r PTERONO
t-rcticre dì n* *
le , n c . Ifi anf -e a fiori composti, delia singenesia poligamia egua-olette sp Ji Y 110 è composto di due semi oblunghi schiacciati con^Broro * /y L ,3fi ermer, Le piumose. (Aq)
Cenere d ’ •') Ptc-rò-no. Sm. y. G. Lat. pteronus. (V. Pterio.)toitredìu fi tlsettt dell’ ordine degl imenotteri , e delta famiglia dellene,v uture C f st fi b, ^° da durine , cosi dette, dalla disposizione delleal i(feN c/te firmano le cellette delle loro ale superiori. CorrispondeC(lr atteriz °^ UIllns di Fabricio , ed al lopliyrus di l-(UreiIle. Sondettata Za f* 1 djdk antenne, pettinate o a pennacchio nc maschi e se-
pT ^c n r^~- w <*>
Piero, t a | a ‘* ( Bot *) Pte-ro-nò-ni-dc. Sf. y. G. Lai. pteronoms. (DaAzione di C * on ° ut 'sN .Ononide.)Norne dato daDecandolle ad una^ Stinte d ^ l fi ri ^ e genere ononls , la quale comprende le speciePrsttopo. * a f* foglie alate con una fosfiliolina impari. (Aq)
3 U , e V-^ool.) Ptc-rò-po. Sm. y. G. Lai. pteropus. (Da pteron^'vorì *d }J^°^ 0S r lcdc 0 Genere di mammiferi dell'ordine de’ car-^iiineò • e a f amì f>^ a de' cheirottcri di (Juvier , e de 1 primati di&l>ie de 1 u‘°^ }ren< ^ e s P ec ^ e c ^ ie hanno le ale terminate dalle un-s ? e lla ecf- 1 s P or genti. Hanno gV incisivi taglienti a ciascuna ma-fnm (l . 1 Ascellari a corona piatta ; si cibano ordinariamente di
P e, U , 'dna,* 10 ben \ ssltn0 perseguitare gli uccelli ed i piccoli quadra -t> Stilli t a fi c f cc hi a’ sorci per mangiarli : abitano nelle Indie ori-
vU N)
^ ter,ì po.) Pte-rò-po-di. Sm. pi. V.G, Lai. pteropoda. (Y.
'od ecoìH \ a classe di molluschi , stabilita da Cuviei\ la quale
PTILOSTEFIO
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Poste ifif e Quelli che hanno gli organi del moto sotto forma eli aler t»o Pjj| * netite alla bocca ’ (M)
^■Ice, 7o (Bot.) Pte- rò-psi-dc. Sfi y.G. />/£.pferopsis. fDaptrrisst(l l>il)t a °P 5 * S aspetto. ) Genere di piante della famiglia delle felci ,r, ~- da Dei - 7 1 ** " * *’
? svaua: , che trassero tal nome dalla loro somiglianza
rEft,ìs o# A T fi? 1 S en ere pteris. (Aq)
t * (Zool.) Pte-rò-so-ma. Sfi. r . -J . . J/LCi VJ3UIHU •
d' 1 //' , v ^ 01(1 corpo.) Genere di molluschi , stabilito da Les son , eC/ '> l Wi ’\ e de* nucleobranchii di Bla in ville , e così denominati dalleP°' (A L \ a ^° naialor ^ e che circondano quasi interamente il loro
,e lì(»Sj 1RR ^
(B» pteron (Bot.) Pté~ro spèr-mo. Sm. y. G. Lat. pterospermum,^ Wiprt °. n ala , e sperma scine.) Genere di piante esotiche a fioril'un ... . l » della monadelfìa poliandria , e della famiglia d He? il cui frutto è una casella a cinque tccvli contenenti
d::r-
y.G.Lat. pterosoma.(Da pteron
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t , ^ v oir io* 1 s f! n ’ oblunghi schiacciati , che terminano in un ’ ala tnetn-
p ^o sl , E '; (A< e
U'a<K,..‘ 10r ” itin to. * (Bot.) Pte-ro-spei--mo-(Vn-dro. Sin. V. G. Lat.
