Rimi
RIMUNERATO
^iriATo, Ui-mn-nc-rà-to. Add.,
-.P ’ fouinensatus . m’i»f>n-iì/\ •
da Rimunerare.—, Remunerato,eomnensatus , nracniio affectus. Gr. Er^pysrnusi'os. Vit. S.j, ">• hai. 2,g. Oh istrettissiroa povertà , altamente rimunerata."'"WritAToKERi-mn-ne-ra-tó-re. [Lcrb. m. di Rimmnrarr.] Che n-"'"<?>■«—, Reninrieralore, sin. Lat. remunerate!-. Cavale. 1 ungil.1 quale siamo tenuti e obbligali, e come a Creatore, e come a lie-t>. u ' ls, re , e pi elettore , c governatore , ed eterno rimuneratole.btpstiiATor.io. (Leg.) Ri-mu-ne-ra-tò-ri-o. Add. m. Appartenente a""""■ruzmne ; e diersi per lo più di Donazione , quando si .fa per rh^Pensa di servigi prestati, detta anche Corrcspctliva o Onerosa.
j, ~~i Jtfinm„. l . at0 ,.i 0 sin. De Lue . Doli. vola. 1. 1. 22- /tei^.(Min)‘‘'«tHiFBATRicR - n;..- ■ •
“‘“'‘"'««MCE , lti-nm-nc-ra-trì-ce. Veri. f. idi Rimunerare.] Che ri-uT fr °.r~, Remnncratricc, sin. Vme . Mart. Le.tl. 25 . Nostro Signore* l, ° vi smà guida , la coscienzia vostra sicurtà , c Sua Maestà ri-l'i 1 , lin ' ,ra * r icc di questo viaggio.
kerazioue, Ui rnu-ne-ra-sió-ne. [Sf.lJl rimunerare', altrimenti rrc-10 1 [ Guiderdone , Rimerìlamcnto , Ricompensa ec. — , Riimnera-t ' ntu , Ri m i, nci . anzil 5 Rimuneratez7,a , Rrinnneramcnto , Romuncra-'■'•u , RnnuiHMazione, Murici-amento, Muncrnzionc, sin. ] Lai. re-j mc| atio. Gr. àpeiH. Mor.S.Greet. Acciocché essendo ella purgata'questo mondo, ella possa pervenire a que’ pmnii della oleina'""'leiazione.ri t . .SS.Pad. 2. 355 . Maravigliandosi della eccellente^ui'ui('razione della gloria, la quale in parte aveva veduta. » A -Rn,, " 1 ‘ 9 ' Gioè senza speranza di rimunerazione temporale, [ )'eur. Ri-nmò-ve-re. /ìli. limoni, comp.) Di nuovo muovere, DiG ?'l- dav " mM -—, Rimovere, Rcninoverc, sin. Lat. denuo movere.
5 • XIPEIV. , ..
. Muovere semplicemente.Lucan.6. Era una femmina clic avi radi,, M,rui , molti nmiridii avea commessi, e molti mali avea già tatti,y a ^‘ n Versificare, e fare rime, c rimuovere genti. (Cioè, Muovere.
3 Mi. Guài. Leu.) (V) „ ,
lori-evia, [Levare, Allontanare.] Lat. reniovere. Gr uirox.if’nr.
P- 4 • Poiché venuta lu la fine di 1 desinare, e le vivan ea “ vole fni-oii rimosse, ancora più lieti che prima cominciarono1W • 1 P f lr - cr " iZ - 2 4 ■ 3 - Kd ella , clic rimosso avea già 1 veloin 0 ” 7 ' 1 mi disse: ec. Dani. Par. 17. >27. Ma noiidimen, n-
s.iff-tS" 1 "«mzogna , Tutta tua visitili fa manifesta. Pit.SS.l ad.
