L1TTERUTO
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litometro
' a '^ Argilla bianca, giallastra, rossa o bruna, con fratturatene Litotritia. * (Chir.) Li-to-tri-ti-a. Sf. F. G. Lat. Hthotriptia. ( D»ra ’ ■ 2 Smnafina , tenera , morbida , untuosa ai tatto , leggi**- hUios pietra , e tripteon veri), di trito io stritolo) Siritolamento de 1
Piatta' USl °™ e a ttajì anima, del tubo f&Tumincitorio. ò'i attacca alla calcoli nella vescica, ossia Operazione per mezzo della quale si stri- 1
8 ìl *Ua ? j' la ìU n f orma una pasta nell’ acqua , e contiene molta ma - telano i calcoli contenuti nella vescica orinaria, usando a tal oggetto
collo t ^ ÌWasi ne ì terreni primitivi , nei gneis 7 nelle serpentine cc. , di uno strumento apposito introdotto per I uretra . (Van)
eia t ^ Vo ^ a col mercurio , coi topazzi , cc. Trovasi iti Frasi- Litotritioo. * (Terap. e Chir.) Li-fe>trì-ti-co. Add. e sm* V. G. LaU
\ Boemia ed in Sassonia , dove è ricca di hellìscimi iithofripticus. (Da lithos pietra, c tripteon verb. di tribù io spezzo,
sminuzzo.) Epiteto dato ai rimedii che si credeva possedessero Ut virtùdì sciogliere i calcoli formali nella vescica o ne % reni . — Strumentod'accia]o col quale ora si spezzano i calcoli nella vescica> (A. 0 .)Lftrariek.* (Bot.) Li-tra-ri-è-e.A/p/, Zat.lytrharicae. Famiglia di piante^'he comprende le salicarie e le lagerstraemice, caratterizzata da' fiori
dove è ricca di bellissimi colorì ,a miracolosa di Sassonia , Agarico minerale. F» (Boss)(Chir.) Li-tò-me-tro. Sm, V. G. (Da lithos pietra, e metixm
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r e dicesi Tert °mstko.
RÙS0 ra N T' . . ----r . — • V .-«« HKIU» p«
ad y s\tromento chirurgico d’invenzione di Guilbert , che serveVesei 0rai y e riconoscere la grossezza della pietra contenuta nelleor ì ,la !' la ' — j litoscopio , sin. (0)
(D a Opt. Nat.) Li-to-mor-ft-ti.Jfp?. F. G. Lat. lithomorphiti.
etti - c tos filtra , e morphe figura.) Fonie generico delle pietre , laacc identalmenie rappresenta qualche oggetto conosciuto. (Aq),</*?• (Terap.) Li-ton-tri*bo. Sm. F.G. Lat. lithontribon. (Da? e tribo io stritolo. ) Polvere o altro rimedio per di -l ^l[ ere * calcoli^ o le pietre della vescica • (Aq)pittr a Ttico *. (Terap.) Li-lon-trìt-ti-co. Add. e sm . V. G. (Da lithoseppr 0l ’ e }npteon verb. di tribo io stritolo. ) Aggiunto de rimedii*^t, l m i att a Slì tlolare P ,f i:ee/e concrezioni calcolose generate edbaile a cor P° animale vivente. Queste proprietà che si sono attri-ttl<I SÌHar^ i ° n niimeto dt med camentl, non sono che illusorie ed im -ilei rfn *?•. (N) Cocch . Bag/t. 2j5. La fiducia che alcuni hanno
Cor*\r. - • • 1 ìitontiittiri cioè destinati a stritolare le pietre dentro al
» C ° r p 0 yP * 11 ^ t0n tl ittìci _^ _
T c . ute > P r fsi per bocca , riescirà sempre vana. (B)f'dtoraig l ~ ?* ra *le. Add. com. Di (ito. [Dicesi anche Littorano.] —■ ,tritone ^ at * htareus. Gar. leu. s. i’Ó2 . Basta che le dica che
Sudi e tarine. Ar. Tur. io. 102. Lascia la preda certa litorale, r.2 —. Van a segue furibonda.
