Sfatti
RIFAVELLARE
Ui, ua j.
0 vero sd?"» - ” RU '°r d - Mal ?*r-™P- 5 6. Ora dirò quali fa-Ii 0 (iipj ret ia *j te gentili e antiche si puosono nel primo cer-J ”J a §Ro rifatta* * • . PS 1 c ^ lc Aitile ebbe disfatta la città, e Car-^ I^HovajnmffPi ’ C *^» e . irer l? e ’ e mes colatamentc diremo cc. (B)
( K V. ! "oh ci s ; L , flzlat0 ’, i?iceK - F,or - 25 - La ( canfora ) migliore in\ E| «to in |, p0l la - ™ a bensì la rifatta.
iwiSf 106 Giovan^° 11 li a H r0 * Sostituito. 106. Fu rifatto
. J'alnra va/lir'"' 3 , Caidmal (l « Monte , detto Giulio HI. (V)
Q, l (> (ir,** . i ,lJ che fatto» e come eì rii****/,!,*
nC ’' »on i * c -""^ t0 *' affermazione.
£ tto * e come S1 direbbe , Fattissimo, per un. • — v mia fw dl effumazione. Guitti leu. 44 44. Non dican0 Roti p a oj che suo fatto è ben tale ogni suo fatto; c fatto.
Clrfjj! Sc , Ua ‘o. 7 l/X. f r. e5 - SO ’ r^ M ?- (<?"/ in f or . za di "?■>.( v )
1
P i venu" 0 VO d 1 ,- a j:!. UDa n “ tera “*- ,(B)
E vede sopr’ a un letto mal rifatto ,
!n alt ‘ su„j '!' m,ov ° quello che alcuno era .Din. Corno, lib. i. EHi f ^ SSe llost| o niinfcó °'JpÌ I,ai 01Ie 0011 * u ‘ Ole tornando ad Arezzo si mo-
i^pti Rina,) a r," Ve |' r I0 ‘ ^ com P-1 Favellare dì nuovo-, (al-
hi* it~* 3 i*f % r< ' - * rursus loqui. Gr.vdkivKa.Kuv.
„! '‘lassi disnin/vii * , tu °?8* contrariamente tanto di loro ci ri-5 ^ 11 °° 1 * < l uan t :o tu jeri ci hai apprezzandogli ra-
lE , fìTr, ^ Eboccars j di nuovo a parlar e. Aret. Rat;. (A)
Lai ,i .' 0 ', n ' rc ' com P- Tornare a favorire, Favorir di
Hi
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fff- denuo favere
„ ir,. 1 ?, lue! tcm'ùr “ ,VL ' , | C- . 'l egn ' Slnr - 5 ‘ ,3 7- Pa P a Clemente , che
"maylo d l 1 pamlolfo’ n (N n °S.) manCaSSC d ' Cap °’ Hrav0ri
i flirti ìxU * a ~ zl ó nc * l'Xf ^ rifare, Riparazione , Rinnovazione . ]^ at ’ rc ^’ c ^° , rcparatio. Gr. dvarrxtv/},figlici \ S7 -\ onc -Ricord.Malesp.cup. 56. Li quali tornarono ad abì-1! V 0S , J P r j ma rifazionc di Firenze .
C, f /j TE > * Ri-fe-con-dànte. Pari, di Eifecondarc. Che rifeconda.
, E
(O)
£ n T,E ' Ri-fc-con-dà-re. Alt. comp. Fecondar dì nuovo. (A)<:p ' s siiu'| pH1 , 5 ' ^ c S nev - Crisi, insti-. 2. i3.18. Kinovate unpoco,odi-! ? tl| iata '}’ a ma gg cs p del vostro cuore , da molto tempo già tra-
fili
econ ( l a ~' c P, mc L I a rinovcrete? Una terra già stanca di partorire si
^^ >^*ù che in altra maniera , con darle fuoco. (.Qui per si-
Ei-fe-con dà-to. Add.m. da Eifecondarc. F. di req.(O)bi -ù. In-fc-ili-re. [Alt. comp. V. A. F. e di’ llituire, n-l sign. di
> di
, Tv O‘uovo.] Lai.
rursus ferire , referire. Gr. vdkiv vCvruv ,
h llQ hiscf\ nc l molici] Porsi di nuovo a più agevole impresa ,
ltir El , aia la più difficile. Molle add. §■ 11.]
