Band 
Vol. IV.
Seite
141
JPEG-Download
 

LO!

LODATORE

'fiAToiiE , Lo-rla--retore , LaldatoreL davanti agli

ipazien-za. A mm. A ut. 2%. 1. £. .Tanti ha io invidioso tormentatovi« l t Solista pena , quanti lo invidiato ha lodatori. Menz. rim. 1. i8y.* e P 0r vera virtù quella s approva , Che de be pregi suoi Degno diRude un lodatov ritrova.*

datiuce , Lo-da-trì-cc.Lerà, fi [rfi Lodare.} Che loda.

S / n 'J^ at .' laudatrix. Or. iyKojp.tcccrTty.Yi, Guai . leu.

^ avella ingannano 1 altrui vauitade.

^Azione , Lo-da-siò-ne. Sf. Lodamento , Lode. .Faust. Or. Ci

\Fevb. m. di Lodare.] Che loda. 5 . Lauda-sin. Lai. laitdator. Gr. ì-tiaivirr^. di or. S. Orci*.agli occhi del §uo lodatore fosse abbattuto dal vizio della

, Laudatrice,43. Con lodalricc

h

<trten.

- - , -*») \-ft \slC.t QQ»)

- lmit % pQt. 5 . Bevg. (Min)

«W/ GESIA " * Lod-di--si-a. Sf. Lat. loddigcsia. Genere di piante

ed't ^ ia ^ e ^ a decandria, famiglia delle leguminose., fondato da Sims ,st j CUl carattere è nel calice a cinque denti , tre piu grandi , e lon ctardo o vessillo assai più piccolo delle ali e della carena. Com~pren de una «/ X *

r <m Za

ì'Ulei

Una soia specie che è uri frutice del Capo di Buona Spe-le cui foglie sono ternate, cordate a rovescio , ed i fiori ce-Ìa.)^ 61 ¥ f at -i di porporino disposti in corimbo. (N)

/ J h.o-,le. [A\£ PI. Lodi . Parole in commendazione di checchessia.kui s We ff° Laude., Loda,JLalda, Laide, sin. (F. Encomio.) Lat .

soìv/ rf 1 m Foce. 6: f > 5 . A ssai di bene c diVlode ne 3 is-

.' l o .Petr **>.->.* 1 » -

lodi a3'ass.

a Ì 11 ?; veia ce lode.

3 _ S wUo Virtù. V. Loda , 5. 2. t

Lo 1 ^ at 110111 cn 1 Lima. Gr- tKttino;, iv^y/tlct. 1 Soi>. ani. 1. 4-j upitiario era molto savio : quando vedeva alcuno che avesse luogo1, corte , U on vendeva , ma donava ; c donò anclla molte, Unto che

4 ^ l °Je di ' '

Col

' reir.son. 2(. Onde quantio di lei parlai scrissi, Chor per

«>w.i a Dio preghi mi rende, Fu breve stilla dinfiniti abissi.

s 'Li')\ 5. <3.' £l aiovineUo cor s appaga < e-'d» lwl «»»

- - V

lui andò dinanzi aliompcradorc.

*/L' l> * ^ arc : lEir lode =: Lodare* F. Dare laude e Dare loda. (A)(tee!.) Nel pi. Una delle parti del divino tifi zio j più comunem .

LOFIRO

sentenza.) Fai*. Esop. Il lodo tuo non vale, però giudichi meno piùdella metà. M.F. 8. g5. Por sentenzia di lodo poterono usare i detlibeni quattordici anni. Tac. Dav. Ann. 2. 5o. Destreggiava 5 viventeAngusto, per paura di lui , lo cui lodo spregiava.

Lodoicea. * (Dot.) Lo-do-i--a. Sf. Lat. lodoicea. Genere di piantedella poligndria triginia , famìglia delle palme ; caratterizzato da*fiuri dièci spatacei con calice di tre sepali e corolla di tre petali, edalla drupa a tre semi il cui inviluppo osseo lobato è àoperto di fibre.Palma con foglie a ventaglio , ed il cui fruito è del peso di ventilibbre. Dicesi anche Cocco delle Maldive. (N)

Lodola. (Zool.)-do-Ia. iSf Lo stesso che} Allodola. F. Lat. alauda.

