7 5o rigogliosamente
» — Orrtfe Andarsene in rigoglio -^Crescere senza jltr JrttU<*&o-der. Colt. /$. Nella grassissima {terra) mettono {le viti) troppo, an-dandosene in rigoglio; e nella troppo magra non vi è nutrimento chele possa far dare innanzi. (A) (V) #
ij. — Lo sfogo delle volte, degli archi o simili» Ew.D1sc.Arn.16. Co-si 1<? sfogo o rigoglio di tal arco segnatovi , che agguaglia appuntoT diametro del cerchio rotolato, è sempre poco men della terza partedella corda o base dell’arco descritto» Benv.Cell-Oref.86. Si dirizzaquell' orlo , o rigoglio , che fa la proporzione del corpo del vaso.,
5 — Orgoglio , Superbia , [ Alterigia. ] Lai. superbia. Gr. oc.\xZ ) qvucc.(Par voce fatta per trasposizione della R in orgoglio. In turco ghurruriyk vai pure superbia.) Pass. 26Ò. Si dice levità dì mente , perla quale altri parla di soperchio con parole di rigoglio .Frane. Barb.-11$. g. Sta rigoglio In loco dove la potenza manca. Cron . Morell.s3o. Per la quale fortezza menavano gran rigoglio.
6 — Ardire cagionato da confidenza propria o da autorità data da al-trui. Lat. audacia, fastus. Gr. fydaos, <§V*oj. M. E. g. 2. O per-chè loro paresse stare oziosi, non faccendo qualche male, o per ri-goglio , com’erano usati. Cron* Morell. 26g. E che non ti sia presocampo o rigoglio addosso. » Salviti. Senof. I . f. Avea il giovine inse gran rigoglio, e baldanzoso andava delle prerogative deU’ammo.(N)
Rigogliosa mente , Ri-go-glio-sa-mén-te. Aw. Con rigoglio, [Con mottovigore.'] » Vett. Uliv. Ma che albero di qualsivoglia sorte è quelloche non vi sia venuto innanzi rigogliosamente. (Br)
3 — Orgogliosamente , Superbamente. Lat. superbe. Or. u7t'?po'7rn>tw.(V^Rigoglio,$.5») /viV.A/.Egli ci atfrettano troppo rigogliosamente. E Dee.
3. Egli non si lasciavano vedere al pondo *» n ? n ""* u ■’ roU '’’ * *
opuiuiean rigogliosamente a quelli che parlavan loro.
RiGOGLiosissmo , Ri-go-glio-sis-si-mo. [Add. m.] superi, di Rigoglioso.Soder.Colt. i2. I magliuoli non pur «’elegghino da fecondissime viti #ma da rigogliosissima parte delie viti.
Rigoglioso , Ri-go-glió-so. Add. m. Che ha rigoglio, vigore, forza;£ altrimenti Vigoroso , Vivido , ec.J Lat . vividus. Gr. xKpcLiQS.Pass.prol. 0 per rivolgimento delle ritrose acque, o per abbattimento de*rigogliosi marosi. G. E. 3. 3. 5. Si dice che ella si dimostrava dalungi e d' appresso di fuori la più bella e rigogliosa cittadc del suopicciol sito, che si trovasse. Red. f^ip.4. *4* Sano c rigoglioso in-fililo al giorno d’oggi è vissuto.
2 — [Detto di donna.] f.uig. Pule. Bec. 4* Tu se* più bianca chenon è il bucato ec., Più rigogliosa che lo ’mperalore.» Burnì. Tane,s. f 1/ è una badalona rigogliosa. E Salvia . Annotivi'. Rigogliosa,fatta orgogliosa dalla naturalezza per la stagionata maturità, opyw<ra.(N)
3 — [E detto di pianta o simile.] Red.esp. nat.él.'N ondi rado, aguisa di rigoglioso rampollo, appiè del vero suol pullulare il dubbio.
