* RIGOROSO
Sl ^ Rt if 5 ^'R 0l 'ositatc s sin. Lat. doritìes, rìgor. Gr. flyw ,’• n '• beli, domi. 375. Non vi si potendo per la du-
golosità di anelli. :■ - r
,f U;
- wli. aonu. oyJ.
»- p' r ‘fe o, '0sUà di quelle ossa posarvi il capo. à-iro-
T( . , ®‘ Asprezza , Severità. Lai. tigoni severi •• • j a V05 t, a .
tf-falv.Granch. 1. j. Per certo Fu troppa 8 nass ate aver-^•Fwr.Princ. 17. E percliè conosceva, le rigo ... r ,.^deltà alcuna^generato qualche odio ec., volle mostrare, eh’
3 ^ seguita , non era nata da Ini. . r „ ne ll’ ap-
, Lo strettamele attenersi alle regole senza togheffi . Sen*
?, * ll0ne ,H esse. Volgarmente Rigorismo, iah •/*»'’* „ ?V)(N)
,em P r e con rigorosità i vocaboli e modi del . £ Lai.
*’ Ri-Wó-*o .Add. m. Che ha rigore conto
t,u ' S ’ ri e'dus. Gr. txiarr,pa(.Beni Oli. 3. 2- 3. S ^ tra hoC-nuerete.» Benv Celi Pii T 2 . f, ni* Disse che ec.
S'M»e in terra' hisieme^còn quell archibuso che io avevo m mano.
1 rigorose parole s’ accosto un gentiluomo e .
i^S- di Prezzo o simile, vale Alto, Grandissimo. F. KigO
''rS’^-f “ A> su. cr.J. • **. ** “»**-
w! d> ye, m . ^ ^- : ‘
... MM q /r * . * rri £ atn 1 Bagnato. Lat. ìmguus,
* Fr eno è alleò * ,^ atfcu S a s * puote bene fare tutto l’anno, se il
» lchmiriAtri . t* riflAor, <1* nerfita
V
!S di’
. u e alleern 1 . HM 8 a 04 puuic ueuu lare 1
Ato » Ili « s°l? * cfcam *nato , e rigoso d’ acqua.
”1 de ' Add - m -.^- A - Ricciuto; e
-j ae‘c '11 " ' w ‘ "*• r * Bicciuio} e propriamente \ fu
e SB c r r w e c in . ingV. ringlet riccio, ed è dira, di ring anello :"'c'ha caiHr P^priamente i caprgli inanellati.) Aen. Pist.g5. Co;j r 'l°ttati f 11 d ‘ stes ‘> non s ‘ mescoli con coloro che gli hanno crespieh Ac c 3 ^ . (e . s( .° i <lt - l‘ a crispiilns )» (Lo siesta esempio è allegatot ' if "ec f ° ■ em,c i in conferma delta v. Rugottato. Lì una o l’altra lezio-y'Stsjug '«'nenie debbe esser falsa , se non forse ambedue .) (P.Z.)ftvqfj e *j~ l *go-ver.nà-re. t^M. < n. ass.] Propriamente si dice del'“e;, la tj e f aì 'e le stoviglie imbrattate. Lat. curare, purgare. Gr.Ct J Vc hina fi?' 1 '' '® ro " z • T i m - hurl. s. 268. Noi abbiamo una servaj. a itiafiL, he ’ P cr parer pulita, oltre al bisogno Rigoverna la sera5 feriti fami ! • 5 ‘ ^ uc 4 Che pensier fa’tu , che di marito e’ti^ t Borland 'j'. e . chc s * stie’n cucina ajutar rigovernar alla fante?j. Qc fia p er 0 di Vivande cale Riporle , Metterle in serbo o in cu-j ''silo, che 1<<,,le fpmiido che sin.] Frane. Sacch. nov. 16. Tantojf vivande , ^ COs hù come disperato andò a casa , c rigovernò tutte3 *PPar*cch'« cl ' a n° in cucina , [ e tolse una cipolla , e puoscla su
t Ripulirà r, Uvola ec.]
