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RIMENATO
RIMESCOLATO
Inwr't 5 ' r i ™ c lte a rimeritare il benefizio è bisognoIn c (li tempo. 6 as.teU. 16. Io reputerò non solo di essere ni« r)lal0(tei nno buon volere verso di lei , m a ancora ecRmiEmTATo, IU-me-ri-tà-to. Add. m. da Rimeritare, r.Lat. rcrnnce^H/ ~ dnno'/^f n 3 ' 28 °' ® l .1 l,an *° ma &fiior pregio debbe esser tenutoq*
Sv4- Passato onesto miinn n, • . , . <iono da Dìo rimeritato, che ec 1 0
t e H Ct ZT h r " r ‘ Ial/ata di cai 'te o un rimescolamento di
Z/’ ■ Nel naturale inconsiderato rimescolamento di un eC- ( ojdiJl P '' ar '’ acor “ w «are [con persone di diversa condizi^ 1 “ “tlt orso paese.] JWi. /reo/. Par chc vog i; a mostrarc eli. >"
imi ararla non si rielegga ec. l'allevamento in Firenze , nè il n “^scolamento, per osar le parole sue proprie, colla feccia del pop oba * ;— Confusione. rDisordine che nasce da repentina risoluzione o •«“
reduoerc. Gr. nei y«v. J 9 occ. noi'. ^7. */>. Pregò colui, che a gua-stare il menava , chc gli piacesse d attendere tanto quivi, che di do-verlo rimcnare gli venisse il comandamento.
9 —* Uscita antica. Stor.Iob. ctip. 5. {Verona 1800 .) Io meneròsano lo tuo figliuolo e sano lo rimerrò ( rimcnerh ). (Pr)
2 — [/'Vg. Ristabilire, Richiamare, Rivocare.] Bocc. Leti, Pin- Boss.io im
i pili i 4 , ,
3 — [Dìcesi anche delle cose che naturalmente si succedono."] Petr, son.s6g. Zefììro torna, c’l bel tempo rimena. » Ar. Canz. Nella sta-gion che ’l bel tempo rimena. (N)
4 — [Condur seco chicchessia ritornando al luogo d'ond’altri si è par-tito.] Fit.SS.Pad. 2. i53. Andarongli dietro, e volevanlo rimcnare.E zg4' Priegoti, messere, che mi lacci rimcnare nella mia contrada.E 382. Dopo queste parole fu rimenato dagli Angioli sopra il tettodella sua casa.
5 — Dimenare, Maneggiare, [Tramenare.] Lat. tractare. Gr. uierstàat.Lab. 25 t. E chi non sa , che per lo rimenar, la pasta, che è cosainsensibile , non che le carni vive , gonfia , e dove mucida parca ,diviene rilevata? Uit.SS. Pad. 2. Zaccheria si puosc Io man-tello suo sotto i piedi, e rimeuavalo co i piedi*/ 4 ' 'ir. As. 82. E trat-tone certa unzione, posciachè se la fu riuicnata un pezzo per le pal-me ec. , si scosse cosi un pochetto. Ricett. Fior. g'3. I manoscrittidiventano bianchi, limonandogli molto.
6 —Menare semplicemente. Fit.SS.Pad. 1. 1J. "Vedendo tutti dor-mire, eccetto quello suo amico che l’avea rimenato. {Un altro testolegge : qui menato , e un altro qui recato.) (V)
7 iV. ass. Agitare, Muovere, Dimenare. F. §. 5 . ISinf. Fies. 3j- Purdrudo andando a quel dolce cantare Che nella valle udia, e innanzifassi {Affrico) Tanto, che vide rimenar le fronde D’aleuti querciuoiclic le Ninfe nasconde. (B) (N)
8 — [iV. pass, nel sign. del $. 5 .] Ricett.Fior. 2 43. L« metà dell’ oliosi rimena col verderame.
