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Vol. V.
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J. iita rULIRE

più ]!, fi!, 1 ? p >U i IU j it . c * ie rende la cosa nel genere suo piò decente e**,"irebbe- /> *} . 8 * d ' stile, ditesi e Ripulitura e Pulimento. Ma^'Pulitura . w pulimento anzi die L' ultima ripulitura-, perchè

*>are c be 81a I otto del togliere le mende più visibili e il tor-

, p u _j ; la P*ò volte por levarle via o porle almeno nellombra,"ncivoj c "] Nettate , Purgare, Levare il superfluo e

dieesi h r i ? d're, Riforbtre, Mondare, Dirugginare, e propriamente^tergere -n Var ? ma -cchie e le sordidezze .3 , Polire , sin. [F.

j *^onii-e , Forbire, Limare.) Lai. purgare, polire. Or.loichè pài' 1K ' K,V ' (.Tolto, secondo i più. vicn dal gr. polis città :

Le rip c l,C j. e ( l uas adornare al modo usato nelle città.) Cr. 2. 28.f a *. 1. la,-'! , za PP c 5 ovvero vanghe, e marroni si puliscono Menz.lre a nuli, 6 !'. ai ' aerc > 0 di Tonton la stilila, Non che il Gennaio,5 - Lust,. a .; Asos, °:

?c upp re c ^' ar liscio , [ Dare il lustro a marmi ed a metalli ; ilLai. expol U ^ eUa l° rl degli stessi metalli dicesi anche Umettare.]C t : °i |mli t* 0 ' ' } ' u ° rs r - G. F. 10. ij8. 1. l'urono formate in terra,

s ° Puf??orate le ligure per un maestro Andrea Pisano .» Aver.

i'n

3

PULIZIA 5oò

il canale degl intestini. » Salvili. Disc. 5. 44- Udiste tante volte inquesto luogo pulitissimi latini versi con sommo applauso recitare. Egz. Il pulitissimo scrittore Giulio Cesare . (G. V.)

Per irò , Pu-li-to. Add. [m. da Pulire. Mondato , Foiiiùn , ed anche 1Netto , Senza macchia ; contrario di Sporco., Polito , sin. Lai.purgatila , elegans, mundus. Gr. KxStzpos , Kaparfios, xoV/zios. Bocce.g. .3 . p. 3 . Avendo le gran sale, le pulite cd ornate camere compiuta-mente ripiene di ciò die a camera s appartiene, sommamente il com-mendarono. E noe ,oS .3 l.rggiuiini molto, c più pulito che una mosca.

a Liscio. Dant. Par. 2. 32. Pareva a me che nube, ne coprisse Lu-cida ,. spessa , solida c pulite.

3 * Limpido. Monteni, rim. 14- Rivi erranti , puliti, ombrosi echeti. (G. V.)

4 Leggiadro , Esquisito , Bello. Lai. venustus. Gr. j^cfUis. G. f .g. i 35 . 3 - Fece la commedia , ove in pulita rima , e con grandi esottili quislioni gc.compuose c trattò in cento capitoli,o vero canti, ec.Star, AiolJ. Dicdono ordine di fare una pulita giostra. Dittarti.2-5.

D alta scienza e di parlar pulito. Frane. Sacch. nov . t -fo Li Pa-rigini, veggendo li suoi costumi e la sua pulita vita, si maraviglia-rono forte di questa trasformazione. E rim.53. Matteo di Gueriantein alto canne , Pulito in giostra. Cas. Ufi com. 116. Se adunqueavverrà clic delle cose , le quali di giorno in giorno da fare occor-rono , alcuna mpn pulita c meno attamente riesca, ec.nRuon. Tane.5. 7. El suo viso pulito par che sia Di rose spicciolate pieno unprato. Baldov. Dramm. 2. 22. Qualche visin pulito, Che più moltodel mio ti sia gradito. (G; V.)

5 In furza d avv. Politamente, Elegantemente.

[Onde Dire o Parlar pulito = Parlar con ornamento e conleggiadria. F. Dire pulito.] Pallad. cap. 1. Colui che ammaestra illavoratore di terra , non si dee ingegnale di parlare pulito.

