5 io PULIZIONE
cd al mangiare, par clic indichi non so che di più scelto. Nelle casede’contadini è da ammirare talvolta in mezzo alla povertà una Puli-zia che la mensa signorile non potrebbe al certo emulare. Ma la mensasignorile allctta in compenso 1’ estcrior Pulitezza. Polizia ha ormaiUn significato politico, c quindi ognun vede la differenza che corretra Pulizia c Polizia. Parlandosi di stile, meglio è dire : Politezza ,Polito cc. che Pulilezea, Pulito ec. E Politezza de civili costumi sa-rà forse più acconcio che Pulitezza.
Pulizione, Pu-Ii-zi-ó-nc. [Sf .] C. A.[, forse pervenuta da testi scor-retti. V. e di’ ] Punizione. Lai. [umilio. Gr. aoAatns.
2 — [Far pulizione o punizione == Piatire.] V . Fare punizione.
Pullario. (Arche.) Pul-là-ri-o. Add. e sm. P. L. Lo stesso che Polla-rio. V. Lat. pullarius. Lam. Lez. ani. Questo era un pullario cheserviva agli augurii, principale scienza dei Toscani. (A") Porgli. Colon,liom. 36g. E questo si faceva ec. secondo il rito loro di augurii, cdi pullarii , e di proprii sacrifizii e cirimonie ec. (N)
Pollato. * (Filcl.) Pul-là-to. Add. ni. P. L. Pestilo con la pulla.Veste pullata dicevano i Romani l’ abito di lutto e quello del bassopopolo. Lat. pullatus. ( Pullatus, da pullus oscuro: e pitllus vuoisi cosidetto dal color del pollo o della polvere, a putii, vel pidveris co-lore.) ( bill)
PtLLOLARC. (Bot.) Pul-Io-là-lC. Alt . e n. ass. Lo stesso che Pullulare.P.Cr.2 ./.«.Quandoi cipressi, ovvero fichi pullolano fuor decorsemi.
Pcllulajiesto. (Bot.) Pul-lu-la-muu-to. [Ani.] Il pullulare-, [Germoglia-mento. — , Pullulazione , sin. ] Lut. pullulatio. Gr. £,xdarnux. Cr.2. ig. 7. il tempo della state non è atto a pullulamento de’ frutti,ma a maturamente.
Pullulaste , Pul-lu-làn-te. Puri, di Pullulare. Che pullula, Che ger-moglia. Salvia. Orf. Imi. di Ceiere. Molte figure assai fiorite , sc-cietamente pullulanti. (A)
Pullulare. (Bot.) Pul-lu-là-re. N. ass. Il mandar fuori che fanno lepiante , gli arbori, e simili, i germogli dalle raditi o dal seme ; «’quali germogli diciatti Polloni. [Altrimenti Germogliare , Muovere ,Pollouai c, Rampollare, Spuntare, Venire, Nascere, Mettere cc.]—, Pul-lulare , sin. Lai. pullulare. Gr. rivim. ( Pullulare , dal pers. pileseme , radice : e vai quindi uscir dalla radice o dal seme. Altri dapul/tdus germoglio, e questo ila pullus, che stimano contratto ila puetlusdiin. di puer fanciullo : ed altri dal gr. ptlys o pol/os mollo, copioso,quasi pullulare sia lo stesso clic moltiplicarsi. In pers. bui molto; inturco boi, in bruti. pii!, in dx.bdygh copioso. In gali, buil esito, conse-guenza , riletto.) Cr. 2. 1.3. 11 quale umore primieramente spirandopullula suso, cd esce fuori alla corteccia della terra ; e (piando germinae pullula, trae dalla parte di solto la materia dell’umore. Guid. G.Quando comincia nascosamente a pullulare, diventa poi gran cesto.
2 — f E talora usalo anche in significalo ] attivo, l'ir. rim. yì. Epullula il gran tronco Nuovi rampolli.