Sm. pi. Lat. Eiphaii Montes. Antichi mon-ti ir>\ Ci:,a s etlentrionale, che credutisi eli stessi che i monti U-
fitìdern* 1 ? R'"fèn-de-rc. [Alt. anom. compii Di nuovo fendere- Lat. dif-s Mu vl ' eri| ni finderc, refricarc. Cr. clvqlmÌ'Giv. Rut.h]f. 28. 1. Colla 5 ^ e ^(ini o ■*' *. le * il inano s a ciascuno rifencle la sua piaga saldata.[P a ri* u [ nidt piaga lascia sè ancora ri fendere»
ondosi di Campi, Arare la seconda volta.] Pallad. Lugì. 1,* c *iRni ? ain pi da rifendere. Aguale intorno a calcndi si rifondono iP f l fcss .ono d’Aprilc.
l Q Iun«r ^ Ul j Sr ' di Legname t, Tagliare o Segar asse o pancone pery ? r J e dicasi anche ] Fendere, conte Rifender le legne, Rifen*1| d^derc. Gr. lìaldin.Voc. Dis. Rifondere,
S c gar asse o pancone per lo lungo. (N)
8(i 5 V Kì .Khfen-dù to. Add.m. da Rifondere. Lo stesso che Rifes-vie ct y tn - Es- i G. Di primavera vanga c il termi rompi , Di*S # i a '.^ t0 non V inganna. (A) _
halite ll f" 0- F ,% m * Ì jat - Riphaeus. ( Dall'ebr. o fenicio rafa
A* 0 Iti n,. * re .f^ nl lo ar. reif misericordioso , clemente, propi-va fdi sommesso, mansueto .)—Figlio (Fissione e dellah ** ì 'ecì' m /T>\ Ueiri€1 'o troiano, celebre per la sua giustizia^ ucciso da'
d »!Ì 0
8 *i 0 i
•> Ri fe-ren-dà-ri-o-a ddi ia
referendari
ìus.
e cat,.;;: 1 Creilo radunare innanzi
it,>< ,l, ' rì = cheda
' lePEE T E }
\_Add. e sm. Lo stesso che ] Refercn-Stor. Aiolf. Fece lutti i baroni e si-
- : a se , e comandò a’ rifereiidaru
sua parte scrivessono in Soria. {Qui titolo di
*in. 1 Ui-fe-rèn-le. Pari, di Riferire. Che riferisce.—-p Referente ,1 l i0 . p a ** a ^ a p * Lì, J, 2. Lì truovasi anche per avverbio riferente tem-
Ca g’on e
-E
2. 5
,1 llo h sj" pi , ,1Ha quella traslazione si scorge perHlpE ti Rt . PV" dubitare dove batte il suo riferimento0 * K, - r - - ' -.
modo intelligibile, che
(A 1 )
«I b,
Sof
'■''‘u Ciroiamo questo fatto. Yil !t>'S.Pad. 2. 07. Questo esempio
I USl'It'n r.A.„z . /v ’ . . » /> . 7... Q D^f.< ù lisi z>rwlnr<n \T Pnn
- particella . _
1 b. non trovandone nulla, tornaronsi a casa, e riferirono
."tvg p . ' — ‘"j v^ucaiu laiiu* r w>*-»y •* '*“• «• - / ■ — --•-f-
p Oi l li n Jtenrc 1 abate Giovanni. Cas.lelt. 8. Potrà intendere V. Ecc.c bl n t r c . commessione che io gli ho dato, di riferire alla Maestà, Ri 6 i 8 n„ V lst, ?nissimo molte cose trattate e stabilite da me con que-Att,;f l . m i Ul stri di Sua Maestà.
,'-'Ile C ] l , as f 299. oc la gio , ..
