RICONCILIATAMENTO
per alcun servigio. Varchi Stor. *2-. 44 { w Dandosia cre-« t , rc con tale umiliazione non solo di riconciliarsi co suo frati ,ae( l l, ali per tal cagione era in disdetta, ma ancora placare Clemente.
—* j? CQ i secondo caso- Cavale. Vungil. *5<j. u . om0 „ < x°“
tsj/. eillen * :e s i Può riconciliare d’ocni offesa. E
RICONFESSARE
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4
'HUU (IVUH- ■ J. Ull^ .g- -
S( .-. •»* può riconciliare d’ogui offesa. E Espos. Simb.1. 33 i.
3 an ° i’^uima a divozione e riconciliano Dio d'ogui offensione. (V)ne mic^ < C °^ terzo cas0t -Albert. JVli posso io riconciliare sili miei
. r- (B)
0 Riconciliare o Riconciliarsi, diciamo anche V Amminìstn
li i rendere il * ” ' *
ì are
propriamente si
u X --- u IIIKWI.UHCUS* , ujv.umu «..v.
* rendere il sacramento della \penitenza ] ; maR {( ,.. ce della confessione de*peccati leggieri.
^iliatamento , Ri-con-ci-lia ta^inen-to. Siti.V> A. e probabilmentewronea. V. e di Riconciliamento , Riconciliazione. Ricord.Malesp.finvl ® questo riconciliatamento fece il Papa co Greci. (N-
Kc >Mato , Ili-coivci-lià-lo. Add . m. da Riconciliare. [ Rappacificato-v ’ Bacconciliato , Rcconciliato, sin.} Cirff-Calv^-izS. Egu e benDimi C ^ C * riconciliato Amico sempre sta con mille avvisi Contro a
^Rimesso in
H 0cc V,? 0kJ 1,1 grazia. Lai. in gratiam restitutus. Or. y,xrr.\^xyplvos,lt 'lLant. 236 . E secondo la cristiana religione ogni ecclesiastico
«agi 'qjhq "j* zoo . r.
j. l '«one D d“o™nf ill,entC c Con (ììv °rione ricevuto , e a Dio , per con-
f- J 'f ìw: ■
c °ticd; T ° RE 9 Rt-con-cidia-tò-rc. Ferì. m. ctì Riconciliare. Che vi-E perà" j- ’ Riconciliatore, Racconciliatore , sin. Fr.Giord. t 34 -Sj ; , :r 5 , Viai Cristo riconciliatore e pacificatore in lutto. E appressa :C °ncil;?(° 11011 « altro che uomo (li meno , cioè tramezzatofe e ri-, , orc tra Dio e l’uomo. Tolom. Leti. lib. 7. pag. 225. {Gin !.la sald' SSl s ° no s,at * occasione ecagìon della piaga, essi bisogna chetii, )3 : ® * n questo caso è forza che siano e riconciliatori e-vit-
«'COKdJfJ W
tio/ie J 0R '° , Ri-con-ci-Ii ì-tò-vi-o. Add. m. Svettante a riconcilia-K sciu ^in. Formai. Rerg. (Min)
' 0, ‘cùi ( llilCE > Ri-con-ci-lia-tri-cc. Ferb.f. di Riconciliare. Che ri-, 1 ‘as,- r .i“'~T ’ Rcconciliatricc , Racconciliatrice, sin. Salvili. (A) Leon.
^«•4 Bcr -- . ... .
Gzì a r jr 0Ne , R'-con-ci-lia-zió-nc. Sf. Il riconciliare. Pace, Ami-
llico ■/!! 1 - lIn blindi l’aciiicaai'ìiic, Aggiustamento, Accordo cc.—,
l,c > uh a /° lnllc ’ H> c °nciliaincnto, Riconciliatamento, Racconciliazio-(lat 0 ‘j Lat. rcconcilialio. Gr. bixKXxyó. fri. C. 3 . 2. Con pieno man-Air,,, y operare e fare cc. d’avere la riconciliazione disanta Chiesa.^‘81! a ' ' e ^ : ^ er taI| f° questo ben si disegna per la riconciliazioneche | a ' aiei lob. Com.Purg.g. ligi i se dea in sulla soglia dell’uscio,5 -o ^ l 10!| e di color di diamante, pietra di riconciliazione c d’amore.