9 — * Rimenarsi dicesi anche nel senso di Rimestare, §. 4‘ arch.Jireol. 1. m8. Io non voglio che ella sì rimesti o rimeni ec. (A)(N)
Rimirato , Ri-mc-nà-to. Add. tn. da Rimcnare, {in tutti i suoi signi-ficati.} Lat. reductus, contrcctatus. , f
Rimandare , Ri men-dà-re. [ Alt.} Ricucire in maniera le rotture de pan-ni , eh’ e ’non si scelga (pici mancamento. ( V « Rabberciare.) ( Daemendare derivato da e particella privativa , e da menda difetto.)» BeUin.Disc.1. 246 . Ch’ella fa questi ritagli così appuntati, ch’ellagb rimenda con tanta finezza , chc non par che frissero distaccatigiammai. (Min)
a — In generale Raccomodare , Rassettare, Rabberciare, Ricorreggerechecchessia. (A) Bellat. Berg. (O)
3 —* Per metaf Aggiustare, Rassettare un affare, un negozio guasto,sconcertato. Baldov. Coni . Di rimendavla finiremo. (A)
4 —■ {E n. ass. nel primo sign.} Buon.Pier.2. 1 . i5. Agora da cucir,da rimondare. AUeg. 128. É la tovaglia par giusto una ragua A ri-mondar sul desco d’ un barbiere.
Rwexdàto , Ri-meu-da-to. Add. m da Rimondare.
Rimendatore, Ri-mcn-da-tò-re. [Peri. m. di Rimondare*] Che rimonda.Rjmendatrice , Ri-mcii-da-trì-ce. Veri, f di Rimondare. Che rimen-da. Salvia. Pier. Buon. Raccomodatrice, fot. sai’cùuitona, vimcn-datricc. (A)
Ri.mlspatl'Ra , Ri-men-da-tù-ra. [.Sy^] U rimendarc t e La parte rimen-data Rimcndo , sin.
Ridendo, Ri-nien-do. {Sm.Lo stesso che ] Rimendatura, V.Buon.Fier.
4- 4- Lime , stucchi , rimondi , spranghe , c lumi Falsi.
Ri urino, Ri-nic-ni-o* [*V/w.] Il rimenare.
RiMr.No , Ri-mé-no. Ani. Ritorno, [Onde Vettura , Cavalli di rimenore.] Lai. redit m.Fier. 2. 1. 6. Altri non posin mai posti alla ronda,Rondini ora Mandata, or di vi meno. Cecch.Servig . 3 . 1. Deh va,e vedi a questi vetturini, Se e’ cc ne fosse alcuna di rimcno , Chesi spendesse poco. E Dot. 4. 2. Io tolsi in Bologna due cavalli Dirimcno, e passando gli ho lasciati AI pagliajuolo in Borgo Sari Lorenzo.
2 —* Il menar di nuovo le mani. Frane. Sacch.Baliag.F eco. 2. 22.facendo de le vecchie aspro rimcno, Che a mille c a più donò mor-tai riposo. (N) Amati. (O)
3 ■—* (Ar. Mos.) Strumento da rimcnare , da tramestare. Matt. Franz.Rim.Buri Datinone nicissità nè più nè meno Che l pagliuol del trep-piede , c del pestello II mortajo, c la salsa del rimcno. (Br)
Risentire , Ri-mcn-tì-rc.ZV* ass. anom. coma. Mentii? di nuovo.Faust.DuelL lib. 2. Berg. (Min)
Ripentita , Ri-mcn-tì-ta. Sf. comp. Nuova mentita.MagaLLeit. Smen-titovi ec., contro i quali poteva suffragare la rimeniita (A)Rimentovare , * Ri-mcn-to-và-rc, Alt. comp. l)i nuovo mentovare, Fdi reg. (0)
Rimentovato , Ri-men-to và to.^/i/c/. m da Rimcntovare.Dz nuovo men-tovato, Sugl. Occh, Berg. (Min)
Rimer. * (Mit. Scaud.) Gigante nimico degli Dei , che alla fine delmondo dev'essere il pilota della nave jS'agleJiir . (Dal cclt. gali.
