818 RISERVA RIGUARDATO
entrato nella camera , e 1 * uscio riserrato dentro , dal canto, donde IUser vatmce, Ri-ser-vft-tri-ce. ^ Eerb.f. [di Riservarti.^la donna dormiva , se n'andò. Ricett. Fior. 12. L’acacia cc. fa i sm.] Lat. servatrix. Gr. campa.. • r be oggi
i! — i ■ -i - - • - i-n: Riservatone, Ri-ser-va-zió-ne. [Sf] Il riserbare, U ritenersi , j oaC)
diciamo più comunemente Riserva. — , Riserbazione , Riserbi»^,
-, Risert)atri c< »
fiori bianchi, e il seme , come il lupino , riserrato in baccelli.
2 — * Ristretto , Limitato. Rorgh. Mon. 162. Erano insomma le fa-coltà buone e grosse, e le vane spese piccole e riserrate. (Cioè, mo-derate , tante e non più.) (V)
Riserva , Ri-sér-va. [*y/I] Il riservare , [Il conservare o custodire', al-trimenti Riserbo , Riservo. — , Riserba , Riserbazione, Riservazione,Riserbagione , Riservagione, sin.'] Lat. servatio.
2 — * (Leg.) Eccezione di qualsivoglia contratto riserbalasi da’ con-traenti. V. Riservo , §. 4- (A)
3 — (Eccl.) 7 \ de'canonisti. (Aspettativa nel sign. del§. 2, 2.]Ar.sat.3.Sai ben che ’l Vecchia, la riserva avendo Inteso d illi costì che la suamorte Bramava , e di velen perciò temendo, Mi pregò eli’a pigliarvenissi in corte La sua rinunzia.» Cas. leu. (Opere, 5. 27li) Nondesidero più ninna cosa che la riserva nella miglior forma c piùampia clic si può. (N)
2 — * Diconsi Riserve papali e pontificie , Riserve vescovili ec.nel sigu. di Riservagione , §. 2. (G. F.)
3 —* Dicesi Riserva, Riserva benefiziale, Dritto di riserva, Queldritto del Pontefice di provvedere ad alcuni benejìzd riservati allaA anta Sede, benché non ancora vacanti, colla proibizione ad al-vi di procedere alla elezione o collazione sotto pena di nullità. Oraqueste riserve riguardano un certo tempo convenuto, durante il quale1 bencfizii vacanti sono riservati alla provvisione del PonleJìce.( G.F.)
4 — (Milil.) Rome che si dà a que’ corpi militari che si tengono inserbo per rinforzare gli nitri ed accorrere dov è maggiore il bi-sogno. JSelle battaglie le riserve fanno per lo più una terza schieradietro alle altre due. 1 primi a valersi di questi corpi di riservafurono i Persiani, poscia gli Spartani , quindi i Cartaginesi , epiù regolarmente di tulli i Romani. Ora sono in uso in tutti gli e-serciti agguerriti, lienliv. Stendevasi poi la cavalleria dall uno e dal-l’altro fianco divisa in più squadroni , a due de’ quali , che eranoi più grossi , e che si chiamavano di riserva, come riservali a mag-giori bisogni , comandava il cavalier Bentivoglio, e Luca Cairo, am-bedue italiani. l\ lentie lice. Schierare 1 ’ armata in tre linee , di cuila prima sia la più forte , come quella che ha da fare e sostenereil forte dell’ impressione , la seconda un poco meno, e la terza com-posta di qualche riserva , o in due linee, ciascheduna delle qualiabbia dietro di se le sue riserve. (Gr)
— *Dicesi avverb. A riserva e vale Fuorché, Eccetto, Salve che, ec.Mazzucchel. E il. P. si rei. J\ 1 (j/f. Fu anche permessa la lettura,a riserva però delle ec. (O)
Biservacione , Ri-ser-va-gió-ne, [Sf Lo stesso che] Riserbazione, [Ri-servazionc , E.]
