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RIPETUTO
RIPIEGARE
inventati dal Brénne t per indicare le ore a chi le tocca contili certoartifizio, senza propriamente sonarle. F. Sordina. (A) (D. T.)i —Dicesi Ripetizione sorda o muta, quella che non ha campana.(A)Ripetuto , * Ri-pe-tù-to. A dà, m. da Ripetere. Replicato. — , Repe-tuto , Ripetito . sin. Cocch . Disc. Tose. Ripetute osservazioni ec.(A) Salviti. Pros. Tose. 1. s 06. Il nome ec. formato dal suono ,procedente sovra un’ istessa ripetuta nota. Cocch . Disc. Tose.2.z4y.Il qual nome è ripetuto senz’ altra aggiunta nelle ricerche ec. Boi .Noi. Ò04. T'r. Guitl. Glolia ripetuto qui tre volte ec. (N)Ripezzajhekto , Bi-pez-za-incn-to. [S’m.] Il ripezzare ; Raccocciamenlo.—, Rappezzamento , Rappezzatura , Ripezzatura, sin. Lai. refectio,instauratio. Or. imaKivft. Reinb. Irli.1.12.146. Mostrandole clic quelloripezzamento sia cosa molto grande e bella.
Ripezzante , * Ri-pcz-zàn-te. Pari, di Ripezzare. Che ripezza. F. direg. — , Rappezzante, sin. (O)
lliPEZZAr.E, Ri-pez-zà re. [ALi. e ri. ass. Racconciare una cosa rotta met-tendovi il pezzo che vi manca, e propriamente dicesi de’ panni.] —,Rappezzare , sin. Rat. resuere. Or. àmfpivTim. Fr. Giord. Pred.S. E noi gli pur tagliamo, ed egli gli pur ripczza. Cr. 1. i 3 . 6.Potevi far ripezzare e ricucire alla famiglia i lor camiciotti c cappe-roni, Semi. S. Agost. 5 . Studio di ricucire gli stracci, e di ripez-zare le rotture.
2 P er stmil. Racconciare una cosa. Frane. Sacch. nov. 5o. Trop-po fece rappezzare meglio una sua gonnella un’ altra volta questoRiti , ed a suo utile , che non rinezzò ia scusa del torchio coll’ a-ste. (V)
3 — * A* w, pass. Frane. Sacch. nov. 5 o. Non che i panili di dossocon molti cincischi e colori si frastaglino e ripezzino, ma oc. (N)
Ripezzato , Ri-pez-sà-to. Add. m. da Ripezzare. —-, Rappezzato, sin.Lat. resiilus. Gr. àv&fpoctyils. Foce. nov. 60. 10 . Senza riguardareec. ad un suo farsetto rotto e ripezzato. Frane.Sacch.uov.5o .AvendoRibi la gonnella ripezzata, se la mise addosso i’allea mattina. Fior.*>. Fumo. 1^1. Egli va a modo d'uno poverello, con gli vestimentitutti lotti e lipezzati.
UnezzATOKE, Ri-pez-sa-tó-re. tF^erb. m. di Ripezzare.] Che r/pezzo.—-,Rappezzatol e , sin. Lat. iuterpolator , sartor. Gr. ccxs<rrris. Fr. Giord.P re L A. E noi gli pur tagliamo , cd egli gli pur ripezza. É fattoIddio vÌp cZxa t orCi
Ripezzatri« E) * Ri-pes-sa-trì-ce. Ferb.f. di Ripezzare. V. di reg.(G)LÌipezzatcra , Ri-pes-sa-tù-ra. [* 5 ‘/I] Il ripezzare, e La parte ripezzala.^stesso u ie Ripezzamento, V.] Lat. interpolalio. Fr. Giord.Pred.ò. JNon ci ha fùrie C ] IC non s ; 3 j )iena Ji ripezzafura. » Bart. Pov.ont. c. g. QueUa rozzezza dell’abito, frastagliato dalla vecchiezzan CC * c ? m . c a divisa , con ripczzature di cento colori. (Br)
miA. (Uni .) Rì-pi-a. Sf. F. G. Lat. rhypia. (Da rhypos sordidezza.)•Specie di flittene con sordide vescichette tra la cute e l'epidermide ,o specjc d’impetìgine eretica. (Aq)
11 piacere ) Ri-pia-ce-re. [IV. us$. anoin. comp.] Di nuovo piacere.Lat.iterimi piacere. Gr. m’ccktv dp^xeiv. Fr. Giord. Pred . < 5 *. 7 5 . Se til i piacciono (1 peccati) , e non Ve nc vuogli pentere , è uno rifarsi«a capo , è uno rinfrescargli, è uno confermargli.
