72 4 R1CONFICCARE
Benché a Turpino il dissi genuflesso , Di nuovo a te , signor , miriconfesso.
Riconficcare , Ri-con-fic-cà-re. [Att. comp.] Conficcar di nuovo. — ,RiconBggere, sin. Lui. refigere. Gr. ■KÓ.tM.iezyyvmt. Karch.Erc.ol. 5g.Lo ripicchia e ribatte, c brevemente lo riconficca da quella banda,perchè stia piti forte. Lib.son. 85. Ma s’io m’intendo nulla de’Giu-uei , Tel riconfìccberei per tre marchelti.
Riconficcato , Ri-con-fic-cà-to. Add. m. da Ricouficcare. F. di reg.—,Riconfitto, sin. (A)
Rtconfidaiie , Ri-con-fi-dà-re. iV. pass. Tornare a confidarsi. Pule.Bernard, cnp. ined. E vedi quanto in te si riconfida Nostra speranzain cosi basso loco, Dove 1’ ultimo giorno ognnn ne sfida. (B)Riconfiggere , * Ri-con-fìg-ge-rc. Alt. anom. comp,F.di reg.Lo stessoche Riconficcare , F. (fi)
Ricosifitto , Ri-cou-fit-to. Add. m. da Riconfiggere. Lo stesso che Ri-Conficcato , F. (A)
Riconformare , Ri-con-for-mà-re.^it. comp. Di nuovo conformare. Doni.Conv. <52. Volendo la smisurabile bontà divina 1’ umana creaturaa sé riconformare, che per lo peccato della prevaricazione del primoDiò' ìn l \eP/° <J;I partila e disformata , dello fu in quell’altissimo ea _ E „ u c°c-’v divino della Trinità , che ’l Figliuolo dif !’/■ "j- “• Oro.Orisost . Intinocne nimu-i, ..... __
Rieri ectlz - ai Fir. ,8et a pag. ,33 legge riformi.) (fi)
( ki ortarte , * Ri con-for-làu-tc. Pari, di Riconfortare. Che ricon-volte. — , Racconfoi tante , sin. F.di reg. (O)confortare , Ricon-for-là-re. Alt. comp. Di nuovo confortare,
Itati
RICONOSCERE
4 —* E detto delle ferite e delle piaghe ; più comunementeginarsi. (A) _ .
Riconcicgnimento , Ri-con-giu-gni-men-to. [Sm.] Il ricongtug’^ fi.Riconginnzione , sin■ Lat. nova conjunctio. Gr. àtatravue e . f j.
— - - _a„ Urlimi* .
Red. Bis. ,o3. Da’ busti gocciolava un certo tifi” 0 .
, . . ,. sa lJo 11
che , seccandosi, era cagione d’ un
|£D|lS,
scoso c tenacegni mento.
Ricongiungere , * Ri-con-giùn-ge-reRicongiugnerc, F■ (O)
2 —* E n. pass. Riunirsi. Segner. Crist.
ricoRs 1
che
Att. anom. comp . L a stesS °
.. E ■
- — „ inslr. 1. U2. 3/ ' i"icou'
stiani ec. vorranno entrare nel mar della eternità, primagiungersi in una perfetta unione ? (N) , gioii 1 '
Ricongiunto , Ri-con-giùn-to. Add. m. da Ricongiugnere l e ^ycuik’igiungere.] Lat. iterum conjunctus. Petr. cap. i3. Parean» a ^ c Jlor incuti divise , Morendo ricongiunte , e seco il padresuo seme, che sotterra il mise. nvong' 11 "" 1 '
Ricongiokzione , Ri-con-giun-z,ió-ne. [Sf. Lo stesso che] l* 1 j^ck 1mento , F. Bocc. Fit. Dani. 256. Dove assai manifcstam^jjorc.ben riguarda, può la riconginnzione dell’opera intermessa c ^Ricongregare , Ri-con-gre-gà-re. Alt. comp. e n. pass. Di 11gregare. Pallav. Cane. Tnd. (A) . , ed a' 1 ,
Riconiare , Ri-co-nià-re. [All. comp.] Di nuovo coniate > fi.,, fi 1 "’
KovfiiV.' semplicemente.] Lat. iterutn elidere , pi'pui 11 '' 1 ’-, .;„Jica |Ji. ■ ~ -r- i--- ...icsta falsità e s , ap-
i anima a morte , e va a spendere tal moneta nel i..«"»> “volo , della cui figura essa è riconiata.