2 — [ Audace , Superbo, ] Orgoglioso. Lat. superbus. Gr. iirtpoy*c**JWov. ant. $2. 3. Io sono acconcio di mostrare a quella bestia , loquale sì mostra si rigoglioso, e [tanto] fiero verso gli altri , che iosono nato di quella schiatta clic gittò la schiera de’ Galli giù dellarocca del Campidoglio. Liv. M. Questa cosa volete voi mettere a rigo-gliosa legge. {Il testo lat. ha: legis superkissiuaac vincola.)» (Ae pu-re non dee leggersi rigorosa.) (N)
Rìgocliosoccjo, lti-go-glio-sòc-cio. Add. m. vezzegg. di Rigoglioso. Al-legr. 23 2. Anche al uasccr deli’anno S’ apron rigogliosocci i fava-gelli. (V) ... .
RiGOAOLETTti. (Znol.) lli-go-go-lét-to. [Am. dim. di Rigogolo. Cr. alla]v. R golctto , 5.
Rigogolo. (Zool.) Ri-gò-golo. [Am. Genere d'uccelli deW ordine de *passeri distìnti dal becco simile a quello de* merli , ma è soltanto unpoco più forte ed i piedi un poco più corti. La specie unica è unUccello un poco più grande del merlo, lungo nove in dieci pollici ;e sedici n'ha di volo ; la lunghezza del'a coda è ai cura tre pollici€ mezzo, e quella del becco quattordici linee. E vagamente gialloin tutto il corpo , nel collo e nella testa , a riserva di un lineamentoitero che va dall* occhio all'angolo dell' apertura del becco. Ha leale nere , con alcune macchie gialle suda estremità di qu*si tuttele grandi penne ; si pasce volentieri di Jichì. ciriege e saniti frutti.Chiamasi Rigogolo comune , giallo-bianco ; Rigogolo 0 Merio di duecolori; Rigogolo o Tordo chiamato Garrulo di Boemia —,Galbedro,sin. Lat. galgulus, oriolus gaibula Lin.] Gr. btrfpos. ( Dalla particellaMi superflua , c dal lat. galgulus.) Tes Br. 5.38. Rigogolo è un uc-cello della grandezza del pappagallo , e volentieri usa ne’ giardini, eile’luoghi freschi ed inarborati; c chi vae ni nido loro, c tronca lagamba ad uno de’figliuoli loro, la natura gli dà tanta conoscenza,eh’ egli va per una erba, e portala al suo nido, e la mattina gli trae-va l’uomo sani. Fdoc.5. 63. Udii tra l’ ultimo pouente e 'l regno diTracia sopra a Siene levarsi ec. un rigogolo e una gru che disopraalla riviera del Rodano levati $’ erano. Cr. 10. 27. 1 . Anche si pi-gliano con funi impaniate i rigogoli, quando a’fichi vengono o all’u-ve.» Red. Or. Tose. Rigogolo, dai latino galgulus ; gli Aretini chia-mano quest’uccello Golo. (A)
2 — [ Proverb . Pigliar due rigogoli a un fico; lo stesso che Prenderedue colombi ad una fava.] E. Vico, 5. U
Rigolbtto. (Corrgr.) Ri-go-lét-to. [Am. Danza in tondo con assai per-sone prese per mano e cantando ; altrimenti ] Ridda, Caribo. ( Dim.del ted. ring, in sass. hring , in dan. ringh , in illir. rink cerchio.)Traile. Sacch . rim. 18. Sempre danze e rigoletti Con diletto e giojaciascuno; Vecchi come giovenetti, Non è differente alcuno. Cecch .Dissi, n . 2. 3. Avere attorno un rigoletto di famigli d’ Otto. Morg.7‘3y. E gU feciono intorno un rigoletto, Che Io faranno cantare intedesco . E 5 2 . Sopra gli uomin saltò senza riguardo , E ritrovossi alrigoletto m mezzo.
a — (Zoo!.) Ed m vece di Rigogoletto , dim. di Rigogolo , uccello.Morg. i4‘ Quivi era il rigoletto , e ’l fico appresso.
