MKMUMIDIIIE
^ H l 'i aiiprì^gj 1 * 1 a ^ ra > c he fa rinnovellazione di questa , la scrìvete
Tratt.Gov. fam. I parenti tre volle piantano ilorII,l,yM U)i rE * V- 1 * sccon . c ^ a a Dio , per la rinnovellazion della fede; ce.Allure li'} ^^^'^ni-di-re. All. comp. Inumidir? di. nuovo, Rim-'li Sbando * a ™ narc * Magai. Lnt. scient. pag. y’ò. [Fir. iy 21 .)T or ni#ll „_,. Iri quando a rinnnmidirle (le palpebre)’* doveranno sparire
da Rinmimidire.^". dircg.(Q)
s«-°r u cc '- (a) (B)
’ R -‘"• |IU "y-'lì-to. Add. m.
’7. €•
.. j-t -, R innrtvai'C./Jocc-rtoy.
■•- , Uiii-nno-và-re. {All. e ». V. « « 1 r - ,nnnova come fa la
innf o Pj,,cca baciala ntìn P ertlc ventl '. ra > a "' c modi. (. C,oe >
l„f. . 4 , , 44 . Poi Firenze rimmova genti'? >a 0 ricevo nuova gente e nuovi modi.) - (N)
Diesi H nmiovare la vista. V. Rinnovale , > ’ c p, a r hine
Ool.) Ri-nò-Ba-to. Sm.F. G. Lai- ll, rf /n(iro „o una^ »q»adro , e butis razza.) Cosi «fi a ' U,ch J e dl dla razza ; ed,lec> * ài pegc i a .„j nl0 „ en eralo dallo squadro e dol a
x .«‘Olierai n»;’ ■ S
din
vhe <ilt r * ,ll ' n7l ° COst una specie di razza più somigliante lo stfua-
genere s ![ VCìe dello stesso genere. Al presente è tipo di un* Ge He> .° j/ l . V5,0/ ^ del genere raja. (Aq)tv <irn er i e . d insetti dell’ ordine de' coleotteri , deVn sezione de’tc-
dÀt 0nil - ^famiglia de’ rincofori , stabilito da G cimar : sono•^° a », l 'P at * dall avere sovra la fronte una prominenza o nasoy^-nZ ,do * el frutto del róvo. (Aq) '
p ’ ÌA1 ' n °-bi-]i-tà-ie. Alt. comp, Nuovamente nobilitare ; al -"n R, ‘ 6 ^Oì l Rp? 0> i ÌIÌre *. Comi*. Aett. fierg. (Min)
^luioijjjQ ‘ (Chip.) Hi-no-blen-nor-rc-a. *5*/^ V • G. Lat. rlnno-(«a r/uVi naso , blenna rauco, c
Rino,
rheo io scorro.) Scolo
"«■*>. (Aq)
^cinonia ^(^bir.) Ri-no-car-ci-no-ma. Vm. G. Lat. rbino-His^ 0 ' (Aq) ^ , ^ l<n naso, e carcinoma canchero.) Canchero nel
ìlt, n uaso Rì-no-càr-pn Sm. F. G. Lat. rbinocarpus. (Da
tere i*»ti tì Q * Car pos frutto.) Genere di piatite della famiglia delle<Xr 'lsa ^ c C f^ C \ c ^ ìe comprende una sola specie, cioè il Rbinocarpusdenotnf lQ mo ^ a somiglianza coll’ Anacardiutn occidentale ;èma del suo frutto a foggia di naso. (Aq)naso.) ^nO'Cèl-lo.A’/?!./^. G. Lat. rhinocellus. (Daldira.di? tetra,n ej .* e,1ere d’insetti dell’ ordine de coleotteri , della sezione11 àchaenJi € famiglia de’ rincofori , stabilito da Germar cttj^ 0 e na S() rJ 7 ’ € ^ ero un tal nome a cagione del loro piccolo ro-
frj ^5^
JC,7 > dcH' or \- 0 *‘) Ri-no-cr-rón-te. [Sm. V* G. Genere di mammi-l° f,iea di c lne , ^ pachidermi j cosi denominati dalla produzione0 fiasctui Ul - j ai f ut o il loro naso. Sono grandi animali che han-f l t] i,Ulit e in l ° dc diviso in tre dita e le ossa del naso molto spesse», ? pelle di Un<l s P ec ù di volta ; portano un corno solido aderentey «Sg/owe»' Tti a ' lZa /!hmSa - e cornea come se Jqsse composta Aiin " 0 erlj Ul ’ s ? no stupidi e feroci, amano i luoghi umidi , si^ e ài“a itiffh 6 /' ^ rami di alberi , hanno lo stomaco semplice, le