3 — Per melaf. [Nascere, Sorgere.] Pit.S. Gir. E quasi morti-ficato il corpo , gl 1 incrudii della libidine pullulavano. Red. E spaiai.8 . Non di rado, a guisa di rigoglioso rampollo , a piè del vero situipullulare il dubbio. E lns.3f Ballo sterco de’ buoi pullulano alcunivenni a guisa di bruchi , i quali in breve tempo mettendo 1’ ali, sicangiano in api. » Ruoti. Ap. B’ogui palle allora Tu vedi pullularquelli animali. (Br)
2 — (Fis.) E pel Surger dell’acqua, Scaturire; [ed è detto da Polla.]
acqua ita gente
sospira , E fanno pullular quest’ acqua al suinino , Come l’occhio lidice , u’che s'aggira.) (\)
Pullulativo , Pul-ln-la ti-\o. Add. m. Che ha virtù di pullulare.Cr.5. 23. 3. Conciossiacosaché i noccioli e il seme dell' altre piante ab-biano virtù pullulatila. (Il testo lat. ha : vhtutein piillulativam.)Pullulato , Pul-lu-là to. Add. m. da Pullulare. Germinato , Messo ,Tallito. Grill. Leti. voi. 2. Berg. (Min)
Pullulazione. (Boi.) Pul-ln-la-zi-ó-ue. [Sf. Lo stesso che Pullulamento.P.] Lat. germinatio. Gr, pAaoriiins. Cr. 2. if. 2. Con quel caldoajula a maturar lo letame , e all’ aprire delle radici e judlulaziouide’semi. E 5. 47- 2 - Paole eziandio questa cosa incontrare per pul-lulazione delle radici. Dunt. Conv. uji. Colai seme non pervieneper essere mal coltivato , e per esser disviata la sua pullulazione.Pulsiestarii. * (Filol.) Pul-inen-tà-ri-i. Add. e sm. pi. P. L. Nomegì nerico che i Romani davano ai manieinetti, più dilicali : ma d’or-dinar. o era una specie di bollito fatto con fave, piselli, riso ed alti ilegumi, che usavano molto i Romani (tutù hi ; onde ben venne torodato il sopì annoine di Pultifagi. Ma in breve cessò sijjf'alUj cibo d'es-ser per loro squisito , e questa parola , ferma nel suo valore astrat-to, cambiò asmi nel significalo relativo. (O)
Pulmento. * (Filol.) Pul-mén-to. Stti.P.L. esorta di manicaretto. Lat.puhnentum. Gr. ( filimeli!uni, da pids polla, polenta: e questo
dal gr. pultos che vale il medesimo. V. altre clini, presso il LitJlclou.Ili pers. paloni piilmcntuin.) Rete. Agg. Pr. Spìr. Allora gli clis cil vecchio : dammi un poco di palmento, che io mangi, e elirottel >.Eoitig.7im.18i. Però fa conto,ch’abbia detto al vento,E stanimi allegro,nè andare in cucina, A veder far P intingolo e ’l palmento. (G. V.)Pulmoaortico.* (Anat.) Pul ino-a-òr Xi-co. Adda», comp. Agg.unto dato( da qualche scrittore al contile arteriosoc Lat. pulmoaorticus. (A. O.)l'oeeH'N ai,. (Mario.) Pul-mo-nà-ra. Sf. E lu galea che serve per in-fermeria j nieiUre sta in porto, già elismessa, e non più atta ulta na-vigazione. (S)
Pulmonare. (Anat.) Pul-ttin-jni-iv. Adii. coni. Lo stesso che Polmonare.
r. (A)
Pulmonaria.* (Bot.) Piil-mo-nà-ri-a.Ayi/o stesso che Polmonaria. P.(S)filile» AMO. (Anat.) Pul-mo-nà-ri-o. Add. tu. Del polmone, Attenente
PULSAZIONE
al polmone. [Lo stesso che Polmonare. P.) Red. kit■ '■ , 4°- f0 .
