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Vol. V.
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n. i , «'COPRITORE

'{li non vn* 1 \? 1<:unn » T'ale ha detto o fatto alcuna cosa, la quale' er *e d aT ebl)e avere detta fatta , ne dice alcune altre di-? od °, si L C J a ! c 1» asi interpetra a rovescio, o almeno in un altrocominci , lrn °* Dant, Jnf. g.m. V vidi ben, siecom ei ricopersej ^ divon^ Con * a ^ro clic poi venne , Clie fur parole alle pri-

$ farà p r *j. c * Sll °i credili o simili. Cron. Mordi, s6S, E peggioj tp *de ri Cn p n *^ us ueajo , che il mercante por iscusa di se , che si

n ^ ° Fasciare il melarancio, e vale gestirsi bene

r te d ' d f>"ddo. F. Melarancio , 5. 4. (N)

«Patini din ne * P}'ì mo sl S n -ì Bocc. nov..7. Volendosi tirarelo' n,le ncnn^ 1121 U e r * C0 P r ìrsi. Dani. Pure, 32. i3g* Si ricoperse, ebice??** E ! u . na e V altra ruota.

1 . e «coprirsi col mantel daltri o simili , e vede Scusare

\iwu-irr altrui - F - Mant,ii °. $ 5 - w

b f a difj j orTe ^ cuna cosa sopra che che si sia che Vocculti of U * 51 adoppia nelle cose della milizia per Ogni im-Y^cucctsF^ 0510 ?? nemico , oitd egli non veda e non offenda,IL Sicura c *| 0n - ^ or ^^ ,ca *1 campo con lince di circonvallazione, ma-p rico pre col gran numero della cavalleria. (Gr)ii^ì'e. / l c ^"P'ì-re. V'erb. m. di Ricoprire. Che ricuopre^ Di-hr,'^ cns0r 1 liberator , recuperato!*. Fior . Fùt. cap.W*** si - a avai *j*>a dice Salomone : Chi è contrario dellalt W uomt 0 | Sa -* in S annato 5 ra °J l * avrà ricopritori : e se fa-lena ba via n\f «? Scoderà , e la sua parola eziandio inatta sarà

p c *6 } ^?0

5 V.' j®f nuovo forcare lAU ' "" nD e P ass tine ' di ^ Ricoricare,

n 0 i /7 P elt0 del Tramontare del sole.]/vi.... o ,oq r > .1*Nttr 0 j* f? Corca Sette volte nel letto chel monlotìc*1 ^Poser'^ CU0 P re cd inforca. But. ivi: Non si ricorca, cioè iL..r Pria ? In ^? come fa ogni armo.» Dant.Purg.10. 14. Tantoli lc Uoi t ? ,r mo della luna Rigiunse al letto suo per ricorcarsi ,c Tu. ]; ,, U ' S [ ' lno fuor di quella cruna. (N)

j%/e. r ? C0l '--hi-le. Adii. com. Che può ricordarsi, Ricor-rdd Leu . voi. t. Rerg. (Min)

l, C "^evn/i ENTE > R'-cor-da-bil mén-te. Avi. In ricordabile guisa, Ri-enl e. Udori. Kit. 3. Uff. Rerg. (Min)

>,,,, ° èli, hj-coi-da-gió-nc. [ V/i V.A. Meglio Ricordamento. Lo

^ hieorilazione , V. pii.SS.Pad. i.s53. Fu liberata dalle 8lc 0 ftrv. O °tn e Dpn^an ^ {Virtlacl/t rìsili* VaTlP O falsfi Rritill/P.