c 0 ,^^h) Moto litorale e radente: quello con cui l'acqua entrandoconf lUanie/ìi e dallo Stretto di Gibilterra , dopo aver girata la cir-dtCer, re,lZa de/ mare superiore e inferiore , cioè dell’Adriatico e Me-
(er, '<-. vv
^ lTo *£ri°°*‘) ^ enfire di pesci o di conchiglie. F. LÌttorale add. 5. 2. (A)cod J A ' * (Bot.) Li-to-ròl-la. Sf Lat. litorella. Genere di piante ,<illq . n °m nate dal vegetare intorno le sponde dilaghi. Appartiene**7* n yi l $? la trtrandr/a, famiglia delle piantagìnee , ed hn per carni-htit l J ltìt 'e maschio, il calice diviso in quattro pezzi sostenuto dad p ei ,- l >e duncolo , la corolla tubolosa quadrifida j nel Jiore femmi/ieov Pure Q i f ll ° 5es $de semplice con due o quattro denti , lo stilo sem -1i ° s Cq P| Un f (lto ad una cariosside per seme. (N)
T 4(, °/>e 0 * (C^ir.) Li-to-scò-pi-o. Sm. F. G. (Da lithos pietra , e
' ' ' " .
OSse rvo.) Lo stesso che Litometro. F. ( 0 )
Pìc tl ^* (Bot) Li-to-spèr-ma.^m./^.G.Laf.lithospermum, (Da lithosu .fiorf C s l ie, ' m a seme : Seme duro come pietra.) Genere di pianteì della pentandria monogena , famiglia delle bor-1 ° coìr C(>,a f trizZ(l l e dal calice cinquepa/tito dalla corolla ad im -''«le p 0 0, 'ìfizio pennone da quattro noci ovate non perforate nellaP 1 ) j. fondo del calice ; una cuispecie , comunissima necnm-* U) ci 1 r ^dhospermum officinale, ha un frutto che consiste in quattroc rJ\ me,ne in ^ lie » ossee e quasi 'pietrose , ovali e spesso ///-\ <l ' n To Ute l >ro f ,, '^ e a spezzare la pietra de reni Folgarmente è del -l. * s ^Oìin , 5<an a Wiglialsole. Rie. Fior. ant. Litosperma e Granimi so-
“ A ) c A ^.w . . '
t " lìr> t Ivat.) Li-tòs-si-lo. Sm. V. G. Legno pietrificato. (Da
r TR vro » > « xyton legno.) (Van)
jjfhos (St. Sut.) I,i-tò-stra-to. Sm. V. G. Aa/.lithostrotos.(Da1 d'st.ril, u ^- ’ c sl ’ otos strato, pavimento.) Dicesi cosi 1 Accozzamento5 dette colonne dei fossile chiamato Coralloide e da al-
ti * (Arci " ’
3 ' mn r,i l i 11 ') Nome dato da' Greci ad un lavoro di commesso, fatto
fi ' \ ina Cfr!a grandezza. (Mil)
Luogo di Gerusalemme cve sedeva prò tribunali Pnn-a *l°*'chè pronunzio la sentenza di morte contro G.C.i inÌ>* 0 * . " * *H0 Gài,baia. (Aq)
ì. lt !o * pìeti- Na , 0 Li-to-strè-o. Sm. C . G. Lat. litbostreon. (DaSli Ti . * (n*!.? , e °? If 'eon ostrica.) Ostrica fossile , od Oslracite. (Aq)
’ r ' e nfi . ,V Li-tò-ta. Sfi Pittura rettorica che indebolisce Cespres-0 nfi,''"'.forzarla
; "tio nfi.'' ln forz
gr. l itou
.J'iii,;,' 1 O'o 10
Sfi Pittura reltortca che indebolisce iespr,a cagione ci esempio: Io non ti odio per lo li'ites tenuità ) (Van)
Li-to-tì-ci-i. A in. P. G. Lui. lytotecii. (Da lytean,
, i( . __ .. .. G. Lat. lytoteci
3 ’°. . sc *°lgo, e thece ripostiglio.) Pungili la cui membrana
* a? 1 *’ 1 finalmente in gelatina. (Aq)b,*, è J V “' 1I1 0 Li-to-ti-ri-te. S fi P. G. Lai. lithotyritcs. (Da lithos. ;' T °S11 A _ ffi* cario.) Pietra che assomigliasi at formaggio. {Aq)-.'i-ta, e Li-toto-mi-n. Sf. P. G. Lat. lithotomìa. (Da lahos
e taglio.) Po caboto ricevalo p r indicare /’ operazioneproprietà dovrebbe sostituirsi
lagno.)
odili pietra t at quale
. di Cbto’omi». (Aq)
' 4( *oirst»TH. (CYÙv.) Lvto*Uvr.
