h RISORGENTE
Ì' KE .! Ri-sor-gèn-te. [Part. di Risorgere. Che risorge.]—, Risur-a » ..> sm - hot. resurgrns. Gr. àvxm-is.
Siar ^ ®' us ^° risorgente: Quello che nella sua base è curvato eriso"*"* 6 ■’ 6 C ^ le V osc ^ a s ì raddrizza nella sua parte superiore ; riamiOu /} ln ^ ° drclinnti. V. Declinato; Foglie risorgenti o ascendenti:f c ì‘ e dopo d' essersi ripiegate all’ ingiù , risalgono poscia col-
8'sobg * ^ e,t °ì°"ì. (0)
> R'-sór-gc-re. rlV. ass. anom. comp. Sorger di nuovo .]—, Ri-
RISPARMIARE
8^3
Gr. tpvm&on.Petr. son.
s Ur „ , ’ i" ' ,t ' I '-gc-re. [N. ass. anom. comp. Sorger di nuovo .]—.
2 ._. p. ’ .sorgere , sin. Lat. resnrgere. Gr. xvsyslpariìxi.
3 _ , l . Bll . sclta re. V. Resnrgere , §. 2 . e V. Risurgere.
1 -q ~ 1 ' aTe > C Provenire.] Lat. lìeri , nas
4 » ,, 11,1 vago desio ]' altro risórge.
s areen^.' er ^ cre ’ Uscire , Venire a galla. Car. En. I. 5. v. 255. E ri-
3 ^ » p a ppena {dal mare ), Rampicossi allo scoglio. (N)riso P'^. Gar. En. I. 6 . v. 21 4- E svelto V uno , Tosto l'altrofi , V va)
talo r lstorI, rsi , Sollevarsi. Molz. Ninf Tih. st. 4p E sedaliluol* p*P'° risorgo , Subito gli ocelli da pietà divide. (Br)
, ; aln ettcrsi in buon essere di denari o di r<;ba. Cr, nellay, Ro-
proverhìo che
v inatile il
di
P ;| rovina non vuol miserie : proverbio che. vale che E mu-
i ri'sor^f 3111 ^ 0 ’ c l uant ' 0 taluno è cosi povero , clic non può sperarv Wani* e e ’ F' ' a ^ a v ' Adondo: .Dicesi da’mercanti che profondono* -- 4 U e ' a c 'ic non possono risorgere. (Br)
3, p a ’ * ar risorgere , Rimettere in essere. Pros. Fior. part. 4- voi.p de' li„i;' Q. 0 ’ Intanto tenetemi in vostra grazia , e attendete a fare1 ’ ac . c *n risorgbiate la casa. (N. S.)
Salyi n ]?■’ Ri-sor-gi-mén-lo. [V/».] Il risorgere. ( AL Risurrezione.)Si 0ìo ' lsc ‘ 2- 303. Ha fondamento sulla profezia del buon vecchioa quelle parole eh’ egli appresso al suo famosoCap 0 se . * SS . e r ^olto alla Vergine, c registrate s '0110 in san Luca al'Ho tu nndo : Ecco , questi è posto in caduta e in risorgimento diS|i Pposh C ' -i ^'! n S f d. Lett. Io per sapere , come V. S. s’è ben pre-„ Rcsun-rT •’ 1 risorgimento dell’ accademia della Crusca . Cr. alla F.
V^o 0 ”'-^) .
<iior,i lo _ i-sor-rès-si-o. F.A. Lo stesso che Resurressi, V. Fr.*>o. (X\ ó ‘
filSrin... ' t
A ogliovi mostrare come si trova la Pasqua di RisorrcsRi-s
:S °»»BSsn
fi. J ° < .m-sor-rès .fino ,.o. 2 ' La 'Pad fu
W^, :<Ua
po. V. A. Lo stesso che Resnn cssi , V, Q.ì'■ r ,ì dì di Pannili di Rìsoitcsso./i g . 255. 2 . In-^gncnUr Pa squa di lìisoi rt'sào.
