RICHUìDfMENTO
( lP! !* r ' a Iw» fruttificare a sementa, richiedila adentro due piedi,esplorare.)
sen-: j ,ces * R chiedere a bocca chicchessia e vale Richiederlo prc-’i, niente ‘ E. A bocca , e E. Bocca , §. 3 j. (N)
J, g ,c ^ st Richiedere di battaglia e vale Sfidare. [E. Ricbedore ,Battaglia, §. 18.] Lat . provocare, lacessere. Gr . vtpoKacxù-fi'i » Jntrod. L irt. 5 g. Non vi vergognate voi con
roni Vl cava Heri di popolo re. di richiedere di battaglia i re c ba-ili . ta .l a gentilezza del mondo? (N)
V(l ?Uo lCCSI Ricl “<xlcr d’ amore, ed anche Rifìo Cc Ti ° IU 2 ercaVe alt mi che condescenda alle sue
JUCIDEflE
7 1 7
Richieder d’ amore, ed anche Richiedere assolutamente , eRicercare altrui che condescenda alle sue voglie disoneste .Suo’ ni: no».6 7 . , 3 .
Non si vergognò di richiedermi che io dovessi a’~ nov.y 4 - 5 . Al modo che voi mi richie-
°'o nj, . rimi ai ve
del©, i Q Cei1 acc onsentir,ni. E
dovcrj ll0U v ’amerò mai. Lab. 2^4. Siccome colei che, mentre dal’n l en Css< ; 1 ' e rìchesta è stata, mai disdir noi seppe, cosi ornai, che^ ls dice"° Vlc " e che a lei converrà richiedere, ninno vorrebbe che ’lUna (| * Se - Nov. ani. 44 -M- Qui conta , come uno cavaliere richiese>9 «« iD ,,)a ^ amore.
che l a ' r,A * — Provocare ad ira. Far. Esnp. 33 . Ed intanto eccocnoteaio 0sca ’ quale per richiederlo ad ira gabbandosi di lui per-camhou i’. er *° volto e per io capo e per lo petto. E 38 . Alcuna volta
t»in :
sopcrchie tentazioni , c richiesti ad ira da’mali uo-Jo ». L c °cchè ragionevolmente rispondano, hanno poca umiltà.(Pr)? , e 1 LA ragione * Domandar conto. F . Ragione, CS. 4 6
K *„,*! ;<N)
tnai t( j a . » Ri-chic-di-mén-to. [i^m. Il richiedere ; altrimenti Do-
Gp. R l chipsfa. — , Richerìmcnto , sin. Lat. petitio , postulatici.pi cnza r>!,r( 5 , Gr. S. Gir. 68. Più è lo riebiedimeuto di sa-
h * i>ì«\ Cle llc una mercatanzia d’oro, nè d* ariento ; che sapienzia
" lf Hli .. * ’ * ’
... uiviv.duintiia u uiUj ite u ai
r},, EDiT n C3tl0sa . c be tutte ie letizie del mondo<Ini. p e ^ r 5 Ri -c hic-di-tó-re. [Verb. m. di Richi
Richiedere.] Che richiede.Gr. edrnrri?. Bemb. A sol. 2. 85 . Io senza
Con <Uz?o IIOr ’■ P ostulator *
) ' p? 16 v * P ar ^ ava j troppo più vago riebieditore delle vostre
^ CI, WtT e buono istimatore delle mie forze divenuto.
Hic
1 di ]
(O)
Ri-chie-di-tri-ce. Ecrb.f. dì Richiedere. Che richiede.
^Ri-chie-du-to. Add. m. da Richiedere. E. e di' Richiesto,fiutili Ìa ^‘ P a S' 65 . L’ agricoltura è la madre . . le figlinole ìe-gli lJ0 , o ’ ’ * Son o 1’ arti meccaniche : all’una dunque come pietoso fi-nito da \ a < l ueste altre come buon padre di sua famiglia , riebic-j 0ro » senza indugio veruno soccorrerà 1 * usuraro. (A) (B)*. duti ..1* ■ £ * Conc. s. 107. L’esteriore per escludersi avrebbe riebie-
_* Ri-cnic-re-re. [Alt.
n.1 V.A. [V. e di’ Richiedere.] Lat.
