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Vol. IV.
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all* oriente delLai.

L II TO

Luto. * (Zoo*.) Sm. ffi. G. Lai. lyctus. ( D» lycoo io lacero alla ma-niera de' lupi.). Genere d'insetti coleotteri, della sezione de tetrameri,e della famiglia de stlofagi, stabilito da Fall ico, i quali hanno peristinto di lacerare i legni Soli caratterizzati dalle loro antenne lunghequanto la lesta ed il corsaletto , e dalle mascelle salienti. (Aq ) (N)Litto. * (Gecg.) Antica città di Creta. (G)

Littobale , Lit-to--le. [Add. com. Lo stesso che ] Litorale , r. .

2 (Zool ) Littovale dicesi quel genere di pesci che si dilettano deliti , che frequentano i liti del mare. Salvili. Opp. Pese. Pesci lito-rali e «lei genere littorale. (A)

a _ Conchiglie littoralì : Nicchi marini che ognor si trovano vi-

cino alle, piagge , e non mai nel pieno o profondo del mare. (Pi)

3 _ * (Mit.) 'Epiteto di Silvano in un monumento in cui egli appare

Ct Tonato di edera , colle coma che forano la corona: è pral abileche sotto questa forma fòsse egli venerato sulla spiaggia del mure, (.ahi)

Littorale. * (Grog.) Sm. Le spiagge o lidi di tutto un paese ; ondedicesi II Litorale dItalia , di Spagna ec. (Fan)

2 * Distretto del Ducato di Lucca.- Ungherese. Distretto annessoall' Ungheria , e che si estende lungo l' Adriatico solfo ili Quarneio. (G) .. .

Littorano , Lit-to--no. Add. e sm. Abitatore di terra intornio

liabitator, incoia. Gr. irrix^vA, oly.r.T^p Doni. Par. g. 88. Di quellavalle fuio littoraiio.Ant.iW.-Littorano, cioè abitatore dell una delle piagge.Littore, Lit-re. [Add. e sm.) E. LMinistro de consoli, e d ah, edignità, appresso i Domani [antichi) Bai. Lctor. Gr. pafiòov^os. Tac.Dav. Anni <3. « 63 . U Senato ordinò i te due littori.

2 _ * E per simil. Famiglio , Sergente. Buon. Pier. 5. 3. 8. Onde ìseguaci e presti Littori accinti gli avvicinar prigioni. /:,' Salviti.An-

. Titiorj **,;<*U Ani Pn/loLti 4,

come se uom dicesse legatori , dal legar la gente, (N)

Lituania. * (Geog.} Li-tn-à-m-a. Sfi Lat. Lithavia. Paese d* Europa col titolo di Granducato , fra la Polonia propria , la Prussia , laCurlandia e la Russia , alla quale oggi quasi tutta appartiene , eduna piccola porzione alla Prussia. (G)

Lituano , * Li-tu-à-no. Jdd. pr. m. Della Lituania . (B)

Litoiti. (St. Nat.) Li-tu-ì-ti. Sm. pi. Spirule fossili , che tengonoilluogo tra i TuboUti e le Orloceiotiti. (Dal gr. lithos pietra.) (Boss)Litumena. (Zool ) Li-tu--ne. SJ\ E.G. Lat. lithuinena. (Da lithinospietroso. ) Acme di un genere di animali della classe de Politrimi,i quali si distinguono per un tessuto pietroso intralciato , rigido .Renier. (Min)

Lituo. (Arche.)-tu-o.Ym. V.L. Bacchetta ritorta, usata dagli Auguri.Lat. litiius. Cor. lett. 2. gg. D* intorno Y insegne de pontefici anti-chi, degli auguri , e degli altri sacerdoti ; come Lituo, Patera, Se-Caspita, Albugalrro, e simili altri istrumenti ed ornamenti sacri.(A)( 13 )Liv. M. 1.. Lindovino Yolse a sinistra colla testa coperta te-nendo nella sua mano una croce pulita senza nodo la quale fu chia-mata lituo. (N)