m 0 . / lu -sói-t 0 . y. A. Giurisdizione , Sommila, Alto domì-
sn ì' r< ' lvi;i -potcstas , su|)ix:imiiiT dominium. ( Uali’ ar. riasetRe. In 1 ' 1 ',' Principato , dominio in frane, fessovi dinota giurisòizio-■ Ct *L gali. rcim potere, autorità, c sort modo, specie. In ted.s<n, 0 contraila d«l regno, cantone, il Uuìlut ha il brott. res inc:m ft 04 .«'nioia , ed ord^chc dice essere il medesimo die ani
6 ti,
u Ul Ip - C - » -
io ,| . 110ra ) ed ord clic dice essere il medesimo die avd per: '‘'?Vonp CI ^ a ^ c ’ SOVl ’ ano irlandese.) G. 12*47* 1r Venuc in• 3. r. a I”’!'rac(jnt*,tarla . che era di risol to del suo reame. A 1 12 ,
‘'Millo
*accp
qual domantla il Hels ccso a lasciargli l’ isola
La
d' Xjnghcrìa non accettò , ma sarchile1 ispondeiulogli ceito censo , c rin
K n, 9 c f'rilo d‘ ifiighena irrisorio e rojlpdlo, come sovrano.il/.risolti ^ J ° He di Francia non avea rinunziato alla sovranità c
2 'T Pio <ie Ì lc -, citta e casi. Ila.
?, ' 5,,, Vo fo> /-«t. frihutum. Gr. (po'poc , rthes. ( Sembra che
i m ‘ lasi } 1 } prima chiamato il piez/o del riscatto, il compensoVar sì qualche gravezza , il tributo oilcrto per prescr-
«at Ui ; 0 “'giurie dd vincitore. Di poiJa voce par che sia statap>'-t'nre.l‘. ri • m0(,i di . ta S‘ ic. Così essu può cavarsi dal celt. gali.V ,w tà .! < ì s, ’ rva . z 'one, salute.) G. P. 12 . 47 . >. Usi di stare in lorot Si> vo c *‘ picciolo risorto rispondicno per aulico al Re d’Un-
^Isii^Tq
’ !r v-v, r SÌ' m ‘ d ' 1 Risorgere. Risuscitato. Lat. suscitatosi Gr. dui."FUc-e a Q$" er - p iyd. 36.6. Tanto è quello che noi possiamo pro-Vedi. 11M noi . 1 mc( ^ es imi , massimamente da che risorto in questo dì
VCari'r^Gcsù. 4
, ^ U H.C j } * u ’ So " s prii-dc-ro./4tt.rtnom.cna7/7. Sospendere di nuovo*Cose t ^cmrta al popolo la speranza di rinno*
ì. ]Srìs pcse *\ì , '^^ os e della briga, allora J’ antico loro confondimento
SK ,Sl ' Cse 1
loro animi , in tal modo che cc. (Qià melaj. per Ridc-ritere su. il l a i. ha : adrexit.) (PO
c n . nn Cotf/ ^ ot '). Ri-so-sptr-ine. A Ad", e sf. pi. Famiglia di pianteÈ;, r i. Q 'iie , introdotte nella Flora francese a scapito di alcune
* ! ‘Hso
*3. P(.t[^'j so ' s P L!_so - A del. ni. da Risospendcre. C in.Pist. Sappi.j Colo,,, s dnc l JC ’ P°mi risospeso. ( Qui pare che vaglia Etn-
V» t ," la ‘°:) (N)
ti-e
1 tato,
l< '' so -spi-giie-re. {Alt. anom. comp.] Di nuovo sospigne-1 Htin,j| JA d JU,t{l >c indietro. —, Risospingere , sin. Lat. repel-lo.'tiri Pur s C ’ Gr ’ siv. Petr. son. j5. Onde ne’ primi empiin ^ Sou C0lJ ti'R mia. voglia risospìnto. E son. 221 . Ma miasempre nemica , Mi riso.qiignc al loco ov’io mi sde-
» R me
" n ° ^*cde > - -.—
^ CLi 0l . ì] \ ^ ^ an So il bei tesoro mio. Mor. S. (dreg. Si può direal CI1 °f° sospinga al moudo , e che il mondo gli riso-,.- St)s pinto p ° re ‘ òtor. 3. ‘à4 * Dal qual borgo nondimeno fu
. 1 : ^ TP n «m. tcttQpndo essi stati
^ l ctro
k Ger e
quc’di dentro.» £ 2 . 17
p. .nemici. (V)
tli-so-spin-ge-re. {Alt. anom. comp.] Lo stesso ghc Riso-vegner. Crisi, insti'. 3.34. 12 . Nell’accostarsi a qucl-
sna-/i„ Se,itl c,;1 ,ma fi 01 '* 1 » invisibile risospingere indietro per
1 . flUanl’ M>f» l.vYìrrr, ^....,1}.^ f I .* t>/frr.innfl di. Pii'.
l&OSplJIgC
g*uaai*
con elle.