4 »» ""uovi da te ogni propia volontà, e sicurtà di te medesimo,s, ‘ slOT «, Dissuadere, bar mutar proponimento , [Svolgere, l. i-èrr-T? ’ distogliere cc.] Lat. dissuadere, a sententia dimoverc. Gr.«um’è'v • Var ‘-h. Lrc.nl. 7 5 . D’ uno , il quale avea ddiberato , o,l>cv 1 lcono i villani, posto in sodo di voler fare alcuna cosa,e poi»iaue P T le e a "e persuasioni altrui se ne toe giùe , cioè se ne ri-si ,1; ’ c 1 a «ua di farla, che i Latini chiamavano desistere ah mceplo,Dimeni* CRli è stato svolto dal tale , o il tale 1’ ha distolto, c gene-«Iioi f r,moss °- /foce. nov. 34. i 5 . Non essendo alcun de baconUà c con prieghi di ciò si sforzasse di rimuoverlo , il condan-ì j' la testa, G.y.10. eli. 1. N’aridò verso Roma per rimuovere
• to-òt. Né la gastigatura di san llufiello 1 avea 11-3 -. S p. ( * a seguirlo. (N)
tioUn' 1 ; U ' u *«0 Rimuover parole per] Ridirle. Enee. nov.2.4. Gian-«« vrc° n per questo che egli, passati alquanti di , non g i
^ ^ * 7 )* e Sl . ,r,, sBanti parole. „ „ r .
#?. l* C€sl Rimuovei- l'animo e vale Mutar pensici. Sallust. Giug.J’^lìzìi^py rimosse lo suo animo, « preselo a viticci e con grati i
s Birrmoveve proposito e vale Camhìai'io , Mutarlo. F.
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Ross. [n e 7 primo sipn.J Nov. ani. 5 q. 1. Sovente avviene81 rimuove, e ciò avviene per due cagioni: o per
1 sm.
Oss.
„ - <C ' lor salta5 T * £ > ,J > T P a
nerò S d* ^ B . cr * h ‘ FasU ^ 5 ' Mn non pertanto non mia questa mia diversa * ' *’ *
Rj!,.’ 1 ?' n at es Vei ’si da checchessia e vale /tllonWnarsene, Lasciarlo .Ki'i^ , ^ p. i4fy. Dall’altro canto sapevamo ancora, che nel pas-
. .. acnim iloll’_ -_i- - c. r 1.1 1 : - *
3 fiori ero' ’ e r,r cver consistenza e durezza coll’ aggluaccia-m i,Ar e n* ° io ri ^°rna ec.ì ^rc. c m "- rh ~ r
. un questa mia diversa rìsoUtZione.^( ^
'S ttfr J Ccsi Rimuoversi da checchessia e vale A 0 » .
«»,± n , flt esp. i 4 y. Dall’ altro canto sapevam'=> - a , ri .m.ovcrsi
ilaiii Cl,c fa l'acqua dall’esser scmplicciocnte.....
*- fluidità , e
' "Olì 5 . ...w, X.rtt.mm'OOfi-
Ri-imi-rà-re. [Àlt.. compii Di nuovo
Gr. irsti.it, ruYtiui. . Murare un luogo
apAV'S n< ’ lc di nuove mura ima citta o Puosero aSr
* m P c dirne il passaggio.] G. L. P- J cdi poco tcm[K)S *im«j ì castel l° d’ All im.no , clic era de P'stolu.» ,
3 T,, 310 « afforzato per li Pistoiesi . » : 0 fmeslreii G. r.
io. Vf ar tpurando , [c si dice per lo puf della cittadc,
1 V Ripresero vigore , e Buono oidme pLce fare
a |>«ndo tutte le porti, c guardando le mura. L
Un,,.’]- l «uovi - v- -•
nuov i antiporti discosta a.’vecchi P t ‘’ P' i " £ j mC /,zod’un
*-® m,,r8 7 l .Zja u lml suo testo hau> Pst ' ; ’ la, é>u , perchè non vi entrasse.” (G : ‘
Vo( e „ ri n>ntaro . --'
fortezza , c n-
Sov.Ant. 38.
non vi - _ ' , „ di vero più conface-
•e „ O , secondo alcun codice ; cne nei sona ec., en-
tfovvi ' ,n °^ le segue : lv uomo era molto g l 0ss ,, * 0 f osse stato
.'Ci, 111 Mai non sarebbe mirato, se l uscio J
Gasi noia il P annetti.') ('' )
V o'-mu-ià-u. sjjP ia,-
m ‘^ a Kimurare. {Chiuso con muro.']Cro-
-Pareva detto di tare scop-
—•««•un certo maestro ingcgn ,l€ . auellu darci 1 en-ÌFat a ,i ft n P orta che era rimuràta di mattoni, P
* -s. città. . Di Santa Maria
, Riedificato. Jiorgh. Veto.