Ripiacimem’o, Ri-pia-ci-mén-to. [A/m. cornp.') Il compiacersi di nuovo ^JSuova compiacenza. Lat . nova deìcctatio. Gr. dsvrsfxz rsp^is. Fr.Giord. Pred. S . 7 5 . Dicono i Santi che questo c ripiacimcnto de’peccati , e che se 11011 te nc penti , questo è un peccato clic passatolti gli altri. 1 ’ A 1 1
Ritiagare, Ri-pia-gà-re. Atl. comp. Piagar di nuovo. —, Rimpiagare,sin. Guitt. Leti. 2j. 7 2. Quale che cosa o uomo offenda , o piaghime , io deggio me ripiagare , o medicare? (V)xuriAGNERE, Ri-pià-gnore. [IV. ass. anom. comp. Lo stesso che] Ripian-gere, & <ilvin.Odiss.i 5 o. Ulisse ripiagnea copi/lo il capo.(A)(Pc)
2 T 7 ^ f£ ‘ Compiagnerc. Segn.Mm1n.Dicemh.12. if l .lai fin all’ ultimodi tua vita a ripensar seriamente alle tue miserie , e a ripiagnerlcamaramente. (V)
Ki ‘‘ iae '; gere > R‘"piàn-ge-re. [Fi.ass.anom. comp ] Di nuovo piangere .—,Ripiagnere, sin. Lat. lletum iterare. Gr. n.\av^)fj,òv hevripow. Arrighi5 o. La notte piango e ripiango, e raddoppio i gemili.
2 • [N.pass.) Rammaricarsi, Querelaisi, Dolersi. Lat. conqueri, la-ìntnlari. Gr. Tes. Br. 8. 8f. Se la legge potesse parlare,
non si ripiangerebbe ella dinanzi da voi, e direbbe: che volete, chedimandate più?
Rj.iani. ‘ ~
serrala b r$;
pcrtauiJ'- n/ ‘ s
CAI
Ritornare a quei che s’ era frammesso. Lat. rcpetere.^g"* 1 ."‘ gl| (,;iLiQuelli che sono in quell’ arte dello ’ngannare buoni niaesu ’ ,ji'frammettono una novelletta, c dopo quello poco ridere, di upicchiano,
Ripicchiato, Ri-pic-cbià-to. Add. m. da Ripicchiare , r* C J c 0 !po>Ripicchio, Ri-pìcchio. Sm. SS uova picchiata j e Colpo con tV. dell uso. Meglio Ripicco. (À) (M) . forti?'
Ripicco, Ri pìc-co. Sm. Ripercotimento di colpo contivcolp ’ < po-Ricc.21.54. Che sì lo scudo il gran colpo rimbecca. Che in ^ (D)co clic al ripicco strano Non gli scappasse la Dacia di nìall0 ‘thi 0 ^°'
2 — * Ribattimento di picca con picca. Bonav . Pistofl. > iemachia. Berg. (O)
3 — * Fig. Vendetta. Tesaitr. Berg. (O) , /T)at^¥ s
Ripicf.ra. * (Zool.) Ri-pì-ce-ra. Sf. F. G. Lat . rhipieera- { ,
ventaglio, c ceras corno.) Genere d* insetti deli ordine ^ j e li^
ieri , della sezione de peiUarneri, della famiglia deserri&ftribù de ’ cebrtoniti , stabilito da Latreiile , i c/uah si ^ lslll> ^ 0 ii rfl c ' r ,l ‘le loro antenne a foggia di ventaglio che hanno de g® lt ‘branosi formati di due pezzi sotto gli articoli intei medale antenne sono a pennacchio. (Aq) (N) . troppa ^
Ripidezza. , Ri-pi-dcs-sa. [A/.‘] ast. di Ripido, ilnclinazwrie ^ r , e lascesa di monte o di strada , per cui malagevole n e ^discesa ; altrimenti Ertezza.] Lat. acclivitas. .ijois .
