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RILASSATEZZA
ÌUlassatbzzA , Ri-las-sa-tés-za. [Sf. Lo stato dì una cosa rilassata , al-lentata , indebolita . Allentatnetdo, Indebolimento ; e detto delle partidel corpo , è opposto a Contrazione ; altrimenti] Rilassamento.—, Ri*tassazione , Relassazione, sin.
% — [fYg. Dicesi per lo più delle cose morali y come della Pietà, dellaDisciplina, t/e’Costmm ec.] Salvia.Disc. 2. 142. Così non fosse stataella , per la rilassatezza eli que’ tempi, in alcune altre parti trasan-data nel costume , e nel motteggiare irriverente! E Pros. Tose. 1.83. Mezzo proprissimo cc. per medicar gli al>usi e le rilassatezze.
•Ri lassatissjmo , RMas-sa*tìs-si-nio. AdiL m. superi, di Rilassato. Vol-listi. a. 5 / 5 . Berg. (Min)
Rilassatìvo , * Ri-las-sa-tì-vo. Aàd. m. Lo stesso che JEtilasciativo, V.Pasta alla v. Rimedio. (N)
Rilassato, Ri-las-sà io.Adii. ni. da Rilassare. [ Allentato , Che non hale sue forze , il suo vigore.’— > Relassato , sin.] Salviti. Pros. Tose •
1. 35i. È segno che i muscoli che Io tengono e che lo girano sourilassati, e che gli umori non ben vi circolano,a — lEig. Rattiepidito nel fervore, od anche Molle, Effemminato.]Segner.Mtinn.Magg.25.3. Quando Iddio ti tribola, ch’altro fa cherimproverarti quella tua vita che meni o rilassata o rimessa ?Bìlassazio>b 1 Ri-ìaS'Sa-sió ne. 5 ’/. Indebolimento, Snervamento.Lo stessoche Rilassatezza, V. — , Retassazione , sin. Del Pop . Cons. Rilassa-ci olle e snervamento prodotto nella testa da tumori ulcerosi. (A)
£ — [E fig % Tiepidezza nella pietà, nella disciplina, nel costume o si-mili,] Lat. relaxatio. Or. ■£<i\<x.ois. Segner. Mann. Settemb. 5. 3. Ea questo devesi ordinar altresì la tua vigilanza, e non uscire a chius’oc-chi da queste mura con la rilassaziou di tali esercizii pur ora detti.Rilasso, Ri-làs-so. Add. [m. sino, di Rilassato.] Stanco^Debole^ Pigilo ,Infermo. Lat. iufirtuns , debilis- Gr. a.cr§&ufo. Coll. Ab. Isac. cap.ij. Chi l’ bue in negligenzia , a tutte l* altre pugne è rilasso" e in-fermo. E cap. 19. Coloro che nel loro cominciarneuto sono negligentie rilassi .E cap.22 .Ancora coloro che uel principiosono pigri e rilassi.Rilastricarb , Ri-la-stii*cà-re. Alt. comp. Lastricar dì nuovo. Cecch.Prov. 42. Chidmò il bargello, e lo pregò ebe da sua parte dicesseai signori Efiziali di Torre, che allora era sopra il far lastricar levie , che facessero nlastricar quella , perche ec. (B)
Rilavare, Ri-la-và-re. lAtt. coma, e n. pass.] Di nuovo lavare. Lat.relucre. Gr. àva.\ovuv. llicett.Fiov. 88. L’ olio si lava mettendolo inuri vaso ec., serrato il buco , di nuovo si rilava,a —- Lavare semplicemente. Semi. S. Agost. 4 2. Con calde lagrime,contrizione , e d’amore la rila\iamo , c con vergogna di confessio-ne , e dolore di vera c lieta soddisfazione la tignami) netta.Rilavato , Ri-la-va-to. Add. m. da Rilavare. Lat . relotus. Gr. àvcikz-Ào vpivot. Sagg. nat. esp. 8g. La medesim’ambra , arrotata sur unaltro panno lavalo c rilavato in argento vivo , tritava tuttavia congran forza.