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tl °') ^ n °dcndio]jj, (Da pteron ala , sperma ^eine , c deridimi al-hì fB<ideln iere piante della fiamiglia delle ìnnitneriacce , e della*** ^ohieb i ,(, la,ì dria di IJtmeo , corrispondenti al Pterospermum|i 6 da* et > sono così denominate e dall'essere piante arborescentilEi 'Osp 0r . * e/ /* 1 ,n Uniti dina’ appendice in forma di ala. (Aq)
l n p'on a j’ a ^ Bot 0 Pte-rò-spo-ra. Sfi. V. G. Lat. pterospora. ( DaSciiti c spora smie.) Genere di piante della decandria mono -
n, llit al (j !rtne ° i la cui famiglia è ancora incerta , stabilito da‘l'i’àe g ì yr>-"de una sola specie detta Pterospora andromedea ,e J >r cvveduta di piccoli semi alati e numerosi. (Aq)
K ter °n aia ^ 0o ^) Pte-rò-sti-co. •Sai. y. G. Lat. plerostieims.(Dal 1, ordìffi j,sticteon vcj-Jj. di stko io punteggio.) Genere d insettid? coleoltei’i } della sezione de peni ameri, della fiamiglia
p ^ sfondi cì ' C della tribù de’ cambici^ così detti dall ordine dei puntipresentano le loro elitre , ossìa la coperta delle a/e.(Aq)P^l’oii a j a ‘ (.Bot.) Pte-ro-sti-li de. Sf. y . G. Lat. pterostylis. ( Dac ficlce s , n ) fi s fi lo s stilo.) Gene te di piante della famiglia delle or-„r.. abl hto da fìvnxit ' " ■ ’ * ’
» itl h* al a iQ uo fiùo da Browne le quali vengono così denominate dalloe Ca C fidislingitc una delle loro specie più osservabile. (Aq)(Bot.) Ptc-ro-tè-ca. Sf. y.G. IaiI. pterothcca. (Da pteH
* * ^ thecT f UI ^ rtc " ro 'te'Ca. òfi F.Cr. JmI. pterothcca. (Da pteton**'.' ft 'Uer ee e * e ^ a ? astuccio.) Genere di piante della famiglia delleìlliL fSaatc 5- j ■ tl delle cicoriacee , c delta singenesìa poliga-Clc pis ii C . ln . 1 Linneo , stabilito da Cassini , ed a cut servì di tipo la'fapio f (a r^ di Gouan , desumendo tal nome dal Ioìy> peri-]\ ìlltl o,è t A ° fi f Q oè r/ " a di astuccio munito di tre o cinque ale mem-
^ ra n ( / e \^ o: P) Pte-rò-to. Sm. F. G. Lat. pterotum. (V. Pterio.')11,1 gcti er l1bosce do delta Lochinchina ì che ì secondo Louiciro, format > i{ttl in /fi fìc ^ a dodecandria monegiuia. il quale ha scoti alati c den-^‘’^i'.aca ^ a l° ro liutghezza. (Aq)
ì >,etr t)n a ] a (&>ol.) Ptt-ro-lrà-ca. òfi y . G. Lat. pterotracha. (Dajhf c / ’ c b'Qchjrs scabro) Genere di molluschi stabilito da Lvr-er *'<-aU ,) c fi' r ì'ponde al genere Fi eoi a di Bruguière. Sono carni -Ii,! « tromi U 1anc hic a foggia di pennacchio ; dalla testa munita d?I ìl, ti cor , U - ,le ^ interno veggonsi piccole mascelle provvedute difi:da altarfi * pc.tinifiòrmi che le rendono scabre ; e da urrà
{ ,,n, pei,i 0 fifa 1 in forma di ala natatoria biforcuta , da cui parte un
in nfi! Ca 'ì Costituisce un genere di gasteropodi eli è stato sud-Tb ^u * (Aca ° o /
* /r 7; ^ Ac 0 CN)
: (Bot.) Pté-ru-la.
