So2 PTILOSTEMONE
Pulostemone. * (Boi ) Pti-lo-stc-mo-ne. Sm. V. G. Lttt. »lilosUinon.(Da ptilon piuma, e stemon stame.) Genere di piante della famigliadelle sinanleree , della tribù delle ciuduinee , e della singenesia po-ligamia eguale di Linneo , stabilito da Cassini che trasse tal nomeda’ loro stami provveduti di Jilamenli vaghi e piumosi. (Aq)
Ftilota.* (Bot.) Pti-lò-ta. Sm. V. G. Lai. ptilota. (V. Ptilia.) Generedi piante della famiglia delle alghe linneane , e degl idrofiti de' mo-derni, così detti dalla loro forma di piume che presentano. (Aq)Ptiloto. * (Bot.) Pti-lò-to. Sm. V. G. Lai. ptilotus. (V. Ptilia.) Ge-nere di pituite della famiglia delle amarantacee ì e della pentandriamonoginia di Linneo , proposto da Browne, le quali ebbero tal nomedalle caselle rinchiuse nella base del loro calice , con divisioni al-largale e munite di peli piumosi. E analogo al tricliinium ed algomphrena. (Aq)
Ptilottebi. * (Zool.) Pti-lòt te-ri. Sm. pi. V. G. Lat. ptilopteri. (Daplilon piuma , e pteron ala.) Terza tribù del ijuint'ordine degli uc-celli natatori secondo il metodo di yieillot, che comprende i generiAptenodytes, e Spheniscus, i quali si distinguono per le tde piumose,che , nuotando , essi stendono a guisa di ventaglio. (Aq)
Ptingo.* (Zool.) Sm. T. G. Lat. ptynx. (Da ptynx, ptyngos ptingo.)Genere d'uccelli dell’ordine de’palmipedi di Latitata e di Temmtnk,e de’sindattili di Fieillot , stabilito da Maehring , che corrispondeal Plotus di Linneo . (Aq)
Ptiocera.* (Zool.) Pti-ò-cc-ra. SfV.G.Lat. ptyoceva. (Da ptyon ven-taglio , c ceras corno.) Genere d’insetti dell’ordine de' coleotteri, dettasezione dei pentameri , della famiglia de' serricorni , e della tribùde’buprestidei y i quali hanno le antenne informa di ventngho.(Aq)Ptiodattilo.* (Zool.) Pli-O'dàt-ti-lo. Sm. V.G.Lat. ptyodactyhis. ( Daptyon ventaglio, e dactylos di lo.) Sezione di rettili del gcueie ascla-botcs, dell ordine de saia'ii , la quale comprende le specie che baralole estremità delle loro dita allargale, e puntute al ai sotto e fatte afoggia di ventaglio, e fessa è la membrana in mezzo. (Aq) (N)Ptisana.* (Pai ni.) Pti-sà-na. Sf. Lo stesso che Tisana . V . (A. 0 -)Ptjsi. (Med.) Sf. V. L. Tisichezza; più comunemente Tisi . V. Lat.phthisis. Gr. <f 0 iiris. (Phthisis da phthio corrompo, consumo.) Sold.ò'«i.3.G l’i uterini, clic più addentro ctie’l polmone Platino la ptisi, ec.(V)pTissiAGGGO. * (Terap.) Pti-sma gò-go. Adii. ili. è. G. Lo stesso chePtialagogo. Ù. (Da plystna sputo , cd agogevs conduttore.) (Aq)pTccHiATitiA.* (Mei.) Pto-cbi-a-tii-a. Sf. l i G. Lat. ptocliiatiia. ; 1 Japtochos mendico, e iatria medicina.) Esercizio della medicina nettaclasse de’ poveri. (Aq)
PiocniATno.*(Med.) Pto-chì-a-fro.^zW. e sm. V. G.Medico de’poveri fAq)Ftuchio.* (Filo!.) Plò-chi-o. Sm. L . G. Lai. ptochiuin. (Da ptochospovero, mendico.) Ospedale per poveii e mendici ; /dirimenti dettoPtocodochio, Ptocotrotio, Ptocomio, Ptococomio e Penelotrolio. (Aq)Proco.* (Zool.) Ptò-co.Az/i. / . G. Lat. ptochus. (V. Plorino.) Genered’ insetti dell’ ordine de’ coleotteri, della sezione dei tetrameri, e dellafamiglia de’ rincofbri; sono così detti dal a povertà dei colori domi-nanti nel loro corpo. (Aq)