Jtuioftfi ,* lli-gri-ue. SS. pi accoro, di Anigone, accr. di Enrico,/^(B)
RIGOROSITÀ
Rioonkiamkn-fo , Ri-gon-fia-mèn-to. [ Am. Quel crescimento chei fluidi bollendo, o l'acqua ne’ fumi per soverchia p l °g% 1 ^ \ ullt >ntinevi disciolte ; ma dicesi anche de solidi che rilevano. ^Gonfiezza, Gonfiamento, ed anche , parlando de fluidi 1 ^
to , Ribollimento ec.] Lat. tumescentia , tumiditas. Gr. pa-
Sist.(fi3. A quelli del calor temperato, potente a far ng 0 °*“ ua(equa, dite che pongano il fuoco sotto di una caldaja piena dc che vi tengan dentro la man destra finché L’ acqua pel ? al(10 jt0 dellevi un sol dito , e poi la cavino , c scrivano del rigonfia^, , ya( jmare.» .Reti. nelDiz.di A. Pasta. Reprimere il rigonfiamentosanguigni, la loro tensione , distensione ec. (N) fai.
Rigonfiaste , Ri-gon-fiàn-tc. [Part. di Rigonfiare.] Cherigcfl} 1 * £]intumescens. Gr. uvoibùv. Red. leu. [Op. t. 5. p. n4iQuesti dolori non son mai cagionati da freddezza di stomaco e m ^ec. da materie racchiuse in piccolo spazio, e quivi rigonuan ^ ^j ecenti forza per ogni luogo. E Cons. 1. 241 . Queste stessepur biliose , mescolate con essi lluidi scorrenti nel corp 0 >fìanti ec. , son quelle che ec. itigfl**'
Rigonfiare, Ri-gon-fià-rc. [ JS.ass. e pass . Crescere e Rileva sC cre,sando.] Lo stesso che Gonfiare, V. {E". Regurgitare») 7 n ( 0 quel
turgescere. Gr. 0 -yxQvir'ùai. Cant.Carn. 35. Sente il P an ,^ tre .Re^
esce.;edesii 111 ’.ne f '
lice*
calduccio e cresce , Rigonfia, e l’acqua appoco appoco nOss. oh. i3i. Talvolta si scortano e rigonfiano in sé m eime tante borsette. Sagg.nat. 2 3s • Ella {Cambra) n° n '^ c \c.
pure una stilla , m» rigonfiare sotto di sé le dette gì.
Gai qi3. Potente a far rigonfiar l’acqua. Seder- ^
Porrai dell’uva buona sopra i graticci ec. nel forno, taat0 sto , di’ dia rigonfi. (N) . che
a —EU ili forza di sm.Mn^ai.Lcll .Per la mancanza di quel ®® (A)
noi chiamiamo il rigonfiar delle lane non molto serrato ’ s i,t.Rigonfiato , Ri-gon-lia-to. Add. m. da Rigonfiare.— , rig oB '
Lat. tumelactus. Gv. óyx.ù87is.Sagg. uat . esp. 1 Si'j. Accio®®
/_ ‘ ' J_1 ” , s’arrivino Runa 1’ i r . ri’* 1 .
fiate le fibre per l’inzuppamento , s arrivino 1 una i y ;
Rigonfio , Ri-gón-tìo. Add. m. siile, di Rigonfiato , E. ® nl io <•*Voi. 3. pap. 33g. ( Geremia 1700.) Se n’andava Saulo “‘n' [0 P tfminaccia i fier sembianti , D’ira avvampante ; desiavaforza indegna de' Crisliani il nome. (A) (B) itic*'^'
Rigore , Rì-gó-re. [A’m.] Durezza , Sodezza. Lat. rigor , du.® g.Jl.