r ■ "•mie v i od il cieco molto grande. Questo genere è'(P à filiin sez,on t '■ la prima comprende quelli che hanno due corna,aT"l > "r, e( / ) 'ir r . os .'^f | ‘ <; 'anus di G. Cuvier,o Bhinocrros Ijicomis din 11,1 sol co bliinoccros suinati anus di llajjles, e la seconda quelli^nis di 'j 0 ’ c, °® à Rliinocei os imlicus di Curier,il lthinoccrostuttora ‘"' leo > e <l il Kliinoccros javanicus di Cuvier : questi/’Cctos. /‘,, Vlvetl ti-, altri si ritrovano nello stato fossile .1 Lat. rhi-r '°) H' ° P'vo»...-.. e ... ■ • • • J
f-qua. 1
'lenì' P ÌKtfut - ( lihinoceros <U1 gr. rimi naso, c re ras cor-iVcr / *' mr - Nell'infusioni < c. di corno di i iuoceroute falle inì ! il, iina| f " A * 0/ ' 20 5. l’u inviato anclic a Roma nn rinoceron-
ti 1 ’'’ "lesso 6 T vtdu, ° pi» in Italia da molti secoli in cpia, accioc-, ! P'ltacol 3 , . <in l e coll’ elefante , rappresentasse al popolo romanoÌJY 'Veció J. eB antica magnilicrn/.a.
, ell ‘lutila ‘ ,lcceU " del genere buceros che trovasi in vani luoghi,f fì rfdc pel suo becco lungo dieci podici e per L'escre-\ ^ St ( , rt c ' lc spunta dalla base della parte superiore di quello ,il ,* ^ìcesì ip r ^ e uinaiizi , e poi s’ incurva a fòggia dicorno.(Aq)eli’* 1 ***'*' del ^ ; IOCci-(:i ulv) o Lioncorno di mare , Una specie di cetaceohd ° ,V/ 5 e/ie {orma il genere Mmiodone di Linneo ^ dalla
r**tì*i nt .f l, P? rii) re escono due demi incidisi unnici
pevanza. (G)
\^<>ol.) R
■no-cc'iòn-ti-co. Add.tn. Di rinoceronte.Jìu-
’fZT'yf Cee.vò-ti-de, Sf.r.G. Za*. rhinoecroUs^Da"«le 2, 's ‘'“aocerotos rinoceronte.) Specie di piante a foghe iii-^J'‘ C a , del genere Si oche n Scnplnom, e dellas l‘“<oJ. 1 poligamia segregala .stabilito con una pianta ruvida e^ > W Cns ‘ Cenami,tatù dalt essere riputata il principale alimento
* (bled.y Ui-no-cnc-ano. Sin. V. G. Dal. rlunocuesmus.v‘, IK ’‘«gal S0 ,.’ £ c " r smos prurito.) Prurito nel naso , e per lo piuda Vermi . (Au) , ...un
^^.^.^>8.) Ri-no-co-lù-ra. Lai. Rinocolom. Antica intuì
Perni,» .^'b) Ri-no-co-lù-sto. Soprannome od hpitelo di L,fattili „ '* questi tagliato il naso agli araldi degli Gnom iaf tyàerc „i Teloni il tributo di cento lavi stato loto
Rt5n S< * ’ « cori?'" 0 guerra in
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•• m cui li aveva vititi , (Dai tn.rhin
y r0,1C0 -HAq) (Mil)
' (W< ^ ,1 ‘ 0 * c b-le. Catene di montagne nella Columbia.(G)-) ^Wiu-où-to. v^m. ff.G. Lai. rbiuocuiu^. (Da rhin
RINOMI!? ANZ A 7 8 7
naso, c ctiros fmidullo.) Genere di conchiglie stabilito da 3fontfort yche comprende quelle politalmiche microscopiche , le quali ali occhioarmato si presentano sotto forma di un piccolo naso di fanciullo (Aq)Hjnodo. * (Zool.) Ki-nò-do. Sm. V. G. Lat. rbinodus. (Da rhin naso,e odus dente.) Genere dimetti dell ordine de'coleotteri^ della sezionede' tetrameri , e della famiglia de'rincofori, stabilito da Schoenherrfsono così denominati dal presentare il loro naso a forma di dmle.( Aq)Rinofillo. * (Bot.) Ri-no-fd-lo. Sm.f^.G. Lai. rhiiiophiUns. (Da rhvinaso , e phytlon foglia.) Lo stesso che Fillostomo , V. (Aq)
