PUGNUOLO
- ' 77 * ,
* simili 1' " ! :r °verb. F.sscr miglior coso avere in pugno, In gabbia,ftó, c ^‘ e in aria, in campagna ec. e falcono Esser me-
futuro a ' C i ‘ W1 l' ei,e P’csctUe, qualunque sia , che attenderne ino"l'ituro ma Sìè ,,, re. Beni. rim. i3. Dico clic questi tai vcglioneri ri, ■ e non in erlia ; avere in pugno , Non in aria l’uc-
«-’tcó, c , p '" (G. V.)
con pii" ' ' ln ' r : Dare pugna , un pugno , delle pugna— Percuotert >aronn’. a j Dare pugna , f. ».] Buco. nov. ti. 8. Gli corona-, __ a da-e delle pugna e de' calci.si rlicc i, aic . u n pugno in ciclo,] È comi; dare un pugno in cielo ,fi riuso, an, r? s, ‘ Wide esprimere alcuna casa impossibile, a farsi o^di\£; “ 0 , 5 . <*.]. n Borgh. Ann. Finn. 5s. Sarebbe unch c no ! t ‘ nrc mi pi;gno in ciclo, volerlo al presente indovinare ,3 ' e V ,f >ssil,ile. (V)
tuia ... ar ® dove un calcio e dove un pugno [, fìg.] — Fare ora? - [C „7 f (/ «’■« ’"t'dira. V. Calcio , j. 3 , 5 .
C °^ e Pn& V ‘ * a, ’ e; 3 l ? are alle pugna =r [Percuotersi vicendevolmente> J! * ^• Fare alle pugna.
foie 5 are °^ c pugna , è anche Specie di lotta o giuoco popo-di c e . tl H c he dicesi. Giucarc alle pugna ; onde. Giocatore di pu-At>n 0 1 Colui che fa alle piigna in questo significato. Salvia.
g c * lc c])J Je ( ! c^^ >0 ^ ucc ’ S ran gi uoca t ore di pugna nel combattimento
*ape alL^’ ^* u carc : Giucarc alle pugna o a’pugni. Lo stesso che^^•ban ^ >l, S na ì,€ l significato del §.2. V. e V. Giucarc, §. 7.] ViU® * Co/ CliU » levai'c un peso, abbracciare, giucarc a’pugni.
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4) -pf 1 ’autorità di lui, Soli rullo dal suo potere. Bart. As. s.di taniJ'P 0 lor feriva nel cuore il vedersi levar di pugno una predafimo. (G. V.1 16 I
feti,
lare ; Levare di pugno checchessia ad alcuno = Tu
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„ J*- Mangiare : Mangiare in pugno =: Mangiar poco, e inr ■ Ma- ‘ ' - -
' rvj “'-‘"giare, §. ss. (A)e. M,,.. v. Menare : • Menare
'■•^tcoJ 1 ' 1 ;(A)
'i- », p Serrare:] Serrar le pugna, [,%.]= Morire. Amlr. Berti.’ 3 . d, c 0S p* serrar le pugna ; In fine seguita. Cecch. Esalt. Cr, 4-~~ {Col’ ,* C° 3S . *° veder serrar le pugna.j a “S. n Tc nerc :] Tenere in pugno — Tenere colla mnno chiusa.della ni,' 0 *’ ? S P- ^4- Tenendo in pugno un pezzuol d’ambra gialla, 1 « nobile.
un pugno = Percuotere col pugno.