G Se’ [„ 111 hai, attribuisci a tc, non riferendola a Dio , per certot0 e ladro.» Passav.ziS. Agli umili dà la grazia, perch’egli
e > Riconoscer da uno. Lai. accepfum referre. Gr. -xpoeXc-Se la gloria , o favor di loda , per qualunque
RJFERTO 3
riferiscono in Dio ogni gloria.(V)E 289. Mostra qualunque rccelLz»o virtù o bontà, non riferendola con debita ragione in debit! fine fPrì3 — Ridurre, Ristrigncrc. Cavale. Al ed. cuor. 196. Ecco dunque cheabbiamo mostrato che quattro sono le divisioni da pensare nella pa-zienza : cioè, da cui patisce e riceve 1’ uomo pena ; die pena patGsce.- e queste riferiremo a tre, cioè persecuzioni in parole o in fattio danni di cose temporali, e danni di morte d’amici. La terza si è’perche patisce. E la quarta , come. (V) ’
' T\ Suggerire', Porgere. Omel.S. Greg. 1. 279. Lo spirito invisibilee detto somministrale ovvero riferire , non che egli ci riferisca lascienza perchè sia basso , ma perchè è occulto. (Pr)
J jJicesi Riferir grazie e vale Ringraziare. [ F. Grazia, J. 2f.] Lai.8. ra ias a 8 ere j voi habcrc. Die. Din. Comp. Il mondo dee sempreai “ ot ì atore riferire riverentissime grazie. E appresso-. Alla
Maestà Vostra riferendo grazie grandissime. Fior. S. Frane. 161. E• n„ r ? "n Ul f l con, J f nc riferire grazie e gloria.Ar. Fur. 6.81. Le don-n c giazic riferirò, Degne d’un cavalier come quello era.
nrcsc n.tla df. Lur.i5.,5' Con molto riferir di grazieprese Dalla Fata licenza il buono Inglese .
’ Cleon.i'tra^' -Mn Be d- Fip.i. 22. Mi fanno credere che
un asnido ’ co,?' -f™ '"T" ’■ non - si facesse ™^ a mordere da
mi aspido come riferiscono alcuni storici, ma bensì cc. » Seen.
casa i Meri.Vi C p n , C if 1U? ° 6 C01 “° a . pili PP'’ Strozzi che andasse acasa 1 medici e riimsse a qua due giovani. (N)
7 — /V. pass. , ed anche talora colle particelle sottintese. Aver con-
vcmenza , relazione, dependemA,* a« ti 4c ^ /r( . , ..
Ar orrtfiram avvenute in alcuna parte riferiscono o » ll0iS | L nrenze. Pass.igo. Non si dea in lei luogo all’amore di miiu.v^h di Fi-che non si riferisca a Dio .» S. Agost. C . D. 7. 5 . Vedremo se piainterpretazioni filosofiche possa riferire la civile teologia ec. a que-sta naturale. (V) v /
8 — Rapportarsi, [Rimettersi a ciò che altri é per dire o per fare, oabbia detto o fatto.] Cas.Lett. 22. Al quale io scrivo sopra brevemente,riferendomi alle sopraddette lettere di Monsignor d’ Àvan/.onc.
g — * Prender per fine. Cavale. Psp. Shnb. i. 3j4’ Quando dunquel’appetito dell’uomo si riferisce principalmente di voler quello statopei - aver onore, libertà e ricchezza, sempre è rio e con peccato.(V)Maestruzz.2. 7. 1. L’altro modo dalla parte d’ esso gloriatile, il qualela ’ntenzione sua riferisce a gloria , siccome ad ultimo line. (N)Rifemrb. All. comp. Nuovamente ferire .—, Rifedire, sin. Viloc. 2. nò-Alchimede veggendosi abbattuto , e sentendosi solo , da’suoi abban-donato, e ferito a morte, alzò lo capo, e riguardò’) giovane, il qualela sua lancia aveva a sè ritratta, forse per riferirlo. (f\)Car<in.Folg.Sallust , 126. Solamente venivano feriti da lontano, non potendo egli-no riferirgli nè accozzar l’armi con esso loro. (P. V.)