p'ìjos, nr.Xr.fórns. (Dal gr. rhigos che vale il medesimo' 1 11 | ( j 3 (0 *
raigend durezza, saldezza.) Cr. g. gS. 6. Ma questo ,ig ,rC '
caldo è da fare con penne d’ uccelli grandi , le quali h an, ] sl0 sf 1 ' 0
rrorc.) Cr.5.iS.i. Bevuto con aceto ( il suco della cod e ^goi'® 1 ’lOce) , ripugna il He febbri che vengono coli freddo c co' .jj c ;f ed.Lett. 1. 8ej. E assalita da certi rigori e tremoli 1 •^feiioi'i'™,tutta la persona , c particolarmente nelle parti estreme 111 .„„•,
3 — Severità , Asprezza , [Rigidezza.] (^.Austerità.) L at : rit° r
veritas. Gr. mfsvia, à-xaTo/sia. {Ri«or in-questo scuso vl /, asp 1 ®in senso di durezza. Cosi pure in sass. hruhpe , in ing<■ " n0 ®, ( fo icl !jnella superficie , vai anche rozzo , aspro nelle maniere , ^^ssfnon piacevole) Pass. 67. Pregandolo pi. (osamente , c ,c jU j iu istl j'rigore della sua giustizia temperare colla benignità del*® die» 1 'cordia. Mor. S. Greg. Gli ra(frena dentro da sé con '’ » „ Ji»'^tirino rigore. PeLf. son. 226. Se lo’mpreso rigor gce” g; cotd^Avran di me poco onorata spoglia. f'it.SS.Pail. a. “• ,
alcuna fiata rilasciare lo rigore della penitenzia. -,
4 —* Difesi uè W uso Rigore delia stagione , dell’ inve 1 '" v
spie*-a , Rigidezza. (A) , yigoi‘ 1,
5 — * Di rigore , posto avveri, vale Rigorosamente , Co
Di rigore. (N) n Jesf 11 v
6 —*(lc.on.) Donna di severo contegno, che alza coU' 1 fi a 'le"g e ’ ie 'a\)verga di ferro, e si appoggia colta sinistra sul libro d e ‘‘ l
do colla stessa mano tuia bilancia, uno de’ cui baf ‘M O ^bra^ 11 0
Rigorismo. (Teol. e Lett.) Ri-go-ri smo..5’m.zf//ètm : “ l, ‘ e /ie l d0S" 1 ' ,ile opinioni più rigorose , e le sentenze più austere, o s e/iSnella morate o anche nelle cose di Ungivi. In < ì ue f, 1 U ' . r ;f
adopera meglio Rigorosità , P. §. 3. (A) (Ber) (™) Mora lt s ° s '.ep
Rigorista. (Teoi.) Ri-go-ri-sta.^z/i/. e sm. Colui che in ^ j fl no»le sentenze più rigide e più sicure. Sacc. riin. 1 • 1 1poi sì stretto rigorista. (A) (B)
Rigoro , Ri-gó-ro. [A'm.] V.A. Quasi rigagnolo■ () • ,j j'acq»®’^^Febbr. 27. Sicché sieno ajutati con terreno, in t 'ifi 01 . 1 Quist“ ptroi^sto lat. ha : solo irriguo. Gr. eV nìs *a.rap(vrois.ìO t. , g in \ s j c n<inon è che una sconciatura. Il lesto Aalvnuano stinnH^^ ic ,s(N)ha : Di novembre si pongono i peri in luogo tciup®aitati con terreno irriguo d’acque-) (P. A.)( V. D & Sire^Qnn 1 '
Rigorosamente , Ri-go-ro-sa-mén-te. Aw. Con ri. 3 |I JCr. alle v. Distrettamente e Strettamente , §.3.» A e ^. e di q' ìl ' a ||d'22}.2. Custodisci i tuoi sentimenti con cautela lo c c(®
quale tu sii rigorosamente obbligato. {y^Magnl.Ley ’. J, c0 oh»ino che l’anima de’ bruti sia rigorosamente mimateti ' ■eòef 0 '
2 — Severamente. Lat. rigide, severe. Ijr. aèHizxe fa
Rigorosissi ma meste , Ri-go-ro-sis-si-ma-mén-te. A* 9,
samente. Cr. alla v. Strettissimainente. (A) ..„j„ oro so. yJ I l".!
Rigorosissimo, Ri-go-ro-sis-si-mo.[y4dr/.zn.].5iips'‘.' ' ^ lH ia cos» (W' mo.J 11 Segner./Uuuu. Lugl.ò.f Nel caso ,, . os ? r °. . „ c i so'’ 1 .' 35 * «. »'' '
che il ripensare a que’diviiii giudizii rigorosissimi /Jed.
2 — [Agg. di Prezzo vale ] Altissimo , Gran “ 1 . os issi® 0 .'’ ,, (A)64. Son vendute cosi belle e legate a prezzo r [SeErO' 1 '”' 1 '
Un librajo lo ristampò c lo tiene in un prezzo »1
Rigorosità , Ri-go-ro-si-tà. [ V/d usi. di Rigow- 0