Band 
Vol. V.
Seite
508
JPEG-Download
 

«

5 o 8 . fULCINETTO

PtitcìNETÌo , Pul-cl-nét-to. [f/».] dim. di Pulcino. Se.gner. Mann. Ott.15 . 1. Se ben rimili , Vedrai die fra tutti i teneri pulcinetti , nes-suno a proporzion l'apre forse più largamente. _

Pulcino. (Zdol.) Pul-ci-no. [Sm.Propriamente] diceria Quello che nascedella gallina , itijino che va dietro alla chioccia. Lat. pullus gallina-ccus.Gr. t ùms, iisottÓs. (Così detto, secondo lopinione comune, per

* sincope di pollicino, diin. di pulto o pollo. Il Bullet Ila il Irretì. pimela"Ilei senso medesimo : e da poucia fa derivare il frane, poussm. In irl.

pitie , pillich pulcino. ) S. Gio. Grisost. Quante volte abbo volutocongregare li tuo figliuoli, come la gallina congrega li suo pulcinisotto 1 ale e non bai voluto ! Tes. Br. 5 . 26. Al secondo di è creato,come uno picciolo pulcino. Serm. S. Ag. A Cristo, come i pulcinialla gallina, c come le pecore al pastore, correranno. Liv. M. Chesaràe , se i pulcini non pasturranno? M. V. 1. 53 . In cotale mat-tina per cagione di padronatico ci e debitore il Vescovo di Faenza di mandare una gallina con dodici pulcini di pasta e di carne cotta.Crrijff. Cala. fi- Q9- Non so qual fosse, ol gallo o la gallina, Lacagion cbel pulcin non fu nell uovo. » Ar. Fur.i2.3g. Cosi il rapa-ce nibbio furar suole II misero pulcin presso alla chioccia. (G. V.)

Ppji ximiJ.- tìi-CSt* fitVI.' ^

PULIMENTO

Foc. P JjH%A-! e Valc 11 mc<ltsilno - c chC VknCULEGGIO. (Bot.) Pu-Ieg-gio.[A/H. Apfcie del genere menla.Questapii»* 1 1 r . ^e. un P* a

ha gli steli quasi tiri tutto distesi ; le foghe pìccole.

dentate , appena pelose ; i fiori rosei , a verticilli ascellari-nelC estate , ed è comune ne' prati umidi . Fu già celebre f> er

eccit (lli ,

a Per simil. si disse de' Piccioli figliuoli d'altri volatiti . Te$? Br. 2 Oggi si prende anche in sign . di Pileggio ; onde J* />

5 . 36 . Il calore del sole ec. scalda ciò che la madre dee scaldare , gio 1 ; o'il puleggio . che vale Partirsi. [F .. Pigliare il ftu.' 8S Ai h» j : s

tantoché i suoi pulcini nascono si grandi , che incontanente procac-ciano lor vita. (Parla dello struzzo.) Teseid.8. tu. 11 drago talora5 n«tv ~ li ../ n . a

pulce su 1 suppostosecondo 1 anoinastico, c biiilenh, secondo il vocabolario del Vlcir 1 ^ ^in islavo putisc: in ted. poley, in frane . pouliot, in isp. po< e °> 1 . 1)( .blechn.) Cr. 6. gy. 1. Il paleggio è caldo e secco nel terzo 8 .

cogliesi nel tempo che e fiorisce, c seccasi all ombra, e sei|un anno .Lib.cur.malatt. Usi il lambitivo fatto col mele c coljivrìgìiMo. Il pepe è più nobile del paleggio, c più vile appresi» 8.di.-» Pasta . Diz. Puleggio. Sorta derba riscaldativa e soltig* 1 ^^appropriata all idropisia , all itterizia , ai calcoli de rem , alflatoosi del ventre, e alla soppressione demestrui. (N) u

~ ... ~~z. .!- - ùe Pigliar p*

s 1 "- 3 ,

abile, 'discedere. Gr. àvdttou. Ciriff. Cuh>. 4. n%. JLUa 8

cosi per motteggio Un certo manrovescio sottomano.

