690 RESTITUITO
Restituito , Re-sli-tu-ì-to. Add. m. da Restituire. De Lue . Ist. 2, $.Berg. (Min)
Restituto , * Re-sti-tù-to. N. pr. m. Lat. Restitutus. (B)
Restitutore, Re-sti-tu-tó-rc. [ reti. m. di Restituire.] Che restituisce .—,Restitutore , sin. Lat. restitutor, instaurator. Gr. 0 àva.xx.ml^wv.Segn.Mann. Giugn. 22. 5 . Non t’avvedi per qual cagione egli è chiamatoin far ciò restitutore paziente, più che fedele? » Bocc. nov. 27. 2 1.Essi dannan 1 ’ usura e i malvagi guadagni , acciocché fatti restitu-tori di quelli, si possan fare le cappe più larghe, ec. (B)
2 — Ristoratore , Riparatore. Guicc.Stor. 5 . 2 52 . Ringraziandoli cia-scuno come restitutori della gloria italiana. Salviti. Disc. 1. 2^2.Ne’latini autori era tanto versato il Petrarca , e tanto in latino eser-citò suo stile , che restitutore glorioso della lingua latina e padredi quella meritò d’essere riputato.
Restitutorio. (Leg.) Re-sti-tu-tò-ri-o. Add. m. Che si deve restituire,(A) De Lue. Berg. (O)
Rbstitutrice , Re-sti-tu-trì-ce. Feri. f. di Restituire. Che restituisce .—,Ristitutrice , sin. Battagl. Ann. i6g6. 18. Berg. (Min)Restituzione , Re-sti-tu-zió-ne. [A/!] il restituire, [Il rendere. La Re-stituzione è debita, giusta, intera, fedele cc.Altrimenti Rendimento,Restituimento.] Lat. restitutio. Gr. àttonaiTa.'yra.ffts. Bocc. nov. in. 02.Ninna pena più aspettandone , che la restituzione di fiorini cinque-cento d’oro. G. C. 11 . /{<). 8. Chiunque prestasse sopra sè al Comu-
RESULTARE
7 *- Nel giuoco delle minchiate Resto o Sessanta , dicesi
„„ S „ CS , SaUla p “ nti » che si se F ,,a all’avversario con JX*
guanti sono 1 sessanti che si contano. Bisc. Malta . ses-
santa punti si mette da banda un segno , il quale si c!«a™ nP jr-santa , 0 un resto; e questi sessanti si valutano secondo 1 nl( «uato. Lor. Pane. Sch. 2.9. M’è accaduto D’aver due d di.-e minchiate , E al gemino splendor di doppia luce » * ‘ *Grandmar resti , e diluviar sessanti. (A) (B) _ . ., r t.
Resto.* Add. m. V. A. N e ** ficstato. ^im.Ant.F. *•«*?>•ogni gioja è ben fuor di me resta. (V) BaldoV. L tccsi. .M. E del me’ciuco anche so’resto senza. (Br) c .ri Fi^'stone. (Agr.)Rc-stó-ne. Sin. F.Aret. Lostesso che Giri 0 f «tini , cioè II terreno ghiajoso che rimane scoperto nel , h (il
no all acque correnti od altre acque stagnanti. Bed. .
Restoppjo. (Agr.) Re-stóp-pio. Sin. La paglia che si oW nepiando. (V. Stoppia.) (Ga) , . jJR f
Restoso. (Agr.) Re-stò-so. [Add. in.) Pieno di reste; [edwes<“
Folg. Diosc. La spelta è più restosa e più loppe? 3 , e cSi>Or* 3 . 7. 2. Ed enne alcuno che non ha reste nelle Fj*!
tutto che faccia piccole spighe, ovvero corte, e teina s ld^ ‘che 11 restoso, nondimeno ec. ( Così abbiamo credulo cfl . U'"
- t . **„mnatù dove
leggere , invece di resto , che hanno gli stampati ,a penna hanno che ha reste.)
