^bklin
IUGUà fi DOS AM ENTE
| ^ f|Sc * Con, 1 , jiotf, 2, 08. E lo guardava comf «no ftm-Cas ' 1 5 facendo intendere ni padre quanto fosse da tenerloe non gli lasciar pigliar pvalichc. (B)enrre * n su i riguardi una cos Averne rii
. — casa .'* Sguardo,
l'^azk
"nardo e con «
ion* 1 ** Mutt. Franz. Hini r Buri. E perciò di color lodo il parere,,;°*U°n tenerla in sui riguardi, E tuttavia attendono a go-pimi n \\ a Cn loro che essendo infermi di gotte. non se la curano
13 - 3 / T ax,ia J S“ fl **?no.) (Br) .
, t(lti i€ta 0< L QVvtr b> A. riguardo, Coti riguardo, In riguardoConl \ j * . aut( iniernc , V. 5 $. £, ff, 4 2, e V. A riguardo. (A)Jì nii ' 8 Ua rdo, posto awerb. vale anche In custodia . V. $. 12.^ K ^io$" >VOì<t * n a ^ trn sp nso a modo di prcp. V. In rigira rdo.(N)R to, / , ec/on MENTE 9 Bì-gnar-do-sa-méu-lc. Jw . Con riguardo, Con cir-Klc tUfi ll o so C '^T» Biguardataincnte , sin. Jìemh. (A)
Vty 0 q 9 Bi-guar-dó-so. Add. m. Che si riguarda ; Canto , [Circo -^"ardos? r C 0 l, lus. Gr. tvkafàs. Fr.Jac.T .Con gli occhi
‘ Bossi c caccolosi. Iìemb.Asot.1 .37. Lasciamo stare, che diSto. ‘^'lardosi ec., salitori di mura, feritori d’uomini dive-j, Y 'c pj,', c |j 0> ^°Bi particolari accidenti, che a ciascuna sopraslanno,'Mining IP . 1,01 non siamo , sopravvedute vi facciano e riguardose.
. '^ ,ia ' r ' l * rc ‘ [N, a&s, comp.) (riunir di nuovo, Lat. iterimi& Sr* o* IC * ^ r * oui'Cnv. tr. Jac. T. 2, 8. td. Con pianto con-
,r '<,;, Sl r rai •'i gll ,n,.o;
Pfytn, f/ a ^ ,,a " s ^*re. All. camp. Guastar di nuovo. Dep. Decani,Mi or (v/‘ preso di render ragione, non già di. tutti i Ino-
ndi al c n ' 10V0 < m ondati da noi , che troppo lunga istoria sarebbe,ijftor p t . r i , f ìl c ^‘° ahhian giudicati o piò importanti ce., o di mag-
JN-ato °. od '. <sse r ,i S ,,asli - V») , . ,
h^Kuastfx ’ . tu-gna-slà-lo. Add. m. da Riguastare. V . di re". — ,
Vr; *'?• (p)
fc^tarf r , 8 l, à'sto. Add. m, sino, di Riguastato, pari. pass, di Ri-
fi (N)
RILASSARE ^53
RlT.^SCJVim , Ri-la!>cià-re. Alt. comp. Lanciar eli nnot’n , oppure Lan-ciar indietro , p. e. il dardo o l’ atta avventata da alcuno, flenliv.Tei. y. Il vate ognor più liceo i dardi svelle Nelle ferite infìssi, eli rilancia , E fa nuove ferite e nuove morti. (M)
1 —* N. pass, e Jig. Gettarsi con impeto. Tasson. Secch. Rap.6. so.Gli sprona incontro con sembiante Acro; Ma il conte lesto si rilan-cia a piede. (Br)
Rilasciare , Ri-la-scià-re. [All. comp. Allenta;*,’] Rimettere , [ Rallenta-re ; altrimenti ] Lasciare, [Rilassare.] Lat. remittere. Gr.iQdsou.Fit.SS. Pad. 2. ìS. Si conviene alcuna fiata rilasciare lo rigore dellapenitenzia.
•x — Liberare. Taii. dimiltcrc. Gr. utynvxt. Zibald. Andr. 4* • 1 ° queldie usano i Re fare grandi doni, c rilasciare i prigioni, e fare operedi misericordia.
3 — [Dispensare.] Tac. Dav.ann. f 2. * 55 . Agli Apamicsi per gran ro-vine ili tremoti ( fu ) rilasciato per anni cinque il tributo.
