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Vol. V.
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7 34 RIDItllTTO

à' uom , nn cnoi* di tigre o d orso. Fìt» SS. Pad. s. 35o. E poitorn&rrio a me , mi ridiceva ngni cosa.

3 Ricordare. Dant. Par . 2^. E tre fiate intorno di Beatrice Si volsecon mi canto tanto divo , Che la mia fantasia noi mi ridice, h sari.(Io mi senti*svegliar dentro dal core, ec.) E , siccome lamenterairidice , Amor mi disse questa è Primavera , E quella ha nome A-mor, mi somiglia. (M)

4 Per metaf Peti' . snn.iSS. voi stessa , cotnor , bella viciioGiammai , se vero al cor 1 * occhio ridice. (Cioè, se la vista non min-ganna. )

5 Dicesi Trovare a ridire a checchessia evale Trovar difetti, Cen-surare , Biasimare. (A)

6 * Dicesi Rappiccarsi a ridire e vale Ricominciare a parlare ,Aggiu*vere al già detto. V . Rappiccarc *§ 7- (N)

7 iV. pass. Disdirsi , cioè Dire il contrario di quello che già s * èdetto. Lai. dieta retractare , palinodia!» canore , dieta mutare. Or.vrceAiw^/ar cfitiv. Rir. Dkd. bell. don». 3 .fo. A oi vedete bene chee' naccecò , e non riebbe la vista insino che non si ridisse. Var'h ..tLrcol. 7. Prestissimo a correggermi sempre, e ridirmi ogni volta che,da chiunque si sia , mi saranno mostrati amorevolmente gli errorijmei. E 71. Il verbo proprio è ridirsi, cioè dire il contrario di quellosera detto prima.

fi Dicesi Itiiiire o Ridirsi fra* denti e vale Favellare in modo chela voce non iscappi fu^ra bene. F. Dente, *2, *. (A)

Ridjbjtto , Ri-di-rìt-to. Add. m . Raddrizzalo Lai. diyecim.Buon.Ficr.6. 4 - 6. E le strade veder purgate e monde Ben d' ogni limo ,e ri-diritte e pari.

Ridirizzante , * Ri-di-riz-zàn-te. Pari, di Ridirizzare* Che ritRrizza.

P . di reg. Lo stesso che Raddirizzante , P. ( 0 )

Ridibizzaae , Ri-rìi-riz--re. [All. comp] Dirizzar nuovo , e tahraanche Dirizzare assolutamente . [Lo stesso che Raddirizzare, P,]Lat.iterimi dirigere, [ iterum erigere.] Gr. ?ra\ir httvbwttv.a Per metaf. [Ristabilire, Riordinare.] /foce. Vii. Dant. e 52. Con-ciofossecosaché per coloro, li quali erano depressi, fosse chiamato ec.,a ridirizzare lo stato della nostra città un fratello o vero congiuntodi Filippo allora re di Francia » Buon. Fier. 4 2i 7 * M giusto , ilconvenevole, l'onesto, Che tutto ridirizzi Moderator nostre pen-denze e vizii. (B)

Ridirìzzàto , Ri-di-riz--to. Add. m. da Ridirizzare. [ Lo stesso cheRaddirizzato, P.) Bocc. nov. n. 7. Il quale , reggendolo rìdirizzatoe riconosciutolo , subitamente cominciò a ridere. ( Cioè , non altri-menti storto o storpiato. )

Ridisciogliere , Ri*di-sciò-glie-re.^tt. anom. comp. Nuovamente discio-gliere. Busrei/, lmpr. hb. 2. pan. 3 . Berg. (Min)

H'discorrere , Ri-di-scòr-re-re. vi. ass. Orioni.comp. Discorrere di nuovo,Riparlare . pros. Fior. P. 4 - v. 2. pag . s 33 - Per finirla , è un li-braccio , e per gli errori ec. , e pel poco ordine col quale è scritto,parlando di Esiodo in principio , e dopo tornando a ridiscorrerneanche intorno al fine. (A) (B)

Ridisegnàre , Ri-di-sc-gnà-re. [Alt. comp.] Disegnar di nuovo. Lai. i-terum delincare. JEfem\ Cetl.Oref. 87. Volendo lavorare il corpodi basso rilievo , si debhe empiere di pece nera *, e ciò fatto , com-partire e disegnare cori uno stiletto di acciajo brunito ec. 5 indi ri-disegnnr tutto colla penna e colf inchiostro.

Ri di spot à re , Ri-di-spu-re, [ Alt. compiti, ass. e pass.] Disputar dinuovo. Xut.iternm disputationem habere.Gr. 5 »a \iynrbxi. infar.sec. 285. Basterebbe lanimo agli Accademici, se ridisputar volessonocontri a quel luogo, di sostener 1' altra parte.