•«"fati
1 1 . -fy. ~ • __^_ _ _ _ ^ r
ile , avesse di guiderdone libero, e sanza tenimento di restituzione, RESTOViGLiARE.(Agr.)Re-sto-vi-g lià-r c. Alt. Lavorare un te, T~„ t ai■ Vjfra ragione di quindici per ccntinajo l’anno. Pass. n. Il fare testa- do una coltivazione all’ altra , senza farlo riposate f. numeri 0,mento, o restituzione che abbia lo ’nfermo a fare , impediscono. - 1 ' ' ” - - x - >L ' r Casso h, j.ct ' ..
2 —* Correzione, Emenda. Lami L.ez.Ant. Qui mi si porge occasionedi tentare la restituzione di questo passo di Plinio coll’ajuto del ma-raviglioso codice riccardiano , ebe porge lumi sino cogli errori delcopista. (A)
3 — (Asti -.) Restituzione , parlandosi del moto de'pianeti*, vale il in-torno che essi fanno al punto medesimo , donde ha principiato illoro moto. Lat. restitutio, revolntio, periodus. Gal. Gali. 2 23 . Lasomma velocità delle loro restituzioni richiede_una precisione scru-
degli eclissi cc. , noli si è parimenteeuto qual sia il suo progresso per gli archi particolari del zodiaco.
4 — (Leg.) Restituzione in tempo: Rescritto del Principe, per cui siconcede altrui la facoltà di operare , tuttoché decaduto da tal pri-vilegio per essere passalo il termine. (A)
3 — in intero : * Secondo il drillo romano, è L'azione di rein-tegra di una cosa o di una causa, con cui il pretore soccorreva co-loro che fossero stati ingannati, o che per la loro assenza, l'età, iltimore o la mala fede delle persone colle quali avevan contrattato ,fosser caduti nel laccio loro teso. Con essa il pretore soccorreva an-che coloro a cid un cangiamento di stato o un giusto errore avessecagionato pregiudizio. Lat. restitutio in integrimi. (N)
Restituzione diff. da Restituimento. Come sostantivi astratti del v.Restituire , sì 1 ’ una che 1 ’ altro sono bene adoperati, sebbene Resti-tuimenlo ba non so che di più vieto. Ma esso più ancora inoppor-tuno e contrario all’ uso tornerebbe in tutti gli altri significati diRestituzione.
Resto , Rè-sto. [AVii.] Rimanente, Avanzo , Residuo , Restante, Cosarimasa.Lat. rcliqtium. Gr. ré \o«oV. (V .Restare.) G.V.11,8g.8. Aven-do eglino ad avere di resto dal nostro Comune alla fine della guerraintorno di 26000 fiorini d’oro. E 12.48.1. Domandando messer Ma-stino, tra di resto e d ammenda, più di i 3 oooo fiorini d’oro, i Fio-rentini saviamente feciono ordine e dicroto, clic più stadichi non gli simandassono. M. C.8.~8. Noi dicemmo poco appresso di sopra l’utilee savia diliberazione clic prese il nostro Comune contro al resto dellacompagna. Ltern. Ori. 2. 2 3 ■ 75. Perchè il giuoco è ridotto al sezzoresto. Ciriff.Calv. 2. 36. Meglio era che venuto qui non fussi, Chetu hai scontro il tuo ventuno in flussi, E vanne dell’ avanzo deltuo resto.