di quelle vesciche polmonarie membranose vietano, coinè nivacciolo , due loinhrk liciti bianchi. . ,/ /0)
Pulmonia . * (Mcd.) Pul-nio-ni-a. Sf. f.o stesso che Polinomi».Pulnad. * (Geog.) Sin. Distretto dell’ Lndoslun inglese . (tif
mV
■he
ut.-
Pulo. * (Geog.) Citlii dell’ impelo Birmano , nel Pegu. (yjPulpitino , Pul-pi-ti-no.Sm. dim. di Palpito. Picciolo pulpito, f ’Pulpito portatile. (A) Pros.Fior. part. 4-v.2.pag.2gn. Mi era 1 cc j,ia,cato di scrivervi una singolarità , ed è, che qui nella Pieve v ‘^ vl .1ove si vede un pulpitino di pietra all’antica , per dove si sa 0 aleggere 1’ Evangelio , cc. Gigi. Culeid. pitg. fò- P‘ ,r è “ l U « s iurriseder tornalo f buoni frati, ed ili circonferenza Con h’ ,ort ^ L ,, votria s’ accoinoilaro Rimpetto al pulpitino , ec. E 5o. C asc ' 0 ^ /^t)l’arabico sermone , Ed il leggio del nulpitioo prese, cc. ( \ )aitAPulpitista , Pul-pi-tì-sla. Add. e sin. P, schtrz. quasi Lretjuedi pulpiti , Predicatore esercitatissimo. Bellin. Cictd. v , 1 jY'i'p’Pulpito , Pùl-pi-to. [Sm. L.uogo rilevato d’.ipredicare} altrinVH >1mo. {P. Pergamo .) L.at. ' ' tulli.Cr.«réjxàpc. (Palpitami ? |j|jc.ibaia bud clic vale alla lettera, fu alto, elevato : poiché bau 1alto, elevato, e bud fu. Altri da siile, del lat. popido pulenti ina ,^jal popolo. In gali, puilpid o pulpaid, in ingl. pulpit, in h- 'Lpiil'e puh, in frane, pupille.) Guid. G. l. Moni alo in su uno gl'] 11 j( ijrito realmente paralo ec. , si disse queste parole: cc. B e lui 11 ipila1)0. Qui sto appartiene a voi, predicatori, Sol di tre cose in Itrattare.» Mcnz. Consti-. iir.i52.Vi ha certuni che qualora aso dalli oratori su’ pulpiti , o da’poeti ec. (ti. V.) t ■ Jf-2 — Nel pi. Palco , e (.recisamentefu detto del pidco deCass. pini. Questa commedia. . ., già venti anni passano, 'fece sopra questi pulpiti. (M) a iff)
Pulsante,* Pul-sàn-tc. Part. di Pulsare. Che pulsa. P■ ut2 —* (Mcd.) Aggiunto dato ai dolore, quando la P“ ,,,ec l’ e "?(l *ifa patire al nudato de' balliti isocroni alle pidsazioiii tn' le, ‘Pulsare , Pul-sà-re. [Att.P. /..] Per, unterc- (E. Battere.) Lot- ^ ( . c not°»Gr. rvKTuv. ( Pulsare, da pulsuin part. di pedo io spinf! 0 ’ '' l’i 1scaccio.) l.or.Med. rim. f. Pul.ando l una , rende 1’ altra c 01hi conformità niedesmi accenti. rhif^.
