus. Gr. Xtcnrcs. (Dal gr. lissos che"rane, lis se. In ted. lei se dolce,Le sue foglie (dell' agnocasto) sono eomc quelle
Lis
liscia per Passarsela leggiermente ,Fortis.ìum. Che se V ossa c la testa n
Lo S as dgo. Fortig.Bim. Clic se V ossa c la testa non gli spezzo,. se i a U P Cr dar nel genio a Don Fracassa, Ma sì liscia per Dio non
4 -~'%ìf Ssa - (A) 1
c u ì V Ar - Mes.) Oro e Argento liscio vale Lama di tali metalli con^ / / Accana o si tessono drappi. Cr. alla v. Kiccio. (A)
Soglia liscia: Quella che torna a piano del mattonato .® y ùc fi bis. (A)
Liscio o Glabro dicesi da' botanici quella parte dcUe piante
Pivs. Tose.
». ~ v inni c licniujci, pumv ai,ii »v viuuiiia, ma ìupi o liscissimo.c/ ie ^ i )A r *Mes.) Li-scì-va. [Sfi Imbiancatura ai panni lini; detto an-ìixiviu Ca *°»^ aiiri O; ant. Lasciva. —, Liscia, Lissia, Lisso , sin.]Lat.e *-* 7 ’* xQvitx.M.Aldobr.P.JS.82. Prendete fiori di ginestre ec. ,
fate u lte lisciva, e colate. E appivsso ; E ancora ptr belli capellia —■ * rp, v . a c °lata in cenere di sermenti.ter/ e ^ Allorché nelle arti si trattano coll' acqua alcune ma-
dì Tifi. c *nate a fine di estrarvi tutti i principii solubili\ si dà il nome
Lisciva ni .a . .#_
Li:
tlSClV ATo 3 T . V. , ,
t Uftf ° cr * Add. m. da Liscivare. Posto nella lisciva , La-
Usciva. Liburn . Occorr . 16. Berg. (Min)
E * * (Chim.) Li-sci-va-zió-ne. Sf. Operazione colla quale si
mesco-
r * jl8 civà' , {* ^ c ì u ^° ch c ìl ’ cscc carico di essi. Quindi dìstinguesi laIsr ’ v An E , Cc pere, la Lisciva dei saponi, quella delle nitriere ec. (D.T.)- t • "L^ci'^à re. Alt. Porre nella lisciva , Lavare con lisci -tassivi are, sin. V. di reg. (O)
? tr(ì §go
a pZa j. 0 per mezzo dell'acqua da un corpo, che formi una* w ar/» ~ .A..r;iì __ ../*„
toro. In celt. lis per Ut gioja , festa.) (Aq)
ìsimACA, * Li-sì-ma-ca. A 7 , pr. fi (V. Lisimaco .)—Figliuola di Ahantc^moglie di Talao,e madre di Adraslo\ di Patenopeo c di Enfile.(filli)Lisimachia. (Bot.) Li-si-mà-cbi-a. [Sfi. Genere dì piante a fiori polipe-tali della pentandria monoginia , famiglia delle primulacee-, caratte •rizzato da un calice diviso in cinque pezzi , dalla corolla rotata ,dai filamenti delle antere colla base compressa e quasi saldate insie-me, e dalla capsola globosa che si apre in cinque o più valve. I^a piucomune delle sue specie detta Volgare, ha gli steli verticali , striati ,un poco pelosi j le foglie ovate, lanceolate, appena piccìolate uà pocoondose nei bordi ; i fiori gialli , a pannocchie terminanti. Fioriscenell' estate, ed è comune nei terreni umidi.] Lat. lysimachia. Gr. Au*cipdxtov. (Vuoisi così detta da Lisimaco re di Tracia, che ritrovolla.Ma ben meglio si trac questa voce dal celt. llys erba, c mach pianu-ra , ovvero mach per back valle : Erba della valle , della pianura ,dove suole annidarsi Y umido. ) Lib. cur. malati. A questo proflu-vio di sangue si vagliono con giovamento del sugo della lisimachia.Lisimachia. * (Geog.) Antica città della Tmcia. — dell'Asia Minorenell' Eolide, (G)
Lisimachie , * Li-si-mà chi-de, IV. pr. m. Lat, Lysimaclùdes. (Nomepatron, di Lisimaco .) (B)
Lisimachie.* (Bot.) Li-si ma-chi-è-e. Sf. Lo stesso che Primulacee. /^.(N)Lisimaco, * Li-sì-ma-co. IV. pr. m. Lat. Lysimachus . ( Dal gr. lysiosscioglitore , e madie pugna , contesa : Discioglitore di contese. ) —Precettore (L Alessandro .— Generale di Alessandi'o Magno, al qualesuccesse nell* impero della Tracia , della Bitinta , della Macedonia .— Storico greco, nativo di Alessandria . (B) (Mit)