‘‘leimaìa. ri" -
C°-
V. G. Professore di
maggiore
e,.. . *..-.s.-u).mi*sta. j 4 dd. e sm
(Chir) °f e '" litotomia. (A) (Van)pr r ' ‘~ a l‘aCan 5 e'sm. P .G. Professore di litotomia.
^ano di s ‘ . «' predi ttc ossiTvazioni chirurgiche sono state fatte!it>, f Ci d. f eritj ) litotomo, il quale abbia introdotto la siringaP*r.n , a «„ n ..Jàù che nelle feinmine 1’espi orazione per man.
, .. , abbia introdotto la siringa neba
stira - 'il 1 r CT> V> litotomo, il qni.il » 15 , . ione per mano del
W’ ,C ' Tant0 più che nelle femmine 1 ^ fb rilc ‘ 5Ì! ^; m0 . (A)’fi ««e eli accertarsi del sosp. «0 di ;■
dciir,,*° 1 tòtonio , ed anche Litotoir
>li, )n ,‘" a 'i'nie coli -'
ho
, .uji /,,1 - .u.,„,„iiio assolutamente-, a questa hi
Z at ‘ ad 1 ,,al e >’ indicano tutti gli strumenti taglienti,ite-
li, ■ei v ^ an, ‘ 0 P 'con""O^ S - ‘ ,:n per cavnre ta P‘ e,r “
1 Pur,si<
a questo
lor/C'-cistow" P,U * sa,< * s '0 sostituito quello di Cidotomo, oppure‘ ? lo prima ’ ^ -
(Diz, Chir.)
ZQl( t daii"" ’ T- la de/mminazione fu piu di questa au-
Zs~ «io.
^°cab,
ascellari, o terminali a racemo spicato e verticillati, dal calice di unpezzo dentalo nel lembo , dai pelati eguali in numero alte divisionidel calice ed attaccati nel lembo di esso, da un frutta capsolare su-pero nel fondo del calice con una o più cellette contenenti molti se-mi attaccati ad una colonnetta centrale, e questi privi di perisperma-piante per to più erbacee, con fusti cilindrici o quadrangolari e tonJ°Ahe semplici, alterne o opposte.(fi)
Litro. * (Arche.) Sm. P. <’,. Lat. litrum. Misura dì capacità pressa1 stamani, divisa iti dodici pani eguali ,— Ora in Plancia è unità del-le misure di capacità eguale al cubo delta decima parte del metro ( Aq)a — (Bot.) Genere di piante palustri appartenenti alla famiglia dettesalici"i - , e della dadecantinq monoginia dì Linnen , caratterizzatodal calice tuboloso colta cima fornita di dodici denti , dalla corolladi se, petali inseriti nel lembo de! calme, e dati,, cantala a due cel-lette , contenenti molti semi. Tra le molle specie di questo generesono pus note quella a fogli, dissopo- detta anche Correggiola de fossi,
con alti fusti terminati da racemi di fiori rossi , e la saliearia de 1giardini , la!- lytrum virgatiun. (Aq) (A)
Litro. * (Geog.) Antica città della Piccola Araienia. (G)
Litta. * (Zool.) Sf. Genere d insetti dell’ ordine de* coleotteri, stabilitada Fa’rido a scapito delle meloe o cantaridi, dalle quali si distin-gue per le ali di cui ton fornite e per il loro astuccio lungo quanto/’ addome. Differiscono poi dalle aenns per le loro antenne diritte efilamentose lunghe meno delta testa e del corsaletto. Lat. lytta. (N)Littàc. * (Geog.) Lit-tà-u. Città delta Moravia. (G)
Litteo , * Lit-tc-o. N. pr. m. Lat, Litteua. (Dal gr. litqs ottenuto conpreghiere, ovvero supplichevole. ) (B)
Luterà, * Lìt-te-ra. Sf F- A- r. e di' Lettera V. A littera. (A)Litterale , Lit-te rà-le. Add. |com. Lo stesso che ) Letterale. V. Lai,literalis. Gr. ypappa-rmós. Mor. S. Greg. In molte cose lo i.t.ll-dimento litterale non solo non darebbe ammaestramento a’ lettori, mapiuttosto genererebbe errore.