Riwoi i.ogosi. * (Chic.) Ri no-flò go-si. Sf.P'.G. Lat. rbinopbloj*osis.(Darhin naso, e phlogosis infiammazione.) Infiammazione del naso. (Aq)Rinofonia. * (b is.) Rì-no-fo-ni-a. Sf. f^.G. Lat. rbiuopbonia. (Da rhinnaso , c‘ pitone voce.) Difetto di voce che quasi tutta risuona ode-sce dal naso. (Aq)
Rikolofo. * (Zool.) Ri-nò-lo-fo. Sm. V.G. Lat. rhinolopbus. (Da rhinnaso , e lophos cresta.) Genere di mammiferi del!’ordine de' carni-vori, e della famiglia de' pipistrelli , stabilito da Geoffroy-Saìnt -Hiiaire , e distinti dà membrane in forma di cresta sul naso. Hannoil naso guarnito di membrane e di croste molto complieate e fssatesulla testa , presentando la figura di un ferro di cavallo, hanno lacoda lunga e situata nella membrana interfemorale, quattro denti in-cisivi in giù e due picciolissimi in allo in un osso intermascellarecartilagineo . Comprende due specie che si trovano comunissime inFrancia , descritte da Daubenion. (Aq) (N)
Rinomagh.e, Ri-no-mà*bi-le. Add. com. Famoso , Memorabile, Degnodi rinomanza. Stur. Semif. i, Esseudo che. . .mescer Pace . . dt-ssecominciaincnto a compilare una cronica, ovvero cc. molti rinoinabiiifatti o dilli per loro persone in varii tempi , cc. (A) (B)Rinomackrioee. * (Zool.) lU-i)o : nia-ce-ri-dè-e. Sf.pl. V . G. Lat. rlmio-macerideae. (Da rhin naso, e macros lungo.) JSome di una divisioned'insetti coleotteri dell ordine degli ortoceri , stabilita da Schoen-herr , che ha per tipo il genere Uinoinacero. — , Rinomaeoridce ,Rinomacridee, sin. (Aq) (N)
Rikomaceuo/ (Zool.) Ri-no mk-ce-ro.Sm. P^.G.Uccello che ha il beccolungo in proporzione del suo corpo detto anche Beccacciuo.(V .Ri-nomaceriaee.) (Aq)
RiNojiAconinEE. * (Zool.) Ri*iio-raa-co-ri-dè-c. Sf. pi. Lo stesso che Ri-noinaccridee, F. (0)
Rinomacridee.* (Zool.) RÌ-no-ma-cri-dè-e. Add. e sf. pi. Lo stesso cheRinomaceridee, F'. (0)
Rinomacro. * (Zool.) Ri-nò-ma-cro. Sm. V. G. Lat. rhinomacer. (V.lìinomacendee.') Genere d' insetti dell'ordine de’coleotteri, della fa-mìglia de rincofori, e della tribù degli aniribidei , stabilito da la-bri do a scapito del geneie Antribus di Latreille , e così denominatidal loro muso rostriforme. più lungo del loro corpo , eh' è ovale colcorsaletto tvapezifòrmc , antenne composte di coni articoli in cornoa ìvvescio. (Aq) (N)
Rinomanza, Ri-no-màn-sa. [Sf] Fama, ( Celebrità.]—, Rinomia, Rino-mata, Rinoraea, Rinomo, Nomanza, Nomea, Nominanza, Rinoininau-za, Rinominazionc , sin.Lat. fama nominis, nomcn. Gr.cVo/aa, tvKkuoc.JSoì’. ant.oy. 6 . Rimase con gli albi prodi cavalieri del reame tor-neando e facendo danne, siccome la rinomanza corre per lo mondo.Lìv. M. Per tanto più che rinomanza fu ec.