rfefte con ') IlappreseiUasi con due donne che si abbracciano , una. Vch V ua lì tiene un ramo d'ulivo, e l’altra calpesta un serpente con< 7"'*- (Alit) .
hit . “*• (Agr.) Ri-con-ci-mà-re. [All. comp .1 Concimar di nuovo.lasciai ? lluo stercorarc. Gr. và\iv (llfir.Dav.Colt. rg 5 . Diradala,”' Co <icu ° tlc 0 qualtro messe le più belle per pianta, o riconcimala.d, re,.' 1 7,°' * (Agr.) Ri con-ci-mà-to. Add. m. da Riconcimare. P.
RtcosnotrA ,. Ri.con-dót-ta. £ Sf. comp.1 Nuova condotta II ri condurre , [e talora Condotta semplicemente .) Lai. nova dcductio GrÙvx-yuy*. Borgh. Col. Bom. 3 jg. Molto più dovevano osservarlo nellaricondotta degli uomini.
a — (Milit.) [Il condurre di bel nuovo a' suoi stipendi una miliziaun capitano ee.] Guicc. Stor. 6. 3 oo. Faceva ogni diligenza per in!durre I’Aiviano alla ricondotta. E appresso ; Continuamente si trat-tava la ricondotta sua.
Rtcos dotto , Ri-con-d<5t-to. Add. m. da Ricoudurre. [Nuovamente con-dolio.] Lat. reductus. Gr. xvx'f il-,
2 à~ Fermato di nuovo al soldo. Cron. Morell. 298. Ricon-
dotto di nuovo il numero di 12000 cavalli. F. F. 11. 81. PoichéInglesi si viddono ricondotti.
RiMiSDDcEaE, Ri-con-dù-ce-re. Att. anom, comp. F. e (^RRicondurre./foce. Coni . Jjìf. Dell’arte del coni modo mai nella commedia non ri-conducere se medesimo in alcun atto a parlare. (A) Frane, Cop-petta. (Canz. O dell arbor di Giove ec.) Che baldanzosa spera Diriconduce!' sotto il gran vessillo La santa pace e il bel viver tran-quillo. (P) 1
Riconduci mento , Ri-con-du-ci-me'n-to. Sm. li ’ o-Ricondotta , Rimeno- r 1 /v■ rr—r^,...-comp. usato anche talora come 11.
" p as s.] Di nuovo conduiTe, Itimenare, o Riportare checchessia a quelluogo, ove prima sia stalo, e dove debba rimanere. [Altrimenti Rad-
durre. , ti i condì icore , sin.] Lai. reducere. Gr. àriyav.n Tolom.
letl. lib. 4. pag. 111. (Giolito 1547 ■) Vi ricordo , che chi é in allodella ruota non dee disprezzar coloro che «ino al basso, perch’ ellava girando , c riconduce spesso ili cima quelli eh’ erauo al fondo.Sacc. rim. 2. 53. Vo’ ringraziar Bajardo e Rabicano, L’uno e l’altroveloce corridore, Di avervi ricondotto lilialmente Qua, dov eri aspetta-to , o mio signore. (R) , . 1 1
9 _ E per metaf’.Pelr. son. 2^2. Ben torna a consolar tanto dolore
Madonna, ove pietà la riconduce. Enee. nov. 8$. 3. A cosi lattaconsiderazione cc. pur poco fa mi ricondusse ciò che Pampinea della
ritrosa moglie di Tabulo raccontò. ... . ,
a — Ridurre. Lai. redigere. Peli' , cap. fi. Nc mai si posa , ne sar-resta o torna , Finché v' ha ricondotti in poca polve. » àaiviaz.Arcati. Pros. 7. Ma cstcrminando cd umiliando amiullo , c quasiad estrema perdizione ricondusse. (Min)
( 0 )
''‘vaiid'e
t •
«i-eón-cio. Add. m. Acconcio , [e per lo più si dice delleno ,1,11 '."ll'imcnti Condito.) /.or. Med. canz. 118. 1. Quando ioeioiu, : C • vc e Ae’baccelli , Nc lascerei capponi c fegatelli, E piuc-Mi f ;t ‘ ^«nnce co’ granelli. Jfiuvh. 2. 48. Coregge lunghe e lordegu sc ; 0 . a 5e ra qae' micci in sull’ uscio , Cacando fave liconce coltoi ac ’ a . Ht : Cam. 70. E i pcsciolin da far riconci Pur nel tegame,s —. * “” a ti siano.