2 — Aggiunto (/(Lettera in significalo di Dottrina, vale Latino, Digra-matìca. Bocc, Vit.Dant. 77. A rispetto dell’ alto e maestrevole stilolitterale che usa ciascuno altro poeta. Pr. Giord. Pred.S. Man-suetudine non è nome volgare , ma litterale 5 e questo non si truovavolgare in queste parti.
3 — (Mat.) Calcolo litterale dicesi l’Algebra , o Aritmetica speciosa-, ed bcoi! detto dal servirsi in esso delle lettere dell'alfabeto: a differenza dell'Aritmetica numerale, che adopera le cifre, ofguve. P. Calcolo, J. 3 . (A)
Litteralmente , Lit-te-ral-mén-te. Avv.Lo stesso che Letteralmente. /'.
Mor. S. Greg. E cosi non sostengono d’essere intese litteralmente.Litterario , Lit-tc-rà-ri-o. lAdd.m.’] Lo stesso che Letterario .P.Red.leti. 2.3 i. Il mondo litterario ha questo obbligo a Virente.E 61. Mirallegro dell’ onorato e litterario impiego a lei dato.
Littehatissimo , Lit-te-ra-tis-si-mo. [Add. »».] superi, di Liberato t Lostesso che Letteratissimo. F. ] Lai. literatissimus. Gr. è fri \iymttùhnt^raroi. Bocc . Com. Doni. 1 7. Dante fuc litUvat.ssimo uomo,Red. Ins. 46. Fu più di lui accurato ec. Giovati Michele behr, ci-tato nella Cammarologia del litteratissimo Sachs.
Litterato, Lit-te-rà-to. Add. [e sm» Lo stesso che] Letterato. F. Bocc.tmv . 5 q. 7. A dimostrarci che noi e gli altri uomini idioti , e ^notìliberati, siamo ec. peggio che uomini morti. E Ftt. Doni. 2 j6‘ So-larnente a'Iittcrati avrebbe fatto utile. G * F. 8. 5 * 2. Eia semplicee non lifterato , e delle pompe del mondo non sì travagliava vòlen^ticri. Dnnt. Fiu JSuov.- 3 i. Siccome in Grecia non volgari, ma lit-t e ritti poeti queste cose trattavano. E Conv. 64 « Conciossiacosachémolti siano più quelli cc. non litterati che littcrati , seguitasinon 11
e non - . - - -- _
mancò Arrigo Loifredi Vescovo di Capaccio, uomo litterato e zt~latore ec. (Pe)
Litteratore , Lit-te-ra-td-rc. Add. e sm. L'iterato^ professore di tei-tenitura. Liburn. Tre Font. Beri*. (Min) _
Litteratora , Lit-tc-ra-tù ra. [<V/.‘ F. e di”] Letteratura -^ ncc 'f r *
S. A fi. 3 og» Sento noildimino a lui essere una ammirabile attitudinemila litteratura , a lui da natura stabi conceduta. AI or. ò : f' Vt 'S f *
o. E certo i principi della nostra tède furono senza alcuna 1 cintura,
q —[Prima litteratura per Elementi o principi/ di un at ff 5 di unascienze.] Com. Inf. Ebbe maestri iu prima litteratura Dionisio, €
ni il’arte de’campioni Aristotile . . . , . ,
3 — * Scrittura propriamente. Fegez. 2. Era in tal modo per vizio discrittori corrotto fd libro) 5 che della litteratura sua ncuao mtrodi-mento se nc potrà trarre. (Pr)
Litterìsta , Lit-te-rì-sta. Add .
iV.S 3 . 2 2. Rem. (Min) > re r» • » 1
Litteroma>*ia. * (è'ilol.) Lit*te-ro-ma*-m-a. of» Passione per la lettera-tura. (V. t/ianta.) (Van)
Ljtteruto * Lit-te-nVto. Add. e sm. Lo stèsso che Letterato, r *Allegn 178* Pare: già divenuto Bacchettati, scrvigiale e liiterUta (Pr)
che
ti siano più (juclli cc. non litterati che litterati , seguitasi cn«avrchhono pieno lo suo comandamento, come il volgare da’litteration litterati e inteso.» PuUav. Ist. Cotte. 2. 17. Ne molto di poi
sm. Lo stesso che L ttcrista. F*Uden .