Gr. y.opvbcc\ós. Dittam. f. 7* Per .lo qual Progne .lodola*-divenne.Lodoletta, Lo-dodét-ta. [A/!] dim. di Lodola. [ Lo stesso che Àllodo -letta. F.] Lai. alauda. Gr. y.opvb<x,kós. Dant. Par. 20. j3. Qual lo-doletta clic Yi aere si spazia.

Lodolettina , Lo-do-let--na. '['Sfì dim. di Lodoletta. Fr.Giord.Pred .

R. Gli volle ollcrire un mazzo di Indolcitine frescamente pigliate.Lodojuria. * (Grog.) Lo-do-inì-ri-a , Lodomeria. Sf Parie occidentaledella Polonia , che forma con la Gcdlizui un regno appartenente al -V Austria . (G)

Lodosa. * (Gcog.) Lo-diVsa. Città della Spagna nel regno di JSamarra 3e nella provincia di Pamplona. (G)

Lodovaldo , * Lo-do-vàl-do. JV. pr. m. Lo stesso che Clodoaldo. F.(JB)Lodovica, * Lo-do--ca, Imieia. - f>a :

_ * t i0 ao-vi-càn-dre-a. JS. pr

Andrea. (B)

Lodovicaivtonio ,e Antonio. (B)

Lodovico ,* Lo-do-vi-co , Lodovigo, Ludovico, Clodoveo, ^Luigì, Ligo,\ieo , Vigo , Gigi, Liso , Luigino , Gino , Luigiotto, Giotto . N.pr.

TV pr. f. Z.aoLudoVÌca.(B)comp. di Lodovico C

, Lo-do-vi-can--iii-o. iV. pr. *». *'nmp

fi; t

Ovnu voo

^udi. (A y

p (Icon.) Bellissima donna , vestita di bianco

in petto unie t . . . . . v ..

ed aspira fumo da un braciere che tiene nella

n . _ j ... .., ... ./.iH.... , coronata di rose.

e Sco ta i fl petto un gufilo di diaspro , suona una tromba dulia qualer '»< ut' 0 M Z ,0,ia

lo, i6 Usr J- * (Geog*.)- Lo-de-già-no. Lo stesso che Lodigìano. F. (G)* (C' co g-) Lo--ve. Lat. Lutevu. Città di Francia nella Lin-

l >vt C E n ' r (G ?

Lauri E ,Lo ' l <

«» ìt ? Vo ^j Laudabile, I.alilabile , Lodabile, sui. tmt.iuuuail j ;, s rhnel. gy. Poi fra si ride dei suo ardire avutoaVolale a morc. i'V. Giird. Pred. R. Lasciano ogni opera lode-gii, 5 c fi alle viziose s attengono. Retili. Asol. 1. ii. Se onesta ver-i e sempre in donna lodévole , non vi ritenesse. Ciro. Geli. 7.v ina clic voi v andiate persuadendo, die la bellezza sia cosa di-

j Lo--vo-le. Add. [ com. Degno di lode , Commendabile.1,T 1 T 1 '' sin. Lat.laudabilis. Gr.

prendereogni opera

Vcl,

c K,. c f le 1 amore , essendo un desiderio di quella , sia cosa lode-ti,,.-^- ^ s - Colui il quale con pestifero tossico fini cosìlie-l >Cl 'Pet C Malevoli giorni, lasciando i suoi cittadini macchiati d una> "die* j, " a i% 1101 'anza. E Discacc. lelt. fio 5 . Venendomi a passati ec.J ~ a 0Evoj[' Ul1 Ulla epistola di un uomo per altro molto lodevole,trovai ec.,0 >mw** 4aEK. Lo-de-vo-lis--ma-méu-lc. [ziw.] superi, di Lode-?%ifii 0 Ar ~~ 1 Laudevolissimamente , sin. Salviti. Pros. Tose. 2.168.j ln dag ar ilcna gi° ec. , oltre alle origini della propria lingua, anche ad .<Jn ® v ou s < f Uc ^ e della nostra lodevolissimamentc simpiegò , ec.d ' , '''hssi, 1 ^P'de-vo-lìs-si-mo. [ Add.m.} stiperl.di Lodevole.,Lau-

l enhT^ Vl sòi. Lai. làude dignissimus. Gr.l^iervyui^.eiàa.1 òc^clra.ras.l°d CV( Jlj'^f 0 ò 1. 2. E poi se c lodevole j>er se , clic è in ogni modoe Unte np 110 5 ec * Farcii- Èrcole 232. Oltre La nobiltà , Vumanità,j Spc olidon ÌG parti sue. Red. Ins. 02.Confermala molti

/ Ev diaiek° ^ a '-i' 0mmas o TMouletonel suo loòevolissiqio featro deglinsetti.Lo-dc-vol inón-le.^re. Con lode ., Laudevolmente.