I'.Governa’ Rigovernato , $■ 1. (A)
y tlp i le 0 , | r ^.i ,,e i sign. del J. to.] Pallad. cap. 3 4- "Usciranno le5 ICl,| is or, a 1 tenere rigoverna. (Il testo lat. ha : quos teneros admi-^ tPar/^ 5 .«t adjuvare.)
e ber ° cavalli, cani ec. vale Averne cura dando loro man-t|,„'' ‘iatnc'nt. 6 ^ ^ ,0 ''. Rin.Monntlb. Carlo smontò di Bajardo, e fello"^vernare.
j ^'gcj-vei-nà-to. Add. m. da Bigovcrnarc. Lat. puqgatus,y UCc h, n QV Us * Gr. xotSacptffSuS) xxSoLpcs ‘TToi7ìStts 7 \f\QVfjbwos.jrranc.j^ate | e * ALbmciati fi sparati (* porci ) , e cavate e rigo-^ 0BC ^ en lro, gli appiccarono in una cella terrena. (Cioè,
in sorbo o in custodia.) Frane. Sacch. nov. 3f! a U e j, Per forza o per amore, cl|’ ella mettesse le vivande ini; altra moii l scdesse a mensa con Ferrandolo, e cenarono l’uno‘ r° 3 P°* ri g 0v ernato Tavauio delle vivande, disse
® la camera? .Andìamcì a dovmire.34 a c on c i 5 ® 1 "&°*ver-na-tù-ra. [Sf] Lavatura di stoviglie, [V a-.4* io, q e s * s °no lavate.} Lnt, lotura. Gr. Xo vtris. Buon. Fier.!i P e iiaH i anta * ian venduta rigovernatura, Quanta sapa per mele
. v. ■
ttt <fsi Per '‘£ t ’ a 'dà- r e. [JS. ass. e pass.] V. A. Digradate, Distin-sarV 5 ’ tl, e Dant. Par. 3o. is5. Nel giallo della rosa sempi-
V» c di er-,,1 d . lta > rigrada e ridole. But. ivi-. Che si rigrada, cioè
Si^vru!.." 1 ? rado -
^ ? 2icor j4tt. comp.Grattar da capo.Leop. rim. Quando
a * (A) S accou< ^ e il fuoco, di’ avviene allor eh’ un lo gratta e
(\ ss *To Ri-gres-sà*re.^/f. en. Avere ribresso.V. di reg. (N)
Jjj j‘B l t^s-sà-to. Add. m. da Rigressare. Car. Leti. 2. tsy.bei' 1 °> non 6 ! *possesso dell’immunità che la mia commenda1 lutei per mio utile, quanto per l’onore della religione
^v^SlQvp Aie miei nari inni a’ finali 0 rwrrptwifl PP. fTS
- .... ..„u u.«e, M u a uioperim>«‘V -ella
“‘desso de’ miei riadioni a’ quali c rigrcssata ec. (Borg) (, )5, iV, -g'«-sì-ÓLiJ. Sf V.L. Tornata, Ritornata, Ritorno.V1 (u‘. f. dì Amor . Ai. Berg. (Min) >
Figura reltorica che fossi coll' adoperare nuovamente *ma in ;m .ì.rT^..,- m-i ---
.. o-- .euonca Cile tassi colf adoperare nuovamente a
K^o.) Uia te ma in un senso differente. (Dal lat. regreator io 11
ÌVcftò ®‘'8 r « s -so. \Sm.]V. A. V. e dFRcfrttso.Stat.Merc. Hanno
"“•èst r ,°" tva ' popolo e uomini e persone ec. del ti riitono. » l al-^ttv .'..T° nc - 1 - n--— ” ■ ~ ’ ' '
c|,
Sa
. r -.. . Mu.mm fi persone ec. uei u rmono. » ras-w°u c ' 1 : 737* Ricordò il Pacecco doversi nel decreto aggiu*'(A , a * lra iimitazion di vacanza , ciò era per cagion di ngies-a* V,." Questi es. è nel sign. di Regresso , $• f) (f)
' " l ‘S' '-dà-re. {N. ass. comp.] Di nuovo gridare. Lat. itero®’ ««clamare. Gr. dv*&c.,7« r- v - w
- . — “• t"- ass ‘ c i „ J 'ri k"v,~vocÓ stante ri-
lùiià » conclamare. Gr. àva^oav. G. "■7 , r ' i/j loro costo-
^.SaUusi.Ju S :R. I Barbari , secondo iltor ano ^
bne l R lavano > e a B e S rezia mostravano , B
.1 3 u ‘sia
. . ! <ar e ^78 ua_t la-gnà-re. [Alt. compì] Di nuovo guadagnare,'1 ìi- ^' ;o, T.a f u P^care. Lai. recuperare. Gr. à.va\xn^ivuv.Serm.fvj 10 dell’ am n ! CC ° 1Caj c ) ''‘guadagni a Cristo. E altrove: Dògli, Noi vee ’ C avra ‘ f'gnadagnato il fratello. Fr. Giord. S.