2 — E nel sign. di Riserva , §. 3. M. E. g- g3. tìl. Come papa Inno-.cenzio levò le riservagioni.
Riservamento , Ri-scr-va-mén-to. Sm. Lo stesso che Riservazione, E.
Olio. Pai. vip. Vred. go. Rerg. (Min)
Riservare , Ri-scr-và-re. [siti. Conservare, Mantenere ; altrimenti ] Ser-bare , [ Servare. — , Riserbare , sin.] Lai. servare , reservare. Gr.traimi , hixz:iO h. Petr. canz. 1 e. 2. Ringraziando natura , e ’l elieh' io nacqui , Che riservato ni’ hanno a tanto bene. Dant. Purg.3o. 72. Come colui che dice , E ’l più caldo parlar dietro riserva.
2 — Salvare , Scampare. (E. Riserbare , §. 2.] Lat. liberare, eripere.G, E, 4- »<?• 2. f u la delta Gostanza riservata da morte.
3 — Aver riguardo. [E. Riserbare, 5 3 .] Lat. rationrm habere, respe-ctum habere. Gr. A ly:v ism.
4 — N. pass. [ nel primo sign. E. Riserbare , §. f.) » Rorgh. Orig.Eir. 68. È necessaiio venire a un termine ec. ovvero gittarci a unterzo modo, del quale nell’ ultima contesa cc. si riserva. (V)
5 — Indugiare, Ditlerire. Lat. ditti i re, procrastinare. Gr.fiiWuv. Rocc.nov. 7 g. 15. A gran pena si temperò in riservarsi di richiederlo cheessere il vi facesse.
6 — ' Eccettuare. E. Riservalo , §. 2. (A)
Riservatamente, Ri-ser-va-ta-inén-te. Avv. Con riservazione, In modorservalo. Dcp. Decani, by. l’ale dismesso oggi quest’uso, o pure ec.si vede più riservatamente ec. adoperato. (V) Cai'. Rett. Arisi. I.1. c. i3. E perche la maggior parte delle cose del mondo sono im-perfette , niuna ne tengon per ferma , ed in tutte procedono più ri-servatamente che non si conviene. (M)
Riservatezza, Ri-scr-va-téz-za. Sf. Alodei azione, Modestia , Riguardo,e Circospezione conveniente al proprio stato. —, Riserbatezza, sin.Pocch. Leti. Sp. Piuttosto scelgono di raddoppiare la lor porzionedi modestia e di riservatezza. (A)
Riservatissimo , Ri-ser-va-tìs si-mo. Add. m. superi, di Riservato. Ca-sin. Pred. 2. 85. 16. Rerg. (Min)
Riservato , Ri-ser-và-to. Add. m. da Riservare. —-, Riserbato , sin.Lat. servatila. Gr. <ruruirfi.ivos.
2 — Eccettuato. Rocc. Test. 2. Ed allora, vivendo Jacopo predetto,fare noi possano senza suo consentimento e piacere ; riservato non-dimeno , che dove bisognasse di pagare la dote ec. d’ alcuna lorosii occhia , ec.
3 — Circospetto , Prudente. Red. Esp nat. gg. Stimo uomo avvedutoe riservato il P. Sebastiano di Almeida , il quale ec. Gal. Sist. 68.Or vedete quanto bisogni andar cauto e riservato nel prestare assensoa quello che il solo discorso ci rappresenta.