4 — Sfrenare , nel senso Jig. Cavale, med. cuor. *77. Perù bblio ri-lascia contro i suoi eletti lo lingue de’ detrattori , acciocché con la
loro mala lingua gli porgili da ogni dazione e manda. (V)
■ ~ ■ ■■■ ’ W Inst. 4<R.
po-polo e per sé ritenuta la scienza, ct. alla v. i.iurn:, 3. .. [”)Sega.Star. lih. t. Mi avrete pt— !«<■...ni,, . v inci oca ... a
'Zi
0 ^“Su.i-tà-rc. Alt. comp. reduplicativo dì Guatare. Guardarp 'gli lo’. ° ,(| (?* Rtcc. 22, 3 a/, Dospina dunque luì guata e riguala,c. 1 ' c . conforto e soccorso Prende da quc’hegli occhi,re.(A)(B)
>S. ® conforto e soccorso Prende da quc’hegli occhi,re.(À)(B)
III ‘ ,,op * È guata c riguata, quanto più mirava, più
morto. (N)
-dcr-do-na-mcn-to. [A’m.] llrìgiùdcrdanare\h ‘'Moie - (.^""ei'azione , meglio Guiderdone.] T.at. rcmuncratio.I n ° clA 0 - **. 3 . 5 . Coloro che non sanno li santi lilarr, cli-R,'‘'anno 1 0 * am ' c * di Giob fnssono più innocenti di lui, c antimet->1,'° n ’' .''goiilerdonnincnto.
r"~i Reo*•*? ^i-gui-dcr-ilo-nà-re. [All. Lo stesso che ] Guiderdonare,S ^ «iT ! „,„" ld< T* on,r e, sin. I.at. remunerare, parem gratinai rrferre.
H
perchè mi
j r[ ’S"'derdonarc in cpicsto mondo? E appresso : Il nemicoCrcd cv ccc . ** -Angelo, c disse che la volca rigniderdonare. Pass,i^'j'derilotio C | 1 !! 0s8e Paradiso, e ’l reame del cielo , dove Dio
e si° rt 1 e * S'osti. Albert, cap. 2 6. Ti conviene rigniderdo-e|^' lr;i un’ju ^'d’i'ore cssrrc. » Vegez. pag. </ 3 . (Firenze * 5 * 5 .) Edri!) • t,, > in,ir 0 - ra C3 g' r 'ue, per che le legioni sono menomate, è , cheSii;.? , ' < lei'dòn , lor P ray ezza in portare più arme, maggiormente non è
(B)
./.o s , SD08 *to
r., s ‘Cic ft ) ’ Hi*um-ucv*uu*na*ui.-
•^O. Guiderdonato , V. (O)
., .Bi-gni-dcr-do-rvà-to.j^rfi/ . m. da Riguiderdonare, U.
t"i;' ,, " y T n ir " lcrdn " al0 > v - (°)
ik ! ' il,n< 'nto. ’ ul ‘"">'-gi-ta-mcn-to. dm. /I rigurgitare-, altrimenti Km.c 'Ho < c > Rpgurgitamento , sin. Magni. Reti. 1. i3. Itedi roe-Cl) a migljn lm f'gorgilamrnto di acidi, rh’ ei pati , non trovò ri-‘ ri( ? Sr ei'n cc - Accod. Cr. Me.ss. Di lontano assai si potè ri-
drrivato dalla loro na-
WT I ' < ' ,,<: il Picena, ,-r. jrn-ss. ... .- ... |- ..