. >'?

boi *'

. - .. - , ^ -- w . 5 ^UCClOl VJ.Illl.lll.1., sin.

-are . ^Jhter. Gr. irecav-rùs. Segn. Pivd. 2. 2. Bastava , per non' a .Salonjoii di parola " dargli non altro che di quella sola sapien-. - /J Ua c aveva dimandala per maneggiar lodevolmente la scettro.I ^ <l1 'diQ e °8')-di. Lat. Laus Pompeia , Abdua. Città della Loni+n' a 'toÒ.*T' afe dCÌUl provincia di Lodi e Crema. (G)

Rete* ^ x0o S ) Lo-di-gÌà-uo , Lodi g;a:io. Sm. Lat . Laudensis A-

dei' ^

lolìT/ Addali 1 i l,\ . c 's , ' t " lc-.SP')

^se di ludia , , 1e l gii t ducato di JSlilat\o , lungo V Adda

°r lGl AKo.

5 Lo-H,v r op lldc

Rodi

ì>r- m. Di Lodi . (B)

, - - xji Lim

e sm. Qualità di cacio che si fabbrica nella5 La .? 5 con osciuto in commercio sotto il nome di Parmigiano . (Ga)J '" °* r A/M. Pi. Lodi e ani. Loderà. F . A.Fe di' Lode o] Loda.

1 lai ' C dÌ,laHzi a

ij^rt. A at «;Uantodi lodo e d

le robe de minici , eli egli aveva loro

3. - W u UI10110 e dl l»' l 'g 10 cLhe Quinzio denlro a Itoina. *. Nella line sta il lodo. ~ :l ..

Fpt. ^

^'^Ventiu-.f^* ^ unil ° ninno benea 4\ pj 0 P Cr averne amistadc

srtìi? Proponi

.0. c il biasimo, e1 prode e1 diurno apoveri per alcuna paura di

unno.

poveri per alcuna paura dio per lodo della gente. Lih.parole di fuori*, le quali alcuna cosa contenganot\ ÌÌL - ìnf*' 0 P a ese e della generazione, e lòdora a quella.»

I<! visse!» misero modo Tengon Y anime triste di coloro

* e * Pritn 0 Scn:6a > infamia e senza lodo. ( U edìz. di Fenezia 1820y ^JHlo \ Q i Sern P!° Dittam. ha: Appresso i presi e stretti a nodopiù l 0 U j VU ' , e quinci ciascun messo, Secondo eh era degno

a : v. l° ^ edizione veneta nel secondo esempio del Dittam.

gftej 1 , 1 cc ) (fi)

Q r e, y eìlzia d* arbitri. Lat. arbilrinm , ntbifrormn sententi;!,Focab. Tf *' ^ ^do'hiuW all' vP-i'* din urbìlramcntOj,

c

m. Lai. Ludovicus. (Dal sas^. leod popolo, e wic fortezza : Fortezzaelei popolo. ) JYome di cinque imperadori , il primo dequali fudetto II Pio o li Buono , il secondo J 1 Giovane , il tet'zo II Cicco,il quarto II PYmeiullo 8 il quinto II Bavaro. JSome di due red'Ungheria. 'Nome di diciatto re di Francia . (B) (Vari)Lodretto. (Ar. Mes.) Lo-drct-to. F. A. Sor ta di vivanda che si con-. serva lungamente. (Dal cclt. lodtl nutrimento, e n?i re: Nutrimento,Cibo da re.) Frane. Rari. 25g. 20. Ova c solci e mortìa, Lodreiti,e ciò che invia, E vini e cose assai,01110.111 far pomi.