Ptoco. * (Filol.) Sin. Lo stesso che Nomo, ossia Distretto o Provvi-da : in trentasei nomi o ptoclii era diviso l’Egitto . (0)Pxococompo.* (l' ilol.) Pto co-còin-po.Aft/e/. m. P. (j.Lei. ptechocompus.(Da ptochos mendico , e compos millantatore.) Agg. di chi , privodi beni di fortuna e di natura, ostenta ricchezze e nobiltà, ingegnoe sapere. (Aq)
Ptocodochio.* (Filai.) Ptoco-dò-clii-o. Sm.V.G. Lat. plocliodocliimn.Gr. . (Da ptochos mendico, e dechome io accolgo, onde
docbion vase.) Lo stesso che Ptocomio. K. (Aq)
Ptococomio.* (l'ilol.) Pto-co-cò-nii-o. Sm. F.G. Lo stesso che Ptoco-mio e l’iocliio. P. (O)
Fioco logia.* (Filol) pto co-lo-gi-a. Sf. V. G. (Da ptochos mendico,c logos discorso.) Discorso sulla mendicità. (O) (N)
Pxocomio. * (Med.) Pto-cò-mi-o. Sm. U. G. Lat. ptocliominm. ( Daptochos mendico, c corneo io ho cura.) Spedale o lìicovero di men-dici. Lo stesso che Ptuchio. (A, (Aq) (N)
Piocomoso. * (Filol.) Pto-cò-mu-so. Ada. m. V. G. Lat. ptoohoinu.sos. ( Da ptochos mendico, c musa musa.) Agg. d’ignoratile e pre-suntuoso , detto da Gorgia ad un certo adulatore. (Aq)
Ptroc oxboito. * (Filol.) Pto-co-tiò-li-o. Sm. V.G. Lat. ptochotrophiurn.( Da ptochos mendico, e trophe nutrimento. ) Lo stesso che Ptoco-mio e Piochio. y. (Aq)
Ptocoteofo. * (l'ilol.) Pto-cò-tro-fo. Add. e sm. V. G. Lat. ptoclio-trophus. (V. Ptocotro/io.) Preside d'un istituto pe' poveri; od ac r .di persona car.talevole verso i poveii, che ne nutre e mantiene al-cuni. (Aq) (O)
Ptoleheo , * Plo-lc-mè-o. A. pr. m. (Dal gr. ptolemos , lo stesso chepolemos guerra. Noci.) — Padie di Eiuimedone. (Mit)
Piolico , * Plò-li-co.A'. pr. ni. (Urbano ; dal gr. poct. ptolis p c r poliscittà.) — Statuario di Corcira, allievo di Clizia ateniese, e mae-stro di Aiifione. (Mit)
Ptolipobto,* Pto-li-pòr-to. A. pr.m. (Da ptolis per polis città, e perthoio distruggo.) — Piglio che Ulisse ebbe da Penepole .— Piglio diTelemaco e di Naqsicae. (Mit)
2 — * Soprannome di Ulisse , nell Odissea. (Mit)
Ptolomeo, * Pto-lo-mè-o. iV.pr. m. Lo stesso che Tolomeo . V.Bemb.
Leu . 2. 3 . 8$. Ho avuto il Ptolomeo. (N)
Ptomafagi. * (Zool.) Pto-mà-fa-gi. Sm. pi. P~. G. (Da pto/na cadavere,e phago io mangio.) Genere d inselli della prima sezione dell’ordinede’ coleotteri, cosi detti perchè si cibano delle carni de cadaveri . (Aq)Ptoo > ’ Plò-o.iV.pr. m. (Dal gr. ploeo io spavento.)— Piglio et Apolloe d’Pcrippe. (.Mit)
2 — ’ A. pr. f. — Pigìi», di Alamante e Temistio . (Mit)
3 — * (Mit.) dotto questo nome Apollo era adoralo ad Aerefu.a edaltrove. (Mit)
io spavento, e phago io mangio : Spaventevole mangiatore.) iPxosi.* (Med.) Plò-si. Sf.r. G. Lat. ptosis. Gr. -xrùms. (Da
.) (Mit)
fai.
ptosis. Gr. VTÙfflS. C Ua l’ f gn'ldi piplo io cado.) Impotenza et alzar la palpebra superiore. F vPo. E' il suono che altri fu per abborrimento di cosa fetente. Iphev, in lat. phy , in frane, fi, in ingl. /y, in tcd. pfui ec ) .]