^•cii ‘"’luict '^"'Sdamento di quella genie, derivato dalla loro na-. "d'Oe. ({tui/ig. nel sign. eli Rigurgitare, §. 2.)(A)(B)(N)
-gi-tàn-tc. Part. di Rigurgitare. Che rigurgita. Allentare , Straccare,
Ì 'p> C if c *^* rgi iu nre ,S "'' n '- 1 F - di re8 ' (0)
71, ^ f ' l «'iie,’, e ",“ , ’ r 'g | - , à-re. [N- ass. Ringorgare ,] Riboccare, [e dicesilische ,• delie acque allorché sono trattenute nel loro corsoda^ Da ' lat ’ re particella iterativa inseparabile, e'iqi^ ,,a era , { tr ? rils S or go. Quindi Rigurgitare è uscir dal gorgo, oveGr, ^ n : ra ’B* 1 -) , Regurgitare. Ringurgilarc, sin, Lat. redun-
Verìn VOt ^^ l ^ E^t, * Crisi, instr. 2. 22. 1. Sopra la quale
5 %A c Wmlo er JJ a r ignr2itare i fonti di quell’ abisso vastissimo [ che
C , S " e Dsre’rc-l
n Slmi *' Dicrsi anche delle persone quando vanito in follalTiT °» * r^ C ' 7 * ^• Rigurgitamento. (0)
i ;. 1, 'S^-gi-tà-tò. Add, in. da Rigurgitare. V. di reg .-~,
loro mala lingua gli purglu da ogni e!v/ione e macula, ;
— Concedere, Rinunziare, Ceder»), Abbandonare. Borgh. V'ast. 4Disse Cicerone ad un altro proposito , d’avere rilasciato l'uso .alnolo e per se ritenuta la scienza. (V) Cr, alla v. Cedere, §. 2.
'egn.Star. Uh. 1. Mi avrete per iscusato se io .. . venga ora . .dirvi per parte del popolo fiorentino, clic rilasciate qncslo<mvonio.(!S)
S — Sollevare, Ricercare, Divertire. Lat. relaxare, rocreare, remit-terc. Cartig. Castìgl. 2. 12% Non so per qual causa essi non d.-li-bano aver ' ..«1.0 an^c
volemoi severilasciavanosieri. (N. S.)
7 —• * (Marin.) Permettere ad un bastimento, ch'era stalo fermato ,it andarsene. (S)
1* Dicesi Rilasciare la scotta , le manovre e vale Allentarle.Dicesi Rilasciare la gomena evale Dar della gomena, lasciarne scw*rere quanto Insogna pel comodo deW oncoramento , secondo le cir-costanze, Dicesi Rilasciare capo per capo e vale Lasciare scorreretutta la gomena , abbandonarla , lasciarla andare al mare y quandonon sia il tempo di levar V ancora. (S)
Rilasciativo , Ri-la-scia-tì-vo. Add. ni. Atto a rilasciare. , Rilassa*tivo , sin. Grill. Leti. Serg, (Min)
Rilasciato , * Ri*Ia-scià-to. Àdd. m, da Rilasciare, V, (O)
Rilascio , Ri-la-scio. [Sm.'] il rilasciare. Lai. dimissio,
2 — % (Milit.) Piccolo spazio fra il piede del recinto , o di altra opem 4ed il fosso ; cosi chiamato perchè infatti è un terreno lasciato discavare . (Gr)
Rilassamento, RMas-sa-men to. [«SV».} Il rilassare , [ Riposo , Sollievo.— , Relassamcnfco , sin.) Lat. relaxatio, animi remissio. Gr. àvoi^xn-Tolom. lett. 2. ^2. L’ onesto convito è riposo delle fatiche,rilassamento
delle cure, ec,
•x — [Rilnssctezza nella pietà, ne’costumi.] Segner. Mann . Fehb. 8. 4*Sia nella comunità, dove vìvi , solhnlrato il rilassamento, senzachechi presiede sìa più bastevole a farvi riparo alcuno.
Rilassante. (Terap.) Ri-las-sàn-te. Part, di Rilassare. Aggiunto per lopiù di rimedio che rilassa o allenta le fibre , che ha virtù Lassativa ;opposto a Contraente; altrimenti Rilasciativo , Rilassativo, Cocch .Éagn. (A) Cocch . Ragn. 97. Nasce ancora . . . nelle nostre acquela forza di renderli (z mìnimi canali) più flessibili e più capaci ilicontenere e di muovere ì propri! umori, il che chiamasi viltà las-sativa o rilassante, perchè ec. (B)
Rilassarr , Ri-lns-sà-i'c. [Att. comp. Propriamente ] Dissolver le forze %[Spossare, Lassare .—, Relassare, sin.) (Z^.