/f ( „^RP ac 'at°. F. Riconciare , 5- 3. (N)laiaajpi"! 10 AiU’. da Acconcio , Concio , Racconcio* Riconcio pro-la! C s, S n ificar dovrebbe Coodo eli nuovo ; ma siccome i To-c ° 5 ì US0 ^ rc< I uente della particella ri per semplice ricmpimenlo,
c °n Cj * 0 <n °. e c òe fu talvolta impiegato per il semplice Concio . Ri-€s f r ime eS J’ rimC Miscliianza di materie , laddove Racconcio
SUa indole RistaurameutOj Accomodamento, Rassettamento,^ione !!?■' e .^f^ onc i° convenga con le altee dette voci nella signifi-l*erò tudiiie di Assettato ed Accomodato , non coincide
v ^ s<: nel senso proprio , giacché nelle proprie nozioni dic°nj, c Liconcio domina mia miscela di componimenti che non sitwv.,d clì de - ’ arrcri,mio. in forza della pie-
3 —
ili J 1 L.<JA 1 UIC. ^ 4 »... _ ; , 1 , VW
fermarmi inerita nella mia lettura nello Studio di Padova. (N.S.)
4 — (Agr.) Ricondurre un podere e vale Prenderlo nuovamente
in affitto, Lat, praedimn reconducere.
5 — (MiUt.) Fermare ì o Fermar di nuovo al soldo, [Condursi di nuovoagli stipendi; Seguitar la milizia con nuova condotta .1 T^uU iterimicooscribere in stipendia. Gr. a.u^is fLcr^oboruv. Cron . Mordi, ài f. Kquesti furono ricondotti di nuovo , per rispetto del bisogno , « rin-cavallati il meglio che si potè. « Gwcc . i5Vor. JI marchese (di Man-tova') ... si era ricondotto con loro (i F eneziau£),c ricevuto partede’danari, c ritornato a Mantova , attendeva a mettersi in ordine ,e sarebbe entrato presto in cammino , se i Veneziani avessero usatala medesima celerità, nello spedirlo, che avevano usata nel condurlo,alla qual cosa cominciarono a procedere lentamente . . . della qualtardità il Marchese sdegnato di nuovo , si ricondusse con Lodovicocon trecento uomini d’arme e con cento cavalli leggieri, con titolodi capitano Cesareo e suo , ritenendo a couto degli stipeudii vecchi
i danari avuti da loro. (Gr)
UUIUlllrt MI»V* - -
l’Wivà* 1 ' 1 * 1 111 Sconcio. Inoltre questo aggiunto, in forza della pie<W a ’ 1 l,au<,a « trasportato al metafòrico, assume un rapporto-'oue clic lo rende alfine agli aggettivi relativi Disposto, Pie-
Apparecchiato.ut. j. AllE , Ri-coii-dan-nà-rlì,,. ut| um ,bio.-. 1 ” 1 richiami
». barato -
^' Cob Oì S ^ ARpan cchiuto.
Lat. it C( AIÌE » Ri-cou-dan-nà-rc. [ Alt. comp.] Condannar di nuovoPar 3) ,j c ( , ndcinnare.(/r. -ira htv Kcxnx.yivcéffKuv. Cas. rim. s 3 . K tu
"'°»n 4; , llr ilail| i , e ricondanni All’ aspre lutto del tuo crudo gioco,u ’ c 5’- tn\ ATo 1 ‘ Ri-con-dan-nà-to. Add. m. da Ricondannare. F. di
T. c/ ‘e C,lì. V : i-con-den-sà-re. lAtt. comp.} Condensar di nuovo; c^tv 7La ^!^ ,tS( *J' e as &olutametite. Lat. ih rum densarc,constipare.Gr.