2 —* Col v. Avere: Avere il suo resto, propriamente vale Avere quantoaltri merita , l intero compimento di ciò che si dee ricevere, e anco
Restremazione. < Archi.) Re-stre-ma-zió-ne.di’/i L'assotug 11 "’’^ rycolonna dal fondo , o dal terzo in su. La restremaz ,fì !! /«P",maggiore quando è più svelta la colonna ; onde un Vrico, un .Settimo nell’ ionico, un Sesto nei corintia. *c^ 3i!Baldin. 8oc. Dis. Rcstrcmazione; lo sfuggimento che - lsotto il collarino. (A) (Mil) Bistri
Restrignere , * Re-stri gne-re. Atl. anom. Lo stesso che nF. Cr. alla V. Restrittivo. (N) reF l!h
Restringente , * Re-strin-gcn-te. Pan. di Restringere* ^
V. di reg. Lo stesso che Ristringente , F. (O) , oistr'l^lili
Restringere , Rc-slrin-ge-re. Alt. anom. Lo stesso che ^ pi ccRistrignere, N. Sannaz■ Arcad. pros. g. In un l at0 , 3 peti> tl>0valle le nostre pecore e le capre restringemmo, come ,
visarc il meglio. (A) (Y) . io
2 ~ E n - pass. Borgh. Tose. 332. X xii popoli di aie 1 ^
' ' si restrinsero a pigliare tutti i n
«getto 0
rovina de’ Tarquini'esicontro a’Romani. (A) (Y)
Restringibile , Ue-strin-gì-bi le. Add. com.Che è soggne. De L*uc, Doti. volg. 3. 13. 17. Berg. (Min) .,
Restringimelo,R e-slrin-gi-mén-to.iym.Ih’estri/xgere; aw
nc.Lo stesso che ^hìngmmeriìo^.Mctscard.Disc.mor’Restringitivo , Rc-strin-gi-ti-vo. Add. m. Lo stesso
ed usasi anche in forza dì sm. Pasta. Lanugine p ! o e
■ - V - restringiti'’»’ fi-li flusso di ventre, ed altee ,.
. Pasta.
lo musco degli arbori, il quale tiene dela reprimere il vomito , '
coazioni. (B)
Restrittivo, Rc-strit-ti-vo. Add. m.Che ristrigne,
■ ' ■ " ' ' sl>l ■ - B do «
Jd°,
!«?■
Rìstrettivo , Ristringitivo , B.estringitivo , '“jjr 1
rr. m'poThiQplfyjv.Salvia. Disc. 3. idd- Non a PP|*«
restrittiva de^ cllo dc^ j;:> i
gens. Gr. rtporÒtopiQdel testatore in contrario , limitativa o
dee intender sempre non in altro linguaggio, che ^ ^
T?^_ot^;_r*i' Asta r FI veqf.ì'isrnere . L n • , ' ,n -
Restrizione , Re-str'i-zi-ó-ne. [-Y/i restrignere , NaUC Ristr iiigi
J.
cosa a piti stretti confini. Altrimenti Ristriguìmen^ > -Restringimento.— , Ristrinzione , sin. Lat . restrict 10,
SeS? : J ntìi ef^.
— Correzione o Riduzione a cosa particolare.i3. 4. L’ ha detto così senza restrizione, pei - 'ch^e 1°'
conformità sono molti c’ hanno a concorrere .L es ti'i®' 011 ' .
un tal uomo non è atto al regno di Dio senza ^ ,
atto a veruno di detti regni. . . ret ta, f.
— (Teol.) Restrizione mentale. Pivposizione ris (ts se rlsC (t ,e j!lrumente espressa; [ossia Discorso con cui a ^ c . a ' l err ,an> ente ^mente alcuna cosa, e nello stesso tempo ^cejn QjtiesO")^(Cl'f:un po’ più. Questa frase però s’usa per lo più ironicamente, perchè il vero senso di essa : il che è condannato da ^ dFiP’ lS „io s ° t> ^quando si dice : Egli ha dato il suo resto , s’intende dire : E’ gli Resucitazione , Re-su-ci-ta-zió-ne. [Sf V■ A. " • j nl pedi |1,c ,j.ha dato più di quello ch’e’meritava, ovvero Dovendogli fare un ser- v '~ ‘ '— 1 11 " v T » - la anale .1 ,
vizio , e’ gli ba fatto un’ angheria ; e parlandosi d'ingiurie o di per-cosse esprime Eccesso , Sovrabbondanza, Più che di ragione. (A)
— [Col v. Dare :] Dare il resto [=2 Compire interamente.) N. Dareil resto.
a — Dare [ ad alcuno] il resto o il suo resto, [ fig. = fargli quelche merita , Dargli il suo conto a puntino.)