? a uhair rematore.) (Mit)
Rime iuta mento , Ri-ine-ri-la-mèn-to. [A/w.] Il rimeritare , Ristoro, Ren-dimento di merito. Lat. remuucralio. Gr. ày-oipv- Amtn.Ant. iy.5.La quarta del riuicritaniento verso padre c madre.
Rimeritare, Ri-mc-ri-tà*re. [Alt.comp.} Render merito, [ premio j altri-menti ] Rimunerare, Guiderdonale, [Ricompensare, Premiare oc.] (^*Meritare e Ristorare.) Lai. remunerare, par pari ieferrc.Gr.
Ì(t:v iVw BrJac.T. 4. j 5. 4 . Non può rimeritar giusto Si*
gnore li peccatore che non lascia il v\iio.Amm-Anl.iy. 4‘ ^ crzadel rimeritare i benefattori. Cacalo. Discipl. spie. Quando 1 uomo ,eh’è entrato a servire a Dio , u esce e torna addietro, non pare clicquesto tale si fidi die Dio lo possa 0 vaglia rimeritare. Seti* Ben.
3 — Confusione, [Disordine che nasce da repentina i - s<
tura in una città, in uno stato.] Lat. confusio, turba,tuiu» 1ra.pa.xri. Bocc. nov. <^ 5 . i3. lo mi ricordo che in quelli
menti io perdei una tìgliolelta di quella età che Giacomi» ^Qr.
4 — Quel terrore che ci vien da subita paura o dolore. Lat. P a ^ ua g o-
hilpa. Satv. Spin. 1. 1 . Ciò fu chc madonna Ginevra ^. Asse-rella, tuttoché del rimescolamento avuto pochi dì poi sl 1 jcl»^ro , tuttavia in questa parte de’fanciullcUi se la passarono ass ^tamente. A/nbr.F'url. 5 4 • L tanto rimescolamento ne ho p lt:> . tcome tu hai veduto , mi s’è smosso il corpo di sorte chesognato . o per amore o per forza , starmi più di due ore ^c continuamente , siccome tu hai veduto, sul destro. gl*’®
Non 1 ’ arei mai potuto credere, S'io non avessi in si fall 0 .«ch’ella1 rovata la padrona, la qual presone Ha tanto riinescolauitntOj
ne h stata per morire. . , lsC <M‘
Rimescolante, Ri-mo-sco-làn-tc. Part. di Rimescolare. Chc n"
- Salvili. Imi. Orf. (A) , 0 pià
Rimescolanza , Ri-mc-sco-làn-za. [Sf. Il rimescolare insieff
cose; ] Rimescolamento. (/^.Mescolanza.conimi.xtio. Cr. ,y^ a o-a — [Confusione di più cose insieme.] .S alv.Avveri. ». 2- 21 • jalC l)b*vo linguaggio , clic inaudita rimescolanza ec. , clic mostroquello , quando pure anche far si potesse ! Q# i-
Rimescolare, Ri-me-sco-là-re. {Alt. comp.] Di nuovo mescali",'fondere insieme. Lai. confondere , remiscere. Gr. fft'T'ASf'*' 1 ' 1 '’ IoTccpxTTsiv. G. y. 10. 112. 5. E chi di nuovo fosse approda 0(letto squiltino , fosse rimescolato con quelli che non fosso* — Mescolare semplicemente. , c j ( tcti‘
3 — li fs;. Pass. 3 » 5 . Co’vocaboli isquarciati e smaniosi ^| ( j an0 e
dendoìa , e facendola (la scrittura ) rincrcscevole , la "f’ 1 ì \Jet-rimescolano con occi, e poscia, aguale ec.Boez.Farch. *• *’rore e l’ignoranza vi rimescola c perturba. , j 0 nilltt.