Loqrone/ (Gedg.) Lo-dró-nc. A/n. Piccola contea del Tìrolo italiano.(ft}Loeflixgia. * (Boi.) Lo-cdlìn-gi-a. Sf Genere di piante, della famigliadelle cariofìllee , e delta triantina mono gioia, di cui una specie crescenella Spagna ed in Sicilia , e f altra nell'Indie. Vii così chiamala d>tLinneo ad onore deli illustre Loefling ; ed ha per carattere il calicecinquepartito e le lacinie con due denti nella base , la corolla di cin-que petali assai piccoli , ed una capsola ad una colletta con moltisemi la quale, si apre in ire valve. (0) (N)

Loeselu. * (Bot.) Lo-e--Ii-a. Sf. iVoffje da Linneo dat% in onore delprofessore Loesel , ad una pianta appartenente alla pentandvia mo-noginia, famiglia delle poiemonie , da Sprengel riportata come speciedeì ge'nere Hoitzia chiamandola coli aggiunto Locselia. ( 0 ) (N)Loessoe. * (Geog.) Lo-cs--e. Isola della Danimarca. (G)

Lofàhto.* (Bot.) Lo-fàu-to. Sra. F. G. Lai. lophautus. ( Da lophos cre-sta , c antigas fiore.) Aggiunto di alcune specie di piante , per indi*care la disposizione de' numerosi stami de* loro fiori , come nella mi-mosa lophant.ha , nel metrosideros lophanllius, e nel waltheria lophan-tiius ccc* (Aq ) (N) »

Loffa, Lòf-fa. [ SfA.Fento che esce perle parli da basso senza rumore.

_ ? Loiija, sin. (Dal cclt. loff o lo uff che vale il medesimo. In ted.

luft aria.) Alleg. go. Son le composizioni Vostre 'balorde , sganghe-rate e goffe, Da imbalsimar al doccion delle lolle.,LoFFipiGA.*j[Geog.)Lof-fin-ga. Piccola città del Granducato dìlìad z;.(G)Loffodei*. * (Geog.) Lof-ì'ò-den. Gruppo disole peliOceano glacialeartico, sull: coste della Norvegia , ed è composto di nove isole abitale.(GjLofi. * (Geog.)-fi. Antico fiume della Beozia ! (Mit)

Lofidio. * (Bot.) Lo-fi-di-o. Am. F. G. Lat. laphidium. ( Da lophospennacchio.) Genère di piante crittogame, della famiglia delle fitei,stabilito du Richard così denominate dalla disposizione della lorofrulìfìcazlone cìì è in ìspiga terminale. (Aq )

Lofio. * (Zool.)-li-o. Sm. F. G. Lat. lophius. (Da lophos cresta.)Genere di pesci dell' ordine de bnmchiostegt ; le alette pettorali sonoportate sopra di uno stelo si che sembrano braccia', le alette ventralistanno davanti al pettorale ; la membrana branchiostega è situata salto,la pelle , ed ha nove raggi} nelle mascelle , alla lingua, ed alle fàuciha molti piccoli denti; contiene tre specie, delle quali una è indigenad' Italia , ed è il Pescatore marino. (Aq )

Lofiola.che della

zalo dal calice coronino ipoght.s - - .

(fella capsola triloculare con hiolti semi. 1 fori sono gLatti nell in*

terno. (N) .

Loi iolepa* * (Bot.) Lo-fi-òde-pa. SfF.G. Lat. Iopmolepis. (fìa lophospennacchio , c lepìs squama.) Sottogcncre di piante (teli ordine dellesinantevee , e de Ibi tribù naturale della cnrduuiee, distinte da un pappoo pennacchietto composto di squame , di cut e guernita la loro acheua

o seme di Linneo. (Aq ) .

Lofira. * (Bot.) Lo-tWa. Sf. LaJ> lopmra. Genere di piante eo lichedella icosandria monoginia , di famiglia, indeterminata , caratterizzaloda un calice di cinque, sepali disegnali y dalla mancanza delta co-rolla , e dal fruito che è una noce coriacea con un seme. Compren-de una specie arborea , nativa dell Aftica australe che ha le fogliecdiente cordale a rovesciò coriacee , ed i fiorì a grappolo , detta Lophira alala. (N)

(Zool.)-fi-ro, Sm. fi,G, Lat. lophyrus, (Da lophos creata,

>9

iìifl 2 ' . ,0 * Tu' OH-* 1 ! 05 Secondochcran degui, c di più lodo. Lofiola. * (Bot.) Lo--o-la. Sf. Lat. lophiola. Genere di piante esotf

Uo e ùgura r n 1 tol . f° sl cow *° aiul °do U un dopo laltro in brievc, che della essandria monoginia, famìglia delle emoiodee-, caralienz-

nn,.,._ rc.P 111 reo , cjl buon di maggior lodo. Liv. Dee. 3 .K znlo dal calice corollino 'ipoginodensamente barbate e