3 * Specie di tromba militare , il cui suono era acuto , e che ser-viva per la cavalleria. (Mit)

Lituouiti. * (Zool ) Li-tu-o--ti Sm.T. G. L.Lfit. lituoliti. (Dal lat. li-luus lituo, e dal gr. lithos pietra.) Genere di molluschi pietrificati ,co^£ detti dalla fiorata di lituo che hanno , ed alla consistenza delloro inviluppo. 1 più moderni li chiamano Lituiti. (Aq ) (Yan)Litura , Li--ra. Sfi. E. L. Macchia nello scriverr ; e vale ancheScancellazione. Lat. litura. Castigl.Cnrlig. voi. 2.pag.iy4- (EdizionedP Class.J Avendo poi trovalo quel Dionisio tiranno come un librotutto pieno mende e d onori , c più presto bisognoso d una uni-Yersal litura, che di mutazione o correzione alcuna. (A) (B)Litutci. * (Arche.) Li-tùr-gi. Jdd. e sm. pi. E. G. Lat. liturgi. (V.

LIVELLATO

Li wr essa . (Mus.) Ll-u-lés-sa. [Sf. pegg. di Liuto. Liuto) cattivo

'ÙnC^7ù,'. Fin vh.Er,:ol. 255 £«« significa qualche volta bene.c^fatlorcssa , oc. *, e qualche volta male , come lìressa e liulessa ,ima lira cattiva , un liuto non buono.

Liutiere. (Ar. Mes.) Li-u-tiè-re. Jdd. e sm. Fabbricatone distru** .da arco e da pizzico. Tal nome , che significa Pallore di huU ,rimasto per sineddoche a questa sorta di artisti , poiché aluil liuto era lo strumento più comune , e se rie fabbricava tucuantità , Liutajo , sin. (L) fi

Liuto. (Mus.) Li-ù-to. iSm.} Strumento introvato da un Francese

zi __ ,h T.aiM/T 7< »v» «»ir»/fn roti» 11

e^

casa 'Laul, da cui ricevette il nome. ant. di Lauto. Era motto one' secoli passati, ma sono ormai ad esso sostituite l'arpa e la chilarEra montato da ventiquattro corde, divise in dodici gruppi , sopracorpo tondato al di sotto , in forma di testuggine e somigli'al mandolino, il quale ti è il diminutivo. Il suo largo manico ava un riccio inverso. Otto delle sue corde poste al di Juon delni'co si toccavano sempre vuote. , Lento , sin. ) Lat. tcs 1Gr. yjl.ui. (Ili ted. laute, in cclt. lauda o lauta, m isp. latta,frane, ludi, in ingl. Iute, ec. liuto.) Bocc. li,ir. 54. Dioneo piun liuto, e la Fiammetta una vivola,.cominciarono soavementedanza a sonare. Dani. Infi 3 o. 49' ^ un f a ^° a guisa di 1 :llnrgh. Rip. 20. làuti davorio e d ebano , ai-picordi ec., e belililibri ec. dintavolature da liuto.» E arci,. Ercol. 2. 296. Nel soe-eil liuto la mano sinistra, che si adopera in sul manico, in tocca»i tasti, cagiona il numero, e la destra che sadopera intorno alla rin toccando la corde , cagiona 1 armonia. (N) a

__Porla [o Metterla in) sul liuto o simitc=zPenare un pezzo a df

a fare una cosa.Lai. cunctari, rem differrc, inorai» Irahere..

art k s'ShJiiWtóimbavi

Malm. 5 . 35 . Ovycr ch'io me la metta in sul liuto, O ti voglia t cl "'Poche in pastura.

1 D Jìg. Cavito . Cassa. Buon. Tane. 5. 5. Credei del ve» 1 ' 1sfondarel liuto. (V)

2 (Marin.) Piccola barchetta. Lat. cymba. Gr.vvpPr ).(In cclt. huiilhgiero, agile al corso, scorrevole. ) Morg. 14. 7i . E brigantin 1 cl ,rovelle c marrani , Liuti, saellie , gonde spalmate. Cin/f. Cab 1 - 1 *122. Liuti e sellili sullacqua leggieri.