Ridistendehe , Ri-di-stèn-de-re. Att. ariorn. comp. e anche n. pass. Di-stendere o Distendersi di nuovo. Magai. Lett scient. pag- iòj-(Fh\7721.) Piante che sfuggono d* esser tocche , che investite coll* estre-mità delle dita si ritirano , e che , allargato V assedio , si ridisten-dono 9 ec . (A) (B)

Bidìstinguere, Ri-di-stìn-guo-re. [Alt. anom.comp.] Distinguere di nuo-vo , Dichiarar meglio. Lat. melìus exponere. Gr. dpvihv ityyverbxi.Cr. alla v. Ricernere.

Hiditore , Bi-di--re. [ Perb. m. Ridere .] Che si ride e si fa beffed 3 altrui. Lat. derisor. Gr. KXTxy^kxcTns. Pit . Crisi. La mangiatoia ela stalla non danno consolazione a colóro che sono curiosi , garri-toli e riditori. Albert, cap. i 5 . Lo consiglio de riditeli non t è me-stici' di temere ; che via via che tu vedi rider coloro che si consi-gliano , puoi sapere che di mattezza parlano.» Salviti. Cas. rf 5 . L in-dole e la natura de satiri con una parola espresse Orazio , quandocitiamogli riditori c dicaci, cioè motteggiatori. (N)

Riditrice, Ri-di*trì-ce. Perb , f di Ridere , Che si ride e fa beffe d* al-trui. Grill. Lett. voi . 1. Berg, (Min)

Ri ditta.* (Mas.) Ri-dit-ta.iV/XW_/i* una volta chiamata £« Fuga.(L)Ridividere, Ki-di--de-re. [Att. anom. compiti, ass. e pass.] Dividerdi nuovo. Lat. rursus dividere. Gr. xvx^fit^iv. Borgh, Tosc.'ó^o-Rassetta e raccomoda i confini , e gli ridivide a suo gusto,a _ [Sottodividere, cioè Dividere una delle parti di un tutto già di-viso] Sega. Rett. 8. Io dico di nuovo , ridividendo, che gli argo-menti ec, son di tre sorte. Parch. Lez. igi, La ragione universaleec. si ridivide in due parti ; nella ragione superiore ec., c nella ra-gione inferiore. , ,

^'divincolare , Rf-di-vin-co--re. JV. pass. comp. Ritorcersi , Ripie-garsi qua e. Lat. distorqueri. Gr. btouTTptysffbat. Salvia. Pros.Tose. ,5^, Come un serpente , o più tosto , direi io , aggregatodi più mortiferi serpentelli, in giù ridivincolandosi, guastava il tuttoa forza putredine.

Rivoleste, * Ai-dn-lèn-te. Part. di Rrdolere. Che si riduole, p . direg. (0)

a Che'getta o rende odore. P.L. [Meglio Redolente ] Lat. redolens.Gr. hi $wr. tr.Jac.T. 5 * 3 /. 5, Sempre gustando il ridolente fiore.

BIDONE

Rinomo;, Ri-do--rc. ZV. pass. [anom. corno.] Di nuwo del '***'tir nuovo dolore. Lai. iterimi dolere. Gr. hyh. On> lt - J.

26. sg. AUor mi drisi , e ora mi ridoglio. B >rgh.

Como 10 tante volte già mi son doluto, c spesso ancora1 Dolersi semplicemente, [Lagnarsi, Far la e nan7.e.]Lat. j r i-

quen. Gr. Xuir«o , 3 ai, ayotvxnrùv.^iov. ant. "gg 3 . E ludo af . ^duole di sua malizia , e tutto giorno dice che. di lui è g ralld Ì h > r !laraggio. Mirdc. Mad.M. Ella ) e avea tolto il marito suo . « cw ...

se n era ridoluta alla Vergine Maria. Lee?. S. B.

1 «% Olii -_ _l .. »...

Vede va

Ridolere. [Att. e n. ass. ff. difettivo di cui non trovasi usata ckej^. ..

rosa sempiterna , Cile si dilata , rigrada , e ridde Odrrsnl che sempre verna. Cam. P ar . 3 o. Il qual fiore ridole A' 3 ^.odor sempiterno , ch'c degno di lode a questo signore che «*piterna. _

RiooLro, * Ri dòl-fo. iV. pr. m. Lo stesso che Rodolfo *

Riooli. (Ar. Mcs) Ri-do li.,V OT . pi. I laù del curro allorché ja rastrelliera. (Dal celi gali. r u d I-gno. In cbr. rahit tavoli ^ra, stanga. In ar. raddet legno nella parte interna del t» ir0 'appoggio , sostegno.) (Ga) ,

RinoMAunaRE. Ri-do-man--re. [ Att.comp .] Li cuoco dontW ^e,chiedere luna cosa giti data o prestata o furata ec.,Rw |1lior ". [u ljre'Bidimandarc, Raddoinandare, sin.} Lai. reprtrre, repos«'l'<'i r ido-Gr.ivcoTtlv.Mor.S.Greg.Per la quale volendosi essamandar quelle cose di sopra, ec. Vii. SS. Pad. t. clito®'Anastasio, che non volle ridomandare un libro, lo fi"*. 6,.igio» e *r.Tto. Citrale. Frutt. Img. lo fece pigliare e mettere h 1 .P^ ] Ifr*e ridomandògli il debito perdonato. Alani. Gir. <2. 54 -Lsoro suo largo gli rende , II ridomanda pur , comea [Chiedere ,] Domandare ( semplicemente.} Amm.dnt.iB 4 - ^c\0ghi donatori noi siamo, non per ridomandare grazia, ohenon si dee dare ad usura. /'reg-" 1

Ridomandato, * Ri-do-man-clà-t.o.^tW. m. da Ridomandare.^- ®Riaddomandato , Ridimandato , Raddomandato , sin.

