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RIMPROC.CIOSO
eh*
RIMUNERATIVO
de’ Santi e degli Angeli suoi ? Cavale. Fruii. Lng. ®quasi V uomo gli percuota con pungenti parole e aspri r“nP g(1I!H sla rinlreuare è ia lingua , che non P 10 L ^pren-di rimproverio. F il. SS. Pad. 2. 4j\ . Jj e re.
quasiAlbert, cap, 2. Daparole , o parole t
2 — Dispregio, G.F. 6. 5. 1. Onde per riniproccio usavano gli ar-tefici di Firenze , quando era loro mostrato monda , o altra cosa ,diceano: non la veggio, perocché m’è dinanzi la rocca di Carmignano .
Eimprì'Ccioso , Itiin-pi oc-ció so. Add. m. Che fa rimproccio. F.F. 11,
70. I governatori della città , peiduto il cuore e il senno , e poco sionq c rimproverio di mia madre mi fu si amara in visione,di concordia e rimprocciosi, gittando il carico l’uno all'altro ec., Rimi-rovero , Rim-prò-ve-ro. [dVn.J Parole di biasimo o d’ing d ‘ u,7 ’[ gt
con mormorio ec. feciouo afforzare Sau Miniato al monte. .. ; — -’ r “ --- ' • " ■ - •-<■ ttmiu
Rimpromesso , Rim-pro-mcs-so. Add. rei. da Rimpromcttere. [F.A.F.e di Ripromesso.] Lai. repromissus. Coll. SS. Pad. Cominciato araddomandare la rimpromessa narrazione.» ( Il Focabol. alla voceRaddomandare legge Cominciò ec.) (V)
Rimpromettere, Rim-pro-mét-te-re. [ All. anom. comp .] Di nuovo im-promeltere. ( F. Ripromettere.) Lat. rcpromitterc, secundo loco pro-mittere. Gr. òa>syyvùt>. Fdoc. 7. 71. La promessa fede a Ci,nauti, adun’ altra , Garantita chiamata , rimpromise e servò.
Rimprontare, Ru»-|)ion-tà-re.u/a. e n. pass. comp.Improntare dìnuovo, --.. „o.. , _ m
Replicare V impronta. Car. Lung.Sof. lib. 3. pag, 6ò.(Ftr. 18ni) Superbia i detti rimproveri, diede degli sproni al destriere. Cro ^
Dal mare ispicvale (le voci) , e bene scolpite cadendo , di nuovo in d’Amar. 3o. Arai perpetua sollecitudine, ispessi rannnaricla't
terra si rimprontavano. (M) - 11... '■ • -■ • . 1111
Rimpiìoktato, * Rim-prou-là-to. Add. ni. da Rimprontarc.f 7 . direg.( O)
Ri m prorerio,* Rim-pro-pc-ri-o. Sm. V. A. F. e tff’Improperio.A’. Cali.
Lett. 3f. La vita sua (di Cristo) non fu altro che scherni, e ingiu-rie, e l'improperio e villanie. (V)
Rimpi.oitabe , Rim-piot-tà-re. [ Alt. e n. ass. F. e dC Rimbrottare.)
(F, Rinfacciare.) lì non. Pier. ej.3. 4- Onde una moglie Che sempre- . . . . _ _ ,_ ... _ __ _
mai rimprotla , Tiene il inai ito in perpetuo martire. Rimugghiare , Ri-mug-ghià-re. [IV. ass. comp.} Di nuovo mVrs^-^si.
EnupaoTTo , Rim-pròt-to. [Sm. F. e di’Rimbrotto.) Buon. Pier. 4. 1. talora semplicemente Mugghiare. Lat. remugire, Gr. a li'aE rt 1
2. E siam rimprotti e scherni , amori e vezzi. Liv. M. Quelle che nella grotta furo rinchiuse, risposo 00
Rimproverabile, Rim-pro-ve-rà-bi-le. Add. coni . Da rimproverarsi, De- e cominciarono a rimugghiare. ideV0Ì‘ lDl
gno di rimprovero. Lat. exprobratione elignus. Gr. ttroniSurros. Se- a — t R n " l ’ . 1 1 Lrìr — 11 A - —«nave —
gner. Crisi, instr. t. 23. 13. Intendessimo tutti quanto egli abbonann tal genere d’iniquità, se non come la più grave di qualunque al-tra , almeno come la più vile , la più vergognosa , e ia più di tutterimproverabile all’uomo.