. ^ ■*' ‘ “ - lez. 4 * n6» Essendo ricondensale
'*-- ‘'l'wf'pndeiuio
? in;
Gài- leu. f. .
li ’ n Sii, ;? dalla frigidità del cervello cc. , ritornano,l l C "ÒÒ’ nt0r "° a ‘ cuore.
lCo,i niRe T j> ? * Ri-cou-dm-sà-to. Add■ m. da Ricondcnsarc, F. (0)
- Co, 'di rc- 1 l'Con-di-re. [Alt. comp.] Condir di nuovo. Lai. iterum
- F(f p *’ yÙKiv aprine.
la hobi j e r ornu ’ e ° Provvedere. Frane. Sacch.rim.fi . Dunque quel chefiP er rimile nat . ura là dà, ti priego che ne ricondisca Altrui, chi vuold °®1)i Tq ; ™.tsura.
'^“niTri’ .'.'"ron-dì-to. Add. m. da Ricondire. V• di >eg. (A)rie. */>iÀ I ^ l *^£“-di-t°. Add. [m.F. e di’ I Recondito. Lat. occultili,lesta dìi’* 0 -' ^ av - Stor. 5 . 364 - Con-agrò in luogo riconditot “ animate che mostrò il canimuiò , e s| c isc la set».
discendendo
1 danari avuti da loro. (Gr)
Ricommz.oTre. (Log.) Ri-con-du-zi-d-nc. Sf. F. L. Nuova allegagione,l\ uovo affitto di un podere. —, Reconduzione , sin. Lat. rtcoudu-
cuo. Band. ant. Fave la riconduzionc. (A)
Riconfersia , Ri-con-fcr-ma. comp. Lo stesso che] Riconfermazione,Giord. Pred.R. Ascoltate quanto voglio dirvi per riconferma.r> Belila. Disc. i. 6y. Da questa maniera inoltre potrete dedurre unariconferma della gran quantità di materia che ogni giorno traspira
dal corpo nostro. (B) ° 1
Riconfeumante,* Ri-con-fer-inàn-tc. Pari, di Riconfermare. Che confer-ma. — , haccoiifcnnante , sin. (O)
Riconfeiuiare , hi-con-fer-ma re. [All. comp.] Confermar di nuovo je talora scmplieemeiuc Confermare. • — , Kacconfermare , sin. Lai .continuare. Gr. u ■ixr.v,-. /foce. g. i. f. 3 ■ Primieramente lutti gliuficìi da Pampinea dati ricoufermò. G. F. io. 2. 1. Fccesi Riconfer-mar la signoria per diece anni. Pecor. g. 19. nov. t. Il -Papa Io ri-confermò Re di Sicilia.
Riconfermato , Ri-coii-fer-mà to. Add. m. da Riconfermare. [Nuova-mente confermato , o Confermalo semplicemente. —, Raeconfcrmata,sin ] Lat. iterum confunntus. Gr. vdkiv infiriFìdi. Gal. Sìst. n. Ioinni nego che questo ec. non venga poi nel progresso riconfermato
con ragioni particolari.
2 — Ristabilito. Tolom. letl. lib. f. pag. fif.(Giolito f 5 fy.) Io credoche voi siate salito in troppa superbia , per l’ oflizio nuovamente ri-
" " ’.- (B)
che voi siate salito in troppaconfermalo di visitalor di madama, (li]
Riconfekmìzionk , Ri-coD-fer-nia-zió-iic. [Sf] Il riconfermare-, [Nuovaconfermazione o approvazione, — , Riconferma , sin.] Lui. coufir-matio. Gr. btfxlutns. Bocc. nov. 7 8. 11. E dopo molte riconferma-zioni fattclene dal Zeppa , credendo! , disse ec.
Riconfessare , Ri-con-fes-sà-re. [N. pass, comp.] Confessarsi di nuovo .Lat. iterum confituri. Gr. -Kuhiv h/j.okoyfui. Maestruzz. 1.34- Ostiensetiene che costui si dee riconfessare; imperocché la prima confessione,la quale non fu fatta in carità , non valse. E appresso : In quattrocasi conviene che la persona si riconfessi. Pass. 168. Allora si deeviconfovsaie da capo di tutti i peccati che detto àrea. Rlor-zy. f —■