Riferito,* Ri-fc-ri-to. Add.m. da Riferii c.V. direg. —, Riferito, jì>z.( 0 )Riferito.* Add. m. da Riferire nel sign. di Ferir di nuovo. V. di reg.
—, Rifedito, sin. (Gr) . . ,
Riferitore , Ri-fe-ri-tò-rc. Forò. m. di Riferire. Che riferisce. J iccol.
Poet. Arist.3i4 ^erg. {Mio) . r
Riferitrice , Ri-fe-ri-tri-ce. erb.f di Riferire. Che riferisce . Grill.
Leu. lìers . (Min) ^ „ .. ^
Bifrbma, Ri-fèr-ma [Sf.F. A. r. e di 'j Rafferma. Lai. confirmatio.Gr.frfaiuffis. Stai. Mere. Se nella sua elezione o riforma non s osser-varono le solcmiiudi, cautele, cc.» Pallai-. tsi.Conc. 2. Ó8t. Richie-sta dal Sinodo c fatta dal Papa la generale cd espressa rilcnna d ogni
cosa cc. (Pe) .
RfFERMAKTC, * Rì-fer-màn-te. Pari, di Riformare. Che riferma. V. di
Rife°iìsiare, Ri-fer-mà-re. [Ai/.] Confermare [ciò che altri ha fermalo oaffermato , ] Raffermare.Lat. continuare. Gì*. $’.$xiovv. Bocc. nov. 2 5 . 5 .Avendo col cavaliere i patii rifermati. G. V.y.zyo. 2. 1 Pistoiesi u-fermaro la tregua con Castruccio alla sua volontà , e con loto ver-gogna e crescimento di tributo.
2 — [F riferito a persona.} G. F.n.3g.8. Non poterono avere baliadi riformare il detto messer Accorimbono.
3 — Quictai’e, Fermare. Rat. sedare. Gr. •n‘xvuv. Cavale. Fruii, ling.Tj' uomo , quando vuole orare, si debbo ricogliere al cuore, e rifer-ma rc tutti gli spargimenti do’sentimenti.
4 — Fortificare. Din. Comp. 2. 4°’ Signori ? e’sarà bene a ri fermareec. la porta a S. Brancazio. Fuili risposto, che la facesse fortificarecome li paresse. (V)
5 —* Accomodare, Rimettere in opera, e si usa presso gliarte/icifA)
6 —* Anticamente Riformare .Fil.&.Rranc. i8j. La citta meoutunentefu pacificala c tutti dì concordia i cittadini nfermaro a citta. (\)
7 — [JV. au. nel 1. sign .J Frane. Barò, zàu a. Prendi gli altri di
quinci, E rifermando vinci. . r
Rifermato , Ri-fer-mà-to. Add. ni. da Riformare.—, Rifermo, sin. Lai .
confirmatus. Gr. $t$a.iw§us. - « /„ i c ,
Rifeumo, Ri-fér-mo. Add. [m. sino, di ] Rifermato, V.M.V. 8. 4 2 .1 Sa-nesi, udita la mala novella , gran dolore nc presono ec., perche oc.si vediéno nella guerra nfermi.» Pist.Cics Quint.3. Essendovi contoal suo volere eletto e rifermo il terzo anno. (Pi)
Riferrare, Ri-fer-rà-re. [Alt.comp.) Ferrar di nuovo {le bestie sferrale .J
3> Min. Malm. (A) ' . . T . .
2 — r Onde per metaf Riferrar la bocca=] Rimettere 1 denti posticci/(siccome Bocca sferrata si dice a Chi abbia meno i denti dinanzi;dal ferrare le bestie e rimettere loro i chiodi ai piedi quando sonosferrate.] Malm.8. f- Perdi’in quest’ora a ornarsi ad essa tocca Lafronte e il capo, e riferrar la bocca.
Rifebrato , * Ri-fer-rà-to. Add. m. da Riferrare. V. di reg. (P)
Riferto , Ri-fèr-to. CÒV».] Lo stesso che Referto, V. Lat. idaUo, ac -tio. Gr. SiUrnnt. Red. Esp, nat. fg, Alcuni di essi (ragni), per ri e