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Vol. IV.
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128 LIRONE

LISCIATOIO

Linone , Li--no. Sm. accr. di Lira. Lira grande. Fasar. Un granli-rone. (A) Las c. Cofan. Intermed. p.} La musica , la quale. . . .per il bello e gran linone con che ella veniva sonando , fu agevol-mente conosciuta. (N)

Linopo.* (Zoot.) I i ro-po.Vm. F. G.Lat. lyrops. (Da ìfra lira, e ops, oposocchio , aspetto.) Genere dinsetti dell'ordine degl imenotteri e dellafamiglia de' fossores di Latreilìe ; così denominati dalla forma del lorocorpo. Comprende la bellissima specie Lyrops etruscus diliger. (Aq)Lirum limisi. * Sm. indecl. Suono del cantar unisono deciechi. Pace.(0) lìuon. Fier. 5. 4 2. 7. Qual piacer ini pres io di certi ciechi Eriedistesi loro nnison lunghi Limili lirnin , /oli 7,011. (Se già questonon fosse il suono de loro violini.J (V)

Lis. * (Geog.)/'i'ume di Francia e del Belgio , che sigctla nella Schelda.lfi )Lisa, * Lusa. N. pr. ni. ( In celt. lis per lit gioja, festa. In gr. lysofot. di lyo sciolgo , e lysia furore. ) Nome etun compagno diBacco , da cui favolosamente si fanno discendete i Portoghesi , iquali sono quindi detti Lusiadi o Lisiadi. (Mit)

Lisa .*Npr.f.Ahbrcv.di\'AesnhcMa.(X.Liso .') Una delle Testiadi. (B) (Mit)Lisabetta ,' * Li-sa-bét-ta. N. pr.f. Abbrevila,, ili Elisabetta. F. (B)Lisakdha , * Li-sàn-dra. N. pr. f. (V. Lisandro .')Figliuola di To-lommeo Filadelfo, e moglie ai Agatocle , figlio di Lisimaco . (Mit)LisAndrie. * (Arche.) Li-sin-dri e. Adii, e sf.pl. Feste da' Samii sostituitea quelle di Gùtnone, per onorate l'astuto ed ambizioso Lisandro . (Mit)Lisandro , * Li-sàn-dro. N. pr. m. Lat. Lisandcr. ( Dal gr. lyso fut.di lyo io sciolgo , ed aner , andros uomo : Uomo sciolto , libero.).Capitano trojario ferito da A face. Generale lacedemone vincitored'Atene.Uno degli Efori di Sparta sotto il regno di Agide.(fl)(WiV)Lisakia , *--ni-a. N. pr. m. Lat. Lysanius. (Dal gr. lyso fut. di lyosciolgo , ed ania tristezza : Che scioglie la tristezza.) (B)

Lisaniace , * Lisa-ni-à-ce. JV. pr. m. (Dal gr. lyso, fut. di lyo sciolgo,ed anaxre: Re che scioglie, che libera, che riscatta .)Re d tturca.QAÀl')Lisbona . * (Geog.) Li-sbó-na. Lat. Olisippo, Felicitas Julia. Città capi-tale del Portogallo. I Portoghesi la chiamano Lisboa. (G)Lisììonesb , * Li-sbo--se. Acid. pr. com. Di Lisbona . (B)

Lisbonina , * Li-sbo--na. Sf. moneta d'oro del Portogallo . (Van)Lisburno. * (Geog.) Li-sbùr-no. Città et Irlanda. (G)

Lisca. [A/i] Quella materia legnosa che cade dal lino e dalla canapa,quando si maciulla, si pettina e si scotola. [Detto anche Capecchio.]( Dal celt. tlys erba , e car rottame , ritaglio, punta : Rottame del-lerba. V. il §. seguente.) Cr. 2. 5. 1. Quello che poi si dice capec-chio, cioè lisca , si schiaccia , e va via. (Cosi ne buoni Testi a pen-na , dove negli stampati si legge per errore capecchio va via.)