Allentare.) Lat. relaxare, Gr. attivai,
— Lasciare , Rilasciare. Lat. dimiltcrc, Gr. àtyiivau. Mor. S.Gre -Lo quale poi nella fine del mondo debbo essere 1 ivocato a ma-
• ’• ..... * 11- ..:i._
gor. IjO quaie poi um.» wnc v»-. ...
nifeste battaglie, e dalli predetti Angeli debbo essere tutto rilassatocontro a noi nelle forze sue.» Alnm.Avarch.10. 85. E qual nodosoramo , uscendo fuore Dal tronco estremo, ... Che con ambe le maniil viatore Torce in traverso , e’l suo passaggio sgombra; Che, poich’à rilassato, in tal furore Al seggio torna, ove solea far ombra oc.(B)
.li
—^ Parlando di animali da caccia , Risciovli dùtro atta preda. Se-Quanto tempo si ammaestrano gli spar-do verrà fora di rilassarli alla
gner. Penit. istr. cap. 7.
vieri a tornar al pugno, perchè qoancaccia , non si pcràan per l al .l a * v* c
? sin.
( 0 )
4 ,"a H„ ui j [M«I.)Ri gnr-gi-ta-iió-ne. Sf. Azione per cui un gas,
il-' rilnr na dal ventricolo nella bocca senza alcuno sforzo,
(j| U '’ ul '°' la| !ifi,to. Rat. rcgnrgitatio. (A. O.)w - )Ri - gùr-gi-to. Sm. Rigonjìamento del f acque arre-e Rin.ni ^ co ’ s ? dn qualche ostacolo ne' toro recipienti. Dicesif ù' T< ? E i Ri-,° ’ ^ingorgo. — , Regurgito , sin. (A)
Bili' *’’*y t ii.,!! S "n Sla ' rc ’ C^«- comp.) Gustar ili nuovo. Rat. rcgostarc
: '*atrv . • * 1 ' 1 ' uepiini. Q IR -
Cui 'Via i> ,‘ Ve S'W. irrisi, mstr.. «ci 0 ’ ‘ S Avl ; 'p t0 "Solare , torni.*V,‘Slll) j !’ os - Jose. 1, Cj.Pc
It,
Crist. instr. 3 . 35 . 7. Dopo qualche tempo,a rignstarc le immondezze del sc-si :r* *’ '"•Per rignstarc quel dolce errore del
Passi ? u ' 1 ’ ccr cando di raddormentarsi.dcl| a atv,n ' Tosc.1.3t8. Questo mi è paruto unJ/SUstarci a a ccusa ec. , perchè è degno de’vostri intelletti,Tft ‘ m P re con maraviglia e diletto.
m. da Rignstarc. V, di reg, ( 0 )
>L 7^0
(Geo,, . 8, 'Su-sfà-to. Add.
SZ\ ' Hi W o‘ 'v l 1 Jar f ur nella Pigrizia. (G)fcii, ■ Ori, t i( P° f’aRampeggiamento, Splendore. V. e di’ Lampo.’ " " n " S<> ' A' n. Considerandole ( le bestemmie ) come
P"re 111 quelle qualche rilumpo di gloria. (A)
Gi’/ji
a Di 0
a — Licenziare , Rimettere in libertà .Alo!'. Semif. Gì. Gli quali Coli-noli appo lo appianamento del ec. erano ili Firenze siati rilassi ti lodi che ec., e allotta ritornati ancora essi, appo tolti giurarono. (V)
5 — ’Rìineltcre , Perdonare . Segner. Pred. G. 5. Siccome il rilassaremolte volte la pena, è pietà di cuore clemente, così rilassarla sem-pre , saria deboIezz.a di animo elfemminato. (Br)
6 — ÌV. pass. [ nel primo sign. ] S.igg. nal. esp. g. Non può far dimeno, quando la pasta del cristallo è rinvenuta per infuocamcnto,ili non ischiacciarsi in alcuni luoghi e ristrignersi, ed in altri di ri-lassarsi e gonfiare.
7 — [Affievolirsi.] A’. Gio. Grisosi. Poiché lo stimolo della coscienzacessa , c li freni della cupidità c volontà si rilassano.
8 —* Riconfortarsi , Ricrearsi , Sollevarsi. Salvili. Cas. 63. Affinchèl’animo dello spettatore traile triste cose tragiche degli scherzi dc’Sa-tiri si rilassi e si ricrei. (N)
9 — Parlando di Pietà , di Disciplina, di Costumi o simili, lì att la-pidami nel fervore , Discostarsi dall’onestà.
10 — Parlando di Terreno , Slrito'arsi, Risolversi. Rat. resolvi. Gr.àmtAióriàai. Cr./{.6.1. Il tufo , c gli altri più duri, ove per gulo si
rila ssono e per sole , bellissime vigne fanno.
★