3 Far pulito = Eseguile puntualmente, Far bene e nettamentechecchessia. F. Fare pulito.

4 * Star pulito Fivere con pulitezza. V, Stare pulito. (A)

5 * Tener pulito = Custodire o Conservare con tutta jiulitez-

/ Gli m,(/cA °? nc ;r *' Punire disseto taloi-a in vece di Punire. [V. Pulimento,5.2.] c Ce uni:; , \ POenas infliaere. Gr. xotAZuv. G.F. 8. 84 4- Iddio

Op 18scr ° specchi di si fatta grandezza con qualche strumento.

'ulta .1; Gli fu ordinato ec. che rinettassc c pulisse tutta

empio. (G. V.)

,^plicerne t e S ,ta ] , f°d e simili vale Ripulire il legname, Lisciarlo1 "T" Per sinì'i ?" Potila o simile , anche senza lustrarla. (A)

*ion e . jj 1 detto de Componimenti , e simili, vale Ridurgli a per-^ ""-i motti Unt ' Vlm ' ^ ma L>dico lamorosa lima , C ha pulito i

6 7 ^ic 7sf) A dula,e - ,t^- Polire, §. 4-1

,l d°si p c % "elle materie che compongono il vetro , le quali fin-lr f^ c >ne f U) 1 Vlrt h di fuoco ed incoiyorandosi bene cd esattamentep t r Qp 0 -, ,iiassa tutta eguale ed una.iSeT.AvL VeAr* 2. Lasci^n-

liti 1 Vet1x> nella fornace J per più ore pulire, acciù incor-

J^itrà la°f? Pavere datali, che come sia ben pulito cc; E 2* Si

») Uso c nulù ri V a ài cristallo , c si metterà in padellotto , e come c

1 r* * ^ os° , e > P^ r , «°P ra un sale ec. (Pr) -ac.iu v.

^ ar mo q c< S \ >lcl significato di Ricevere pulimento. A dim. Pind. Il za. V. Tenere pulito. (N)

8 ^ le c C ol C ^u^i^uiente pulisce j -e però cc. fu giudicato attissi~ 6 In forza di sm. dicesi di Luogo ripulito , o sgombro da qual un-

t'O» on ne. CAI q U e impedimento . Accad. Cr . Mess. Quando costei , che non potè

arrivar prima al soccorso per aver dato ili un marazzoj uscì del pu-lito , e attaccò tutto quell' esercito. (A)

Pulito diff. da Decente , JSeUo. Pulito ha doppia idea in ; diDecenza e di Tersezza. Pulito è più assoluto, Decente cpiù relativo.Un vestilo t Un foglio, Una casa son puliti se non han macchie simmondizie 5 ma possono tuttavia non essere decenti se non conven-gono alla persona od alloccasione. Non ogni foglio, sebben pulito ye decente per iscrivere a persona molto stimabile. Quando però di-ciamo duuo che va pidito c inteudiam del vestire, sogliam compren-dere anche lidea di decente nella voce pulito. Un abito può esserpulito e trito e indecente. Una casa può esser pulita e povera , manon decente ad un gran personaggio. Un discorso può esser pulito nelleforme, e nou decente nel fondo. Netto è meno nobile di Pidito . IliToscana non si sentirebbe oggidì; Acqua netta per chiara, limpida,pulita 5 nc Mangiar netto. Tovaglia c altra roba dicesi e netta e pu-lita ; ma più comune è il secondo. Nel traslato piuttosto usasi: Co-scienza netta} Affar netto f Scrittura, Stampa netta o nitida j Piacernetto , cioè privo damarezze. Passarla netta , senza danno o pericolo ,Uscirne netto ; son modi usitati come, Uscirne al pulito. I primipajon più nobili. Mettere in netto uno scritto , per ricopiarlo , di-cono i Veneti j i Toscani , al pulito. Farla netta , dissero il Pulci edil Firenzuola , in scuso d ingannare alcuno per bene , con garbo,senza farsi scorgere : ora piuttosto : Farla patita , Farle pulite. Mameglio; Giocar netto , cioè con lealtà, senza frode. Tagliar di netto ,diciamo , non altrimenti : e vale , con precisione e del tutto.Pulitore , Pu-li-re. [Peri. m. di Pulire.] Che pulisce . Lat. expo-litor. Guitt. lelt. Era gran pulitore desuoi sermoni.

