rinnegato ì
RINGRAZIATILO Rin-nal-zàn-te. Part. di Rialzar*. Che rinnalza.
« dolerci persuadere quello che non volerne «edere, p« fc»™**| ' Di'. Ma». Ri'icvo. (A)
dinanzi e torci quella seccaggine dagli orecchi , usiamol'^i buon tempo ; ringrazia Dio . se tu sei sano t anc e^va j e molti alti•bSG&ÀZlATJVO , Rìtl*|
tu
..... , ringrazia Dio , se tu sei sano } anche il Ducami.-
7 ^£SS&S83W?V « m
Gai~. Piazz. 2^5. Berg. (Min) .
'ikcrz-zuto , Riu-gra-zià-to. Add. ni. da Rl !) S p?è“‘rLiave.Cùe riagra-®ingr^ 2 iàtore , Rin-gra-'/.ia-tó-rc. Perl*ci«. Gii). Boni!'. Or"" ’ '
"'SCRAZUTOIUO
Bal-
■az. Lett. dedicai- a ri»S rai! . ar
viatorio , Rin-gra-zia-to-n-o. Add. m. A[ f 01TC una nn-
Stento. Cr. nella t>. Granmerce. Fag* ■* lWW ' * “
grazìaloria locuzione. (A) , f nj n „raziarc. Che ringra-
«'"crazutiuce, Rin-gra-zia-ti ì-ce. Vcrb.j. M lungi a
Conili. Leu . Berg. (Min) . re ^'Ringraziamento.
neicRAziizioTiE, Rin-gra-zìa-zió-ne. [■*/.) r . A.E.e™ , ,. 6 ,-- ' -
Aul.Pur. j. i. F. <■»«*- >-
R,
'Rim- ' 2 ‘ i% R Ritta la ringraziazione, muove dubbio dicendo: ec.«aio 'Ini* 10 ’ Ain-grin.-i-inén to. Sm. V ulto di ringrinzire, e Lone n, , a , cosa r ingrinzita. Bellin. Disc. Da questo ringrinzimeutoW-** c ‘ lc le formiche ec. cascano , cc. (A)
Ml * ce '" zm* Cl n- le fo, lnicl 'e ec. ...
Disc ìv ’i HIn -grui-zi-re. Au. da Grinza. Render grinzoso. Bellin.taC,* 3 * !V"ga ch'ella ‘ .. . .
UllUMiI» l . ?. Cla
-• jf c 1 ella diventa due. . A)
era (la lingua) quattro dita, la ringrinziscono“w inventa ’
S'^'iNz.To^n 6 pass " Farsi g ,ìluoso - (O)
*' | SGri 0S5i((T ’ .in-grin-zì-to. Add. m. da Ringrinzire. E. di reg. (B)di i- (U ' ,q > Rin gros-sàn-tc. Part. di Ringrossare. Che ringrossa. E."^"ossabe , a; n
più glasso ’ ”. m ‘S ros ' s à-re. (Alt. comp .] Di nuovo ingrossare [o FareD w , q ( °’ e “ anche semplicemente Ingrossare .) Lui. aligere. Gr. avltiv.e cale ne S e,ì - delib. Bisogna cc. con pilastroni , barbacani1 —■ Ri ac _ 1,,,ca lzare, ringrossare c rilegar questa muraglia.
.,.. rcsc ?ì?' Rinforzare; [e si dice tanto dì cose muteriali cui si
"SSinii ! e -
accresca e fòrza con nuovi lavori, come di eserciti cui si
e ringro-s " umer o de’soldati.) G.E. 8. 7 8. 7. Tornarono indietro,» ° 8,t di f ?,. ai . 0no * a battaglia del Re. E 12. 58. 3. Ringrossaro il loro3 — E ,f e e di navi le.