Ri lavorare, Ri-la-vo-rà-re. \Àtl. comp.] Lavorar di nuovo.Seder.Colt.17. Si dee quivi tutto con la zappa 0 vanga minuzzare e prestamente\ ^lavorare.
Ri legamento, Ri-Ie-ga-mén-to. (■$’«.] Il rilegare. Lat. religatio. Gr.àvi-btea. hui. Benché la corda significhi religione , tanto vale quantorilegamento.
2 — " Relegazione , Confino. Pallav.Isl.Cnnc.i. 8rjo. Ignaro .... dellaprontezza che aveva il Papa di soddisfar all'Imperatore nel sopras-sedere , purché fra questo tempo non si tenessero . . .i vescovi piut-tosto in ud rilegamento, che in un concilio...scrive fidatamente ec.(Pe)Rilegante , ’ Ri-le-gàn-le. Pari, di Rilegare . Che ritega. fi. direg.[ 0 )RiuEGAP,E,Ri-lL-gà-re. [Att.comp.\ Di nuovo legare-, [altrimenti Relegare.]fiat, religare. Gr. xmbùr. ( Relegare dalla particella iterativa re, e dalegare mandare.) Amet.5o. Andava per lo bello giardino aprendo levie all'acque, risecando i troppi lunghi rami, e rilegando gli sciol-ti. Annui. Vang. E quello che era sciolto, rilegherò. Dani. Inf. 25.7. E un’altra alle Braccia , e. rilegoilo , Ribadendo sé stessa. Sagg.iiat. esp, 20. Senza avere ogni volta a sciorre e rilegar su ad altoi capi del filo.
2 — Per simil. [Rafforzare o simile .] Dav.Oraz. gen. delib. if8. Biso-gna ec. con pilastroni e barbacani e catene rincalzare , ringrossarce rilegare questa muraglia.
3 — Confinal e , Mandare in esilio in luogo particolare; altrimenti Re-legare. Lat, relegare. Gr. iipvrfxiU^iu, Coni.Par. 3. Peto in questoluogo , per un cotale modo di non piena beatitudine, sono rilegate.Dani. Purg. 2i. 18. Che mi rilega nell’derno esilio.
Jf — Proibire , Vietare , Impedire. Lat. prohibere. Gr. ( Co-
munemente da legare in senso di stringere de’ legami, vincolare. Peraltro in cclt. gali, toc vai precisamente impedire .• ed in ar. Iceghdrctinerc aliquem ac cohibere in uegotio suo.) Mor. S. Grog. Alcu-ne cose gli concede di tentare , in alcune lo rilega.
Rilecato, Ui-le-gà to, Add, m. da Rilegare . [Strettamente legalo .] fiat.vinctus. Gr. ìSibipitoi. Albert, cap. 18. Lo consiglio nascoso è quasinella tua carcere 1 rinchiuso ; ma , rilevato , tiene te rilegato nel car-cere suo. Serm. S. Ag. 1<). Abbicndo il dimoino tenuto t’ uomo al-cuno tempo rilegato [ nell'amor terreno, dògli tanto affanno, che maipon si ricorda di Dio .]
2 — [Posto, Collocato.] Dant.Par.3. 3 o. Vere sostanzio son ciò clic tuvedi Qui rilegate.
3 — Confinato, [Relegato.] Lat. relegatila. Gr. ileir (xy.ia'iòì. Filoc.5 ■li. Non ti sia iioja , la cagione , perchè qui rilegato dimori , nar-rarci. Sala. Spiti. 1. 1. Alcuni della contrada ec. si stavano rilegatiin un’ isola qui vicina. » Segner. Mann. Settemb. 5. 2. Standosi eglirilegato di sua stanza giù negli abissi. (V)
Rilegatura. (M in.) Ri-le-ga-tù-ra. Sf, Così chiamami volgarmente quellelamine di spato che incrostano e frammezzano ed uniscono , comese Jhsser pasta , i filoni delle pietre. (A)
Rileggere j Ri -1 g-ge-re. lAtl.aitom. comp .] Di nuovo legare. Lat. rc-
RILEVARE
legere. Gr. àvxì.iyitrhxi. fiocc. fi.ett.Pin. Ross. 176-a’ vostri occhi saranno le loro lettere , che non sarei) ^ jflK»agli orecchi , quanto le parole una sola volta udireste) stili*molte potrete rileggere. Remi. A sol. 2-/55. Un altro jquiof-pre e rileggo, pieno delle sue parole. Pardi. Freon ^ • 0I1 si(fc'' , [ 1 ’che direte , doverà esser letto e riletto, considerato e j.y 0 e rild* 0diligcntissimamente da molti. Red. esp. nat. 2 o. Aveanil capitolo del bugiardissimo Alcorano. . . -ifain.