Pulsatile. (Mcd.) Pnl-sà-ti-lc. Add.com. [P.L.)Che pulso, Jt
2.- * «- t ' _• -a- I.U., etri
. vl ute
vuote , e ittiche Allo a pulsuj'c , [ed è aggiunto delle f*
Vene pulsatili fu detto per li Polsi.} Kat. pulsatilis. Gr-Voìg . Mes. Si bagna ec. le vene pulsatili del braccio. c o‘ 1iS
2 — (Mus.) -dgg. di SUumcnto , vale Strumento da peivoti» >i tìmpani , ec. (L) . 00 ^
Pulsatilla. (Bot.) Pul-sa-til la. Sf Pianta che ha la radice a ^ nì Jic^le foglie radicati , picciolate , bipennate , pelose; lo seni * 0 * r s fuvche porta un fiore molto grande , violetto-cupo , di un ot 7cevoie , con f inaoluct'o bipemulto. Piolisce dall ’ /Iprite f* % aed è comune ne' luoghi sterili. E' suscettiva di una ^
doppiti. Sì adopera ali esterno come rubcfacinite e vesci Cil ^ a*t* interno il suo sugo è irritante , e ad alta dose velenoso»nemoue pulsatilla Li ri. (Gali) (A. O.) <
Pulsativo , Pul-sa-tì-vo. Add. m. Atto a pi dsaie ^ Pai satini ^di arteria. Garz . Piuzz . 3o6. Jìerg. (Min) ( . ti d ^
Pulsatoiuo. (Mcd.) pul-sa-tò-ri-o. Add. m. Aggiunto dat° a J l0loie che si avverte per effavesceuza del sangue , e p&' p ^ oS c. cmente più dei solito, e nelle altre parti più membntnose e »• pd^Pulsazione.' (Pisiol.) Pul-sa ti-c>-ne. [ff] U pulsare. [
che si sente in alcune parti del corpo nel libero corso # e ; \
e vene pulsatili. La Pulsazione è blanda, molte, mite* l” a ? c^ 1gaglianla , impetuosa , forte , veemente , regolata , s,c fJ , ot l ‘ ^timia, interpolata cc.} Lat. pulsatio. Gr. zpcvtrt?. Red. y sPuò considerarne i moti , e le regolate sue pulsazioni.»^* 7 '^ tfoptf1 fó. I (piali (difetti ttel ciwrej sogliono nianifcsUirst c ° ( ,„tc 111 ^grande pulsazione .E febbre ec. consiste pi incil’ 3 ' 111
frequenza insigue e costaule della pulsazione del cuo™ 6 .
tcrie. (G ; V.) , |lf o
* ■— E per meta r . Semi. S . Agost. Ed in questo , c °/ i | < ja. t eciascuno della misura sua , saitza alcuna pulsazione ^ ll j 1
2 — * (Mcd.) JXome che si dà pure ad una sensazione c °gidei^^pil malato pmva in parti ove non appariscono arterie co ^} ieo dove le arterie non sogliono batti re con li lla fi?'s /7 >/ i ^ j
specialmente in certe matauie nervose , ne’ Lanari(Viei0'l sr cC ìoi 1malattie infiammatorie , nelle violenti emicranie ; ndp alcflemmoni voluminosi. (0) /ndi cll °!l
Pulsazione dift’. da Hutticuore , Palpitazione , R <lUlinel> ore cBattito , Battuta. Palpitazione è voce genet ica. Rat* 1 ?** itii cl l \tazivne per paura o timore. La Palpitazione può vctUl . i
tà , da agitazione improvisa , da gioja , da rabbia , ***■ a[lC | ( ’ r' s ^Batticuore da timore soltanto. Il Battimento di cun !*. t i Z iot ie i fpiù generico cb l Batticuore, ma non è, come la iu l<l
buso , frequente o continuo. Si dirà dunque : Averpitaz o nc t ec. Sentirsi un battimento impraviso al cuore. Jv c1l | Sl i i 11 ^oltre al venir da fatica sostenuta o simile, viene M {C0 V c
rale , da gioja , da aspettazione ansiosa, da piùfisi 0,1 ^
fetto. Il Battito all’incontro vicue dordimano da caosmorale , sebbene anco questa non ne sia allatto esclusa. jK .|
la inano al cuore d’uno che parca moribondo, sente * inoU*' 0vita , non la palpitazione , non il battimento. Il sa “^ ,ie i fa uLOsuo buttilo ìn tutte le arterie , e produce nel cuore s ° jj fpilazó ne ed il battimento. Molte partì del corpo , mus s jvene ec. hanno uu lor battilo , c be con altro n°mc i 1 o» _ z j 0 ne s V jcbiamare. 11 Buttilo è regolare, il Battimento e la : Pa p . j.^Kt-ttnordinaria luoltre la Palpitazione è il moto , il R (ì *moto : t’una si vede, l'altro si sente. Pulsazione, ni Cli oic' ctifica , corrisponde d'ordiuario al battito regolar* c