a P°co q’,,". 4 ' Crescere , Farsi maggiore. Benv. Celi. Eit. A poco>, CtJ «ie ec za, \S rn gnuola) cominciò a ringrossare di modo eh’ era<!||| 'cros$a t ’ ■
Dss. a)J 0 ’ Riu-gros-sà-to. Add. m. da Ringrossare. Lui. auctns.Red,>, nors a dèli " ■ *l ua * e ( lombrico ) noli solamente raggoinitolavasi nellah llSGs i'Et>.* rin grossate tuniche del rene , ma di più entrava se.^coaimabe Città di Danimarca. (G)
tA>>0 ae » Rin-gua-i-nà-re. ylu. e n. HipoiTe 9 Porre di bel nuovobi»nc 16 a & u . a * ,la ’ nel fodero, (Da inguaiuare die vien da guaina.*gii i| Dri‘i^^ af//er va * e ** medesimo.)^//; Vit, Allora abbassando
anta dn»i):i mi rtitCc rii’ Poti H'P sndflisfat-
mi disse di’ eglied io pure, (Gr)
„ to . ’.'.Ay la P'U'ta .Iella spada
B.' Iì< ‘ 0 * i ''*to - U n“‘ Ò ‘S 1 ' allora . cd ,
* hin-gua-i-i;à-to. Add . m. da Ringuainare. V* direg,(fir)Purt. 6\ ,B, ^ m " r " ... "
Cg g f-(R)
Sl ‘a. V ' J/z’ * Rm-gur-gi-tàn-te. Part. di Ringin gitare. Che ringur-‘è'.CiicirApp r f5 - Eo stesso che Rigurgitante , E. (0)
Vigilare ’ /! ln ‘Sm' gi-tà-re. [IV. ojs.) Ringorgare. [ Lo stesso che«. ^'58 t’ |. d Eat. gurgit.s cicre, efficere. Gr. Slmr, l%cfp.rtv.Gal.
a diversa nosìtura dei lidi può far ringurgitare pai te del-
6. jJ_ g-s ui g-già-rc. (All.) Racconciar le guigge.0 Lag. rim.liggÌE *'(Lucca 1-^4.) Tu il ferro affila, ed il brocchier
b,:
equa
, ln dietro
'erto ùt^ funo. Salvia. Annoi. T. B.'4’• 2. Rantolo , cioè un
.È d t
* i 11 u, ìBo!hì'ì° 0 un roco ringurgitare di fiato che patisco
^'HV^Aiìe ^rj C<i *') Cii lu a jugnatemi. (c.|
Rinnegare. Gr. S. Gir. 3.per opere lo 1 iuirgano.(V)
fi 'CD.* (c V A v
'n.'oaiie ' n : '"A Città d Inghilterra. (G)^ro„ 0 :.i i r llu -g a -re. Au. A. E. e di' RiV ; W 7- Min. G, 1 , C i l °.? 0 .j n „ Dio per pai ole, e pei
ledono in Dio per pai ole, e _ .
‘ego- Ut ^‘ Andate, Muse, andatene in bordello, eh io
'‘tinsi il* C > Reho , cc. E appresso" ~~ E n Z "S° 1 e r'mieghino Iddio , ec. , ,
B l , " anl o di« , Se 8>‘er.Maiin.Nav. i q. 5. Dice che ti rinieghi ; eli
Vi
Me
Ma cassino a lorec. (B)
rii, "'aire c . ciana.Nov.ig.5. Dice che ti rinieghi
HiJ 6 * 1 , * R:,.’.. ? non lacci altro che contraddire al tuo genio. (B)Vi'f», * RL.u' 11 ’ ^\E r ‘ m - Eo stesso che R.liniero,li
Af a '><ma7‘‘ V ) Ri-oi-ti-de. Sf. E. G. Latd Ì "?“• (Aq)
p' lLL AiiE, » Città di Danimarca. (G)
IP®** (Chi~ìi-* A; P r ‘ m * Lo stesso che Raintero, V . (B)
l ' ftniì-li-de. Sf. P. G. Lat. rbinitis. (Da rAwuaso»)
r ^ L ARE,
d ice'
BiSx. . SCa cchi* C zm tlC l’ ei scintillare si rinmillava più che‘1 giuoco
«E R' i. illu ni
5*. pass. Crescere a niigtìaja.Comm.Dant.
ane,./; x , ce ch'era tanta questa letizia e moltitudine (degli» -u se, s , : lci ) eh . .
ISa.* ^ Cchl - (N)
k :.< % 7 ' Fì1oc -
ritornano a i lo* seccori. (A)
S. 16.j. Dopo questo, quel medesimo tre volte
b.ìì 1 ’^ 1 '^' 10 * -ddd. ni. da Riunaffiarc , V. (A) Magai .
liltc 1|1 un :ii'niii 4 r„ n ,u,t.. tci'rpnn rlir» 1 Innr» .'1Vf*r l'ipp.
ella ^ST-- - ' '
e di zolfo rinnafliò.