solo v a":
iica fnl° rta sa PP'amo che , disfatta c poirim" 1 - > è lla c hc si- elù ai 11,1 , ma ancora venne a perdere il no >
B ' iS6Ì0 '. (V) v- r dn Tirare U1I bastimento c °l"'etto ]. ■ (Mann.) Ri-mur-chia-re. lAtt. Iu . mosSO per b
* nitro nJdro minore , attaccalo al primo e
RINANTO Yj 3
più a forza di remi. Altrimenti Rimorchiare e] Rimhurdiiare. Lat.remulcare ,romuleo tralierc. (V. Rimorchiare.') Sercl. Stor. 3 ^ 3 . Fuordinato oc. che , tentati i canali , rimorchiassero la nave.Rijiurchiato, Ri-nnir-chià-to. Add. m. da Rimorchiare ; [altrimenti Ri-morchiato , Rimburchiato.] Lat. rcmulratus.
RiMUr.CHio. (Mario.) Ri-noir-chio. Il rimurchiare, [Altrimenti Ri-
morchio e Rimlmrcliio.] Lat, remulcus.
* — Onde A rimorchio, posto avveri, vale A forza di rimurchio ,Rimurch/ando. Serd. Stor. /j. 15 2. Roderigo Soario seguitò due ga-lere d’lloccn , clic si fuggivano; e spogliatele di soldati, e legatelealia poppa della sua , le condusse a rimurchio al generale.
2 — Lo schifo stesso o a Uro legno che serve a rimurchiare. (B)Rimctamknto . Ri-mu-ta-mén-to. [SrnJ] Il rimutare ; [Mutazione, Ri -volgimento.— , Rimutanza , Rimulazione , sin.] Lat. immutatio. Gr.Bvakkayri. G. L''. io. 23 o. 7. Perocché fu quasi uno rimutamento disecolo della nostra città. Lett. l'idi. 85 . È un altro ornamento, ches’appella rhnulamento.
Rimutanza , Ri-inu-tàn-z-a. [Sf] V. A. f r . e ('//'Bìmutamcnto. Tes.Br.S. 7. Rimutanza si è quando V uomo si vuole cessare dal misfattoeh'dii non fece , fi oh’ elli non v’ebbe colpa , anzi lo mette sopraun altro. (Qui il lat. ha : culpac rejectio.)
Rimdtànte, * lìi-mu-tàn-te. Pare, di Rimutare. Che rimuta.T 7 ".di re£.( 0 )Rimutarb, Ri-mu-tà-re. Alt. comp. l)i nuovo mutare, e talora sempli-cemente Mutare. (/^.Mutare.) Lat. immutare. Gr. iv<xXka.TTtw.r>Segn*Stor. 2. Desideravano per mezzo dell’anni da darsi al popolo po-ter più agevolmente rimutar quello stato. (N)
2 — L n. ass. e pass. ('r. 44 ' 3 * Anche dalla muffa il vino curar
si dice, se un sacco stretto , e pieno di panico caldo, sia messo perlo forame, e nuoti per lo vino, e alquante volte si rimuti. (Cosi «e*testi a penna.) Fr.Jac.T. Or si rimuta La condizione; Sarà in pri-gione Chi sla in delizia. Cron.Morell. 235 . Le quali sono tante e sifatte, che’l mio intelletto non è capace di comprenderle, e però miriandò. E òòg. Perchè a diliberare e a consigliare era chi non volcasi rimutassono. G. P'. 10. 112. 6. Rimutossi il consiglio del CcntojAlani. Colt. 5 . i 3 p. Del venereo cardon le nuove piante Or si denrimutar , le somme barbe Segando loro in basso. Cas. lett. 35 . Per-chè la mia natura è di mutare e di riniutare.» Vit.SS.Pad . 3 . 1 77.Per lo mio Dio , sorella mia Giuliana, che se tutti gl’impcradori delmondo col loro Imperio si ragunasscro qui, non mi potranno rimuo-vere , che io mai rimuti, ovvero mi parta dal mio sposo Cristo. (V)Rimutato , IU-mu-tà-to. Add. m. da Rimutare. Lat. immutatus. Gr.èvyi\\a.yp.hvos. Dittam. 3 . 8 . E non pur solo in Italia si vede i nomirimutati alle provincie.
Rim ovazione , Ri-mu-ta-zió-nc. f^/*- Lo stesso che J Rinnitamento, L 7 *.