— [ Talora vale semplicemente Leggere il proprio seri 0^ j a gr<' 0 ®7. /g. E , in rileggendo poi le proprie note, Rigò 1
di ar 1 ' 1 *
vi»
,Ri-
E , in rileggendo poi le proprie nòte, fbg 0 ; i 7 a ’. dv' ,c ‘le gote. Cas. lelt. 60. L’ ho poi recato meco quisono , e riletto più a riposato animo.
Rilentamente , Ri-len-ta-mén-te. Avo. A rilento. Segnf ■
7. Andate rilentamente, e tentate il guado primapassarlo. (V) jllasM<»‘ l,t0 ’‘
Rigentamento , Ri-Ien-ta-inén-to. Sm. Allentamento , a**. ,
lassamente. Pallav. Coite. Trid. i. 21. 5. Berg- ! ' f.,i e 1Rilente , Ri-lèn-te. V. usata nel modo avveib. A ril tQ ’ .
Andare a rilento , Stare a niente.] . ìeuWi r
Rilento , Ri-lèn-to. Add. m. Dicesi nell’ uso A forno 1 1 .
comincia a perdere il caldo. (A) j,ìaZ t0eC ' ’ '
2 — * In modo avverb. A rilento vale Pianamente, A -
rilento, e V. Andare a rilento. (A) . . (e ,so cty. ,,(j
Rilento. Avv. Col v. Andare. Onde Andare rilento e tu ,iU> || edare a rilento. Borgh. Fies. 212. Sarebbero i conip eia (
a entrarvi. (V)
Rilessare , Ri-les-sà-re. Alt. comp. Di nuovo lessare. &
tritissime e comunissime -, altrimenti Rifriggere. V- , ss a l °- w.
Rilessato , Ri-les-sà-to. Add. m. da Ritessare. Di ,IUU ffn 0 ,
•i — fi Jig. Tritissimo , Volgatissimo ; altrimenti R 1 * 11
Mangiar cose rilessate è rifritte sette volte. (A) t Jid'
. ...
2. 207. A lui r ho lasciata in inano ivo- ^
Riletto, Ri-ldt-to. Add. in. da Rileggere, tot. rclectusCar. lett. 2. 20 7. A lui l’ho lasciata in inano lct taforata e comentata. «ileva*» 011 ® ’ c s e
Rilevamento , Ri-le-va-me’n-to. [Vm ] Il rilevare. — > *7 , j’uoi" ' p/n-fiat, erectio. Gr. «ve'^w tris. i‘r. Jac. 7. 2. 2. 8 . ^ ^uq.-c. \\&
aveva fatto il tomo , Per sé doveva far rilevamento; " e po»> J j c JiRoss. 270. Acciocché questo rilevamento si possa > al caS’ 0 'levato consistere. Mor, S. Greg. Tale nostra tri» 1111maggior nostro rilevamento. „ in “
2 — " (Marin.) La differenza che vi ha in linea 1 c
dal davanti del ponte al suo didietro. (S) «, V
Rilevante , Ri-le-van-te. [ Part. di Rilevare.] Che
2 — In forza di add. com. Prominente. Lat. exsta lis ’ t c , ni3>
Le case non finiscono come le nostre, a colmo n lc
razzi piani. (P)
3 — [fi fig.\ Importante. Lai. gravis, inagnus.G r - r f (a no * 1 r a'Sist. 203. Mi par clic noi siamo entrati in una ., c [ie » ll 0 > e |il 1 ''più rilevante che quella della lana caprina , e d°' ,c c0 se se I' C 1 ,cs il11 ^gionainenti doverebber continuar di esser intorno ® 0 j e e n'^d*vanti , noi consumiamo il tempo in altercaziom 111 ■ ltó trr | * 1,erilievo.» Segner. Coiif. istr. cap. 8. Ha da essere ^ ^\) ^tutte le vostre operazioni in un ministero si 1 *^ cV ( a j; Ril c ’ ,a1 '
Rilevantissimo , Ri-le-van tis-si-mo. [Add m.] super’- .j^iioe: 1 ’fe*'Prop. g 8. Non son già di poco rilievo , ma l'dev pyiR'
repubblica necessarissime. (Cioè, impoi tantissime.)’”