Fier. 4 • 2- 5 . L’appetito aguzza , Strega squarquoja, lei eia. Ila puzza. (V) , •
Pubblicamente , Pub-blì-ca-mcn-tc. Avv. In pubblico , A occ , ye
genti di ognuno, {Palesemente, Manifestamente, In aperto, lj^' popolo.] — , Pubicamente, Piuvicamentc , Plubicamente , S " B ilpublicc, palaia, tir. cìvx^oivSór. Bocc. nov. 36 . 2i. Non solani [altelei e dalle parenti di lui fu pianto, ma pubblicamente quasi yle donne della città. Fir. As. 292. Questo si grave P eixa ^ 0 ■ s ,Jc Jpubblicamente punire.» Morg. 2 5 . 200. Questa città di 'folca ^ ^Tenere studio di negromanzia ; Quivi di magica arte si legg cVblicamente , e di piromanzia. 11’opd 1
2 — * Con pubblico consenso, p'as. Op. 2. 280. Fu tutta q ucUpubblicamente allogata al Vellano. (G. V.) • ^t'i
Pubblicamekio, Pub-bli-ca-méu-to. [Ani. V. A. V. e i/z’PubbhcaBui. Par. 26. i. L’alto preconio, cioè l’alto pubblicamela 0nifestamento della divina essenzia. . ^tt
Pubblicano , Pub bli-cà-no. {Add. e sm. Così chiàmavansi anjf ■’
i gabellieri. Appaltatore di gabelle o entrale pubbliche .)—>* d i t; c o: *rsin.Lat. publicanus.Gr. rtXAris. (PuhUranus, da publìcus pm l ^ j ( (Uvale Esattore delle pubbliche rendite .)i?sp./ :/ iri/ig.PubbIica> ll S j!| girda Pubblio imperadore , il quale imprima trovòc 1 ’ ulìcio ‘, .,(,, 11 *LIicani , il quale è questo : ricogliere e rauuar gli dazii e F ì"d,poste e ordinate dallo ’mperadore. Pass.pubblicano. » Buon. Fier. 4 - 8. 25 . Acciò che
gli dazii e ^
2ii). Nè sono c0 ciFun pubblicai; 0 ^ j s w
condì co’gialli De’privilegi ingiusti , e sottomano Ogni uù° ai " *■ kit- a: t.' e. .. . 1 °i ."
, .. .W. .I.I.UILIU ugni— ;i ;r
Annoi, ivi: Pubblicano, latino puMi con ^\' 0 \C 1or. Appaltatore di gabelle o entrate p 1,b ' W (C
vectigalium redemplor. .Appaltatore <U gabelle o entratertìMtys , qual’ era S. Matteo innanzi alla conversione ; e a|>P‘assolutamente. (IN) , 5 ili
— [Appaltatore assolutamente .] G. V. 12. 8. 20. Ma la P c ,'i: ca nD'Bettone era degna di quello , e di peggio , eh’ egli era pu -lì villano gali. Unire. .
Pub-bli-càn-te. Pari, di Pubblicare. Che pubbli
Pubblicante ,
’cg. — , Publicaute , sui. ( 0 )
„ .... . . pi*?
Pubblicale , Pub-bli-cà-re. {Alt.} Pubblicamente manifestai' 11 1 ^ plirgare , [ Promulgare , Svelare , ec.] — , Publicare , Fuivic™' 6 '^al-bicare , sin. ( P. Promulgare e Dichiarare.) Lat. publicarc_iP‘care. Gr. ffiarqioèr , Snicomovr. Pass. 106. E fccioulo pubb" c , gei" ** ■ '• • ■ ilici 1 " ..
messer santo Jacopo. Kit. SS. Pad. 2.7. L’abate c.ò v ’ , '! lcl '^ ( ;iJ ; ‘i 1li fece battere ameudue , e ripresegli aspramente , perchepubblicato quel miracolo. .