Coll. SS. Pad . Dell’abate Panuzio delle tre rimutazioni.Rimutevole, Ri-mu-té-vo-le. [Add. com .] Atto a rimutarsi , Mutabile.Lat. nnitabilis. Gr. tvp.tr ot$o\QS. Tes. Br. 1. 11. Tutte le nature oelle sono permanevoli, cioè Iddio, o ella è rimutcvole, cioè la crea-tura. Sallust. Jug. R. La generazion de’ Numidi non fedeli , o peringegno rimutevoli, disiderosi di cose nuove.
Rin.* (Gcog.) Grande palude salsa dell Indostan , detta anche Rinn o Ruiin. (G)
Rina. (Zool.) Sfl JA. G. Lat. rhina. (Da rhin naso.) Genere d’insettidell ordine de* coleotteri , della sezione de'tetrameri, e della famigliade'rincofori , stabilito da Latreille a scapito del genere lixus di Fa-irido ; i quali trassero tal nome dal prolungamento rostriforme di. cuiè munita la loro testa 5 son caratterizzali dalle loro antenne cadenti , ilcui idlimo articolo forma una mascella fusiforme 0 cilindrica , dicui il primo o il radiale è inserito in mezzo alla tromba. (Aq) (N)2 — dorrà di pesce che ha la pelle scabrosa a guisa di lima ; volgar-mente detto Squadro. Salviti. Opp. Pese. (A)
Rinacciajare. (Ar.Mes.) Ri-nac-ciaqà-re.^it. Bollire un pezzo dacciajosovra un pezzo di ferro destinalo a fare uno strumento da taglio.^A)Rinaceb'ìIre , Ri-na-cer-bì-re. [Alt. comp. Di nuovo inasprita,] Esacer-bare di nuovo. Lat. denuo exacerbare. Gr. ’XxXtv btotypialvsiv.Salvia.Pros. Tose. 1. 218. Nè è luogo questo di rinfrescare e di rinacci*-birc la nostra piaga.
Rinaffiare, Ri-naf-lià-re. Att.comp.Lo stesso che RinnafTiare, V. (Ga)(N)Rjnaldescà. (Agr.) Ri nal dè-sca. [Add. e sf.] Spezie di uva , e di vi-tigno, [detto con altro nome Yajano.]—, Rinaldessa, sin. òoder. Colt,ng. Il mammolo è buon vitigno per vino cc. , siccome l’orzese e larinaldesca , e queste son ottime per far vino.
Rinaldessa. (Agr.) Ri nal-dès-sa. [Add. e sf. Lo stesso che] Rinaldesca,JA. dWer. Colt. 118. Il trebbiano d’ogni sorte, il rafìbne, il tnor-giano , la baibnrossa , la rinaldessa , il sangiogheto , aspro a man-giare , ma sugoso e pienissimo di vino.
Rinaldo, * Ri-nàl-do, Reginaldo, Riginahlo , Rainaldo , Rainalde, Naldo,Naddo, Reginone. JS.pr.m.Lat. Rainaldus. (Dal ted. rcin he/d puroeroe , ovvero da rein hold puro ed affettuoso , puro cd amico.) (B)Rikaloia.* (Chir.) Ri-nal-gi-a. Sf.V.G. Lai. rhinalgia. (Da rhin naso,c algos dolore.) Dolore che ha sede nel naso. (Aq)
Rikancone.* (Mcd.) Ri-nan-có-ne. Sm. t 7 . G. Lat. rbinanchone. (Darhin naso, e anchone strettura.) Ristringimento dotte narici. (Aq)Rinantacee.* (Bot.) Ri-nan-tà-ce-e. Add. e sf. pi. E. G. Lat. rhinau-thaceae. Lo stesso che Riaantoidi, f 7 . (Aq)
Rinantera. * (Bot.) Ri-nan-tè-ra. Sf F. G. Lat. rhinanthera. (Da rhinnaso, e anlheios florido.)Genere di piante proposto da BLume,prossimoalta famiglia delle rosacee , indi definitivamente collocato nelle fla-couritianee. .Sono così denominate a cagione delle loro antere termi-nate da un appendice a foggia di naso. (Aq)
Rinànto.* (Bot.) Ki-nàn-to. Sm. F.G. Lat. rhinaiithus. (Da rhin naso,e anthos fiore.) Genere di piante a fori polipetali, della didinamiaangìnspermia, e della famiglia delle rinanloiii\ il cui fiore ha un«monopetala, irregolare , con l'orificio diqiosto in modo che