Riconiato , * Ri-co-nià-to. Add. m. da Riconiare , F. (0) ^1-
■l,c
. ____.. ( __.... . , ffl' ...- , ... ...- .U. « —... .... UL. .11!,,!. lini C , . .
creare, Ristorare ; e talora anche semplicemente Confortate .— , Rac- Riconmettere , Ri-con-mét-te-re. Alt. anom. comp. F . fconfortare, sin. (^.Ricreare.) Lat. animum alicui relevaie. Gr. ni- terc. Centi. Ceti, cap.i45.cap. <27. K cosi, come ha* *j"ji> a |trOi‘‘
bia.mva.vuv. Bocc. nov. 38. 16. Riconfortandola le donne , c di- va più e più volte coi detti colori, ito dell’uno e mo del' ^ sfa*
condole che su si levasse alquanto. Fit. S. M. Madd. g. E inco-minciò a riconfortare quelli clic la portavano, che fortemente si tic-cassero fra la gente.
2 — * E fig. dello di cose. Buon. Pier. 2. 5. 5. Precorrendo ec. E ariconfortar là quelle barche ec. E Salvili. Annoi, ivi. A riconfor-tare ec. Graziosa cosa e poetica dare l’anima alle cose inanimate.(N)
3— Rinfrescar la memoria cc. di alcuno. Dani. Par. 16, lag. II cuinome, il cui pregio La festa di Tommaso riconforta.
4 —* Ristorare , Ricreare, Corroborare. F. Riconfortato , §. 2. (N)
A — JS.pass. tPrendcr conforto o speranza, Consolarsi nelle afllizior ‘
Par. son. 246. Benché doglioso c solo M’abbi lassato, i’pur jconfoito. E - Tv.Tr» 1» ,.i„_ . • !__ b .
mi.]
mi ri-
p, ca P> 7- 5 purché I alina in Dio si iiconloi tc cc, ,
Clic altro, che un sospir breve, è la morte ?
“7 fljiiicorarsi , Rassicurarsi.] G.K . 10 . iy‘ó. 7. MesscrGhrrardino,riconfortandcsi della discordia dell' oste de’ Fiorentini, lasciò il trat-tato con loro.» Tav. Rit. Quando egli vedde venire gli cinque cava-lieri incontra di lui , sì si riconfoitò tutto nel suo cuore, c diven-ne tutto fresco ec. (N)
7 — [Ristorarsi , Ricrearsi.] Bocc.g.ó.f. i5. Fatto venire de’lumi ,e vino e confetti , c alquanto riconfortatisi.
Riconfortato , Ri-con-for-tà-io. Jdd, ni. da Riconfortare. [Rim ot ato,
.Rassicurato . —, Racconfoi tato, sin.} Lat. aiiimo rt levatus. Gr. J/a-vctTmrcivfLtvot. Bocc. nov.6g. 22. Con una cosa c con altra riconfor-tato , essendo Ja pena alleviata , s’ uscì della camera. Buon . Eier. 5.
5. Poi con reiterando gli argomenti cc. , Ove porse smi man be-nigna Iddio , Riconfortato.» 'Tcseìd. 1. 7 6. E già di lor gran parteeran montati Per tal procaccio sopra buon destrieri , E tutti lor, diciò riconfortati , Contra quelle fì-rivao, volonlieri. (B)
2 — [Ristorato, Ricreato.] Buon. Ficr. 3. 5.2. E d’ecceJlenti vinèicoa-fortati , E più dal dir consolativo e dolce,fi iconportatore , Ri-con-for-ta-tó-re. f^erb. m. di Riconfortare. Che ri-conjbì-La*. (A) Arcs. Berg . (O)
Rieoftvor.TATr.ieE, Ri-con-for-ta-trì-ee. Veib. f. [ di Riconfortare.] Chericonforta. Salviti. Pros. Tose. 1. 4*7* Con savio accorgimento la no- :stra Accademia , dell’onore e del pregio di nostra lingua riconfor-tatncc , tia' suoi proprii figlinoli adotta cc.