Rimproveramebto , Rim-p 10-vc-ra-tuén-to. [dm. Lo stesso c/ieRimpro-vero , F.} C’orn. Lnf. 3o. Qui per bello modo argomenta l’ autorea ciò, eh’egli vuole inducere a uno •improveramento fare infra questidue falsarli. Remh. Stot'. 2. t5. Non avendo questa richiesta più volte
prensione aspra,} Oltraggio detto in faccia', [altrimenti b 11 . ^ e c.URimbrotto, Rampogna, Rinfacciamento, Biasimo, Esprooia* 0 itrag-Rimprovero è amaro , acerbo, aspro, dolce, duro, giusto, g ragioso, pungente ec.]—, Rimproveramento, Riraproverazionc,verio ,sin. ( F. Rabbuilo.) Lat. improperium,exprobratio. . ' || a siu
óvtiSuns.Guid.G. E però ne disse molti rimproveri e y 1 er j Jelhdonno.Pianini, f. 181, O beate quelle che senza te i lampi® j lt rii 0 'rustichezza sostengono! M.F.8.110. Avemoiie fatta memo» èviclri 1 ® 1provero dell’ avarizia di molti prelati. Cotn. Inf. ", ye ][ a to ^del detto rimprovero è da sapere che ec. Introd.
Superbia i detti rimproveri, diede degli sproni al destriere- c rii»'d’Amar. 3 o. Arai perpetua sollecitudine, ispessi l aminai 1proverò della dota.» Aule. Granch. /.<■ Farei di mentirsi 0 gli*tante fregagioni, tante Moine, tanti rimbrottali, tanti ItunP 1il’ ebbi a fare. (B) . nn0 al‘ c
Ri&ipunto,* Rim-pùu-to. dm. Punto. Red.Op. 2. 3 g- Dg°* „[ùsci" eprime piogge , ed alle prime torbide d’ agosto, nelle no Julia*e più nuvolose, e, come dicono i peccatori, nel riinpuut® ,p r ^(Par che vaelia: Nel punto in cui entra la luna nuova-ri unii,*
. __ t>: _ _i.Tir . *-» * -- ntiim* - n_
a — [E Jig. Rimbombare.] Firg.Eneid. M. Annunzia ecc 0 ' 11
nacce , e nella spelonca rimugghia. » Cor. Ea. g> aU 31 ' 1 '^
tanto Sqm'Jiar s’ode da lunge un auon di trombe, tJ* 1 d al .j c {eÌoCved un gridar di gente Tal che ne tuona e ne rininggl 11 ' ^ f Aj'Himuggirb , Ri-mug-gi-re. N. ass, comp . Muggire idi u * c e (att 0 'spendere al muggito, Ar. canz. 3, st. g. È forse J ^- ia 5 > {n (jV 0 *-gitto fugge Verso ove il Nilo al gran cader rimugge- V. ^ ^ t
questa ncinesta più
fatta punto giovato 5 più gravi rimproveraniuiti e querele vi s'ado-perarono.
Rimproverante , Rim-prove-ràn*tc. [Purt. di Rimproverare.] Che ritti*proverà, Lat , exprohrator. Or. 6vtihtCT7\i,a — [Ed in forza di sin. pi,} G, F. 11. 3 . no* Non si maraviglinodunque gli i iinproverauti invidiosi , se ec.
Rimproverare , Rim-pro-vc-rà-re. [ Alt. e n, ass.} Ricordare o Rinfaodare altrui i bene fidi fattigli , o per tacciarlo d'ingratitudine f oper propria lode. [Altrimenti Rimprociiare, Rimbrottare, Riprendere.—, Irnpioveiaie, sin.] (JF. Rinfacciare.exprobrare. Gr. cvtihityv.( Dalia particella iterativa re , e dal lat. improperare rimproverare.)Jìocc.noo, 77. dy■ Non rimproverare al mare d’ averlo fatto crescereil piccol ruscelletto. G. F. 10. 36 . 2. Rimproverandogli, che se nonfossero i suo' cavalieri e danari che gli mandò, non poteva sostenerl’oste contea i Fiorentini. Lio. M. L’uomo non dee render graziein rimprover ando a coloro clic de’buoni fatti sì ricordano. Cavale,Erutt. ling. 11 quale concede volentieri, e non rimprovera.