Ripidia.* (Zool.) Ri-pi-di-a. Sf. V . G , Lai. rhipidia. (® a J' yfi* 7taglio.) Genere d’ insetti dell ordine de' ditteri , della Jnemocerij della tribù delle tipulane.e della divisione d i {0 (hvstabilito da Meigen , e caratterizzati da ale a foggia di ve ,{Ripidissimo , Iti-i>i-dìs-si-mo. ( Add. m.]superl. di Ripido. J Li ’ c0 n 11
a A _ _1_; * .1. 1 »: ...n: •..! -U
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(GicogO Ri-pi-à-ni. Antichi popoli che abitavano sulle sponde
del Danubio. (MU.)., ..uovo piano che s'incontra in
Ripiano. (Archi.) Ri-pia-no. Sm. Quel nuovo F luri f M
capo alla scala. Meglio Riunì rottolo. _ * ^ *
a _ * Divisione tra i gradi dell'antico ' >ulntaì - e .R a t. rcse-R piantare , Rr-pran-ta-re. [ Alt. comp-] Di nuW P *
rcre, ìterum plantare. Gr. «valfvTtvnv. tr. o- ih a])
Che si trnova ne’ luoghi dove è semmario d eih e , sb- orate aje si ripianti da ogni parte de sole !l1 - ’ pj. i Jltum i e
Ciii picciol rami Con parte del troncon sottena 5
il vtr, che chi ripianta il tutto. 2 . t So. Quatlro
2 — Per siimi. Collocar di nuovo. Tac. Dav. ò • (IL testo
miglia più innanzi a Bedriaco piacque ripiantale 1 v
lift, ha : promoveri.) r , n^rnm nlnn.
R'piabtato , Ri-pian-tà-to. Add. m. da Ripianare. La • alvelta ctuuis , resatus* Gr. irà\\v 1purjvSeis. Paltad. La sua piuriposta , cioè da capo ripiantata , diventerà tenera.
Ripicchiare , Ri-pic-chià-re. [/fu comp.] Picchiai- di ' ,uf ’ ' rous i',.| 10
p. r< utvre. Gl-, cW^rrur. Burnì. Fier. 2. 4 . * 5 . Fu si s?
il muro D’una vicina sua prima pian piano, Po* > ln ' ulz „ a c !Coll una palma Ricchiare e rij.iccìuui. Cecch. Fsall. Gì.ciocchi: Krasto Non ^li ripicchi i ccichi di bel nuovo. UnlLere
a — iDetto assolutamente ut forza di ». ass. A’ intende uel s)
4. j6j. Avendovi due alti colli ripidissimi cinti di nlu ' a
salti da ferir di dentro per fianco gli scalatori. ( H test 0colles immensum editos.) ,.. t ■ alt' 1 '
Rinoo, Ri-pi-do.adeW «i. Malagevole a salire [ed a disc e,u a i-du |lS ’menti] Erto, [Dirupato, Scosceso ec.— , Ripidoso, sif \ ‘f jjlc o’ 1 'acciivis. Gr. cérvtycpris. (Da ripire, cioè salire con * a l U .raiapi? 51 *”ni , arrampicarsi : e cosi ripido è il luogo cui si s a ‘® ^nivaS^ 1 ,' 1dosi. 1 più credono che ripido venga da rupe , e cn^ ,. a ,,jd0‘ 11dirupato. La Crusca il cava da ripa , ed il Menagi 0 j .fi e' 10 !ingl. u/>ri^hl che si pronunzia uprait , erto. In iilir pf vrnzl.it rotto , e hridiv pieno di rupi. In gr. rhipto i° j j, cn*r a ’‘Tac. Dav. ami. 12. i 5 0. Si pose in monte ripido, „ \\ R cl>
e l’uscita e tutto fosse a nostro disavvantaggio.£ Gevm .°7nasce nella ripida cima dell’Alpi Rrzie. _ Con 1 !’ ^ eSS ’.