m ' a . mo 1 che se V uomo perde ricchezze , non si
V ar 81 Rff n ° ri 8 uada S nar «
'«cab, y* ^ «ci luogo da cui s’è partito. Bear. Celi, f'it.
riguardare 7 5 r
Per questo , disse , andrei a riguadagnare quella bella città di Roma e intanto ec. (A)
3 — (Dicesi Riguadagnare o Riguadagnarsi alcuno e vale Tornargli mgrazia , Rifarselo amico.] Segr.Fior.Decenti. 1. Per veder se polcariguadagnarsi Con questo benefizio il Viniziano.
4 — [ Dicesi Riguadagnare alcuna perdita e vale Compensarla , Ri-sarcir/a.] JSov. ani. 61. 6. E cosi speriamo di riguadagnare uostra-gran perdita.
Riguadagnato , Ri-gua-da-gnà-to. Add. m. da Riguadagnare. [Ricupe-ralo.] Lat. recuperato». Gr. àvxKr^dt. Din. Comp. 3. 66. Cosi siperde la città riguadagnata per gran fallo.
Riguaucàre.* (Mario.) Ri-gual-cà-re.IV. ass. Andare contr'acqua, Anda-re contro la marea. Si dice che La marca rigualca , quando culo.(Dalla particella re o ri che spesso indica contrarietà o ripetizionee dall’ ingl. to walk camminare. Quindi rigualcare è camminale con-tro , o camminar di nuovo.) (S)
Rigualcatojo. (Milit.) Ri-gual-ca-tó-jo. Sm. Lungo bastone , gnero ito\di un gi-osso bottone appianato, di cui servatisi per ricalcare o batstere la carica del cannone. ( Dal ted. vvalken battere.) (A)
a —* (Marin.) Rigualcatojo di cord e i Rigualcatojo che ha un manicodi corde di cui servonsi quando si dee caricare un cannane dentroal naviglio. (S)
Riguabdamento , Ri-giiar-da-mdn-to. [A'/n.] Il riguardare ; [ altrimentiGuardamelo,] Guardatura, [Raggnardamento, Agiiardainento,) Sguar-do. Lat. respectus , respectio. Gr. àffoVuev^if. Fiamm. 3. 3. Io piivolte, per cacciar da me i non utili rignardamenti, cominciai moltecose a voler fare. » ( Qui sembra piuttosto in sign. di Riguardo,Rispetto , Considerazione e simili .) (N)
2 — Circospezione. Lat. cautio , prudenlia. Gr. zi'po^uAajtÉ. Albert, cap.6o. Lo riguardamelo è scliifamento de’ vizii contrarii. (Cosi nell'ot-timo testo dell'Accad. Lo stampato ha : Circospezione è guardia de’vizii contrarii.)
Riguardante, Ri-guar-dàn-te. [Part. di Riguardare.] Che riguarda ,Risguardante, sin. Lat. spectator. Gr. 3s xrrn. Bocc. nov. 63- 5. In-tantochè non celle di frati , ma botteghe di speziali o cTungiientariiappajono piuttosto a’ riguardanti.y4met. E come il cielo di moltestelle nel chiaro sereno a’riguardanti par bello, cosi quella ec.Bemh.Asol.s.nS. 11 quale ( vestimento ) non toglie perciò sempre a’riguar-danti la vaghezza de’dolci pomi. B ssy. Quasi un trascorrevole solenegli occhi de'riguardanti percoteiido. Sannaz.Arcad. pros. io. Contanta maestà e riverenza si offre agli occhi de’riguardanti.» Tass.Ger.9- SÓ. E si mostra in quel lume ai riguardanti Fonnidabil cosi l’em-pio Soldano, Come veggion nell’ ombra i naviganti Fra mille lampiil torbido Oceano. (V)
2 — [E detto anche delle cose relativamente alla pane verso cui sono ■volte.] Bocc. nov. 14■ 3. Assai presso a Salerno è una costa soprail mare riguardante, la quale gli abitanti chiaman la Costa d’Amalfi.( Cioè , volta verso il mare.)