Ricorfruntare , Ri con fYon-tà-ie. l-dtt. conif '.] Confrontare di nuovo 7e semplicemente Confrontare. Lat. conferrc, comparare. Gr. irapa-riStvcti, Red . lett. 1. i$g. Riconfrontava le sue osservazioni intorno3 polmoni digli uccelli. E 2. io3. Uno solo ne arrivò, che non aveacacato le budella, e con esso potetti riconfrontare il da me osser-vato gli anni addietro.
3 —* Osservare, Esaminare Lall. En. Trai». 5 3. L’istrsso Palinurochele carte Del navigar riconfrontava appieno, Ohimè! dicea cc. Berg. (N)Ricongegm a mento , Ri-Con-gc-gna-iiién-to. Sm. comp. JSunvo condegna-mento. Accad . Cr. Mess. Assegnatiseli nuovi lavoranti per le fu-cine , e pel ricongegnamento de' legnami , c per Pulire contingenzedelia marineria. (A)
Riconcegnare , Ri-con-ge-gnà-re.^/^, comp. Di nuoyo congegnare.Bel-ici, Disc. 11 , Ora i componenti scomposti ricompone nella manieradi prima, ora li ricongegna-in un composto diverso. (Min)Riconcelàre , * Ri-con-ge-là-rc. N. pass, comp. Congelarsi di nuovo.Bari. Geog . si. E sgelato veramente il trovai olio, ma appunto al-loia , c per subito ricongetarsi. (N)tf | coft:c,iu GNEnEj Ri-con-giù gne-re. {Att. anom.comp.] Di nuovo congiu -gneve .— Ricongiungere,«u. Lat .iterum conjungere.Gr. irccKin cv^tvystv.
Da cc.Eit.Dant.25t >*. Quegli riscritti ec. alia imperfetta opera ricon-giunsero.» E Fiam. Come da me il dividesti, con me il ricongiugni.(A)
2 Congi»g ncre semplicemente. Lab . ij6 . A costei mal da me co-nosciuta mi ricongiunto. Gnl.Sist. i8y. Se voi avete tenuto aulentele proposizioni che mi avete dette, ricongiuguetele insieme, e ditemiciò che se ne raccoglie.
3 —* E n. pass. Lui. Con alcun suo congiunto in più $ tritio paren-tado si ncongam-se. (A)
, Ufu U1IO c « uw
canipcggiaudoli, e riconmettendoli insieme con bella rag' 0mando con delicatezza. (B) ,ieoi‘ oS ' C '
Riconoscente, Ri-co-no-scèn-te. [Pari, di Riconoscere.) Che < (A)
— , Racconoscente, sin. ( F. Obbligalo. ) » Tao. DW- A .gjeé,Boez. 25. Dal volgo, quelle riconoscente, siano spesscgg iate 'reputate , esaltate , celebrale.') (V) , , ut , fi 1
2 — [Ricordevole de’ benefizii,) Grato. Lat. gratus. Gr. qin’'
Giani. Pred. Le fatiche sue , le quali egli portò e sostcW y,- y-sto mondo 33 anni , c ili ciò dovano noi esser riconosce!' - cI . r icO'presso : Queste battaglie c impugnazioni , delle quali Le ‘ II ’
noseentc.» Alani. Op. Tose. voi. ». pag. 4t5. [Fen. Co' 1 '
ferinità del corpo più reudon gli uomini riconoscenti del c*' 11toro di tutte le cose , e de’cominessi falli più dolcnt yfi el gi Pi-Riconoscenza , Ri-co-no-scèn-za. [Sf .] Il riconoscere ; l a j!; r ‘
cognizione, Riconoscimento.) Lat. recognitio, agnitio. Gl * rC piii" 3Tes. Rr. 8. /fj. Nel primo divisameuto ec. dee il pai‘ a ° 3,. fi’recare quella riconoscenza al prò ili sua cosa. Dant. fuin' q fiefcTanta riconoscenza il cuor mi morse, Ch’io caddi vinto-’^^^irt"
. co^’
le Pentimento, Ravvedimento , Rimordimento , come ,