Ri90SPWtìiMiwro , Ri-so spin-gi-ni : n-to. Sin. Sospignimento , Sospinta.
Pascol. R sp. Novell . Fior. Rerg. (Min)
Risospwto , Ri-so-spìu-to. Add. m. da [ Risospigncre e ] Risospingei-e,y. Lai, repulsus. Gr. àrfuHr/ihis. Segner. Crisi, insti’. 3.1. 2 /. Ri-sospinto indietro dalla moltitudine delle loro iniquità , convieu clicpigli 1111 corso tolto contrario alla sua natura. Remi), lett. 1. 2. 11.
■Al qual mio disidcrio , sempre indietro dalla fortuna risospinto oc.,se l’aura favorevole di Y. S. darà inai porto e conseguimento, a voirimetterò in mano il governo della mia vita.» Car. Eli. 2. 23. Sbat-tuti e stanchi Di guerreggiar tant’ anui, c risospinti Ancor da’Fati,
1 greci condottieri AH’insidie si diero. E 10. 4^6. E’I peso e l’im-barazzo Dell’ armi , e gli armamenti infranti c sparsi Del rotto le-gno , e ’l flutto che rediva , Le tennero impedite e risospinte. (B)
Risospiiure, Ri-so-spi-rà-re. N. ass. comp. Di nuovo sospirare. Foriig.Ricciard. 2. 61. Diede un sospiro quell’uomo infelice, Clic arebbedato moto a una galera; Poscia singhiozza c risospira e dice. (B)Risotterfìare , Ri-sot-ter-rà-rc. [All. en. comp.] Di nuovo metter sot-terra. Cr. 4- i5. 2. Del mese d’Agosto , dove la vigna è più misera,seminano mia corba ili lupini a una Imbuirà cc., c quando convene-volmente sien cresciuti , si gli risotterrano. (Il testo lat. ha itcrumevertant.) Pollati. Novèmb. 7. Racconcia e ristrigni i gusci, e risot-tcrra. (Il testo lat. ha obruas.)
a — [Di nuovo seppellire.] Dial. S. Greg. 2. 27. Trovarono il corpofuori del sepolcro , e gli parenti lo risotterravano. (Qui il lat. ite-rum limitare, Immi conderc.)
Risottersato, * Ri-sot-ter-rà-to.^iW. m. da Risotterrare, y. direg. (A)Risottomettere , Ri-sot-to-mét te-re. [Alt. anom. comp. Di nuovo sot-tomettere, Assoggettar di nuovo.]—-, Risommettere, sin. Lat. (Limosubmittcrc. Gr. irxXtv incorarmi>. Cr. alla v. Risommettere.RtsovvEGNEKzA , Ri-sov-vc-guòn-za. Sf. y. A. Il risovvenire. Fr.Gìord.184. Quando tu bai amore a Dio , e risovvrgnenza di lui ; la qualcosa viene per li doni e per gli benelìcii di Dio , riconoscendoli eripensandogli ec. (V)
Risowenire , Ri-sov-vc-nl-re. [IV. ass. e pass. anom. comp.) Di nuovosovvenire, [o semplicemente] Ricordarsi. Lat. recordari, meminisse.Gr. àsznifiróvxtrìea. Petr. son. i63. Fammi risovveuir qti.ind’Amor diemme Le prime plaghe , si dolci e profonde. I!ini. anl.Dani.Ma-jnn. 88. E quella , cui son gaggio , Noti credo che di me le risov-vegna .yit.Barl. 38. Si gli risovvenne della gioja che Iddio avea pro-messa ai giusti. Alani. Colt. 5. <32. Facciali risovvenir del vecchioAprilo.