4 — (Eccl.) Caso riservato, Peccalo risei vati) c simili, diconii qua'ijod superiore ne riserha a sé /’ assoluzione. Segn. Conf. istr. cop.3.X'rmvien esser pratico c dei casi riservati e delle censure riservale.E cnp. 4- Per esser egli reo di qualche delitto riservato al suo su-
. periorc. (V) *
R,sESvzroRE , * Ri-ser-va-tó re. Eerb. m, di Riservate. C 7 ie riserva.E>• di T * diserbatene , sin. (0)
Riservagione , sin. Lat. reservatio. G. E. 11. 20. 2. Puosi -- j c4vazioui di tutti i benefichi collegiali di Cristianità, e tutti g' 1 Vdare egli, dicendo il facea per levare le simonie.» (Qui u> ^di Riserva , §. 3, 3 .) (N) , che
2 — Dicesi anche di quella che fa il superiore di qualche ^ 1 f j,utr.non possa essere assoluto da altri che da sé. Segner.cap. 4 • Quel salubre medicamento che la Chiesa ha pretesotuire nella riservazione de’casi. (V) . - n c0 n-
Riservire , Ri-scr-vì-re. [Alt. comp.] Servir di nuovo , ‘^ erv ‘ re „ raI iar etraccambio. Salvin. Disc . 3 . 58. (Quella cirimonia nel TX 'f ^ dalè cosa frivola , e vana , e vota di senso , se non ècuore] pronto a ribeneficare e a riservire il beneficante.» t> J ra c-2. leu. 1 35 . Con questa fidanza adunque la supplico ad F l -aiicomandati ec. E , pregandola a darmi occasione di riservi* 1tutto l’animo me le otfero e raccomando. (B) _ rv !rcO'
2 — * E n. ass. Er. Rarb. 343 . 16. Co la gente di fuore
mincia , servito riservi. (V) . rva .]-:»
Riservo, Ri-sèr-vo. [Sm.] Riserbazione, [più comunemente ni 5 g ul Si-Riserbo , sin. » Car. Leu. ined. 3. idi. Ma, bisognando ,gnoria conoscerà che non ho riservo a servirla. (Pe) ,
2 — Custodia, Guardia. Lat. servatio, custodia. Gr.
3 — * Riguardo , Circospezione. Magai. Leti. Intendendo * *1(051
quei modi, con quelle limitazioni, con tutti quei salutarli Jiqiicl'riservi , a’ quali ec. non s’intende mai che abbiano a t * er0 | o c bP ra 'le ec- É altrove : Calvino medesimo approva , senza vqleimente dire, un simil giudizioso riservo della nostra clni_ sa j
> —Onde Senza riservo valeSenza riguardo. Car.En.2.og v0 ,(l»)per mezzo De’ nemici e dell’ armi a morte esposti Serrz 3 ,* 1 ^jtrac’f 1 '
4 — * Eccezione di qualsivoglia contratto riservatasi da - C c0 llegi l1 ?Sacc. Rim. D’ abolire i riservi e le prammatiche A’ m icl
onde a lor voglia possino cc. (A) jj/i.J-Jn
» — E Senza riservo vale anche Senza eccezione. C ar ’ 1,1Onnipotente Giove , se de’ Teucri Ancor non t’ è senza ^ uiii 1 "ira La gente tutta , ec. ( Il testo ha : si nonduro cx0S 'Xm. P’” 5Trojanosj cioè , nota Servio , nullo excepto.) (M) » * | ol ci> iC ?Tose. 1. 122. Con soavità mirabile amando di comunicali piisenza invidia o riservo le ne compai tono. Car. Leti. <• 1comandar liberamente e senza riservo. (N) pjnf. -e
5 — Riserva, nel sign. della legge canonica. Rorgh.Ve> ■ con )caNel qual tempo lo rinunziò (/’ Arcivescovado ) con risi'' 1