'^DtJ' 011 * e pensieri e fantasie delle vane c false scienze.XO Ri -cor-da-mén-to. [Sm. Il ricordare-, altrimenti Memo-li-danza, Ricordazionc,) Ricordo ec. , Rac-q Ai ricordamento , sin. Lat. monumentimi, memoria, tir.te e c ' ." { ' al c Specch. Cr. Ed ella per fine in vicordamento damo-h St che/' d,,u ^- ! - 5 - La mattina ti dei tu dare al pensiero dellearf - Ri., fare sono la sera al ricordamento delle fatte. Vit. SS,la mente di sante nicdìlazioni, fui liberata de' ri-ti f) U e P ens j rr c fantasie delle false e vane scienzi e.Tes.Br,°P«re c iV Uan do sta solo il riprende il ricordamento delle male^ti 1 ^ * )a f^tte , ama , ne altrui. » Fr, Jac, T. 2» 8»Ji/; 7 *v n 7 / 1 : daf '>e ll t 0 , Frate, la guardia fare. (N)

Ri-cor--no. iV. pr. m. Lo stesso che Riccardo, V. (B)ir,''"Cor-dàn-Ra. [Sf, Atto della memoria, Ricordamento,i^Hin oe 0 , A n'icord.iuza , sin. ( V. Memoria.) Lat. monu-7 0 He r ?*' mor W. Gr. pvìpx. ( V. Memoria.) Bocc. g. 4 p. ff.'"ciò f nlu i che mai più per ricordanza vedute non avea , si co-5 Hri,, "' « maravigliare. Fr.Jac. T. del tempo passato ha ri-

tìc ° r ^nza 7 nraz; ° ne > Menzione.] ti.F.ff. 3 ni.n. Lascieremo ogni altra, 1 'dire no viti di diversi paesi infinochè sia tempo e luogo.

5 v ailz a. i\\ ^ ar ricordanza = Mentovare, Ricordare, r. Fare ri-C *«co n

Ri ^' Se* .eorclan/e antiche per Memorie , Storie , Monumenti.4 7 ec. ( J re CO ® Ramo e ricordanze antiche pure di questa nostra ero-

Ri* 1 ì>a° a C f C s *1® ° piglia da altrui, per non dimenticarsi di quel'«re; altrimenti Pegno . Lat. monumentum , pignus.Gr.,.""diate i|, T ° ! >*OTsSh,p.imy. Bore. nov. 72. 14. £ che voi gli ri-0 ' /l'Uìet ta '' ar ro chel fanciullo vi lasciò per ricordanza. E num.tK ricordanza al sere? » Frane . Sacch, nov. i 4 l»

C* Voi Vrtì! cìateci «na ricordanza ec. dice Antonio ec. togliete ciò>"*»* B- ( V )

^'niar CO u' da - re -[^«-cn ] Ridurre a memoria, [Far sovvenire,re° rarc . (V Sembrare., Raccordare, Arricordare, J 1 1 m-

é» "lira V bordare, 5. 5 .) Seri. Pisi. 33 . Altra ci

RICORDEVOLISSIMO

trave ! Ma una cosa io vi ricordo, che cosa io vi dica , voi vi guar-diate di non dire ad alcuna persona. (A) Bocc. g. 5. n. 3, c| le tl /con noi ti rimanga per questa sera nc caro; ma tuttavia ti vogliati!ricordare, che per queste contrade ec. vanno di male brinale assai.' V) * Nota modo. Slot-, Bari . 3g. Toglie lo demoniolintelletto a]~1 uomo , che noli lo lassa vedere ricordare della salute perpetua-le. Pass. 1/6. Le dee rassicurare e ricordarle de'peccati. () )