3 (Chini.) Sorta di vaso de oh mici [antichi.) (Dal lat. barb

che si trova negli A. M. in senso di vasc, e che il Bull, t trac " ,,cclt. lutei- del -medesimo senso. In lat. luteus di terra , ovvero c0 ",doro.) Rice tu Finr.qg. Del vetriolo si cava fiolio) rubdìca' 0 .,jinissimo; e polverizzato, emesso senza dilazione, acciocché non r1 1 *

' umido , in liuto a fuoco gagliardo di riverbero. f,

Liutpeakdo , Li-ut-pràn-do. JS. pr. in. I.o stesso che Luitprando-( Dal celt. Itiailh agile, e branda bello. ) (B) 1 ^

Liuva , * Li-ù-va. (V. pi- m. (In cclt. Ih'-v governadore, signore^Nome di due re da' Eistgoti. (()) ,

Livadia . * (Geog.) Li---a. Sf. Parte della G, ecia. In sigio p' l> esteso comprendeva lutto il paese che gli antichi intendevano ff /iHGrecia propria, Arnja od Eliade-, ma la Livadia propriamente " 1 ^,corrisponde alle antiche contrade di Tessaglia , A carminio ,F jW p,pFocide, Beozia ed Attica. Lai. Lebbadra! Città del [legno ài "e jteia nella Livadia , sul fiume dello stesso nome. Luco di L> val,JA. Topoiias. (G) b J(

LrvARDA. (Marin.) Li vàr-da. Sf Corda di stoppa, intorno alla '/«"Vavvolge tifilo per renderlo più eguale e più arrendevole. GL* 1 %ha corca e war dro sopra giro: Corda da sopra girarvi il lil%«Livella. (Ar Mes ) Li-vd-la. [Sf) Strumento col quale si troga a]e ( yu riscontra se le cose sieno nello stesso Diano: dm nd,e si dice *

sieno nello stesso piano; che anche si d celiturgia. )'Ministri in molle citi, della Grecia , il cui ufficio, come Livellabe , Li-Vel--re. [Alt.) Mettere o Aggiustar le erse al

nitcìln tìo T ìtiny ., ni etc/t » Tinnirmi . - nm niiailn rii ni ' PUfi / Jpi ' e * flfìli . m ..."_ r n. j _, » ». . 1 " - 11 '*

SI

guardo

Lat. librila.

quello de Littori presso i Romani , era quello di precedere colf insegue dilla podestà i magistrati, e legate i malfattori. (Aq )Liturgia. (Eecl.) Li lur-gi-a. Sf. / . G. Lai. liturgia. (Da leitos pub-blico, ed eigon opera.) Studio de'sacri riti, Scienza che tratta dehf ecclesiastiche cerimonie, e propriamente i Riti sacri della Chi, sa;sebbene si adatta ancora ad operazioni che si facciano in pubblico ,come appresso Platone ed Aristotile ; e con tal voce si spiega ancoraOpera di guadagno illecito. Segner. Div. Mar.Sono noti i sublimis-s uu titoli che lidia liturgia le; diede S. Giacomo. Magai. Leti. Po-tele voi dubitare che in liturgia d Àbramo non s/a stata abrogata?(A)Litcrcica. (Chini.) Li-lùr-^i-cu. ÒJ. y. G.Lfli.lithnn*ica. (Da ìilhospietra , e erge a opeia.) Arte di fare le pietic artificiali, o di esa-minare la natura delle pietre. Dicesi anche Chimica liturgica. V.Chimica, §. 2. (Aq )

Lm.-EGICAMEI.TE , Li-tur-gi-ca-indi te. Avv. In modo liturgico Per li-turgia. Saiisav. Pted. Berg. (Min)

Liturgico. , Li-tùr-gi-co. Add. m. Appartenente a liturgia. Goti Dif.Alf. Tose. Prcf. (A)