Disimele. * (Mit.) Li-si-mè-le. Epiteto del Sonno , perchè scioglie lemembra. (Dal gr. lyso, fut. di lyo io sciolgo, e melos membro.) (O)LidiMERiwso.* (Mit.) lÀ-svmc-r'iìMìo.Epileto di Bacco , e vale che scacciai pensieri. , le cure. (Dal gr. lyso, fut. di lyo io sciolgo, e merimnacura. ) (Mit)
Lisisema. * (Bot.) LUi-nè-ma. Sfi. Lat. lysincma. Genere di piante checomprende de' frutici indigeni della A! uova Olanda,fiondato da Brownnella pentandria monoginia , famiglia delle epacrìdee, caratterizzalodal calice colorato fornito di brattee, dalla corolla a sottocoppa divisafino alla base , dai stami ipogini, e da cinque squame nettarifereche cingono il germe ; il frutto è una cupsola nel cui centro è unacolonnetta cui sono aderenti le placente seminifere. (N)
s ?pQr a *ì nr ^ insolubili, e solubili nell'acqua, quest'ultime, e quindi Lisino, * Li-sì-no. JV. pr. ni. Lat. Lysinus. (Dal gr. fiso. fui. di fio iores *dn 0 1 .fluido saturato delle sostanze sciolte , cioè la lisciva , dal sciolgo , cd ùiis figlio : Sciolto , Libero , Esente da figli.) (B)
,ÌSCi v* Ar furilo. — , Lissivazione , sin. Lat. clixivatio. (G. P.) Lisinoe. * (Geog.)Li-sì-no-e.^nt città dell'Asia minore nella PtuifiUu.(Gì)lignei’ Li-sci-vi-ù-rc. Alt. e il. ass. Lavaiv le ceneri per Lisinoaio,* Li-si-no-mo. A . pr. m. (Dal gr. lyso, futuro ili ly'o io scxol-I, SCos ° I; ° , ò; Fare l' operazione detta LÌ8CÌvazione.(G.P.)(D.T.) go , c nomos legge: Sciolto dalle leggi.)— Uno de’Jigli di Elettnonc
W TA > Li Ì ' S .°1 Ad i L m ’ C l ,e . !‘ a lisca ‘ Cr ' nel/n v ' Capecchio. (A) - JJ "
Lisi. a
i" s ét-ta. A . pr. f, abbrev. e variaz. di Elisabetta. F. (B]jf °°h)òy; Nome che i Veneziani danno al pesce lampuga. (Van)h’-r n t 'Ff m - ( In gr. lis leggiero , lysis scioglimento ; in celt. lisv e ’fèsta.) — Filosofo Tarantino, discepolo di Pitagora ,
;’•* (M ed wy^onda. (Mit) ...
llt z<0He "• G. Lat. lysis. Gr. Aiuti?. (Da lyo io sciolgo.) ò'o- Li.
v fisi, Movimento critico, i cui fenomeni sono cosi poco no- l
’jA i * Lì-sTa' 1 SÌ sc ° r $°no. (A. 0 .)
1 Sc i°gliere r/ r ‘ m ' ^ at ' Cysias. (Dal gr. lysios che ha forza
5 Oei lr ,.,,iA P'alare greco — Uno de’ generali del re Antioco.
Lj'P * (Geni ’\ at T 7 Se ' — Tiranno di Tarso. (B) (Mit)
, ADE . * A 'f ca càtà della Frida. (Mit)
'r'-'J’rsc P r - "»• Lai'. Lysiadcs. (Attinente a Lisia .) —
Ciò, I U o'l.p n u trilli-'.f 0 Cedro. — Arconte di Atene. — 'Tiranno
ADI.
G'Rh) Li, S i-a-di. ffii
[fr che prendevano il loro nome dalle
e di Anasso. (Mit)
Lisio. * (Mit.) Lì-si-o. Soprannome di Bacco . Lo stesso che Lieo. V ,(In gr. lysios scioglitore.) (Mit)
Listoni. * (Arche.) Li-si ò-di. Add. e sin. pi. V. G. Lat. lysiodi. (Dalysia furore, e ode canto.) Mimi che rappresentavano un ubbriaco ,accompagnando oscene canzoni con lascivi gesti. (Aq)iodo. * (Mus.) Li-si-o-do. Sm. V■ G. Specie di antico flauto. (Dalyso, fut. di lyo io sciolgo, cd ode canto : Che scioglie , promuo-ve il canto.) (Aq)
Lisippe, * Li-sìp-pe. JV. pr. f. (V. Lisippo.') —'Una delle Prelidi.—delle Tesliadi. (Mit)
Li opro , * Li-sìp-po. N- pr. m - Lat. Lysippus. (Dal gr. lyso , fut. dilyo io sciolgo , e hippos cavallo : Scioglitori; di cavalli.)— Poeta co-mico greco. ■— Famoso statuario di Stelone , del tempo di Alessan-dro .— Generale della lega Achea. (B) (Mit)
Lp iiìvite , Li-sir-vì-te. [Sm. comp. iudecl. aleresi di [ Kh ..Yvi!e [V. A.V, c di’ EUsirvite. ]