ì — * Onde E’ mi lia dato - —
azione onde in taluni si <
Li. Giord. Pred. S. 57. La carne , la quale ealla tua resucitazione. . m’ R' sll l' : ' n r 1 -")
Resudare , Re-su-dà-re. [N. ass. comp.) V. L. t '• ■ qi’occ* 11 ,
resudare. Volg.Ras. Quando il canto del lugrimalc^ B( , ^ sle quando si prieme , se n’ esce putredine e fr acl jfl)
che egli vi abbia fistola. , ing^ eS ,; 8i* u ,.
Resijlabad.* (Geog.) Re-su-la-bàd. Città dell I', s f f. e "imiS'"'- ■ ' ’ ' - ’ '' resultare; ll lg 31 ^
a dato il mio resto, dìcesi quando altri fa Resultamento , Re-sul-ta-mén-to- [irti ] Il rrs:: y‘- 'oide 11 ’ ) q A1 confermi l opinione della sua malvagità. N. mento.] Com.Par. 28. Bilancia di giudicio , dis ' reS! Jia. j)c 1 ,,l ' Resultante , Re-sul tàn-te. Pari, di Resultare. . ,; jd
part. di resilio io rimbalzo: e questo • - - , --su,-- v....
sultare è dunque lo stesso che Saltar fuori, ’ e • j e P 3 ’;Conv, 61. Quella cosa dice I’uomo essere ''nlta fèi'’'mente rispondono , perchè dalla loro armonia r es J an ni , c ,: a ci' :-è ,1.-; ..„ s „ltano molti « |a
4 sr^tegi-i^
^ a _^are del resto [si dice da’ giuocaton ] U giucare tutto il re- raboLco cc., ic*ultanU a p F 1 —
stante del danaro. [P r . Fai'e i*esto, §. 2*3
3 _£ per metaf. far del resto ^^Arrischiare il lutto, \ed anche
Morire. F . Fare del resto , §. 3 , e Fare resto , $. 3 .) Ciriff.Calv. Resultare4. 1 33 . Qui ci bisogna avere occhio e cervello, Gh a questo trattoognun fa del suo resto. . . ,.
5 — * Col v, Giucare : Giucare del resto — Arrischiare il lutto , umeelio che si ha. F. Giucare , §. lo. (N)
6 - Del resto , posto avverò, vale Ma , Quanto a quello che resta
a dire. [V. Del resto.] „ „ e „ . ,
» — * E fu detto anche Nel resto. F. Pallav. Perf. Crisi. 1. 10.
Nel resto, siccome il timore è forte a distoglierci per poco d oradal peccato, così è impotente a serbarcene lontani per lungo tempo*
L Nel resto, da capo addimando : queste influenze ec. (£v)
C ',[x
io* c
Disc. 2. 100. É come parte di essa ec. resultante pr^f r ,
cilità di supplire ai bisogni ec. (N) .
Re-sul-tà-re. [k «ss. X e di’) »«***& !*»>»!.re, orin. Gr. ytyr£i79ai. (Dal lat. resultare v i; 0 io
llltim. AIWHJU..V..--- J-- ^
Pand. 28. Così d’ogni esercizio resultano 1110 e ]a
agonie di mente. Ytor. Eur. 1. 15. Ultra cuore £ ap pn.„resulterà dallo avere difeso la ragione dalla ^ pere btutti questi utili ec. vi resultano dal colleg ar 'ceVetene per amici.