an, Hie Sl S ri,n numero di migliaja toglieva loro di pugno
Pugna . Pugna plurale è tuttavia dell’uso toscano,t, Andar colle pugna sul riso. Pugna son anco lei 1 ]' ei danno col pugno,- ma questi dicoiisi altresì Pugni ;C0 ^s< chiamerebbero le mani serrate. Poi, Fare a' pugni sera
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h'i't. o sq’p| c ^ le Fare alle pugna ; Quattro pugni, migliore ebe pu-
■> 0 l"" Paguri diir. da Di sua mano , A mano. Pugno in questo'''"ino nil)1 * 0 più legale o commerciale clic letterario, fin testamento,f "'g"o ’ f ?' a *<stime,danza, una cambiale sottoscritta di mio propriojd'ande n „ . non direbbesi : ne’versi scritti di proprio pugno da un* J, M dv/n a ci ha «mite osservazioni a fare clic non risveglia la let-n,t *no d ( 1 M ? stampato. Q ù mano conviene assai meglio. Aver buonan ^ c,7 Mo, vaio Scrivere in modo cliiaro ed anco elegante .BuonT , ’"*o , So |n CCrto * d •lontano s’applica anco a’lavori d’arti, pugno a* 1,11 (liso FffHo a mano , si direbbe d’ un lavoro calligrafico,fij ||f c ^ c DOff stampato od inciso. Mano jn somma in lutti^toro r? " r°^i> star lune; non in tutti Pallio .
** Può S q ì1 ~% ru ià-\a.[Sm.d/tn.di Pugno ; cioè Tanta materia quantas* l,e fi una mi»K) ; altrimenti] Pugmllo , Paglietto. Lai.0*°° v,, io (p* , 'P < *' ilCv ' Pctilad. ISuvrmh. 2 fi Togli uno sfajo di passdi ‘ 1V< P USSo 7 c due pugmedi di cenere bone trita, e
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detta per la rima, e e/l’l’oi. Bim. Ani. Dant.re nc' sospir mi dice Clic lagrimando n’ uscirete
ni ' r ^‘^•1 Guscio delle biade , che rimane in terra nel batterle.OJal C ' C | 1 “'Ppa , Lolla, hat. aplnda, Non.-, ncus aceris .Gr.xnptyicv.S'^'sl^ ( | a j peli ebe vale il medesimo. Altri dal Iat. aptuda , e
ì.-.' , d/’W V ' ; i 1 ' 1 ' 0 . a " ti T , ato plodo io spingo, io caccio via, clic trovasisiinil senso; di tal clic apluda significhi il rigetto, il* 1 'l'ial Vi S; ano. I n c ,.|» g a Jl. pili copertura : in ingl. peci scorzan’V C0Sa : in 'dii', pljea, in frane, balle lolla. ) Pallad.'c r ' a - -V.^’ Ungi s ’ a dall’ aja , |>erciiò la lolla o pula è sua nemica.t. ì r>ù Con questo vento si parte il grano dalla pula. Dar.
'y»',l| i: nialigc con pula spenta. Sod. Coli, iQ . O vc-pula di bi.
J>„ la,|> ctite”°i' * 01 ‘* ci
P*‘ / '°ii lw fl’iidan-gi. ìsola detmar di Cclebes , presso quellaPe r
f ,CE -(?.o 0 i s Cn ®0 Pu’-là-ski. Contea degli Siati Uniti. (G)
-and., . 'I L‘i0,/ _..;.. .1 r. .
biade o di grano.