Ridonare, Ri-do-na-re. [Att. comp.] Donare o Dare divare la cosa donata ]Lat. redonare. Gr. a«a^ 5 ouai.corona e 1 regno 1 jaccettiamo , E come nostro a te lo rI . i"^

a Donare o Dare semplicemente. Lio. M. Lanno dmau® 1 8nava gran pregio. ,qn

Ridonato , * Ri-do--'o. Add. m. da Ridonare. V. di kjii, VRidondamento , Ri-don da-mén-to. [Am. Lo stesso che R^ u 7 j a di D 1 ?'

Lib.Pred. In quelle opere nasce il ridoudamen to deli' 1 cRidondante , Ri-don-dàn-te. [Puri, di Ridondare.] Che rio" 1 ^ u ,|te ^redundans. Gr. -ripnrtrivw. Viv. Prop. gy. Ed in som' 03 C ,arti e facultà ridondanti a cornali beneficio, e ad onesto t , s tifi r ®gli uomini.» Segner. Mann. Magg. 2 4-i Allopera delila Srione ec. non basta una misericordia ordinaria ; vuoi edante. (N) _ _

a In forza di sm. Ridondanza, (Abbondanza di parole]^ ..^nguyVTose. 1. 563 . Asinio Pollione , forbito critico della corie ^siccome trovava , sio non erro , in Cicerone del ridonlAsiatico, così in Livio sentiva un non so che di

rehio , lt>"

~' si-

di cose 0 di parole. , Ridondamento , sin. ] {J r . Affl 11 t . ite ^

redinidantia, exuberantia. Gr. -xiplcrmiz.. Segner.Crist. f u

Chiedete a Dio , che ridondanza vi porga, p 0 ' ,t:r * a T| B1 g 1 ial esostentamento. Sai-in. Lise. 1.343. Questa pena, della 4rone nella sopraddetta orazione sua giovenile fa tanto r gBi ff

j vjiix. licita oojiiuuuenu uiunnmt, bUd glUVUlllll. lu /^iCCf

una tal ridondanza ec., che ben mostrava Cicerone , ma

vane ec., non era per legge alcuna ordinata.

dorè fjj.

co*

Ridondare, Ri-don- re. [IV. ass.} Soverchiamente abhon 1 , _o di parole. Lat. [redimdare,] exuberarc.» Segn ° n

Tanto più, che se in tutte le carte sacre nonCe che ridondi, mollo meno ec. (V) Menz.Voet. <_ V. . lf Jridonda, e la chiarezza Sia compagna atuoi scritti- ' j re ,

2 [Venireper consegnenza,Dcrivare, Procedere, "V

Risultare. Lat. redundare. Gr. «ffcWAz.a/xvptii'. Ff- * c ,-ta P r< Ubi a3 4 ì- Altri han detto ec. che ella ( la bellezza ) ® ul a Jclh' 1I,e jtjT*zione conveniente , che ridonda da uno accozzamento . cU nO

divei-se le une dall alile. » Fr. Jac. T. 5 . 3 n. 1. E a , (10 [jj-In si perfetto amore , Chen core ne ridonde giubba j n s»

3 [Dicesi Ridondare una cosa in pregiudizio 1. a on,. i ,ec- etici rl

gio ec. di alcuno e vale Tornare in pregiudizio , °J 3 pr egiud lCDiL Pae. Sarebbe in grande gravanza de fedeli) e B r il

Dif.

donde! ebbe.

di o®

ii®P'

iri» 1 .»

§ [Dicesi Ridondare la grandezza , la gloria ee.

alcuno e vale} Sijleltersi , Attribuirsi a lui. - 0 iie e £

credo che consista la vittoria , la grandezza , esalta ^ y, if-Swa Maestà Cristianissima, la quale ridonderà s«tnp re

lustrissima. . ... ^

Ridondatodiretto

solamente 1. .-? x.v-* *.*- a ,- u ir * r ...

Bidone, Ri--nr. Acid e sm. usalo come IV. piJitoie-^'^sj ^

lentieri-, altrimenti Risanciano, e più comunemente 1-- yj,

2.2.8. Eli tu, Bidone. E Sahi ,. Annoi, ivi-. Ridono, g" f .. e u ^sanciano, cioè riditore, che ride bene spesso e V° t ners on i*°f- r e iavvertenze del porta comico lappropriare noma .C^.^otftt 1 'qui Pulito è il Dome di profumiere j Sapore UOP*