» r * a . ..I _ Il 1 _ O. Il _

Mentre

cT

il

i pulcini Deli aguglia nc porta renitenti.>*'(.// testo Ccunposiimpiero gltava col destrier puleggio .Mahn. 1. So. Il pigliarsene subitofo&8 e : E qual il drago quando i pulcini Dell* aquila ec. , come gli leggio Un zucchero ne parve di tre cotte. _

Dar puleggio = Dar Licenza di partir .« , Mandar 1 da. C ^puleggio.] Lat. dcpellere , abjicere. Gr. dm&aw.p. .

a E fig. [Dar puleggio allanima = Esser vicino au , cI ultimo fiato.] Buon. Fiev. 1. 2. 2. Saravvi alcun di loro > }) $sondo or or per dar puleggio all alma , Parràgli esser S u J rI ri ,(N)Salvin.Annot. ivi: Puleggio, da peleggio , latino barbaro peim'ò 11

% . . . , , Poleka.. (Mariti.) Pu--na. Sf. Lo stesso che Polena . V* (?).

»- ,u c * ,e un pulcin nella stoppa, [nel capecchio] o simili^ PoLEzzo.*(Bot.) Pu-lcz-zo.ò/n Così alcuni chiamavano il Pulcgg 10 '

si dice di Chi non sappia risolversi , ne cavar le numi di cosa che Purgato. (Metro!.) Pul--to. Sm. Sorta dìmiswa. (Dallo

' ". 7 - --.' "g'd.Ltu.àao icav.*!^

traverso di due di» »

jiccad. delta Crusca alia voce Renitente, <>y<' essi attribuiscono que-sto esempio al Tesorello di Ser Brunello Latini, il quale, come ognunsa, è latto composto di versi settcnarii.) (B)

3 [Ptoverb. ] Avere i pulcini di gennajo, diciamo dell Avere unpadre Vecchio i figliuoli piccoli.

4 * Diin uovo bianco spesso pulcin nero = Di buon padre nascequalche volta mal figliuolo. Serd. Prov. (A)

/fa 1 "

. -,, . . . t- -- ..... ., .,.. L ......1. ^.11, ..il., j . - .., -i.K.o che, P**.u juei^K

ebe nn trovo piu intricato clic il pulcino nella stoppa. Maini, io. di checchessia , s' interpone nella sostanza del vetro , o ut

* o. Di clic , coperta in ricca sopravvesti, Pare un pulcin rinvolto tene simili ., Pulir.i, sin. Lat. bulla. ( Da bullicula dum'a ci-mila stoppa. Sagg. uat.esp. i 3 ». Le quali non altrimenti che le puliche

Pulcioso, Pul-ció-so. Add. ni. Che ha molte pulci addosso. Crud. rim. stallo e nel vetro , cosi si scorgono per entro il ghiaccio- -, «d*50 . bon odiato , dice a (il lupoj,. . . Per un can npgro e pulcioso, Policaiik.* (Med.) Pu-U--re.^fài. com.lSome dato alle ma>, satiriPer un putrido castrato , ec. (A) (B) quali si osseiva sopra la pelle piccole macchie simili a " 10 J . nta ; '

Pklco.* (ùeog.) Fiume d'America nei Guatemala. (G) di pulci. Onde Morbo pulicare, la Malattia petecchiale. B

PcLcmcLDNi*.* (Mit.) Vnì-cri-clà-nv-a. Soprannome di Feneìv. Lo stessoche Cajlipige. F. (Mit)

Pulci;!T uoni f. , Pul-cri--di-nc. Sf. V. L. Lo stesso che Bellezza . F.