» — • Uscita antica. Sen. Pist. 65. Marcellino mi rimpvoverràquesti vani filosofi. (Cioè , rimprovererà.) (Pr)
3 — Dire in fàccia altrui i suoi viziiole sue imperfezioni, [Riinproc-ciarc, Rimbrottare ec,] Lat. iu\pi’opevare.Gr.t'X'GV£ihiZ i ttv.Bocc.noa.4 ' tù.Om stamente rimproverando al suo abate quella medesima colpa.E noe. 6. 5 . Rimproverare i mali, le vergogne, e le tristezze veree non vere P uno all’ altro. Dant. Purg. 26 . So. Però si parto», Sod-doma gridaiido , Rimproverando a sè, com’hai udito. EU.SS .Pad.2. 66. Non voleva che poi gli fosse rimproverato da’compagni suoi,dicendo che per pauia di morte avesse fatto quello clic non aveva vo-luto fare in sanilade.
3 — Rinfacciare insidiando. Bove, introd. 3 u Con disoneste canzonirimproveranelo i nostri danni.
RnirnovcRATivo , Rim pro-ve-ia-tì-vo. Add. m. Atto a rimproverare .Delmin. Ermog. fj- Berg. (Min)
RiAirnovERATORE, Riin-pio-vc-ia-tó-re. [Ferb.m. di Rimproverare.] Cherimprovera. Lat. exprobrator. Gr. oveihnxrhs.o Sega. Star. a.7 6. Di-etndo . . . eh’ci difese appresso il re Carlo lo ragioni della lihei tà,forse potrei parere vano troppo , rimproveratore de’ beiicfìzii fatti aquesto popolo. (B)
Hiviri.ovERAToRjo , Rini-pro-ve-ra-tò-ri-o. Add. ni. Appartenente a rim-provero y Oljwgatorio. Scardili. Formtd. Berg. (Min)
Rimproveiiatricb, Rim-pro-ve-t a-tri-ce. Ferb. f Rimproverare.] Che
bicimo osservato che la stampa dei Pitteri iy4 i » assi^l^
ta-
tari, ha rantigge.) (B)
fio* EtaiuGiKARE, fii-mu-gi-nàTC. [ Alt.} Ricercare con Qr.
applicazione intensa. Lat. anquirere , penitiora vestig-‘ rt - , '..[j r .irpayisovun -rript Tiros. ( Dal turco aranniq investigare- 01 ' ' „ a ec- f!goiskali indagare. In celt. gali, meuragan 1 ’ alto del '" a “7”ri, N-.' 1ar. mavaga circumspexit , continuo iùtuitus fuit.) ■Ld‘h ì ' al tamuginar i più segreti cantucci del mio disadatto cerve! ^ i0 ® jS ticf>*
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III
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ar.
rimug . .
valica , qualche volta vi trovo dentro di quei capricci .^ uS jniU' c ’li quali ec. » (In tulle le edizioni dell' Allegri si legS e 1 1,
non rimuginare. Così nota lo Zanvlli.) (V) „ me ntci ■■
ip /?_ n. ir tv- 1.-..1.V ro **** 11 . . pl u
ni.)
rimprovera. Lat . exprobratrix.^V^/i. Mann. Dicemb. 12. 6. Con darepiuttosto orecchie ec. al Demonio , che ti conforta ad udire il mondoc la carne , più che la coscienza pia rimpoveratiice.JìniPROVEitAZioNCELLA , Riin-pro-vc-ra-aion-cèHa . fW] dim. di Rimpro-verazione. Lat. exprobratiuncula. Gr. jxncpà òvdha-is.Tratt.segr.cos.domi. Le fanno a tempo amorevoli riinprovcrazioncelle.ftniPflovERAziOKE, Riiu-pro-ve-ra-zió-ne. F. e di’} Rimprovero, Lib.PreU. Voi attendete questa mattina che io ve nc faccia uua solenne1 nuproverazione.» Pallav. Ist. Cotte. 2.6yo. E risaputasi , ne sarebbedivenuta ridicolosa e la sua festa e la sua rimproverazione. (Pe)
Itn.n^ovemo, Rim-pro-ve-rì-o. [Sm. E. A. F. e dì Rimprovero.] Dant.I urg. 16*, 1 35 . Ma qual Gherardo è quel che tu per saggio Di*ch erimasto della gente spenta In rimproverio del secol selvaggio ? Lw.Dee. ó. Annibaie con molti piu gravi rimproveri! riprendeva i suoi.Pass. 3y. S io non potè’ patire il rimproverio della madre mìa, e laVergogna per le sue parole ? or coinè potrò io sostenere quello di Dio ?