00,1 dò Wci.,
u'.'ti eo m J"*° ’ e rk''succiatoi i di Cuvier . Son distinti dal corpo' I: r'esso, 'u. _ _ 1 ..: j— z:.„- .■
f-'niteo™ 51 C ? n ' genere d'insetti dell'ordine degli apteri , se-
ni 1 Ua h lr e / V ° 5 rw estilo di pelle forte e diviso in dodici segmentiin C °* a ^°cca° r,n , ,,<0 ‘IJvrte tronco e gli altri V addomine ; hanno,)ui" v " n li. E™, 0tCo c0 . m P r fssa rotonda in sopra troncala e cigliosatir . C5 / ‘ l r it-i, ls , s P e cie ve nc, ha una notissima detta Pulce comune,fu- > special >C s,wc,a U sangue*dell’ uomo, del cane , di alcuniUc a specie 7 *”* j piccioni - net lom nido. Questa è
puiiCiNErj 4 A 5 o7
la Pulce penetrante, la quale cacciandosi .salto le unghia o la pelle,arreca im ulceiv difficile a distruggersi e talvolta mortale .—, Pulice,P'ileia. sin.] Lai. pulex. Gr. sftùMte, ’bé'.l.or. (Palese, secondo i pii»,vicn da! gr. psyllcs , o come altri pronunzia, psulles gcnit. di psyllriclic vale il medesimo. In pera.pule c il nome di certo insetto.) Bocc.nov.yj.fo . Gli attempati siccome esperii, sanno meglio £ luoghi dovestanno le pulci. Pass.iyi. In un altro luogo s’appellava una pulce eun cane morto.Drmt. Inf. 1 7. 5s. Non altrimenti fan distate i cam,Or col celfo, or col piò , quando son morsi O da pulci o da mosche• o da tafani. Beni. Ori. ». ss. 21. Scmprechc in quella trista torreentrava , Le pulci si scotea dal vestimento. nfQui per simil.J (fi)Lib. Son. q. Perchè de’ pulci hai sol tre cose tolte. (N)
3 — ' Per simil. Beni. rim. 8. Credo che vi era aucor deU’altregenti, Come dir pulci, piattole e pidocchi. (G. V.)
3 — * Occhi di pulce dicesi volgarmente di Scrittura troppo mi-nuta. (A)
4 — * Far gli ocelli, alle pulci, fìg. ~ Far cose difficili e quasiimpossibili. Aret.Bag. Giurando di fare per amor mio gli occhi allepulci , mi dice ch’io chieggo a bocca. (A)
5 — Proverb . M. tterc o Entrare una pulce nell’ orecchio — Direo Ascoltare una cosa che tenga in confusione , e dia da pensare.Fot. alicui scrupoli™ injicere, haesitarc , haererc. Pataffi, q. E rni-semi la pulce nell’orecchio. Late. Gelos. i. 5. Costui in’ ha messouna pulce nell’ orecchio , eli’ io non truovo luogo s’io non me nechiarisco. Vardi. Ercol. 6g. Cune direste voi , Fiorentini , nellavostra lingua quello che Terenz.io nell’altrui : injeci scrupulum ho-mini ? F. Io gli ho messo lina pulce nell’ orecchio. Eie. As. 1S1.A me nondimeno era entrata una pulce nell’orecchio non picciolaconsiderando alle crudeli minacce , e però diceva iiifra me.- che in-dugi , Agnolo?
2 — Dicesi Pulce di mare una Spezie d’ insetto aquatico.Red. lns.a$ef.Sono nomi a loro notissimi la pulce, il pidocchio, c la cimice di mare.
3 — Dicesi Pulce acquatica un insetto piccolissimo, simile nella forma,agli scarabei , che vive e si propaga nell' acque termali ; cosi dettodtdla sua rassomiglianza nella mote, nel colore, nel molo c nel morsocolle pulci ordinarie. (A)
Pulcclt.a. , Pul-ccl-la. [ Add. e sf. Donzella, Fanciulla , Fergine .'\—,Pulzella, Pulzella , sin. Lat. virgo , puclla. Gr. *op»j, n-apShVos. (Quasipudlicetla diin. di punita fanciulla. Il Menagio da pulluli) Seal. S.Agost. Io ho fatto patti cogli occhi mici , acciocch’io non pensassidelia pulcella.Zhmz. Purg. 20. 32. Esso parlava ancor della larghezzaChe fece Niccolao alle pulcelle, Per condurre ad onor lor giovinezza.Bocc..nov. 13. 18. Pulcella partitami di casa mia, al Papa andava,elicmi marilasse. E nov l. >7. 67. Allato a lui si coricò per pulcella ,c feceglicle credere che così fosse. Arrigh. 56. L’ avaro mercatanteannovera i danari , la pulcella coglie il fiore. Vii. S. Margh. 148.Ch’io non posso trovar pulcella Che sopra tc mi paja bella. » Alani.Nov. Pulcella sia stata maritata. (G. V.)