Lai. ^ìchrilaslo.Ruo*U.DM.FUosof.6. A forza di si lucido raggio, __ __. , . .t.nr ~

che raggio pure della divina pulci itiidinc Platone 1appella. E 22. Pclice,-li-ce.A'osl. coni .Lo stesso che Pulce. F.him. buri.Pf! co iiìf''ilice il desiderio della celestiale pulcritudinc. si elle non caeeiano 38 . (ediz.iòdo.) Afferma ogni pedante pidocchioso, ChOvuH» ..^i,

in voglia prava cd adultera. (Min) 6 V ^ ' -- l: . : . wu.,vdc-» r .i

Pl-lcuo. [Add. m.) V. L. Lo stesso che Bello. V.Lat . pulcher. Gr.xaXÒi. ( Pulcher dal pers. pekulek bellezza.) Dant. lnf. 7. SS. Maldare e mal tener lo mondo pulcro Ha tolto loro , e posti a questa

r-ifé

eli pulci.

caiis. (Dal lat. pitica pulce.) (A. O.)

Policaria. (Bot.) Pu-li--ri-a.[V/!l Lo stesso che Psilio . . - - onC ,P.S. cap. 2'ò. Itera la pulicaria impiastratavi sana lo tx' liastt, | 0 sut? 1 '63 . Pulicaria ed anici pesta con acqua c mele, e danne a bc 1 ^ ./li'

(erf/z. lòfio .) Afferma ogni pedante pidocchioso, ChUviuu'v.^i.se una elegia Del pulice, animai fastidioso. (A) (B) Cavale-nb.i. 36 o. Or perchè mi perseguiti, Che sono per rispetto j 0 joSicc, e quasi mi cane morto? (V) Mtum.Lez. ring. Tose,

zuffa. Morgeia pillerà ,PCLEl.rv.TTO ,

, 16. 3 S. S io guardo ben la rcfulgentc testa ec., La fac-angclica e modesta.

Pu-le-diét-to. Sm. dim. di Puledro. Lo stesso che Po-

nesseSiinl) _

pulice, e quasi mi cane morto? (V Juserei ec. il pulice mascolino di pulce

ancorché lusasse Monsig a °^. | ,jci i;

Casa in una scrittura , in cui per non esser ella in luce,o sbaglio di chi copiò, ovvero licenza di chi dettava in paese to'

Url,, n è- c --; v ' ' T" .. 1 stesso eoe ru- overa il Casa. (IN) , Ji/d-

\.\,l l "* .tl.f?; P Tracia puledrctta, Per- Puliga. (Ar. Mes.)-Ii-p. [Sf. Lo stesso che] Pulica..

2. ng.

clic me guatando bieco Fuggi spietata in fretta. (N)

PcledI.ino , Pu-U-diì-no. [Ani.] ditti, di Puledro.», Puledruccio, Po- bruttato di puliglie. (G. V.) r isid l<l

ledruecio , Puledri ttu , Poledrino, Pultracchiuo, PoUraccliiello , sui. Pulisiesto, Pu-k-mén-to. (A in.) Il pulire, [e Leffetto che » ,iiH-J.ib. Cttr. malati. Lo etereo di pulcdriuo che sia nato di pochi gior- tale azione. , Pulitura , Politura , s-«.] Lat. expolitio-ni c lattante-. es ,$/, fu parimente fabbricato un mastio, poi zio» c ° ol / l isfl , [

Puledro, ^Pu-le-dro. [Sm. Propriamente] Cavallo , Asino, o Mulo non ni torno eoo on.-fiato Uoirata.n ' a

ancor domalo-, [ma più propriamente dìcesi del cavallo .], Puledro,Poltrucchio, siti. Lat. pullus equi, asini, muli, etc. Gr. ir»Aos "nrmtct ,Smtos , riptóvuos. (Dal poi s, pelile che Valc il medesimo. In gr. polos ,parto di giumenta, di asina ec. e ltedra sede, onde hcdreos stabile, fer-mo : c quindi puledro potrebbe significare un cavallo, on asino ec. abastanza cresciuto, ed a bastanza fermo, per potervi un uomo sedersopra.) Cr.i). 1 . 3 . E allora sappella puledro di primo morso.i\ov.atti. 2.2. 11 puledro fu nutricato a latte dasina.» Buon. Fùr.2. 3 .fi.

Di puledri e cavalli una gran gcldra ; Ma di cavai di pezza ci sonbuoni In abbonderei numero i bertoni. (B)

2 Proverb . [Chi addottrina puledra in dentatura, Tener la vuole men-tre eli ella durai = Le cose di nostro uso proccuriamo d averlebuone. E <p- Pat. Nost. Siccome dice il proverbio : chi addottrinapuledra in dentatura , tener la vuole inentrcch ella dura.