1. 5. Le dico solo che il nostro fine è rilevantissi» | Q s uss l oinsti-, i. 3. i3. L’istesso torna a replicare nel c a l' «if
cc- con questo avviso rilevantissimo cc. (N) naUO^'Rilevanza, Ri-le-vàn-za. òf Rilievo, Importanza.0 A)-
2 f8. Berg. (Min) . e tziA"' ,.[ger c ’
Rilevare , Ri-le-và-re. Alt. Levare c Alzar di nU ? i ' l ’ rois 1111 !. ^, tu 1111cernente Levar su, Rizzare .— , llilievare, sin. La ,f-'
elevare. Gr. -rx}i, xip.vAxi, àvapHoùi. G. fi' 1 ’ * i 1 \ )i : ''
rilevassono un’altra insegna della vipera di Meh» 1 .', a vi>‘ el , ,u, J
g rr: -l... l„ J....-.- „i-. t :i -niillUC* u . g 11
1-e,
Di che la douha alquanto spaventata, il^ c0 ^“” Kl , |o i' ,l,- e già ‘
dimenarlo più forte. G. V-8. 80. 8.
[levano
fort a ’
■■‘"■fi
I Re-
baciollo in bocca. Alain. Gir. io. 8g. Lalesta Cade , perch’ era morta , sulle spalle. iJctP 0 ''
2 —* fi fig.vil.S.Frane. 216. Egli elesse il se ?^ s ,.nip ,( l a
Francesco a rilevare molti alla sua dottrina ed ci° e>verità. [Cioè, ad innalzar molli al lume della ve- ,jscere la verità , con la sua dottrina ed esemp 10 -) Q fjr ■ rC i* ll i
3 — Sollevare da calamità , Rimettere in bn°>m a . a e vih' gaitf’,,
S’egli volesse racquistare suo stato in santa poi *^ li 1 ’
amici Colonnesi , che ’1 nimico si facesse ad aia* jilc
j. Aggradiva al Duca di Calavria abbatter quel r
dre. (N) . . C ic-
4 —* Mettere in buon essere , Raddirizzare, Jove i e ’' lU lio "
cui natura è tale, che eziandio senza dottrina p etl
moderata , ed oltre a questo si fatta 1’ hai
natura viziosissima potevi rilevare e coireg^ei re .G’
5 — Riconfortare, Racconsolare. Lat. reficere, l ‘j . pie» 1 1 ,cd’p,,fiocc. nov. 32. 4- Per alquanto gli animi- vos i 1 c o» (’ pei'Yiijsione per la morte di Ghismonda, forse con s nii'i., eC ’ti,l'„ivare.» Teseitl. 3. 80. Cosi piangeau con a J n f r . l f ir0 u ri leV “, s [. ("' jjtra lor crescendo i lor martiri, Da’lor vallet muto aC i nl) o ■*%'lor follia forte ripresi , Nel mostrarsi d’ alU [f r01lU nZÌa'' la ‘'J» t 1 ;
.-‘VV
6 — Cavar la parola dalla testura de'caratten, rr . e i»
compitata. Coll. Ab. Isac. Come saprà \ gli. aS -
gcvoli chi non sa compitare e rilevare i P ict _ , n esse \,
— Ricavare il numero da più figure d’abbac 1 lof/'Le.) VPar. 18. 85- llluslrami di te , si eh’ 10 rii®' leu
1 ho cvuccttc. » [Queste figure non eran na”