2 * (Ar. Mes.) Nome che hanno alcuni operai, specialmente occu-pati in pulire 1 lavori già preparali da altri , e in dar loro i ultimimano. (D. T.)

Pulitrice , * Pu-li-trì-cc. ì^erb. f. di Pulire. V. di reg. (G)Pulitura , Pu-li--ra. [Sf. Lo slesso che J Pulimento. F', Politura,sin. Lat. ex[>olitio.

2 [Eleganza , parlandosi di discorso , scrittura o simili . ] Salviti.Disc. ». /f Qui simpara a ben pensare e a ben dire, e al discorso

»? Pulir? P 0 ® 1138 indi gore. Gr. xo k*luv. G. F. 8. 84. 4.

* i>. ^3 11 P e *' lo modo eh è delto , e poilolTenditore di lui pulì. ca lt c . 7 Lutto queste quadro signorie avieno arbitrio di pulirer? r <!, e ,l; SOn . A ter. Semif. 46- lc>' gli altri popoli esemplopòr c d uc gli lor fallanza pulire. G.F. Hb.11.cap. 1. Le demo-, 'i'-rj . 1 ij'^Juoento di Dio sono dagelli per pulire le peccata.(V)? Rii * uo 9- Di tuttol tempo perduto vorrà Iddio che

ll -_l(!di° a ragione, e di tutto pulirà. E 27S. Non vorrebbe

pulire * pdio il peccato , esserne pulito. (G. V.)

' PuùVe , Nettale. Ripulire esprime la ripetizione

Duli, n e rivolta non esprime che un pulimento più compiuto,^la, Sj ,, 0 ^he rende la cosa nel genere suo più decente c piùMplolo lo s til e ; uno scritto , una composizione , correg-

111 varii ( {?,, l / ' onai ' 1|, 0 la dizioua , il concetto ec. Pulire ha sensi

l'tóvt

I ' lv , 0 : si pulisce togliendo via il sudicio, o col ra-

, rila enti; s j C0 lavare , o collo stropicciare , o collo scuotere od al-lcibè ',1fdisce, lisciando, lustrando. Nettare diccsi propriamente«tri,,,,. ' del arano , del riso , dolegumi , togliendo allerbe il su-ic non mangiabili, togliendo alle altre cose delle c

r ua >e .

^solini c ogni imbratto. A chi voleva i panni ben netti,

KtTf Mìa f a "' J

r **'EiìT E e. si nettano

che? sono insalata? I panni di bucato hannoliivj-g .. .^i.Lit/io 1 erbe.

Su 1>0 ht. l iì,, f '*'* a -nicn-tc. Avv. Con ogni pulitezza , Nettamente.t? 1 4 lare culi S " 1 ' ^ al ' ) I;Ltc. Gr. xofu^ùs. Cron. Mordi.224-

j' 4 ft lt c 1 c Sl,< j Ulani ciò eh ella volea : leggea , scriveva puli-Al um i!'; Cas. rim. buri. 1. 8. Cosi il mestici- pulitamentet a; ".'mie r '||; i ' ì 4l- Clic le vivande poi più dolci e care Pu-liil'ulu sca mano appresta. Fir. Lue. 2. 4. Apparecchiate la1 aiviil,. aiUe ide.i,' 3 . 3 . Dice che voi '

"Olii

3,'à. Dice che voi gliene faceste rassettare pu*

I ( i , iCbto SCn |- a lls l' ar niio nessuno.» S.Agosl.C.D.t.ig. Parlandoìhò ^'^° Coi l 1SS ° tC * P u ^h , inentc e verissiniainente.(P) Kas.Op.2.KiÌ Ue * E 3, 1 ^, U0 » «Usegno con bell attitudine , e lavorato putita*, p u j- ^ dipinto ec. assai pulitamente. (G. V.)li ' ^'dizù, \ j iSf. Mondezza, ] Neuezza ., Politezza, sin.

