7 38 RIETI
Iti eri. * (Gcog.) Riè-ti, Reata. Lat. Reale. Città e Delegazione degli Statidella Chiesa nella Sabina. (G)
RiETOGtTÀnniA. (Milifc.) Rie-to-guàr-di-a. {Sf. F.A. F*e di’] Retroguar-dia. M. V . 8. j6. Essendo rotta c sbarattata la rietoguardia della cam-pagna.
Rievacdare, Ri-c-va-cu à-rc. Att. cnmp . Evacuar dì nuovo. F.direg.(A)
Rievacuato, Ri-e*va-cu-à-to. Add. [m.da Hievacnare.] Evacuato di nuo-vo. Lat.à cimo evacuato». Gr. irói\tv xs wS-els. Red. Cons. 1. 144 Eva-cuato bene e rievacuato il corpo tutto, dovrebbe necessariamente ce-dere e l* infiammazione e la cagione.
Kiez. * (Geog.) Citta di Francia nel dipartimento delle Russe Alpi ,antica capitale de ’ Rej. (G)
Riezza , Ri-è:-za. {$f.} ast . ai Rio. [Lo stesso che Reezza ; F- e di’ ]Reità. Rat. Inf. 3 $. s. Ben dice reo , perch’ egli indusse ogni riezza ,vizio e peccato.
Rifar-bricarb , Ri-fub-bri-cà-re. Alt. comp. Fabbricare di nuovo, [Riedi-jìcare .] Lat. reacdificare. Gr. àvoiv.it,uv.
2 —■ E per metaf. Ricreare , Riprodurre. Salviti. Disc . 1. 283. Or nonè questo un rifabbricare il mondo in certo modo, e comporlo, e collamente architettrice abbracciarlo ?
Rifabbricato , Ri-fab-bri-cà-to. Add . m. da Rifabbricare. Cr. alla v. Ri-fatto. Magai. Leti, scient. pag . 229. (Fir.1721,) Ritiene anche in oggiil nome di Costantina , e, per rovinata che ella sia, e quasi tutta ri-fabbricata di cannucce alla Maomettana , non lascia d’ essere moltoabitata. (A) (B)
Rikacibile, Ri-fa-cì bi-le. Add. com. Che pub rifarsi , o Che dee esserrifatto. — , Rifattibile , sin. Bellin. Disc. 1. 44 - Dividerlo (il ferro")in parti eguali ec. alle parti staccate, ed attaccarle al ferro rifacibilecon quelle istesse leggi , con le quali vi erano attaccale quell’ altreche si staccarono. (A) (B)
Rifacimento, Ri-fa-ci-mén-to. {Sm.]Il rifare; {altrimenti Riparazione,Rinnovazione, Rifazione.] Lat. rcparatio. Gr. arar-crxìt;^. G. F. 12. 4 $•3 - Montarono le dette possessioni più di fiorini i 5 ooo d’oro, e con-vertissi a rifacimento di ponti. Segr. Fior. Star. 1.12. Alle quali tuttesi aggiugne la rovina e il rifacimento di Roma .
2 — Compensazione, Ristoro di danno recato. Magai. Leti. I quali siete
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RIFATT0
to, § 6 .] Bocc.nor. 68.11. Come la fante nella stia c 301 *? jfi ini**ebbe, cosi prestami nte il letto della sua rifece. Ri>*. As. ‘ ^ ri*a giacere sopra del letto, il quale poco avanti era stato ®fatto e ordinato. $ rtp ( ‘
l 3 — il nome , il vocabolo o simile: * Dicesi del P c,
tere ne’ discendenti i nomi degli avi. Fasar. Fil
ciullctto sentendo in casa ragionare di rifare un PippoGiovanni suo avolo, intendendo questo rifare di por
nom L '
a uno de’ figlinoli di detto Bernardo , semplicemente “ 1S _ ar tpndo cl
~ ~ __ _„i; «ni . P d a . a\y
iina t0 *
Bocc. Com. Dant. cap. 16. Che appartiene egli a noi, c° n »
della presente vita, che un altro sia del nome nostro JJ 0 ! 111 a( irc,ciossiecosachè ancora il figliuolo non rifa il vocabolo del s on0ìnnumerabili uomini sieno , li quali per quel medesimo 1appellati. (P) na (A) ,
*4 — in jscenà alcuno * — Imitarlo , Contraffarlo , r - so ’ 11 ’ 1 ’
1 5 — le carni o simili =z Dar loro la prima cottura, fi 11(11 1
cine a patire , perchè si consetvino; che cornuti. dic l(tntr > ^yiu
16 — le spese * = Risarcirle. Cr. alla v . Spesa , §. 8. (Biyined. 1 . 186. Non le siano rifatte certe spesuzze. (N)
17 — le vivande —Riconciarle . aggiugnendovi nuovi con »
18 — penitenza * = Tornare a far penitenza. F. penitenza»
19 — sano * =r Rimettere in salute, Sanare, Dant. Par. 4’4
che Tobia rifece sano. ( 0 ) (N) ,
20 — sicuro = Rassicurare. Lat. sec tirimi*reddere. Gr. ùf . . Q ji p ar<
ff-rdvzi. Dant. Par. 26. 8g. E poi mi rifece sicuro Do di»lare, ond’io ardeva. t rr Tcs^'m!