1[E dicesi anche a que' bruscoli di tid materia che rimangonofra pennecchi.) (V. lisca nel primo sign. In celt . Uysg picciola ver-ga. ) Lor. Med. can%. 71, 2. Sempre al labbro ha qualche lisca Delfilar eh ella morseggia.

a Diconsi ancora Lische quelle piccole spine [chesi trovano in certipesci, come tanti ossicini acuti e flessibili.) Lat. spina. Gr. prvd.(In celt. llysg picciola , e car punta.) Fir. Disc. an. 5o. Veggendoun pezzo discosto il gambero le spogliate lische degli sventurati com-pagni, ec. Belline. som52. Risposon le lamprede al tristo caso: Noilasciamo le lische nel capecchio. Red. Ins. 18. Fhiiron di divoraretutta quanta la carne de pesci, avendo lasciate le lische e 1 ossa. E2i. I pesci di fiume, eccettuate le lische, serano tutti convertiti inunacqua grossa e torbida.

3 Per simil. Cosa minima , Quasi niente. Lat. nihil, titivillitium.Gr. cvSsv, yfv. (Anche in celt. llyisg piccola verga, e Uysg piccolo:car parte , ritaglio , rottame, e car piccolo. ) » Fag. rmi. 3. 4-(Lucca iy4 2 -J D comandare non lo stimo lisca; A che vai egli (di-temi , o signore) Allorché non si trova chi ubbidisca 1 (B)

/j Proverb .Cacar le lische dopo aver mangiato i pesci: dicesi del Pa-garle pene degli errori commessi. Lasc. Pinz. 3. 1 . So che s ellearanno mangiato i pesci , eli elle cacheranno le liscile.

Lisca. -* (Geog.) Lisca bianca , Lisca nera. Nome di due isolette ina-bitate del gruppo delle Liparee. (G)

Liscanti. * [Boi.) Li-scàn-ti. Sm. pi. Piante della famiglia delle gen-ziane. (Van)

Liscezza , Li-scéz-za. [V/i] ast. di Liscio. [Qualità di ciò ehè liscio .]Gal. Sist. 7 g. Benché ridotte ad unestrema liscezza, sembrano al-locchio tanto variamente in diverse parti cave c colme , che cc,

2[ Dicesi di un ceno andamento facile della elocuzione, il quale ègenerato dalle parole non aspirate, non aspre,ma con bellarte disposte.)Sdvin.Pros.Tosc.iy 546. Non si dee essere, per mio avviso, tanto ec.superstiziosi , che per volere star tanto dietro alla liscezza e alla soa-vità , si perda talora della forza dellespressione. i> E Annot . F. B.La lingua tedesca non è cosi liscia come la greca, c pure abbondadi composizioni di voci ; ma il difetto di liscezza è compensato dallaprestezza de monosillabi. /A)

Liscia. (Ar. Mcs.) Li-scia. [Sf. Quel ferro piano col quale, seddato ,si distendono i panni lini immiiditi. F. Ferro, §, 16, e Cucchiaja,5, 1, 3,] Cant. Cani. 188. Per distender le crespe , questa liscia,Quand egli è poi rasciutto, Gagliardamente in qua en si striscia,Spianando ben per tutto ; Che , a volerne trar frutto , Non c c poimiglior modo , Che aver liscia gagliarda, c frugar sodo.

Liscia , Li-scì-a. Sf F. corrotta da Lisciva . V . Ner. Art, Fetr. Uh.7. cap, i3o. (Milano 1817, apag. 221.) Facciasi un capitello forfèdi calcina e cenere forte , cioè legno di quercia : in questa calcinasi faccia bollire il zolfo assai, che questa liscia li leva certo colorountuoso e combustibile, che in ha il zolfo ; mutandoli la liscia ,il zolfo diventa bianco , ec. (B)

Lisciamente , Li-scia-mcn-te. Avv. Con liscezza, Nettamente, Di piano.Lat- polite , libere. Gr. y.uSapàs 5 àirokvrsvs, Salvia, Prvs, Josc. 2,121. Ma non osserva clic quella austera maniera di trajezione e di nu-mero dona grandezza c magnificenza, se uno sciolga il numero cornei

vorrebbe , c lisciamente dica : ec. E 2?j-y. E più lisciamente vicn deh®Austria .