2 —* E variamente. Tav. Rii. A quel punto 1’ Amornldo risovvenne,die questo era lo donzello del quale lo folle avea detto, che si guar-dasse da lui. Otloneìli. (N)
Risi’acciare,* Ri-spac-cià-re. Alt. comp. Spacciar di nuovo. Mach. T,e-gaz. 1. Cori. Frane. Abbiamo rispacciato indietro Bolognino a Lio-ne , e dirette le lett-re a Nasi. (Br)
Rtspacciato , * Ili-spac-c.iù-to. Add. in. da Rispacciare, T r . (N)
Iti .spalai A re. (Marin.) Ri-spal mà-re. A ti. Lo stesso che Spalmare o Ri in-palmare, È". Tussbn. Ocean.1.53. E questi e assai pachi altri eranrestali Seco nel porto a rispnlmar le navi. Amati. (TJ)
Rtspaudere , Ri-spàn-dc-re. iv. pass. Ri nuovo spandersi-, ed anche as-solutimi. Spandersi. Salvia. Pros. Tose. 1. 2o3. È fonte la nostraallegria della universale , chò per tutta la città si rispande. (A) (N)Risparaiiamekto , Ri-spar-mia-mén-to. [Ani. y. A. y.e dì Risparmio.]Tes. Rr. 6. 20. Corrompe la bellezza del fatto suo per poco rispar-miamepto , e perde grandi spese e grande onore. Sen. Pist. 11. F.1. Come pan r e a’nostri savii del tempo antico, lardo i isparmiaincute»è nel fonilo. » ( Altro lesto legge Rispianno , £.) (N)
Risparmi ante , Ri-spar-mi-àn-te. [Part. di Risparmiare.] Che risparmia.
Lat. parsimoniae studiosus. Gr. (PeiSwàos. Cr. alla v. Masseri/.ioso.Risparmiare, Ri-spar-mi-à-re.[yrf<L] Astenersi in lutto da alcuna cosa,o dall'uso di essa, o usarla poco, o di rado, o con gran riguardo.[ Usar risparmio , Far carestia duna cosa, Restrignersi’, altrimentiAvanzare , Riscrbare ec. — , Rispionnare , Sparagnare , Sparmiarc ,sin .] Lat. parccrc. Gr. PìutScli. liocc. nov. 4 n - 3. Siccome savia edi grande animo , per poter quello da casa risparmiare , si disposedi gittarsi alla strada , e voler logorar dell’altrui.
2 —* Per metaf. Aver rispetto , riguardo. G. F. Non intendo di ri-sparmiare in ciò le mie forze. (A) (O)
3 — Eccettuare. Lai. cxeipcre. Gr. vngxipùiTiyxi. G. F. 12. 51. 2.Commise nel Conte d Andri cc. eh’ andasse nel regno, c facesse giu-stizia e vendetta di chiunque di ciò fosse colpevole ce., non rispar-miando per nulla dignità. Ilocc. Introd. 24. Non perciò meno d’al-cuna cosa risparmiò il circostante contado.Lui. i85. Quivi non ami-co , non parente, non fratello, non padre, non marito, non alcunode’ suoi amanti è risparmiato.
— Dicesi Risparmiarla ad alcuno e vale Perdonargli. Lat. parcere,ignoscerc. Gr. avyymlxrxtir. Malm. 2. 71. Perchè te l’ha voi ila ri-sparmiare.
a _ [E cosi per lo contrario Non risparmiarla ad alcuno per Non
perdonargli.] Star. Aiolf. Molte villane parole usava loro; ma Mi-rabello non ne gli risparmiava una.
5 _ N. ass. Astenersi dalle soverchie spese , Far masserizia. Tralt.
Cons. A colui che sa risparmiare, dura gran tempo il suo patrimo-nio. Lab. i8g. Nel quale studio queste cose pervenieno alle spese diine , che talora digiunava per risparmiare.
6 _ E nel primo sign. ma in sentimento fig. Frane. Sarah. R a ìl.
pulii, dal Poggiali. Non manca mai la diviua vendetta, Benché al-cun’ora paja che risparmi. (P)
•j — N. pass. Aversi riguardo. Lat. prnspicerc sibi. Fir. As. 200. Ilquale, perciocché egli non si risparmiava pei- la mia presenza, man-dando innanzi le parole , le disse : ec.
8 — * Ripararsi, Mettersi al coperto. Car. Lett. ined. 2. 22. Avete
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