PozcELi.Ar.Gio , Pul-ccMàg-sio. [*V/w ] F.A. Eirginità. Eat. virgioitas.Gr. rrnoitsvtz-.Esp. Pat.Nost. Lo primo stato sì è di quelli che sonointeri di corpo , c hanno guardato il loro pulccllaggio. Ovài. Pist.Quello Dio chlic il mio pulccllaggio. Tav. Bit. Volse l’ onore delsuo pulccllaggio colla gran dolcezza d’ amore.
Put.ceu.btta, Put-ccl-lcl-ta. Add. e sf.dim. di Pulcella.—, Pulzellctta,Piilzollina, sin. Girald. nov. <7. s36. Due vezzosissime pulcellettc, dighirlande di fiori coronate, c dal suono di leuti ed altri stromentiaccompagnate , la seguente ballatctfa soavemente cantarono, (il)Poi.cem.ona , Pnl-ccl-ló-na. [ Add. e sfo accr. di Pulcella. ] Pulcellaavanzata in età.
Polcbt.loni, Pul-cel-lò-ni .Posto avverò, (col v. Stare o simile, vale Star ]sema marito oltre al convenevole tempo di maritarsi.Cron. Fel!. 26.Le dette Ciba e Ghcrardina non si maritarono; stettono un gran tempopiiloelloni , con is]>cranza di marito.
Pulcesecca , Pul-cc-séc-ca. [Sf.] Pizzico, Pizzicotto. [ Onde Far pul-cesecche ad alcuno ~ Pizzicare.] Gal. cap. tog • 3. 181. Chi gli fupulcesecche, e chi lo morde.
Pui.cnnniA , * Piil-chì-ri-a. TV. pr. ffi. Fai. Pulchcria. (Dal lat. pttlcherhello.)—Figlia di Arcadio e di Entlossia , imperatrice d' Oriente ,moglie di Marciano , e didiiarata santa. — Figlia di Teodosio ilgrande, (li) (O)
Pulcheiirimo , * Pul-clièr-ri-mo. Add. m. superi, di Pirlctm. E.F.Tass.A poi. Egli scherza , e la voce piiìcherrim» rii buono argomento,perciocché ella non c mia, ma dì Dante . (G. A .)
Polcia , * Pùl-cia. sf. F. Aretina. F. e di' Pulce . Mann, Fez. ling.Tose. 1. 246. In alcun luogo della quale (Toscano ) dannò a questoinsetto (pulce) infino la desinenza di femmina, dicendo pulcia, comein Arezzo cc. (N) , „ . , _ __
Porcina, Pul-ci-na. (Sf. F.A.F. e di] Pollastra. M. Aldobr.P.N. 9.Sieno leggieri, siccome sono pulcinc , pollastri, pernici, capponi, caltre leggieri vivande. E 10. E tutte carni leggieri, siccome sono pul-cino , pollastri , cavrctti. F 118. Carne di gallina e meno umida diquella delle pulcinc. .
Pulcinella , Pul-ci-nil-la.N.pr.m. usalo anche in forza di sm. Perso-,aegio ridicolo , introdotto da' Napoletani nella commedia , comedii Bergamaschi t'Arlecchino, da' Feneziani il Pantalone , ec. (Nomecorrotto da Puccio d Aniello , contadino di Acerra , clic ricevutoper le sue facezie od arguzie in una compagnia di commedianti , sali- 3 molta rinomanza : c "lui morto , una maschera imitativa delle suefattezze caricate ed il suo abito villereccio divennero i distintivi diun personaggio comico patrio,detto da’Napolitani Polecenella. Cationi.)Cari.Svia).In un tratto con gamba agile c snella Spiccò in giro si fattacapriola, Ch’io uc incaco Patacca c Pulcinella. Fag. riin. Che cosabella Di veder armeggiar quei figurini, E sopra lutto poi quel Pul cinella . (A) (B)