Lisciamento , Li-scia-mén-to. [V/n.] Il lisciare , [ Lisciatura.) Lat . d c 'linimentum. Gr. Mrvynrpov. Cr. g. 4 3. Faccialo divallar mansuetacon grande perseveranza di lisciamento eammorhidamenlo.y//,'//.

4~ Si: adunque queste biacche, questi lisciamenti soprapposti tanto p oS 'sono in una cosa durissima cc., molto più potr anno nella fronte c nel* eguance tue-

2- Fig. Adulazione , Piaggi a mento. Lat. blanditiae , delini tio. Grfr.xxrix , Sdirsi'*, Cr. Giord. Pred. V. Non si piega Iddio per lisd 3 'mento di parole. » Tolom. lelt. 1. 3ig. Io ve lo raccomando no®con lisciamenti di cerimonie, ma con fermezza damore. (N)

Lisciapiante. (Ar. Mes.) Li-scia-piàn-te. Sm.com/>. indecl Pezzo dileg' 10 'per lo più di bosso , col quale da calzolai si liscia il contorno de!Psuole. (A) (Van)

Ltsciarda , Li-sciàr-da. Add. e sf. Lo .stesso càe Lisciar liera.L'lVrth" 1 'Annoi. F. B. 4 3. 6. Lisciardieraccia, peggiorativo di lisciardier 8cioè lisciarda , che fa professione di lisciarsi. (A) (N)

Liscurdiera , Li-sciar-die-ra. (Add. e sf.) Donna che si liscia> \sciarda , sin. » Sdvin. Annoi.F.B. //. 3. 6. Lisciardieraccia, peS6 l ?rativo di lisciardiera , cioè-lisciarda , che fa professione di liscia 1 ' 51se non fosse dal franzesc lezard lucertola. (A) (N)

Lisciardieraccia, Li-sciar-die-ràc-cia. (Add. e sf.) pegg. di Lisciardi®^Buon. Fier. 3. 4- 7. Via via questa strebhiata, Questa Iisciardier aCeia accatta amori.

Lisciare , Li-scià-re. (Alt.) Stropicciare una cosa per farla piJ' fl fbella e morbida ., Ligiare, Allisciare, Allicchiare, sin. (F. Brunir 6/Lat. demulcere, molliter altrectare , perpolire , levigare. Gr.psiKlaesir, pu'kx.uMS 4 r .'- x lg x *, '-ygyx'Ox'-Cxi, Xfx,v,ir. Cr. g. 63-4-mestichino (i buoi) toccandogli spesso e lisciandogli e appianando?colle mani.

2 Fig. Adornare, Abbellire. Lat. decorare. Gr. ìxnfptiestv, Luci *'jjFr. Giord. Prcd.S.Orni altresì le parole, e liscile ; forsechòl erepiegare, come si piegano talotta laltre persone per belle parole 1sciate ? non si piega Iddio per lisciamento di parole.

3 Adulare, Piaggiare. Lat. assentali, blandin. Gr. xol.axsvEiv.ii C<Lelt. ined. 2. l3)2. Si fa giudicio ancora , che sarebbe il medes 1 ' 11 .contra i Franzesi , se potesse, e che non sia bene di lisciarlo. ( y g

4 Porre il liscio, ed è proprio [ ordinariamente 1 delle donne ; [ in fl ieS . Ctsignif.)si usa anche nel n. pass.Lat. faciem fucarc, fuco se obli 116Qvxtcvv, xo/xp.urlb.etv. G.F.y. 100.4. Dicendo che si lisciavano Jdonne. Ar. Sai. 2. Fuor che lisciarsi , un ornamento manco Dal 11ugual gentildonna ella non abbia.