3 — Appartenente , Spettante. Magai. Leti. Ne’ riti stessi riguardanti Ureligione ec. si sono trovati d'accordo. (A)
Riguardare , Ri-guar-dà-re. [All. compì] Guardar di nuovo , o atten-tamente , e con diligenza; [altrimenti Ragguardare.—, Riguardare,.Reguardare, sin.] Lat. respicere , aspicere , respectare. Gr. v.
Bocc. nov. 47-*4- quale riguardandolo l’uno de’ tre ambasciado-ri ec. , gli vide nel petto una gran macchia di vermiglio. E nov.6-j. g. La gentildonna , parlando Anichino , il riguardava E nov.y3. 3- Vedendolo stare attento a riguardar le dipinture e gl’intaglidel tabernacolo. E nov. 77. f. Ed una volta ed altra cautamente ri-guardatala , ec. Nov. ani. 100. 12. Riguardòe il marito per mal ta-lento alla traversa.
2 — (Vedere semplicemente.] G.V.1.22.2. Fu per la savia Sibilla me-nato su per le diverse caverne di monte Barbaro ec., che ancora aidì d’oggi sono maravigliose, e paurose a riguardare.» Fav. Esvp.166. Al lupo per sua buona ventura venne riguardato il collo al ca-ne , e domandollo ec. (V) Diod.Gen. 2. g. Ogni sorte d’alberi pia-cevoli a riguardare. (N)
3 — [ Fig.] Avere o Portar rispetto , [ Avere riguardo o attenzione.]Lat. ratiouem habere. Gr. \ayov iVny. Bocc. nov. 1.8. E dalla corte,a cui tuttavia la faceva, fu riguardato. E num.ij. E non mi riguardateperch’ io sia infermo. 7'ac. Dav. ann. 3. 70. E feeesi veder Sacro-viro combattere per li Romani in zucca , per mostrar più valore ,diceva egli ; ma i prigioni , per farsi conoscere e riguardare.» Bocc.g. g. n. 1. E cosi andando e non riguardandolo alti-amenti , spessevolte il percuoteva ora in un canto , ed ora in un altro d’alcunepanche che a lato alla via erano. (V)
4 — Appartenere, Concernere; e in questo senso gli segue ancora ilterzo caso.Segner. Incr.lett. dedio. Nostro intendimento è dispen-derci unitamente in ciò che riguarda il maggior utile di quelle sacremissioni a cui ci- siam dedicati. (P] Bocc. Com. Dant. Questa dimo-strazione riguarda più tosto al rimuovere quel dubbio che intornoalla sposizion letterale si potrebbe fare, che ad alcun senso allegori-co. (A) Pallav. Isl, Cono . 3. igo. Similmente i suoi detti in ciò eh*riguarda il quarto e ’l quinto articolo , furon raccolti nel Diario.E 7 24. Per quello poi che riguardava all’ indennità ec. (Pe) Cr. allav. Concernere. (N)
5 _ Aver riguardo o considerazione, Osservare. Lat. animadvertere.
Gr. Kpocix“V ròt rei». G.E.10.83,2. Corse la città di Pisa due vol-te , non riguardando reverenza ne signoria del Bavero 0 della moglie.Bocc. nov. 10. 4- E il vero che , cosi come nell’ altre cose è inquesta da riguardare e il tempo ,.e il luogo , e con cui si fa’vcllai
6 — Dicesi Riguardare una cosa e vale Non l’adoperare, Risparmi-arla. Lat. alicui rei parcere. Gr. $ilicc§a.l rivot.Sannaz.Arcad.prob4. Giammai le mie labbra noi toccarono , ma sempre, R ho risa-se-dato uettissim» nella mia tasca,
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