— Applicare al pubblico. M- C■ g. 48 - Carlo Artù ec. fi 11,1 ...y,:' 3 ®
delia morte del re Andreas ec., e i suoi beni pubblicati, e j a ,.-alla camera della Reina. Slor. Pist. 204. Pubblicò tutti li l ° r 9 gii^Corona.» Din.Comp.t 1 6. Per contumaci, c pcr traditori gli c .°c arse loro le case, ed i beni pubblicò in comune. (G. V-lr pJ 1 ^S — Dare alla stampa, Render pubblico , parlando di libi’ 1 : ''yluce, §- 3 . Cr.alla v. Dare luce. (Pii) Uas . Op. 2.408- Librb 1 ’mimerò di quelli tanto nominati , che preparavano per far , pgClria , che poi da Papa Clemente \ li. lu fabbricata, cd oraCosimo si dà ordine di pubblicare. (G. Y.) RiS‘°'
/j — * Dicesi Pubblicare la guerra e vale Bandirla. Forilo■
20. Qui tacque e poi fe’ pubblicar la guerra. (G. Vi)
— * Nota costrutti. Cavale. Pungil. i 33 . Dio permetteopere pubblicati , eziandio
■
r _ , _ _ COllt ! C U' fl,lI,J
volontà per esemplo etl edUìcazione degli altri. ^ Cioè , cl»c ' > B gii* fJSelc, f^it. Colomb. i$ 3 . lo Benedetto tii vai-
ini t l,t) ..,aii
santi sieno deile lor Buone
ia fama.) (V) .
dice ordinano e notajo pubblico, alle predette cose
sente; e rogato , le predette cose scrissi, e del inio scgi' 0pubblicai. (C ioè 9 Pubblicai sotto 11 mio segno e nome.) C. *i
'uiltl*'
segno e nome.; i* ‘Syj 0 nc 3 j'?E n.'ass. Guicc. Star. 17. 24. Destinò Don D'g°al Pontefice con commessione, secondo pubblicava, da satislat V VVu. SS. Pad. 2. 252 . Rispondevano com egli si facevaturoJ promettere di non pubblicare iniìno in morte. (P* '
— E n. pass. Dichiararsi pubblicamente , Farsi conosce’ 1
blico. Dav. Scism.
al <
Pi“'
p. 4>- CCorniti. 1 j5 j.J Regina Ilo Polo 0che il Re f Arrigo U11LJ gittasse via tanto tesoro pe’ 1 ’ Pd’ essere stato vcut’ anni eonctibinaiio. (A) (B) ., |t0)
Pubblicato , Pub-bli-cà-to. Add. m. da Pubblicare.— ,
vicato, Piubicato, sin. Lai. vulgatus , pervulgatus Gr -. c 0 "'
Gal. Sisl.2rj.ln alcuni suoi scritti non ancor pubblicai 1 ! B ’ c c ’’fidenza mostrati a me , e ad alcuni altri amici suoi, ^ 11110( Qui nel signif. di Pubblicare , J. 3 .) ,,,,/i/b ' 0
Pubblicatoke , Pub-bli-ca-tó'ie. {U eri. in.di Pubblicare.] P l cmr. 2 ’ V'— , Publicatore , sin. Lat. vulgator. Gr. Se !. d :U v» 11 .?;',!i
DeUberarono d ammazzare in ogni modo il pubblicatole ij/ B i
PuBELicATBicE , Pub-bli-ca-trì-ce. ferb.f di Pubblicare. C ‘ rTesaur. Cuna. 5. Berg. (Min) pAcsaataf 0
Pubblicazione , Pub-bli-ca-ziò-ne. [A/i] Il pubblicare , yjeazi 0 ; 11 ;'{Divolgamento, manifestazione , Pro nulgaziune.] —,l'-atiu•Pubblicamcnto ' ' ’ ~ '
hr.potTlivcns,
veloce del Vangelo. Bui. L’ alto uiauifestaiueuto c pudivina essenzia. . . nu j,bUca / '‘ / J '\
2 — Coufiscazioue. Borgh. Ori;. Fir. 77 . Se ne caverà la P g C ,ite.(' zfatta da colui di queste terre , e la distribuzione a 11110 Jl P ll)PuBBLicmssiMAsiENTE , Pub-bli-chiò-si-ma-méii-tc. Ayv< slt r
blicameulc. Piccai, filos. t, ». 6 . Berg. (Min)
- -, -- • i/ — --J - " W %
ncnto , Publicameuto, sin. Lat. publicatio, P 11 " _ i.ufic.- ...s. Esp. Suini. Qui dichiara il profeta della P 1 .^,^
Lblicazi° llC 1