5 N. pass, (nel primo sign.) Dant. Parg. 8. 102. Volgendo ad®

ad or la testa eI dosso, Leccando come bestia che si liscia .Lab.2°KLe dita colla lingua bagnatesi, a guisa che fa la gatta, or qua orsi lisciava.» Buon. Pier. 2. 4 25. Benché il lisciarmi non sia 1111costume. (N) c

6 [ E n. ass. nel sign. del $. 3.)Fr. Giord. Il predicatore

debbe tagliare encendcre le peccata , e non palpare e lisciare. ,.

7 (Modi //ro(><7','/.]Liscìart'altrui la erniaPiaggiarlo.(F. Coda,5 <5 c [

8 Lisciar la coda al diavolo = Giltar via la fatica. Lui. oleu® 1

operam perdere. Gr. r xóvpov Bv/sixv. , j;

Lisciare ditf. da Levigare nel significato che hanno entrain^ 1 .

rendere liscio. Imperocché Lisciare vale Far liscio, bello , p»' lt0 ? ,morbido, Levigare vai solo Rendere liscio e piano. Si leviga un V.zo di legno allorché si rende per quanto è possibile perfettamente P'.jno, c con ciò si viene anche a Lisciare ; si liscia un corpo soli'/® 1forma irregolare senza che perciò si levighi-, si liscia il pelo d* 'Lanimale ec. E inutile il dire che a Levigare convengono gli esignificati di Lisciare, Lisciare ha il significato di polveri* 151 ®impalpabilmente che Levigare riceve. 1

Lisciato , Li-scià-to. Add. m. da Lisciare. (Pulito, Forbito, Lcvig(f t ,3 [Imbellettato.] Lat. fucatus , fucosus. Gr. QvxidSr.s. Lab.201.r-"batrice del riposo, del buono e pacifico stato della lisciata donna -Ag ^Pand. 48 - Pure talvolta alle nozze o eh ella si vergognasse tro* altra laltre lisciate non lisciata, o ohe ella fosse riscaldata pel danz® 1ella mi pareva più che lusato dipinta. _ -

3 Fig. [Ornato , Attillato.] Com. Inf, 23 . Ricoperta eli fiori c .lisciata bellezza d onestà. Cavale. Fruii, ling. Amico , tu violi <}cominciandogli a rimproverare ogni suo peccato:

lo

4

molto lisciato ;

confuse inolio. ...

(Agg. di Parola, Prosa o simile, cioè Facile, Piana e con belldisposte.) Br. Giord. Pred. V. Forsechòl credi piegare, come si Pgano talotta 1 altre persone per belle parole lisciate ? non siIddio per lisciamento di parole. Salvm.Pi-os.Tosc.1. 365. Le aadunque non nel comporre semplicemente arguti versi o lisciata p 1 ®consistono. . p

Lisciatojo.(Aj-. Mes,)Li-scia-t 'i-jo.V//i.V/mme/i/o dacciajo, dosso, 0 &le per lisciare, (A) Era adoperato nella fabbrica delle telerie stampaprima che vi fosse generalmente adottalo illaminatojo. Sene seifi ^tuttavia i fabbricatori di carte colorate o marmorate, il cartaf : .cartonajo ec . Cosi pure chiama il palderajo un utensile d'a cC .l ^temperalo e brunito che gli serve a pulire i rilievi de suoi f ltV ? rt ' e 0

Così il calzolaio chiamò)il lisciapiarite. Cosi i lavoralorì dt P ^nominano una incussa di vetro a foggio, di bottiglia solida, a d ue c °i lf eche fan le veci d impugnature : lo adoperano per lisciare e Vgflile pelli di colore quando hanno ricevuto lultima lustratura, 1 * èdicesi quell' utensile con cui il guqinq/'o pulisce i suoi htvorf' s //®. 5 (j/ iun dente di lupo 0 un pezzo d avorio della stessa forma, jiosu v n omanico di legno tornito , o un hrunitojo dagata. Così chimi ^le insaldatrici e le lavandaje di calzette di seta, un utensile di'' ^.

o di bossolo tornito e pulito , onde si servono per lisciare 1vari e le calzette di seta , che tendono su di una forma dopa a