loia si costumava, a mess. Andrea Buondclmonti. (y. sO nX ’Risetto , Ri-sét-to. Sm. dim. e vezzeg. di Riso. R‘ sn 4 ,pr£>v a *f/b)Sorriso. Lo stesso che Risino, E. Rellin. Rucch. i 32■ - ! ^ ss0 .(A)vbra , e la Corsa esce su Col suo risetto d’allegria ver^ ^ jj-^Risforzo, Ri-sfòr-zo. Sm. comp. JSuovo sforzo. 2/r. ^ Orli* 1 ^
gli legan più forte c piedi e mani. Assai di qua , , / lU ,o
scosso ; Ma sono i suoi risforzi tutti vani.(M) (Cosi « fl 1
edizione del i5i6 , quella del 1 o32, quelle del GioU 10 ^ igll gct lU>milanesi ec. Le altre hanno Rinforzi , meri prop na e
lezione.) (Pe)
Jr-
C<d-
- — * Sforzo grande e raddoppiato, Sforzo più inte n3ix-
5 . E in tal pazzia non men de’ ricchi i poveri Fan „Jf t c
in guisa l’arco tirano Che non avanza un carlino p el j i
Risgarare, Ri-sga-rà-rc. [Alt. comp.] Di nuovo sganci ^yog'* .7 Vie. Dav. Ann. 2. 3q. La fama della perduta teste
Germani a ricombattere, e Germanico a risgararb. ( ^
ad coercendum.) . [al lr>1 ’ gr-
Risei: A r,D a mento , Ri-sguar-da-mèn-to. [Am.] llrisguurd ’oJiiiit 11 ’’. f j.Guardatura , Sguardo , Occhiata, Riguardainento.l • alU oiO slwpoVo+15. Remi. Asol. 2. 126. Oh mirabil forza diesguardamenti ! , s teV° ,iS-
Risguap.dante, Ri-sguar-dàn-tc. [Part. rfz'Riguardare. ^ ; m (. e ’^’^
guardante, E.) Lat. respiciens. Gr. si
il
Sagg-
Incontro alla di cui lancetta , riguardante il p ll,,to Ipjn
dalla parte opposta della cassetta la calamita. RÌ5ti'i n ? C !'i
2 — * Clic ha relazione , Appartenente. Magai. f-
poco tutto quello che vi ho detto riguardanteRiguardare, Ri-sguar-da-re. [Alt. e n. Lo stesso c le c > lo/ ' -
J.il. respicere. Gr. àiroliKìmic.Nov. ani,5.4- F* 111 st*
riguardò, n’ebbe tale allegrezza, che cadde^ “ 10r ;^ i ', me nt ani ,,ja a
53. Questi al sasso riguardando , e della caduta Iìe-a' 1 ^ cu-
continuamente in questa pena. Er. Jac. T- Chi D r ipi»i
questa pena. Er. Jac. X ■ 3- iò '. 3questa schiera, Preghiamoti, Signor, fanne si fu*
' ' " " " ’ iros. 3. Q >csto volta
riam le morti. Roez. Earch.
.. . . 2. pros. o. vvai 0 "
che ella t’ha con invidioso occhio riguardato. ff<r ior p I ?' (J usF
— [Guardare attentamente.] Fir.As.78. Nè mar > a 1 te rijgu ar<i
questa sua arte , se non allora quando aroorosaiMche leggiadro giovanetto. r,. a un
— Aver riguardo , Osservare. Nov. Ant.o. 1- B é
tutto tempo lavorava di sua arte, e non risguai ^ £
rii*
5 a
nè Pasqua , nè altra festa. n*ror- §- ■'
— * Risparmiare , Perdonare. Lat. parcere* io
” ’ ■ vi risguardo per amore dall onor ^ ^
non fosse che ionerei sì che trista vi farei. (VjDiccsi Risguarrìarc alcuna cosa
vale Avere
Dependcrc da essa. Lat. ad rem perliiicrc. Gj • ' jj c prii* cl l^j„oi J
9. A'edesi come tutti gli altri giuochi sono All 1 ) 1t J1 j [in o a * t ' l ° s ,sd'nicalcio , e lui come lor fine riguardano, ed eg . a ( inai itr 2- f ej'V*rÌ8guarda , ma di lutti come architettonico e gì f ,11
RfeetA r.nxiu , * fU-Ngiiai da-td' Add, in, dd fi-i’S 11