Àspide favoloso , mentovato da Plinio, che sputa veléno contro l’as-salitore. (Aq)
Pt/alagooo. * (Tcrap.) Pti-a-la-gò-go. Add. m.F.G. Lat. pfialagogris.(Da plyalon saliva, c agogevs conduttore.) -dgg. di Rimedio acconcioa promuovere la saliva.Altrimenti Scialagogo, Espettorante.— , Ptì-smagogo, sin. (Aq) (0)
Ptialismo. (Med.) Pti-a-lì-smo. Sm.y.G.Lat. ptyaìismus. (V. Ptiade.)JSome di una malattia che consiste nell’ abbondante preternaturalesalivazione. (A)
PncocAnpA. * (Bot.) Pti co-càr-pa Sf. y. G. T^àt. ptychocarpa ( Daptyche piega, e carpos frutto, lesione di piante del genere grevillca,che comprende le specie caratterizzale da un frutto provvedu o dipieghe prominenti. (Aq)
Pticooe. * (Bot.) Pti-cò-dc. Sf y. G. Lat. ptychodes. ( Da plfchcp ; ega. > Genere di piante della fami glia de muschi, stabi ito da P'ebere da M’ hr a scapito degli ortolrici , forse per collocarvi le specieche hanno l’urna rugosa ed a pieghefiAn)
Ptjcosi'ehma. * (Bot.) Pti-co-spèr-ma. Sf. y. G. Lat. ptycliospcrma.(Da ptyche piega , c sperma seme.) Genere di piante della f amigliadelle palme , stabilito da Labillardière , le quali co>ì vennero de -nominate dal loro seme, con tonaca ripiegala o ntgosrt. (Aq)
Pti costo ino. * (Bot.) Ptì-cò-sto-ino* Sm. y.G. Lat. plycliostonimn. (Daptyche piega , c stoma bocca.) Genere di piante della fa triglia de ’muschi , stabilito da Hormchuch . desumendo tal nome dalla boccaimpiegata della loro urna. (Aq) (N)
PricoTTKRA. * (Zool.) Pti-còt-te-ra. Sfi. y. G. Lat. ptychoptera. (Daptyi hi piega , e pteron ala. ) Genere d’ insetti dell’ ordine de * dit-te ri , e. della famiglia de’ ncrnoceri stabilito da Meigen : sono cosìdenominati dall’ avere le ali piegate sopra se stesse; le antenne sem-pre. semplici e presso a poco setacee , di sedici articoli, il terzo moltopiù lun”o degli altri , e gli altri allungati , labbri della tromba in-clinali e molto lunghi. (Aq) (N)
Pticozoo.* (Zool.) PLi-co-zò-o. Sm. y. G. Lrtt.ptycbozoon. (Da ptychepiega , e zoon animale.) Genere di rettili poco noto , indicato daKuhl , i quali sembra aver preso tal nome dalle rughe che presentail loro corpo ; appartengono alt ordine de' saurii. (Aq) (N)pTiLiA. * (Zool.) Ptì-li-a. Sfi. y. G. Lat. ptilia. (Da plilon piuma*)Genere d insetti dell ’ ordine degl'imenotteri, della sezione de' tere-binti i , della famiglia de’ portasega , c della tribù delle tcntredinee ,stabilito da Lepelletier De Saint Fargcau , ed adottato da Lalrcillc%sono così denominali dalle loro antenne a foggia di pennacchio • (Aq)PxiLiso/ (Zool.) Pti-lì-no. Sm. y. G. fmt. ptilinus. (V. Ptilia.') Ge-line d'insetti dell' ordine de * coleotteri , della sezione de'pentameri,della famiglia de' serricorni , e della tribù de ptiniori , stabilito daGeojfroy , i quali desunsero tal nome dalle loro antenne fatte aguisa di pennacchio poste dopo il terzo articolo fortemente pettinateo a pennacchio ne' maschi , ed a strie nelle femmine ; vivono ne’ boschisecchi ed attraversano i piccoli tronchi , dove si accoppiano. (Aq) (N)Ptilinopo.* (Zool.) Pti-li-nò-po.ò’m y. G.