4 — [Parlando di Scrittura o:ùmile,] Racconciarla ruvidaa ° 5(;u jarl aCar. Leu. ». i65. Bisognerebbe eli’in avessi tempo di 111
tutta , per accomodarla al luogo , al temp > , cc. . t Qz, E
5 — Macchinare , Ordire alcun inganno. Car. L.ett. ineu.
non si sa per ancora che rimescoli. (N) t _ lCC ustiÙ t ' 0
6 — [ZV. pass, nel primo sign. detto si di persona e si coll ’di cosa .] Reni . Ori. ». 11. 20. E prima ch’Agrican si®
S’é tra la gente sua rimescolato. Ricett.Fior.Sy. Quelli ( ine ‘ ‘- 0 jj U oH aclic si lavano ec. si pestano sottilmente , dipoi si mettonoquantità d’acqua , e si rimescolano insieme. • ,oH‘ rl ’
7 — [ li nel sign. del §. 2.J Cas. lett. 53. Ed anche non
mescolare a Bologna fra tanti soldati. [«vrò»
8 — Inlramcttcrsi, Impacciarsi, /.ut. sese immiscere. Gr. a s j vadapa.nXiy.tiv. Rocc. nov. 68. 1Q. Son poche sere, cli’egh n .quell 3 ' 1 ”iuehhriando , ed or con questa cattiva femmina ed or ,°da esser» r 'mescolando. Lab. iy3. Quante volte fetido e maculato
tcndoti , tra loro , che purissime sono , ti vai a ri» 1 ^ 0 nt; llaa —* E parlando dì guerra , Rientrare nella ’(
taglia ; altrimenti Mescolarsi, Mischiarsi. Bemb, Stof ' I 7 iont al11capitano , non mi richiedere , se non quando i nimic* £ all) unìsaranno clu: rimescolarsi con noi non possono. Car. E ìl> . ^ r )cinta Mi rimescolerei per la battaglia A danno de’Troj 311 ^ cnl1 ta
9 — Prender rimescolamento, Impaurirsi; [volendosi
voce quel terrore e quella agitazione o turbamento c ” e * orv \f\.& e1,sangue un'improvvisa ragion di spavento.} Lat . tim nre c - . e p (, C
Sport * 5. 2. Io mi sento tutta rimescolare , c vo soZ J:®{* calciòbisogna far del cuor rocca. Tue. Dav.ann. 6. Il8. ^8 ^tempo e aspetti de’ pianeti , prima si rimescolò , p 01 11 u and 0, . e3 — Onde dicesi che Una cosa rimescoli il sangue? 7 tre» 101
spavento , agitazione , e simili. line eli . Or. a. 4 • ® ,
Mi i-imescola il sangue entro alle vene, (P) . o w» arS * f nI
10 —[Dicesi Rimescolarsi, nel senso stesso ^/Rimestarsi, 0 di
Fardi. FrcoL 60. Se avviene die alcuna cosa sia ^'^innchc ^o di parole, c chc colui, a chi tocca, non vuole 4 non f°é ‘
gione che ella si ritratti , o se ne favilh piu , d‘ r ^ * . pjò.
che ella si rimesti , o rimeni , o rimescoli , o rfoalj’ 1 . fiuono
11 — [ JY. ass. nel sign. de" §§. i.e 2.Onde dicesi] ^ ^ ucC a'e eh***
man non rimescoli; ed è metaf. presa dalie carte da », nUl ti/io* L (i *te : Chi sta bene si contenti , nè cerchi che le cose siforlunatiis domi maneat. ri^ sc °^ l ^ i
Rimescolata mente, * Ri-me-sco-la-ln-mi’n-tc* Aw. Con ^ jjjjath t ^
AlescotalameiUe. Salviti. Nic. Ter. Rimcscolatatnen eacconciane girelli d una dramma. (N) _ \M esC0 ^°u
Rimescolato, Ri-mc-sco-là-to. Add. ai. da Rimescola *. niesc0 |ata j.Confuso insieme.} G. F. 11. 21. 2. Per la qual c ° 5 /-^tirio . |Y /,divisione della lezione tra* collegii ec., misono a a p t /r. G&loro collegio, eli’ei a tenuto il più un nomo de’Cai 1 lFred. ò’. Stanno nelle cittadi rimescolati colle i«b ‘
2 — [ÌJet&o di Esercito , Rientrato nella mischia, «e