passo : Di penter si mi punse ivi l’ortica , Che di tutt a j-jcO'qual mi torse Più nel suo amor , più mi si fe’ nimica. 3 alnoscenza ec.) (N) _ _ z- nfis s ‘ ll|,c
~ [Parlando di ì'Mo, Errore o simile,] Rimordimento C e ,a dcQ all ‘!;di esso.) Amm. Ani. g. 225. Con vergognosa riconoscenza . sei
— Contraccambio, [Ricompensa, Rimunerazione de’benehz cl) iiO'vigli prestati.) Eiloc. 4. 121. Al quale intendo, in luogoscorza di ciò che tengo da lui , donar questa bellissima fi» g jlh
— Gratitudine , [Riconoscimento di benefizio ricevuto.) ’ > ’jn tan |aMadd. 18. E ’l cuore suo si sprofondò in tanta umiltad e sii;riconoscenza ec. che mi penso che non sia animo clic I P j, sci' 1inare. Fit. S. Gio. Bai. Continuamente abbondavano fi 111 ,,. r/'Zd’iddio in maggiore umiltà e riconoscenza.(B)(/« questivalga anche Resipiscenza, Ravvedimento, come nel J-juVe °'
Re-
lè »
la
(Icon.) Donna che tiene da una mano un ramolupini e dall’ altra una cicogna. (Mit) , (l
Riconoscenza ditf. da Gratitudine. Gratitudine corrisp 01 ! j,vei'ncficenza , Riconoscenza a Benefizio: quella è virtù, quest' 1 j ;1 [ irf'Si può soddisfare alla Riconoscenza , perché misurandosi 1 n) :i pnefìzio , è talvolta ristretta entro i limiti della restitirzjO'^’.jjn'H';Gratitudine in un cuor ben fatto è eterna e non può s0 “ l ^ C |-c S f ‘\„Gratitudine è dunque più di Riconoscenza , e dobbiamo ' . 1 ’
a Dio , e riconoscenti agli amici. Si può esser ricoifiscei 1 ^ tt ., iser grati, e questa è cosa volgare. Si può esser grati '
sei- riconoscenti ; e questa è cosa <!' animo nobile, hfi'nel significato di cui parliamo, procede dal conoscere ' n i-llo la persona che te Io fa ; Gratitudine è nel sentir fi" 1 ' ,eiiip*' 1
mal . ..: „i.„ .rivolta pz‘
r questa j quindi è che Riconoscenza si prende talvolta P 1- n ni.* 1 • ^ricompensa o contraccambio eli un servizio , Gratuud‘ lie fieli[
Riconoscere, Ri-co-nó-sce-re. [ All. anom. comp. Giudicai e , . filliche sia il medesimo di ciò che si è conosciuto altra c ? sua
menti Ravvisare,] Raffigurare.— , Racconoscere , Ri c,1 8 l,0 ( y, ( y./>’ (H ' 1 j(/''i Attigni are.) Lai. agnosCerc, recognoscere. Gr. )t . n arR
nov. fo. i3■ Venuto il giovane a riguardare, senza tropP^^'j, ) A' ; friconobbe. E appresso : Gianni, alzato il viso, e ri coa . oS< j tJ . amiraglio, rispose: ec .E nov. 65. 11. Parendogli in °S IU ^y lirl pa* 11del tutto esser divisato, ohe esser da lei riconosciuto acredeva. Petr. son, 260. Ben riconosco in voi l'usate j[ nK'",',
2 —Conoscere , [Arrivare a conoscere, a scoprire * a v f! 1 q f ssa vìl ’
cosa.) Cai. lett. < 9. Riconoscendo in questo aitare quella » ^
che aveva veduto per più da presso in concistoro. ; c0 nOsC e,1 “ 1
1 —* iVota modo. Fit.SS. Pad. 2. 126. Mollo di cu) p c rla bontà di Dio , e la fragilità ec. fidai Di ciò vale l 11 ’
cosa. F. il lungo.) (\) .dJll* 0
3 — Distinguere. Nov, ant, C5. Il Re . . . mandò a sape*