3 Di puledro scabbioso talvolta hai cavallo prezioso = Quei che

da giovimi fanno deile scappale , dipoi riescono galantuommi.Serd.Prov. (A) ,

Pulettro diff. da Cavallino. Puledro è giovane cavallo e mulo nondomato; il Cavallino può essere anche domato. E pirchc il Puledroè, più generale , pelò bene si dice : Puledri di cavalli.

Pcledroccio , Pu-lc-nròc-cio. [Am.] accr. di Puledro., Pulcdrolto ,sìn.Faich.Ercol. 2j fi. Similmente quando alle parole di genere ma-sculino s aggiugne olio, ovvero accio ec., si cresce il lor significato,come fratotto e fratoccio , puledrolto e puledruccio.

Pclei)rotto , Pu-fc-di òt-to. [A'/h.J accr. di Puledro. Lo stesso che Pu-ledroccio. V.

Puledi. uccio , Pu-le-drùc-cio.tiS'in, dim.o vezzegg.] di Puledro. [Lo stes-so che Poledruccio e Pulcdriuo. F.)

Puleggia. (Meco) Pu-lég-gia. óf. Specie di girella. Girella da taglie.

b lo specchio di tersissimo cristallo; ec. liuipidis siu

esp. _ T . _, - - _ _ _ i ...

ciajo lavorata al torno, e con perfetto pulimento lustrata-' a2. fi6y. Il die doveva far parere quell opera , quando a.veVprimiero pulimento, cosa vivissima. (G. V.) t -/ie

s Difesi Pulimento acceso, quel Pulimento lucentissuno - (1 s ir

a quella sorbi di pietre dure che non solo son densissim e > 1 attiri 1perfide non scunprono alcun pelo , o minimo parelio , 0 <rche glielo possa impedire. Buldm. Eoe. Dis (A) (N) ifii&j'3 Datesi Pulimento grosso, la Pulitura e Lusti-o che 5 ^10 a 1 'cune pietre dure con poca lucentezza, il quale pulimento § ^ »u>cesi anche propriiunenle dagli artefici non molto acceso ; e ;ll su-per cagion della qualità delle medesime pietre, le quali ntu ^ peP

nund iwoif;/.//; rimv)//r z'/tn /»»*> tatiittUÌ/10

perficie alcuni quasi invisibili poniti eh,fedone. Baldui. F oc. Dis. (A)

4* Dicesi Dar pulimento a chcecliessia, e l'i a ,

el S, 2. SaLvin. Disc. 5 . 2 16. La lima troppo usata »1 u se» 11

impediscono

vale PidM° ^ifvi'tj

u. j, »i/> * iiiii.i troppo - £.j|

vece di dar lustro loro c pulin iea '

ili fi-

di

finiti , e condotti, in

solo, c consumi. (G. V.) H ,i

5 Dicesi Tirare a pulimento , Il lustrare una p>etr< L*jj C i c rtallo , un pezzo di legno , o simile. Salvai. Uiad.fi ,mere cran sollittate Di pietra ben tirata a pulimento. ,\R cl1 -

(Reti.) [Sorta di figura rettorie a, detta anche ltip'dum. j. pp

-Il V. .«ri sentenzia, elle s annetta nuliiiicllto.» Uf U

Tuli. È unaltra sentenzia, clic s appella pulimento.)

li antichi si trova usato in vece (A Funmieiii - e jk;-

indiro d I* (l1 ' p|i-pulire e >

Presso -.

punitio. Gr. xóhxcni. G. F. 11. 2. 18. Perliinento depeccati.» ( JSola il Monti che PidimeiitO) p cf '

zione in questo significato putreblwo essere errori di fi? 10 * ,,[.,) (l)ciocché il Fillnni mille altre volle adopera Punite,

Pulimento dilf. da Ripulitura* Ripulitimi esprimi * 3delia Pulitura , e lai volte non esprime che una Pulitina [