RE
i/^irere v • >-.* 5 - #
1 iiiiìdu ’ ^quirere. Gr. avocardv. Albert. 2. g. Dunque in tre modi1 si dee rfchiercre nello stadio. ^ r * 1
per natura riebiere : se T uso Y ajuta, diviene sfre-
5,1 C *- tc r i c i liercr e nello stadio. E 2. 10. Infra te medesimod;. §£ S on sigIio. E 2.S4. Non è bisogno molto di richiererli.»Gwz«.
c, « “■"* .
' S ' s bici 5 Kl “ c hie-sta. [«Pyf ] Il richiedere , Richiedimelo ì Domanda ♦^o-js j siti. {E. Domanda.) Lat. petitio , postulalo. Gr. «f-
ì * la e d^ ,t7ÌS * 2 ‘ 2 ’ ^ ai ^° Martello , a richiesta del detto
e Roniani, passò in Italia . E cap. 10. 1. Fece congiura conMti es j .' n peradore di Gostautinopoli, e con Costantino suo figliuolo» Esorto ^P^adore , ed alla sua richiesta passato a Roma , lutti e tre
^ ^ lnto r C 1 u ^ aro| da.
e V e dond °8? z ' one * Bemb. Pros. 3 . itfs- Queste tre voci, quando ri-dìtt} e y ° dicono , hanno semplice e brievc sentimento : Chi ti\ Siesta sentisti ? Che ti fece ? Quando poi si dicono senza ri-
^ Ch’ el e ec> ( v )
’ n giudicio; [che oggi dicesi Domanda , Precetto,] Ci-Ec.,,,, . ' l !" dica. Slrum. Pacicd. Ovvero per istaggimenti o se-j' C| R>a r -°V' cose ) e pignoramenti e rivocagioni di esse , o perpilo ]> a l C | St , a ’ Cron. Flore LI. Per cagione della richiesta fatta deljjji'e tutte 0 C ' ra PP rcset,toss ‘ a ^ a detta richiesta , apparecchiato di
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Buon. Tane. 2. 3 . Una richiesta ? deb-a’ C’ha debito col prete cinque lire, E Salvia.Annoi.diceano gli antichi quello che oggi si dice domanda ,
vg. Nientedimeno la sua infermità lo fa
rol 0 B J'S- Mor. S. Gn
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2ioil e. ^/5 uantio vieti la richiesta di quella sottile e aspra esamina-i_1» r._ -i - —
• v * 8. io 3 . E benché fosse*il Paladin sì franco , Per lavoi C in °lesta, Che poco men eh’ e* non si venne manco,
ft a( ° Una ° a ^ a Sccon da richiesta. {Qui parla d’uno che aveva toc -v Ca > ch*»^ riun picchiata.} » Nov. ant. 5 i. Questo sprone ci signi-
: tc % tlltlr» _i li._i „>.• 1 _1:... .
altresì visti e altresì intalentati, come noi vogliamo 2
il citinn olivi r>! n /Ja’ vi na /la.iAmn
e i » tutto #
j ^*er e a r * cavalli siano alla richiesta de’nostri sproni ec M dovemoA v er j? S |. 0 Signore , ed a fare i suoi comandamenti. (P)n e,, der a » lc * il ['8ta , si dice delle Cose che sono in credito , o sono! J,fi STo -p? r *\ e rcate con avidità .
N° * bich‘ l ; chl c-st°. Add. m. da Richiedere. [Ricercato.'] — , Riche-V ° lì ni U -° ’ s ** 1 ’ rogatus. Gr. aìrrfisls. Dep. Decam. 5j,
n r'^nte VIgU 11 lettore, se troverrà qualche volta una parola di-ip ,dir n . Q [ sci lt l a -' guerire, guarite-, richesto , richiesto, e altre simili.K l >»i l, r m - ■ ì - ’■ Quanta molestia mi sia nell’ animo il desiderar! * ìla >a, „_ rv ' z . 10 > e poi, richiesto da voi d’una cosa che par legge-
f t<ve Vl Servi , re ’ (N)
t ® Cc hc no ® e y°i. e O A’er/n.ò'. Ag. <4- Non vogliate cercare questo,pc-I „Jigio lir at c richiesto.» Bocc.nov. ij. Dalla piacevolezza del heve-cm Ql ‘ ia 'Hat’ ^' 1U ne P resc che alla sua onestà non sarebbe richiesto. (N)4|, U ‘'?»o il “Convocalo a consiglio. M. F. 1.67. Gli amhasciadoric iPS'i, e oro . ambasciata solennemente dinanzi a’signori, e a’ioro^••dati a,u 'i grandi c buoni cittadini di Firenze , richiesti
l ta della cagione.