..calali; iiiiimliiinr Gr.KtAàccpiQrr^.Dant.Pur. 6.1. Portava

4 ^!;,?^' mm u ' ties -

liii?*" 8'ata ia ' * r -Luc.2. 4- La pulitezza, nelle donne massime,n,|* a cc Cosa C L U sia. E appiesso : In line le gentilezze, le ma-UcceU? ll ?l ia 8 na te colla pulitezza, sono la vera rete da pigliare* 1 '"^ tez/a Cl - . P'eu. Colt. 68. Qui all intorno questo grassume£h>' Ì4 <lria Sl 5 C , '? ,na SU S°-LelV'"

Squisitezza, Bellezza . Lat. clegantia. Gr. xog^ÓT-es.Lloqucnza con pulitezza di lingua.» Fas.Op.2-44-

Cl la lMlll l.t-iU » ........ i n -1 !. r/vm, nlisi.f, I.r/...-. J* -. -

"Mrr V.)

r'tissu,. >

li,

2. 4 Qui s'impara a nen pensare e aalla favella ec. si convenevole pulitura e finimento.arruU'aiij e pendenti giù dalla fronte, senza aver cura Pulizia , Pu-li--a. [Sf. Nettezza , ] Politezza ; contrario di Sporci-

T - ' - - " J - ' zia., Polizia, stri. Lat. mundities. Gr. xaHufiirifiM Ner. Som.

6. 26. Son dipinte le logge d ogn intorno Con una pulizia dentro edi fuori, Che mi par la galera in questi tempi Un luogo da diportie passatempi. (B)

2'E fig. Red. Leu. ined. di Princ. e d uom. di lelt p. n3. ( To­ rino 182S.J Non si nega però che non si ritrovi qualche esempio dilui nel retto , ina ciò è tanto raro , quanto mai si possa dire, ondeseti di parere che sia henc di astenersene da chi ama la pulizia e lapurità tirila favella. (Pe)

Pulizia diff. Polizia, Pulitezza, Politezza. Pulitezza e la curadi star pulito indosso e nelle cose tutte che ci stanno dintorno; Pu-litezza ,c la qualità delle cose medesime e delle persone ; Pulitezze.in alcuni dialetti toscani si dicono le vesti istesse pulite. Pulito hadoppia idea in se, didecenza e di tersezza. La prima c meglio espres-sa dall astratto Pulizia , la seconda da Pulitezza. Pttltzia nel man-giare , nel vestire , per casa ; Ptdilezza di scrivere ; Pulitezza neltratto ; Pulitezza d un corpo clic non solo non è sudicio ma chelustra. Si dirà bene anco : Pulitezza del vestire ; ma non vice-versa: Pulizia dello scrivere. E Pulitezza delle maniere sarà megliodetto che Fuliiiu. L quaud' aucLtc Pulitezza sapplichi al vestire

ria

e. ;

_ C V > "ue f a ? ?* * a pulitezza ,'grazia, c disegno avanzarono das-4 e? 11 si a Giotto . E g8 . Faceva l'opera con tanta pulitezza

t,, ^'tura federar niegfio. (G. V.)

Za r,p s * fac ei Politezza, §. 2.] » Salviti. Cas. 2 64. Cor-

(G. v s Lea professione di civiltà

di pulitezza , e di genlilez-

' a Ment e P i*

P Off, 0 | , ( .r U ' l t '? sl ma ' m< - n - tc - [Avv.] superi, di Pulitamente.?' T 'ssi'\ *\l ra cosà cl? p ettisl pulitissimamente da ogni untume , eCu. > Pu-Uj:, . e 1 avesse imbrattata.

Ull( lissii nus l' 0 -! fldd.m.] superi. rùPulito. , Politissimo, sin.8 b)U U . na "omo, è r! nl !SS ' ,ll " s ' G' - xeij.^ÓTOLTos.Zibuld.Andr. i36.I°talmcjjj* Jitssiuio parlatóre. Red.Oss.an. l44- Osservai lo°to e pulitissimo , siccome pulitissimo era tutto