5 IV. yass. e talora eoa Le particelle svtnnterr. Avere io memoria,Sovvenirsi, (Ridursi a mente, iìanmirinoi arsi, .Rim tuia arsi e .j Lai,reininisci , [ recordari.] tir, ài'e otarie*.re J ai. ( li'ecvrdvr , ila re par-ticella iterativa , c da cor che spesso si prende per animo : ond cche recordari i aver di nuovo nellanimo, lo celi. gali, eachdaìrricordatore.) Bocc. nov. 63. 16. Io per me non me ne ricordo. Enov. 77. s3. Non ricordandosi ella , che lui quasi alla mol te con-dotto avesse. E Bis. 12. Se ben ricordo, emi parve con lui QuelCarlo ardito , eh ebbe il maschi! naso. Dant. Purg. 17. 1 Ricor-d.iti , lettor , se mai nellalpe Ti colse nebbia. E 27. 22. Ricorda-ti, ricordati ; e se io Sovresso Gerion ti guidai salvo, Che faròor che son piu presso a Dio ? Petr. canz. 3ff. 3. Ben ti ricordi( e ricordar ten dei ) Dell immagine sua. G.F.10.6. A. È in questastanza fue il piu forte tempo di vento e dacqua, e alla montagnadi nevi, che si ricordi gran tempo. E 11. i,y. 3. pj 0 n ricordan-doci nm Fiorentini ciechi, ovvero infignendoci di ricordare quellodi male che avea operato il detto raesser Jacopo. Fri Pini Fisi siricordavano del suo buon cuore.

6 [Ed usato impersonalmente, massime in poesia.'] Bocc. nov. -j.2-j. Mi ricorda esser uor. guari lontana dal fiume una t in iccllu di-sabitata. Petr. son.2ff. E di chiamarmi a non le ricorda. » Dant.Purg.33.fft. Ond io risposi lei : Non mi ricorda Ch io straniassi megiammai da voi. Bocc.lntrod. Ricordivi che noi siam tutte femmine.Castig. Egl. Ben mi ricorda quando lungo il rio ec.(A) Passar -g.se'IR 1 e . c ie uomo ricorda del peccato , gli dispiaccia; c mai nonsi ricorda iFavìlr S 1 g dispiaccia. (V) Magai, lett. 2. A me noncolare. Gozz. Osserv. 5.' iJ. 7 Ìi^:!)Ì! eo _) lc " lia . co . sa di q !,c to P arli ;cui non mi ricorda ora il nome. (N) " dl

J Proverb . Ricordare i morti a tavola = Dire alcuna cosa fuordi proposito , non adattata al tempo 0 al luogo. [F Morto sor.

* 5 .] Salv. Granch. 2. 1 . Deh volta Carta, chè questo è proprio unricordare I morti a tavola.

_ sin.] Lat. me-cosa è ricorda-

di Fe "Ha sa Pere. E ricordare si è quando la cosa è data a guar-(W lic<; »»za r? 0r . ia * Cas lett * 1 7 Sire » io * u PP? ic0 V ' M - che

tiii *pedl»* e P^ssa essere importuno in ricordarle la soprad-

* i n - °P e - »Morg. s5.5y. E disse poi delle guerre passate ; Ef ; p ;r m b 0h Ur . le 8*» avea fatte Carlo, Onestamente furon ricordate.(B).1 .Zionr. Nnmion^ riLf« i T.nt. nominare- anoellare.

ìl 1 ^°. * > dssc Buffalmacco , non ricordavate? Fit. SS. Pad.

i' ft s 7°. P c t'ctcya sostenere di vedere di ricordare femmina.a '*> ni v °leva' e m n ' e ma * e °P ere Prisco queste pene, che, come sai,Unvattere lld,re ricordare virtù ne buoni costumi,eli- ?7. 2 - co . l >siderazione , Far considerare, Avvertire.] Bocc.io *°i pera- ° Vl r ' cordo > che ella è più malagevol cosa a fare ,° n ttiedic Ven * 1,ra non v avvisate.oBocc. nov. Io vi ricordo cheP ocat '^f 00 la mia scienza , anzi con lajutó di Pio. f? al

; * Da Corda. Mettere le corde nuove. Buon. Tane. 2. 7. Chitariinmio ec. Se mel di , vo rifarti il ponticello , E ti vo tutto quantoricordare. (N)

Ricordato, Ri-cor--to. Add. ni. citi II icori lari'. [Rammemorato, Men-tovato.] Lat. memoratus. Gr. pvriponv^cls. Cron. Mordi. 2j4. E così-in molte cose ricordate dal padre.