4 ■— Chiamalo o_ Citato in giudizio. Din. Camp, 2. Era in palagio diroesser Carlo richiesto e dato in guardia a due cavalieri. (P)
5 — Ed in forza di sm. [ nel num. del più così nel terzo come nelquarto sii»».] M.F.8. 77. Di presente feciono consiglio di numerodi richiesti iu gran quantità.» Din.Comp. 2. Il simile avvenne a piòrichiesti , che partiti erano. (P)
Ricbiltia , * Ri-chil-da. N- pr. f. Lat. Richilda. ( Dal sass. rie hitdricca signora. In fced. jvich ricco, held eroe, od heldinn eroina.)(B)Richjmero , * Ri-chi-mè-ro. IV. pr. m. Lat. Richimerus. (Daìtcd. reichregno , e mehren ampliare : Ampliatore del Regno.) (B)
Richinare, Ri-chHtià-re.fy^. comp.] Chinare , Umiliarsi con segno dir/vetvnzai {.altrimenti Inchinare.] declinare. Gr. Bellin,
Bucch, Poi di mira a mezz’ uom lo sguardo fìtto Sempre disteso lorichina a hasso.(A) Car.Uolg.Long.Am. Ed ogni giorno uscendo apascere la richinavano , tornando a pascere la riverivano. (Min)(G)
2 [E n. pass. Chinarsi , Umiliarsi ] But. Egli si riteneva , epuròdice : mi richinava giù la faccia , e non lasciava levarla su.Kichinato , Rf-chi-nà-to. Add. m. eia Richinare. Detto di suolo , Ri-chinato in vaili indica Suolo vallicoso. Bellin. Disc • “12. Mi abbi-sogna il saldo ed asciutto suolo , quel rilevato in montagna , queirichinato in valli, quel disteso in pianure. (Min)a .—*(Bot.) Ramo richinato : Quello che s’ incurva o si piega verso lasupeìjtcie della teira ; ovvero forma angolo retto nella sua inserzionesullo stelo , sì che la sua estremità superiore è più bassa del suddettopunto d'inserzione. Berloloni. (O)
a — * Foglia richinata o riflessa: Quella che pende o s'inchinaoli’ingiù, sebbene colla sua inserzione sullo stelo formi angolo retto.Berloloni, ( 0 )
3 — * Fogliazione richinata dicesi Quando la foglia del bottoneè ripiegata in modo che il suo apice vada a toccare la base , rd èdisposizione rarissima. Berloloni. ( 0 )
Richiudere , Ri-chin-de-re. [Alt. comp.] Chiudere quel che poco primas'era aperto. {E. Racchiudere.) Lat. claudere. Gr. x\duv. Bocc.nov.
7. E chetamente andatosene alla cella, quella apri, ed entrò den-tro, c l'uscio richiuse.
2 ■ Chiudere semplicemente. Lat. concludere. Gr. ffvyy.Kf.Uiv. Tali ad.
Magg. *7, In quella fessura richiuderai la rosa. Peli’ , son. ^ 5 . Con1 altro richiudete da man manca La strada a’messi suoi, ch’indi passaro.
^ " Per simil. [Dicesi anche di cose morali ed intellettuali.] 5 crai,S\Ag. 10. Questa apre il cielo , c richiude lo ’nferno,
4 Terminare, Finit e. Fav. Esop. La mala vita merita d* esser ri-chiusa col mal fine. (A)
5 Saldare , parlandosi di piaghe , o simili. Lat . obducere. Gr. 7rs-pticXarrstv. Dant.Par. 32 . 4 ’ I ja piaga che Maria richiuse ed unse.