21 —- testa * =s Raccogliersi di bel nuovo nell ordinif
22 — [iV. ass. nel primo sign .] Cas.lett. 35 . Perchè la n liamutare e di rimutare , ed ancora di rifar volentieri-
23 — Replicar l’atto carnale. Cecck. Assiunl. 5.2. Ed e'» a f, pf
a ritirarsi, e dire : Deb, messer Ambrogio, non fate, 1e così con questo Non fate ec. i’feci e rifeci. (V) j.' afi rlTl(l \\L
24 — Dicesi A rifar del mio o simili ; ed è modo di™ 11 s’ clcuna cosa , costituendosene mallevadore. Fir. Tnn. *■ ?' ^ jjiiiJj *non se ne pente , a rifar del mio. E As. g6. A rifar sia j^ri.
alla prima giunta tu non 1* avessi giudicata una stanza , r c M ‘: jvt _ ° t» _- _vt_ 1 ^ . r ® •_ re» ul !i u.ral°
stati condannati a pagare cc.per rifacimento di danni fatti sproposi- 25 — N. pass. Ripigliar le forze. Lat. revirescerc, vires r e ®.
tnhmnntp dII. lnv/i lini). vn«tr. navi iti riiiim’a. /*? nhrnuo . OKKlìtrttt'lr. _..f. c rs- . . cr tr---- il mtìSG “ • La C^ ,t ' ,
latamente alle loro" dalle vostre navi in Guinea. !'■ altrove : Obbligarloun giorno a mascherarsi e mascherar voi in effigie e passar tutti edue dalle mie finestre per rifacimento de’danni. (A)
Rifacitoke , Ri-fa-ci tó-re. [ Farb. m. di Rifare.] Che ri fa.Sale in. Pros,Tose. t. i 5 g. Egli è distruggitore , e rifacitore ancora.
Rifacitrice, Ri-fa-ci-trì-ce. Verb. f di Rifare. Che rifa.Bellin.Disc. Ca-nali portatori di quella materia alle parti , che e rifacitrice di esse.Condizione necessaria alla materia rifacitrice del nostro corpo. (A)
cxvròv àrotActiitómi'. F.r.iì. 65 . Vcnnono a mezzo il ])ta f
t?i__ . *n • r» r .. 7 /"» . 1 : S- A mP 1)3'* '
con^!w, Z Y .
fU A , ? f ando la nat(J1 *a di questo cavallo nella sua magrezza» • fi,
fi a rifatto , e rimesso nelle veisUne/'f^-
. : 7'Eglino per tre di ci diedero molto ben da i»ang> al ’ ■ md'
cito’ 7 ̰"' 0 , C1 un .P 0C o, noi avessimo miglior occhio i» s “ ifi
“'nìssum BÌ ' fà1 ' 10 - lSm ’follo;Lat ^rre^a ita-ùmcom- ^ ^ »**>**
a - r i\et cuoco deila valla.del calcio e simili: J\' U n Va contra/Tazione delle t'^Ì rccu .P (1 >'»e. a Gr. V^faP^
lutti coloro 1 quali entrano mallevadori a pro di un arT)lC0, jpgna^
peicie confidano che lo amico debba industriarsi, debb»
.«ini) ai it . 7
[ Nel giuoco della palla,del calcio e simili: Nuova contraffazione dellecondizioni del giuoco.} Cant.Carn. Oli. ■]S. Ma chi dà troppo forte,e faccia fallo , Non fate mai rifallo.