,-lie dopo aver vice-
1U un ap,parlamento terreno,. nuaffia l o b
notte, e dopo annali
ora 1 re- 'fi) „„ Muovo innalunnenlo.^r.
a u "'n K ' ro ’ R*u-nal-za-mèn to .Stri. comp-Vl . sa terra.(A)“J- Balzo : Pùmialzainento che fa latìr A rzan lttlt0i i m)aly .. linci) , 0 . s,> '”
ù<\ ^^'S'&alvw.Pros.Tc--" *. r 7[
fl . s «0 decoro, e che illanguidisca la at -
1 a nzi gli dia 1 innalzamento.
amento, [Elevazione semplicemente.) Lat. elutio,
'iv,. t,..„ . e z.- 1 .T .. -. c \ lC gli tolga nicnle
suo favellare quella
fi'asn 1 ' 0 decoro''t"èi |,, ^i.' ‘‘■^4’v- Non pare che gli tolga niente
din. Eoc. Dis. Alla V.
Riknalzai.e , Rin-nal-ià-re. (Alt. comp.) Innalzare di miovo , e talorasemplicemente Alzare. Lat. estollere. Gr. f’%a.tf>uv. » Salviti. Orai.Red. 14. Le felieitadi, col gaudio che dal cuore d'uno amico nell'al-tro amico si versa e diffondesi , cresce incomparabilmente e riunalzae moltiplica. ( Qui fig.) (IN)
2 — IV. ass. e pass. [Sollevarsi.) Guid. G. Si rinnalza in sulle mon-tuose altezze delle tempeste. Sagg. nat. esp. 112. Quindi le perle ri-cadono , mentre nello stesso tempo altre, scoppiando, in nuove ve-scichette (-innalzatisi.
3 — Crescere, Farsi maggiore. Lat. augescere. Gr. tx.v%Ivvr!}xt. M >rg.ip. 5. E cominciaron da presso a sentire, Perocché sempre il lamentorinnalza , Dna fanciulla piena di martire. Cecch. Dot. 4 4■ O siamaritarsi a qualche vecchio , O a qualche artetioiuzzo che si vogliaRinnalzarc.
4 — * (Pitt.) Parlandosi di pitture , vale Far tondeggiare. (A)
5 — (Ar. Mes.) Dicesi de' cesellatori, che fanno risaltar le figure dalcampo a colpi di martello , o d’altro. Benv. CeU.. Oref. 87. E que-sta serve a far rinnalzare que’ luoghi che nel lavoro dici vaso è me-stiero d’innalzare. (V)
Rima -amato , Rin-nal-aà-to. Add. m. da Rinnalzarc. Cr. alla V. Ri le-vaio add. (B)
Rima -amor amento , * Rin-na-mo-rà-méu-to. Sm. comp. Nuovo innamo -lamento, E. di reg. (O)
Rinnamorare, Rin-na-mo-rà-ro. Att. comp. Di nuovo innamorare,
2 — E n. ass. Di nuovo accendersi d'amore. Lat. denuo amore in-cendi. Bell. Man. 80. Oli sasso avventuroso, clic il bel piede Prc»me si dolcemente! oh dolce piano, Dove, pensando, spesso riuna-uioro ! (N. S.)
3 — E n. pass. Lor. Med.canz.53. 4 • Che ma’più si rinnainora 11mio cuor, ch’era si preso. Salvili.Pros.Tose. ». 273. Due ragioniforti egli arreca di non si rinnamorare : l’età, c l’ingegno amorososciolto per la morte di madonna Laura.
Rinnamorato, * Rin-nà-mo-i ìi to.Add, m, da Rinnamorare. E. di reg4 O)Rinsasprire , * Rin-na-spri re. Alt. Innasprire di nuovo. Segner. Cria,insti-, 1. 21. 15. Rinnovava c rinnaspriva tulle 1 ’altre ferite, si ileicapo e si del rimanente della persona. (N)
Rianavigare , Rin-na-vi-gà-rc. IV. ass. Lo stesso che Rinavigare , E.Salvin. Callim. Che Teseo Eresse già, quando rinnavigava Da Creta eo’garzon. (A)
Rinnegamento, Rin-ne-ga-mén-to. [Ani.) Il rinnegare-, [Abbandono dellavera religione o d’un ordine regolare nel quale si era finita profes-sione. Grecamente Apostasia.) Lai. defectio, abnrgatio. Gl-, à-xàpvr,zn,airoo-ranri*. Mor. S. Greg. Tante volte cade nella colpa delfaposta-sia , cioè rinnegamento di suo stato e condizione,
2 — [Rinunzia, Rifiuto.) Grad. S. Gir. 3o. L’ altro lato di questa scalasi è io rinnegamento clic noi facciamo del diavolo e delle sue opere,quando noi ricevemo lo battesimo.