2 — * E in forza di sm. Ripidezza, Ertezza. Accad. G] ■ j u ipc6 ,,a
5 . 66q. Non prima cominciarono a salire ec. per lasciar,,
re uel più ripido della costa. (N) . -Andeiid rll f'
Ripioodendko. * (Bot.) Ri-pi-do-dèn-dro. Sm.F.G.Lat.g'f l ^ e fllnJ l(Da rhipis ventaglio , c dendron albero.) Genere di P l( ^.^ ie0 , tjmiglia delle asfodelee , e dell’ esandria monoginiu ai e ,,cr f: ‘‘‘ Aswnendo tal nome o dalla lor fórma di ventagli 0 . 11 (-'LIA'
alla costruzione de’ ventagli; riunito dipoi al genereRi piu oso , Ri-pi-dó-so. Add. m. F. e di' Ripido. Fare 1 - D,p a w.RiPimmA. * (Zool.) Ri-pi-dù-ra. Sf. F. G. Lai. rln |>*“ ul ' Jfcpii* icli jventaglio , e uva coda. ) Genere et uccelli nell’ or . e [ ll Jl'u s<: ‘ ca ^proposto da Firgos e da Hotjield , che ha po' tl P° fa loro c °fiabcllilVra di Gmelin , i quali cosi si denominano P' .
a torma di ventaglio. (Aq) (N) Ucato, ^’%c-
Ripiegamento , Iti-pie-ga-mén-to. Sm. Piegamento repue , e ,ti *1 atura ; opposto di Spiegamento. Maga!. Leti. Ora_E^ rc ’ n0 ,, lif 111 !”,.gamcnli e ripiegamenti che si , danno negl’ intelletti ,potersi dare nel valore ancora ? Tolom. Leti. Ub- ^. < ['t a 'ricai ,,< j"lilo i 5 fy. ) Non trattiamo qui ora questo articolo l seCO „do c | elà dove avvengono mille piegamenti e 'ripiegauicoti , ^
crede poter muover l’ascoltatore. [Qui temi, de ,/ifaid .’, r( .,ì — Detto della Luce , Riflessione , Ripercussione. '• .pila *“vaile riceve più la luce del cielo per lo ripiegarne ^
che ec. (V) ,I. 3 ■ P M°
} — Ripiego, Provvedimento, Compenso. Tolom- ^ por unCredo ancora che ’l padrone abbia in odio il sei vi ^/fi)debito ripiegamento, considerando come e §*?,, CC '.■ ie“aVd}, 0 r$'Ripieoantk , * Ui-pie-gàn-te.Part. di Ripiegare. Che u l > r,^ddopP' ll< . e fb
comp. Soprapporre e s unil e '
drappi, carta. , o L
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vale Chiuderlo^ d°P [ìht0 ,1 u
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Ripjeoahe , Ri-pie*gà-re. Alt.natamente ui sè stessi pannipii’ OTC . Gr. irhìx.av.
2 — * J)uesi Ripiegare un libro , e kw**. ~ —
perla per leggerlo. Red. Leu . Quando volli r ‘P‘ e G a l < Ì\ . „/,ì
vidi ec. che quasi quasi mi ero avvicinalo al fine- l 'fa Tufi 1 » (J
3 — [Dicesi Jig.\ Ripiegare le insegne o le ^ on '^ c ‘(/- e ../re.da checchessia , Finire ; e si prende anche per o ■ i
28. Sebben de i primi poco ha da temere, Che tutu ^
bandiere. , Q a ai'oiiff.
4 — Dicasi in modo basso Ripiegare alcuno e /u Evolte* 1°
motte, Ammazzarlo. D/l alni. 3 . 12, E poi ’l più de ■ i3LlI iie -dd
10. 4. Se quando poi la morte vi ripiega, li v<w Titti’'
u gi-ch-Kaì
1 evare il taglio. Mor- c ' oltc iloiche Bccmot ha eli nuocere, 511
E 10.si ritrova.
» — Per metaf Rintuzzare , » cu.,. .. — D . % ^ ^
lizia projuia , die Bccmot ha di nuocere, c il sll °, j X t tuTa i B' 1è ri|»iegato da colui, da cui egli fu fitto buono 0,1che la sua malizia c ihUctta per divina, dispcu*