Bifase , Ri-fà-re. Atl. [ anom. comp.} Far di nuovo. Lat. reficcre. Gr.àrtxextvclluv.Petr. cap. <2. E rifarne un più bello e più giocondo. Bocc.nov. go. 11. Tu favellando hai guasta ogni cosa, nè più ci ha mododa poterla rifare oggimai. Fit. SS. Pad. 2. i/f. Ma pure rifeciono con-siglio , e dissono, ec. E oSg. Rifaccendo sue incantagioni, chiamò lo 27principe delle demonia , e dissegli : ec.ti — Riedificare. Lat. reaedilicare, reparare. Gr. àvxextvà^ttv, à.vxhz(suv.
G. F. g. 3 i'i. 1. Tutti gli disperse qua'' e là , acciocché mai non po-tessero rifar la terra.
a pagare più che egli può , o perchè almeno poi , s P c ^”i ri cat -^ c of
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3 — Ristorareùe’sotrerti danni, Risarcire, Compensare e simili. F.§.i6. - -
JUaur.rirn. buri. 1. io 5 . Non è da cavalier il di di festa ec., Macon 2 g_— [E nel sign. del V_2.1 tr ; f - 11. y- -pontificai panno guernito Da gir con duo ceston fino al macello, E darifar un mulattier fallito. (B)
E Seti. 12. 2. Ma se è perduto (il tempo), come 1 ° P ’ f rcon rifarti , in quel poco che ti rimane, di tutti i “ aI) jq e lla P 1 *resti in quel molto che si perde. Tac. Dav. ami. 2. J 1 ’battaglia fu rotto , rifeosi, e riprese il reame. . , sa 11 ?’ 0 f 1 ■'
' — Cavare utilità. Tac. Dav. Perd. eloq. cap. g. Di y / fl l. *lare del suo Agamennone , o Jasone, chi se ne rifa .1 -,
cui bono est ? ) (V) . ua lit» s01 jC .
a8 — [Tornare ad essere ciò che si era , Riacquistare guisa 111rifa.] Sagg. nal. esp.s 3 S. Vero è, che ogni acqua m c0 5
cbiata , per poche gocciole d’aceto forte si rifa bella. n[ .
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dall’ altro, P cC
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7. a AC IL corso nel nume. *v»is/p ■ rii*
4 T„„" le „ Uc . re ”?} 10 S , tato fi 1> 7 ™t’- 3 is *° rare ' . ’8'°'Fs U ' ìe “. 2 °:J°' 30 — Dicesi Rifarsi di checchessia e vale Acquistarne ,
gliamo pure rifare il mondo (generando carnalmente) ; e di rifareli cielo non ci curiamo. {Cioè, come uvea dello innanzi, riempiere lesedie del Paradiso.) (V) Teseid. 7. 7. Qui non ha zuffa per qui ri-far regno , O per pigliar perduto ereditaggio ; Qui non è ec. (B)
5 — Dar bellezza 0 simili. Onde in modo proverò. I panni rifanno lestanghe. F. Panno, J. 1 , ffo. (V) (N)
6 — Eleggere uno in luogo d’un altro mancato. Dav.Scism.io6.Mor\ PauloIII. sommo pontefice , e due voti soli mancarono a rifar Polo. (V)
7 — Far ritornare alcuno al primo suo essere, Fargli riacquistare la
sembianza perduta. Ar. Fur. 8. 1 7. Ai preghi dunque di Ruggier ri- 33 _ sopra alcuno ^Tornare ad assalirlo. Car. En-i \. 1 ?.. ;i ,,-. 11 ^ ^..01 /Rltnlonn Ai Jriol/!. • .* » » *1 lt .1 _ t > SlT 11
fatto Fu il paladin nella sua prima faccia. {Ragiona di Astolfo, can-giato in mii lo da Aldilà , e ritornato da Melissa nelle prime sem-bianze.) (M)
8 — [Abbellire , Allegrare.] I.or. Med.canz. ii 3 . 2. [Tu se’giovine ebella,] Tu rifai ogni squadra Dov’è la tua persona, [Ognun di te ra-giona , Tanto se’pellegrina e baldanzosa.]