2 Proverb . Cosa ricordata per via va ; si dice Quando alcuna cosasuccede, 0 quando taluno soprageiugne mentre ehc'se ne ragiona.Lat. lupus est in fabula , Ter. ; lupus in sermone , P.aul. Gr, sikx\ Xve.cv ìui'r.yijrti. F. Elos 265. Lasc. Sibili. 4 - 4 - Cosa ricor-data per via va. Cecch. Mogi. 2. 1. Cosa ricordata per via va.

Rìcordatoi;ìi , Ri-cor-da--re. [ Cei'h. m. di Ricordare.] Che ricorda .Lat. nemor , raemorator. Gr, pvó, w, S. Agost. C. D. Li quali fc-ciono gli altr i , meritando , ricordatori e particìpatori di.jiibiild.Andr. 63 . Chi nasce nel Capricorno ec. ara molti pensieri, e fiabuono ricordatore , e prode uomo.

Ricordatrick , * Ri-cor-da-trì-ce. Frrb. f. di Ricordare. F. di ieg.( 0 )

Ricordazioke , Ri-cor-da-zió-ne. [A/l] Il ricordarsi ; [altrimenti Ram-memorazione, Rimembranza, Ricordamento, Ricordanza, Ricordo, ec., Raccordandone, Ricordagione , Arricordagione , sin.] L ,1. recor-datio. Gr. àràpma-is. Cavale, Frutt.ling. Niuno rimedio si truova talea sanar 1 anima inferma ec., come la ricordazion de preteriti peccati,if. Gio. Grisosl, Sanza niuno buon rispetto, e sanza nulla buona yi-cordazione,

2 [Commemorazione, Menzione, Narrazione che ricorda altrui al-cuna cosa.] Bocc.introd. 1. Siccome è la dolorosa ricordazione della,pestifera mortalità trapassata.

Ricordetto , * Ri-cor-dét-to. Sm. dim. di Ricordo. Piccolo- ricordo.Car.Lelt. voi. 1. pag. n 7. (Ediz. cit.) Quando le sarà commodità,si degni una volta farmi un ricordetto di sua mano , del modoche debba tenere con T amico. (Br)

Ricordevole , Ri-cor- vo 4 e. Aid. com. Che si ricorda , Memore.. , Raccordevole , Arricordcvole, sin. (^. Memorabile.) Lat. me-more Fri. S. Frane. Avendo riscontrato ec. uno cavaliere ec., ri-cordevole del gentile e povero Gesù Cristo , di tanta piitade inver-so luomo fu mosso, che ec- Ar. Supp. 2. 2, Ricordevoli Siate di.nominarmi per Filogono. Gal% Rlem, e Lett» tued*P, t, pa&. 14»Ricordevole di tanti e tanti beneficii che da lei ho ricevuti. Fir.As..S2o. E posti i cacciatori alle poste, sciolsero i bracchi; i quali, ri-cordevoli della loro sagace disciplina, ec. Ar. Cass 5 3 Fortuna, supropizia , Chio ti sarò del voto ricordevole.(y)(M)(B) Ftr. As.40.Avvegnaché questo fochercllo sia picciolo c fabbricato da umana 0-pirazione, egli è ricordevole di quel maggiore e Celeste sole, come

a U [RFmembraute^Che si ricorda, che ritàen bene nella mente.] A-met. 77. Ma la rerainiscenzia più ricordevole nella smarrita memoriatornò costei da me vista un altra fiata. > f

j_ Memorabile Da ricordarsene. Lat. memorabile. Gr. afyoptxcrrat.

Com. Inf. 3 4 Portando il ricordevole capo di Medusa , eli avea licapelli di serpente. Amm. AnU ff, 8. si. Sono più ricordevoli cosequelle che in hanno ordine ; sopra la qual parola dice Tommaso:Quelle cose sono più ricordevoli , che sono ben ordinate.

Ricordevolissimo , Ri-cor-de-vo-lìs-si-rao. Add. m. superi, di Ricordi -

vele. Tasi- leU > '^ 4 - Perciocché non solamente farà piacere ad.uomo

Sri ». --