-CoZ.ptilinopus. (Da plilon piu-ma, e pus, podos piede. )JStc >vo genere ifuccelli proposto da Strainsonper collocarvi quelle specie del gran genere colomba, le quili sannoil piede , e singolarmente il tarso , vestito di piume. (Aq)Ptilocera,* (Zooì.) Pli-lò-ce-ra. Sfi. y . G. Lat. ptilocera. (Da piilnttpiuma, c ceras corno.) Genere d’insetti dell'ordine de' diUerC, dellafamiglia de' notacanti, e della tribù degli. sLVationiidei, i quali hannole antenne fatte a penna allargala a forma di ventaglio. (Aq)Ptilocnema. * (Bot.) Pti-lò-cnc-iiia. Sf. y. G. Lat. ntilocucnia. ( Daptilnn piuma, c cneme gamba.) Genere di piante della fiamiglia delleorchidee , e della ginandria diginia di Linneo , forse cori dette dalsuo gambo guernilo di foglie ripiegate a modo di piume. (Aq)'Ilodattilo.*(Z ool.) Pti-lo-dàt-ti-lo. Sni. y. C/.ZfYi.pliIodactylis. (Da pii-lon piuma, c daclylos dito.) Genere d'insetti dell'ordine de' coleotteri,della sezione de'pentameri, della famiglia de serricorni, e della tribùdei cabrionili, stabilito da Illiger , e così denominali per le estremitàdelle loro zampe, che sono piumose. Son distinti dalle antenne mezzopettinate o a strisce ne'maschi. Le specie sono di America . (Aq) (N)Ptiloderi.* (Zool.) Pti-lò-de-ri.' Sm pl.y.G. Lat. pl'iiode.vi. (Da ptilon.piuma, e dere collo.) Nome delia prima famiglia del secondo ordinedegli uccelli rapaci , stabilito da Dumerit , i qu di hanno la test i eparte del collo nuda di penne, e la base del collo circondata da un-collare di lunghe piume. Fien detta anche de’Nudicolli. (Aq)PTiLontLo.* (Bot.) Vti-ìoLiì-Xo.Sm.F.G. Lat. plilophyllum. (Da plilonpiuma, c phrllon foglia.) Sezione di piante del genere myriophyUiun,piopnsta da Nuttall ed ammessa daDecandolle, la quale comprende
te spei ‘ " ’ ’ ' ...
Ptilopo.’
r/' e di llihiy O^'-la. Sf: y. G. Lat. ptemla. (V. Pterio.) Ge-C e c ' ,l >‘pìeiuj C ! l ‘!' , S" l '“ c della famiglia de'lunghi, stabilito da Fries,* e la cui C ] semplici o )amasi terminati da un sol gatti-
. * (y,.fifa divide si in forma di pennello. (Aq)
’ a cii(]'i^ r * ■ G. Lat. ptu'urus. (Da pteron
^'teschi ’’
Pt
CAu^* ° lungo , composto di luheicoli oi dinari unente
\ m Riernn, (^° 0 ^*) Ptc ro-tra-chè-a. Sf. y. G.Lat. pterotraebea.Ivi.. . ,ot raca.\ . »• _>! : .. . . »
Tdelìa (àfinigkadei rificafori, stabilito da Schoennherr, sono così dettipc loro piedi piumosi e a fioggia di ventaglio. (Aq) .
pt toiu / / p t ;J(\_ri.de. Si, G. Lat. ptilons. (V. ridia.)
1 T '<fen 'ère d ^duìdell' ordine degli anisodatliti, stai,itilo da òwainson,rie conisi,onde all’ cpiinaclius degli antichi notevoli pel vago per..' * ,L c ,. a io a renlaglio che adorna il loro capo.(Aq)p '^nVool.1 \ , li-ior-nii-co..Vm./^.e.LrtI.| 1 tilorihynclius.(Da pti-
PTiLor,!Ut>c . ros ti-o .■)Specie d’uccelli del genere falco, così del.
o/i i.uim , J di ■ £ guarnita l a base del loro iecco.(Aq)
Sm.V.G.Lai. ptilosis. (Ha plilon p,l„na!)Cosi dicesi il Mutaie o Cambiare te penne negli uccelli. (Aq)
„ /( i-i,.-) Lo stesso che Madarosi. V. (Aq)
PTtLnsTr.no.* (Bot.) PU-lo-,t>:.(i-o. -Sin. F G. Lai. plilnstcpltiim,. ( Daplilon pjonia, e stephos corona.) Genere di piante della ■inugha dette
arnese f), ■' (dv tt un ueua uittu. , gfff'uòio piuou --- v - W cì tu i.-.---
n f n t’afi,,, fi Ua ^ 1 banno la coda setto forma di (da. 1 naturalisti sinante.ree , della tribù degli elianti : e della singenesia poi faina1 L ‘ * (PìiuY fi% L fi i!0 - ‘ s tpcrjìua di Linneo , stabilito da Kuntk , notevoli'per la coromepiu-
> Af. fS , (y £ ( ,f jtyus (Da ptyo io sjMito.) tnn..a di ■ ut va adorna la Uro ad: enti, (Aq)