3 — E Jig. Pensar molto sopra una cosa, Riandarlaanche dicesi Ruminare. Buhlov, Confi , Quanto più h*mi pare impossibile che tal cosagli sia per riuscire. C^A'. lU J 0 ^1 . lett. ig. Taot’è , Conte : quanto più io vo riinug 111 ' ^
concetlo ec., tanto più strano io trovo. (B) -
Rimuginato , Ri-mu-gi-nà-to. Add. in. da Rimugin ai ’ c ’ ^lisientemeule , Investigato.’\Lat. vestigatus, pL-rlustratus- . 'aio. f e,s °[\Rimula , Ri-mti la.dy; F. L. dim. di Rima nel sign. di 5 • 2 %.
no y PetUi^eiLo. — , Rimola, sin. Lat. riunì hi .Mor.S. ■ jrt
nostro onnipotente Creatore ci dimostra e vuol essere a n (V) v, (per le riinule delle contemplazioni. (Qui dello per plico s °^Rìaiultiplicare , Ri-inul-ti-pli-cà-re. [Au. comp. E&' m °. Jsau* lJlU /jamuUiplico', ] MuUiplicar maggiormente. Lat. diagli ra il 311plicare. Gr. vehrfivmv. Sega. Anita. 2 . 8y. Generasi allL y
per via di riverberazione , e chiamasi ecco , che è C I U<_ ' 1 j rJ1 a t‘ srimultiplica , se non tutta, almanco parte della voce cut’ Vmandata fuori, h>
Rimuneramento , Ri*mu-nc-ra-mén-to. [Sm.} F. A. e . 0 xiio 1 ‘ ^razione. Albert. 2 . 1 , Pricgoti che tu non t’affretti ; ù rmando di rimuneramento. ri^Li
Rimuiserante , Ri-mu-ne-ràn-fce. Pari, di Rimunerare. L
— , Ri iruirRi oiitc , sin. Adua. Pind. Riinuiieun 1 '*--JPr!„ ci to, 1 8Ogni spesa. [A) Tua. Dav. i.ijS. Principe somm>i' ue ’ ìS<; ’Pe rimunerante. (N) D[ni(jm :1 ' a * , |;#
Rimiimebanza , Ri-mu-ne-ràn-za. [A/i] F. A. F. e “* j c L Par at “ ja .
Gu/tt.Lett.Nonattendouo altra riinuneranza che q llC s erv>S'.,c ri-
Rimunerare, Ri-inu-ne-rà-re. {Ad. Dar guiderdone
stato ; altrimenti Guiderdonare , Ricompensare , rr ^‘'irdit-tare. — , Reinimerare , Munerare , sin. (F . Merita*rare. Gr. d/ro/gio-hon Saipif (Da niunus dono , e ll0 ain ? f pJ c liminhha che vale il medesimo.) Pr.Jac.T. 2 . 32. óo- yaU ,loO>i > cl’opera Sarà riimmerato. Fit. SS. Pad. i. >97' _ j e l b u0 "i- c ii)-e sollecito, volendomi e credendomi quasi rimunei* quclwvigio ec. , dissetai che volea eh’ io prendessi p<T ° aj pre*-' 1 ’nana. Pir. As. 202 . Chiamati i più cari amici di J( , ra re- }/>•rere, in che modo e’mi potessero degnamente n ™ uref'Fftfi2 — Ristorare, Risarcire , Indennizzare. Coll.Ab.ls ■ (V) l Gr
ariate del danno •> c ’1 1<H -
J, - p -enti * J
Iddio ha voluto che voi ci rimuneriate del danno^
3 — [fi n. ass. nel 1. sign.} G. F. 12. fo. 4- (i j e
delie b’ 1
al piacere di Dio ec. , secondo i met iti e’ peccati -regni e de’ popoli per punire e rimunerare. Ren)dd era a li
Ri.muneratezza , Ri-in i-ne-ra-téz-za. Sf. Lo stesso eh* * . a'pvP
F. e di' Rimunerazione. Sega. Stor. iq. 3àf Promririmuneratezze, e libertà alla città di Firenze . (V) , era re-Rimunerativo , Ri-mu-ne-ra-ti-vo. Add. in. Atto a rimi ■ j^i'id 1 ’Piis. 2.32. Il prologista Semideo colla sua disposiMOd 1 -'degna d’eterna contemplazione , ec. (A) (B)