Rinomare, Ri-no-mà-re. [Att.en.] Far menzione onorevole.Lai. celebrare.Gr. G. F»4 % *3. 1 . Oltr’Arno non uvea in quelli tempi
gente di lignaggio , nè da rinomare.
Rinomata, Ui-no-mà-ta. [A’/!] F. A. V. e di Rinomanza. Tcs. Jìr.y. 4°» Alcuno ne fia sì poco stabile, che, immautineute che gli vieneun poco di male, si gli spiacciono tuUi i diletti per dolore, e’nde-bilisce , se dispregia vanità , e sono vinti per mata rinomata. Fil.Bari .'do. La rinomala andò per tutto il paese che Barlaain era preso.Rinomatissimo, Ri-no-ma-tis-si-nio. [Add.m.] supeii. di Rinomalo- [Fa-mosissimo, Celebratissimo ec .—, Rinominatissimo, sin.} Lai. celeber-rimus , clarissiimis. Gr. à.yala,\vroi. Salvin. Disc. 2 . tfl' Tanto util-mente pn* le cittadinesche comunanze fruttificasti, e ad imprese ani-masti rinomatissime e grandi. F iqy. Nel qual luogo Platone la suarinomatissima scuola teneva, e la tennero lungamente i suoi succes-sori e seg iaci.jE’ 3. 4°« Questa cMa giudiciosa invenzione, e la piantadi questa rinomatissima adunanza, del nostro buon padre.
Rinomato, Ri-un-inà-lo. Add. m. da Rinomate; [e dicesi di persona o dicosa celebre , famosa, lodala , applaudititi altrimenti Inclito, Illustre,Famoso, cc.—,Rinominato,s/n.] (/^.Famoso.)Zat.cclcbratus, famigera-tus, clarus. Tac. Duv.Slor. i. z'òg. La Dacia rinomata per date c toc-che sconfitte. E Stor. 4 ■ -Ma molto temeva Mudano d'Antonio
Primo e d’Ario Varo , rinomati per chiare gesto e fresche.
Rinomea , Ki-no-mc-a. [Sf] F. A. F. e di' Rinomanza. G. F. i3.i. A verno nominali i nobili e possenti della citta di Firenze , clic altempo dello impeiadoic Currado Pruno ec. erano di rinomea c disialo in Firenze . E 12 . 34 . 5. E intra gli altri di rinomea vi morimesser Francesco, de’Marchesi da listi. Tue. Dav. ami. f $ 8 . Afroli’ ebbe rinomea tra’ primi oratori.
Rinomia , * Ui-no-mì-a- Sf. F. A. F. e di' Rinomanza. M. F. a.
Ed ivi alla beila coll' usate inucccrie ad eterna rinomia del Comunedi Firenze , cd infamia de’Pisani, fecero correre un ricco palio, (Co4ha la Cr. alla v. Mucceria , così l edizioni del i5yy e del ty 2 g~quella del 1820 , 5. i63 ha Rinomea.) (Pe)
RnsoMitUNZA , Ri-no-mi-nàii-za. t Sf} Fama , Nome, Nominanza . [Lostesso che Rinomanza , F.} Lat . nomea , faina nominis. Gr. ovo^a,tv/Jksiac. Liv. M. Abbicndo tre eonestaboli di gran rinomiuanza. Ealtrove 1 Se voi credete , diss’ellt , che la rinominauza della guèrrasia intinta. E appresso : Seguendo le tracce e la riuominanza. È Dee .3. lo mi conforto nella grandezza e nella nobiltà di coloro che avan-zano la mia riuominanza» Salvin.Odiss.òSo, Si duscvo, cgio*aDellaunonanunza il divo Elisie. (Pe)