Liturgista.* (Ecel ) Li-tur-gi-sta. Add. e sm. Lat. liturgista. (Da leitospubblico , ed ergon opera. ) Persona istruita in tulle te cerimoniedel culto di Dio. (Aq )

Liturgo;* (Arche.) Li-tiu-go. Add. e sm. V. G. far. liturgus. (V. li-turgista.) Così in Alene dicevoli Chi per condizione , talenti e ric-chezze era tenuto ad esercitare impieghi per buie dello Stalo , enelle urgetize ad equipaggiare vasi eli, ec. 1 suoi seivigiperciò Liturgie. (Aq )cjIC'sve. (Gr og.']L;-ù-:rn-, No m e di un lago e e/ un fiume nella Svcziaif)ijiiriAJeL (-rr.-M lv.) Li-u--jo. Add. e sm. Eac-.tore diliult. Lo stessoche Liulitre. V. (A) (Nj

i.ilTSERTo , * Li-ut-bcr-to. Nf pr. m. (Dal celt. luaith leggiero, pronto,spedito , e bertii Gl o. ) R e de' Longobardi ftalj -

di Cuniberto. (L) (\a:t) ° J a

Archipenzolare.) Lat. al

simo piano , [Prendere il livellocomponere , ad bbellam esigere.

* Dare, Mettere a livello=C edere ad altri il dominio

iibe^

u,ne iy

dicevnnsi sarebbe

e successore

stabili, per lo pagamento di un annuo canone, solilo farsi in P eF,rì-da. livellari! al loro diretto padrone. Beoti,. Leti, ftnm.y. l l(, o''fiEdiz. Clasc.J Potrebboiisi oltre a ciò queste rendite hccfcs<- c1 ' C -Jfavor di Roma , ottenendosi di poter di nuovo livellare leR livellate. (Br) Bemb. bit. 8. 2 5R A nessuno ho mailivellare (l'orloJ . pei* tanti anni ec. (N)

3 JV. pass. Aggiustarsi al medesimo piano. Lat. ad lihellam , c jclponi , ad libellam exigi. Gai. Sist . 4 21 ' Lacqua ec. , inproprio,peso e naturale inclinazione di livellarsi e librarsi»

per se stessa con velocità indietro. Som;, nat, oso. 04 . Acc^^jv

di mano in mano che l argento va livellandosi ec., ne vada

do Y aria che vi si ritrova. / /

47 (Milit.) Nella fòrtìjirazione' vale Agniirifare il terrei ?piano sul quale si voglia fabbricare una fortezza o alzarequalunque j nell ari igliaia vale Aggiusta re i tiri. E . T ) iO **

o livellalo. IY Jntatiii. Ordina , che usi ogni allcn/.ione 1,e ^re , e nel livellare i cannoni, allineilo i tiri riescano con q< ,c * Acisione che e indispensabile per fare una buona difesa. (G 1) f

Livellalo. (Leg.) Li-vel--ri-o, {Add. iw.J Di livello,

livello, lat. emphyteuticus. Gr. ìp.§VTtvT,KÓs . Borgh. Art»- VIn parte se ne scoprirà agevulmente alcuna propria caga)» 0 >sarebbe ec. di beili livellar», o fitti perpetui. . ,, . i T' 3 "

[hd inforza di sm. parlando di persona. Chi gode beni a) 1 -fjgando un censo; altrimenti) Censuario. Lat. cmpliytuita. y 1 ' ^i 1 ' 1-roThs. Bergli. E esc. Fior. Su. Sotto tutti questi nomi si ^V'iuiuifferentcìncntc chiamali ec. quelli ancora i quali, per ! , c ,)i >|pagavano o annua prestazione, chedicevano comimctncnleu :fci perpetuo, che ordinarìainctite livellai-ài c cm-uai ii si 1"" : iF-lato , Li-vel-la-to./^i/rV.i;;. da Liveiiare. Messe al niedes> m0 i

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