() 7— [IV. pass, nel primo sign .] D.Gio.Ccll. leu.24. Volendo passareil mare Rosso , tutti v'affogarono dentro, e richiusesi il mare 6V0-inchelt. d’Amar. 52 . Così correndo si gittò dentro a quella apritura,
0 subito Ja terra si richiuse.
7 — [E nel sign. del §. 5 .] Dant.Purg. i 5 . 81. Procaccia pur , chetosto sicno spente , Come son già le due , le cinque piaghe, Che sirichiudon per esser dolente.
8 — Raccogliersi , Ricoverarsi. Fr. Giord. 2 q6. Siccome la gallinacc., così chi si richiude sotto Balie dì Cristo diventa vivo nella gra-zia di Dio . (V)
foemuorMENTo , Ri-chiu-di-mén-to. [Aw.] Il richiudere. Lai. incoio.Gi\ iyx\uffts.Maestruzz.i. 3 o. Molte cose sono ordinate intorno allaelezione del Papa e richiudimento de’ Cardinali .
Richiuso , Ri-chiu-so.^z/^. m. da Richiudere. Lai. clausus, conchisus.Gr. xsk^eio'/x.sVos. Bocc. nov* 60. i6 . Poi richiusa la cassetta , ed alpopolo rivolto , disse? cc.
Richiusura , Ri-chiu-sù-ra. [Sf>] Chiusura y Richiudimento , Piccolluogo da richiudersi. Lat . septum, clusura. Gr. ’^os.ZibaLd.Andr.12. L’ altro disse .* jerì non gli bastava lo mondo tutto , e ora gli
basta piccola richiusura. . .
Richland.* (Geog.) Città , Contea e Distretto degli Stati uniti. (G)Richmond.* (Grog.) Città d’Inghilterra .— Citta e Contea de&li 8 latiUniti. — Isola dell’Atlantico. (G) . .
Riciitembebga. * (Geog.) Ricb-tem-bèr-ga. Città degli Stati Prussiani
nella Pomeranì-a. (G)
Ricidere , Ri-cì-de-re. [Au. annm.J Tagliare , Risecare v Roncare.[Lostesso che Recidere , E.] Lat. recidere , scindere- Gr. aitor^vs,v ,à-xox.órtruv. (Recidere, da re particella iterati»a, e da caederc tagliare.)Bocc. nov. 4 i. 3 u Cui animosamente Canone sopra la testa fon, cricisegliele ben mezza. Sen.Pist. Io mosterrò molle cose da ricidere
-"Fendere , [Dividere.] Fr. Giord. Pred. D Se tu ricidi Rncqna,immantinente si racchiude; se fendi l’aria subito s. racchiude.
. .. . m-- Icrminar checche**
— Per simil Ui dice del] Troncare, C^ e ^ alal ^ ,sia Impedirne il corso.] Cron.Morell. > 63 . Non gl, neh,edere ma.di niuni servigio cc, istà poco con loro a parole riddile loro su-? , L rinvd Fred. D. L’amistà non lodevoli dissero i savu che
óoro a poco si dcon disfare , che sohìuuncnte ricidere.F n 3 * In pori» ? iorni ricise P ( f 41c ‘7 , ’ril'o«'sa de’nemici.Iióez'rm-ch. 44 . Ailinechè con la pena le malattie de la colpa ence-fali loro risegando ricidessero. Dani. Purg. 5 . 66. Purché voler,non possa , noi ridda » ( La. vera lezione e ; Pur che 1 voler non
—* S Scparaìc^per^morte , Uccidere. Diod. Es. 3 o. 38 . Chi ne faràdel somigliante per odorarlo , sia ric.iso da’ suoi popoli. (N)
— Parlandosi di Strade , [Fiumi ] o simili, Abbreviare, Jtlraver-c nniimido. Dant. Inf. 7. 100. Noi ncidemmo’l cerchio all’altrariva Sovr’una fonte. E 18. 17. Cosi da imo della roccia scogli Ma-vén che ricidcan gli argini e i fossi Inhno al pozzo eh’ ci troncac raccogli. R“ Ci lVi '• E he ricidcan,- cioè passavano sopra.