Rinnegante, * Riu-nc-gàn-te. Part. di Rinnegare. E. di reg. (O)Rinnegare , Rin-ne-gà-rc. (All.) Levarsi dall'obbedienza e divozione ,Ribellarsi da uno per aderire a un nitro ; e per lo più si dice diReligione e di Sette .— , Rinegare, Riniegare, Rinniegare, sin. Lat.abnegare. Gr. dirap« 7 <r&ai. Pass. 7». Avvegnaché malvolentieri e congì ande tremore, rinnegò Cristo e la fede sua. E 337. Come s’ egli a-vesso rinnegata la fede cristiana e ’1 battesimo. G. E. 10. 116. 2. Udetto Antipapa predicò in Pisa , e diede perdono , come potea , dicolpa e di pena, chi rinnegasse papa Giovanni. » G. E. 2. 8. Passòoltremare , e di là si rinnegò la fede di Cristo. (Qui pare con l’af-fisso superfluo.) (Pi) f
2 — [Rinunziare.) Fr.Jac.T. To’ me stesso rinnegare , E la voce vo’portare.
3 — [Dicesi Rinnegare Iddio per dinotare Grande ira e dispetto,)Einc.Mari. rim. 56. Allungate gli orecchi come un Mida, e rinnegate Dio ,se quel si parte Senza tenervi un sommo vcricida.
4 — Dicesi Rinnegare il ciclo, la fede ec. e vale Usar tutti gli scon-giuri , gl’ ingegni, ec. Lasc. Getos. ». 4- Rinnegai il cielo a con-durcela. E 3. 10. Oltre all’ aver a rinnegar il cielo prima che miconoscessero. Cecch. Dissim. 5. 2. Voglio io ec. starmi a spezzareil capo con questo cacapensieri e con questi pazzi, e rinnegar la fedesempre con nuove diavolerie ? (V)
5 — Dicesi Rinnegare il mestiere e vale Maledirlo. Menz. sat. 2. Efatto un crocione alla bottega , Voller cocchio , cavalli e servitore.Ciascun di loro il suo mrstier rinnega , ec- (V)
6 — Dicesi Rinnegar la pazienza [e vale Perderla ,) E. Pazienza, (. 0,
7 [IV. ass. nel primo sign.) Tac. Dav. aita. 2.55. Gli altri trq turnidì avessero rinnegalo, o sgomberato d’ Italia . (Il lesto hit. ha : pro-
fanos ritus cxuissent.) . . .
— E n. pass. Rari. As. ». 6. 111. Minacciati da Mori, se non si
rinnegavan Cristiani, stettero saldi. (P)
Rinnegare dilf. da Abbiurare. Rinnegare e Ribellare da uno poraderire ad nn altro, e per lo più si dice di Religione e di Setta.Abbiurare è Negare dinanzi a’superiori ecclesiastici^ con giuramentoqualche opinione falsa , creduta in prima. Sicché Rinnegare impie-gasi sempre in inala parte , poiché per lo piu o d libertinaggio li-cenzioso , od un colpevole interesse producono dei rinnegati ; maAbbiurare si prende sempre in buon senso , perchè I’amore dellaverità e l’avversione al falso sono per 1’ ordinario i motivi che pro-ducono 1’abbiurazione.
Rinnegataccio , Riii-ne-ga-làc-cio. [Add. e sin.) pegg. di Rinnegato. Bern.rim. 1. 7 4- Or se costei l ha finalmente meco, Questa rinnegataceladella Mea , Di grazia fa ancor ch’io Rabbia seco.
Rinnegato, Ein-nc-gà-to.afilci'. m. da Rinnegare. [Usato miche in forzadì sm. pttilitndo di persona.) Che ha rinnegato ; (Quegli che ha n-
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