9 — * Diccsi Rifar casa , la casa e vale Riaprirla e Rifornirla di
quanto occorre. F. Casa , * 4 [• (N)
a —* E fig. Rifar la casa dicesi di Chi prende moglie. Fag. Com.E uou faremo all’ usanza che si dice , rifar la casa con pigliar mo-glie , quando appunto la si rovina. (A)
Fir. Dial. bell. domi. 3 y 3 . ha Amaretta tua, che pur 9 3 ^ (l ,cse ne rifa, se ridesse cosi spesso non piacerebbe tan ' • gy 0 rt- J ‘
3 . 5 . Oh come mi rifò io di questo color rosso \ Ge ■ - s
Tu ti rifai del barbiere. p r iLto> ’ lC
3 1 — d fitto = Drizzar la persona.Dant.Purg. Il- 7 -
andar vuoisi, rifemi Con la persona. lìfictF^ „ se 1 ®
32 — [santo o simili zrr ] Purgare (la colpa per san I e
Purg. 2 3 . 66. Per seguitar la gola oltre misura , 11 . » -iiii
qui si rifa santa. _ , <f . gp5-|£
tifi
e rincorati alzan le grida , Volgon le teste , e
io — cEr.ro = Di nuovo accertare. Lai. iterum certiorcm facere , Ri HAT . * pi, or. m. Lat. Riphath. (Dall’ebr. refut p;racib lll h e pirniilii'in,— ftr.i.è i7,wi (in. fi F, nrn da pano te ne rifò certo. _ i.; 1p ArlA. nnm l.n stesso che al r
coidirmare. Rocc. nov. 6g. 8. E ora da capo te ne rifò certo.
11 -j— i danni o simile zzz Risarcir le perdile. Lat. damila sarcire. Gr.tò pwpos Ut'usiv. Serd. Stor. 8. 3 'ig. Ma i nemici, perchè avevanoabbondanza di gente , rifacevano agevolmente quei danni. Malm.2.6.Che son fia Fazio, che rifaccia i danni?)) Tac. Dav. ann. i. 26.Gareggiavano a rifare i danni dell’esercito le Gallie , le Spagne eF Italia. (N)
, v IgUU IC ) v ■' CU 1 "
34 — *(Pitt.) Dicono i pittori Rifare, quando avendo ,S peritifigura , tornano di nuova a colorirla , perchè resti pl ulore e sia più durabile. Baldin. Foc. Dis. (N) , ed^-geò*
Rifasciare, Ri-fa-scià-re. {Atl. compi] Di nuovo f aSCl(l1 't ì S 3,i
pheemente Fasciare. Lat. fascia hgare , obvolveie- ** C) e^ugCons. 1. «fig. Subito che la signora si sarà cavato sa e ® £ (i bro®? c iarifasciato il braccio, si contenterà di bevere otto °f C s: c \a f 1 / N)go di pollastra ben digrassato.)) Fior.S. Frane. 1 j QI 'ifa= clj '^ 1della piaga, e benedieelo ec., g poi colle sue m3iu / a")
Rifasciato *Ri-fa-scià-to Add. rn. da Rifasciare, V • (A' ] (B) , */-
- -..
Rifattibile , Ri-fat-tì-bi-lc. Add . com. Lo stesso ;
Un. Disc . Ogni canale , per il quale fosse dovuto p 111rifaltibili materia del rifacimento loro. (A) f , 0 i»^’
Rifatto , Ri-fàMo. Add . m. da Rifare. Fatto di nJ 1 0 strò se ^
Sagg, nat.esp' i 35 > Replicata P esperienza piu vo eC ‘ 1
il medesimo effetto ; c rifatta in un’ altra palla di jjl*
sempre il medesimo giuoco. \ a * sta* 10
.. - ~ - - r- ;i «rimo OYliC e
, 2 — il letto— RassettatiOf Racconciarlo, Raccomodarlo. {F* Rifai- a _ Rifabbricato. G.F.4.9* /. Che fu il pr 1 ® 0