824 RISPARMIATO
inteso di mano in mano quel che 1 ’ Ardinghcllo ha scritto, sotto lespalle del quale mi sono risparmiato questi giorni, (l’e)
Rispahmiato , Ri-spar-mi-à-to.^W. m. da Risparmiare. [Usalo o Spesocon parsimonia .] l.al. parsimonia servatus. Gr. ire$ti<rfitVos, <fvXax^ c ‘ s -Agn . Pand. 1. Non sa quanto è utile il danajo risparmiato, nè sacon quanta industria c fatica s’ acquista.
Risparmiatore, Ri-spar-mia-tó-re. [Vcrb.m. di Risparmiare.] Che rispar-mia. Lai. il'ibit'alis , parsimoniae studiosus. Gr. <paÒw\ós. Buon.Pier.2.4-10 .Cavinsi pure il cuor, nè sia l’amico Risparmiator del sanguedell’amico. » Ceb. Chios . Carati. Teofr. E tinissima fu quellaeh’ io udii dire una volta d’ un sottile risparmiatore; cioè, ec. (P. V.)
Risparjiiatrice,* Ri-spar-mia-tri-cc./^erZ)./. di Ris])armiare. V. di reg.( 0 )
Risparmio , Ri-spàr-mio. [A’m. L’usare con piusta moderazione di ciòche si ha , acciocché ne avanzi per islraordinarii bisogni ; L’usaretemperatamente la cosa familiare ; Moderazione di spese , Parsimo-nia-, e talora Ristrettezza nello spendere , Spilorceria .] —, Rispiar-mo , Risparmiamento , Rispiarmamento, Sparagno, sin. Lat. compen-dium, parsimonia, parcitas. Gr. tpiiS&kri. Lab. i 3 g. In questi ninnoriguardo, niuno risparmio, nè avarizia alcuna in lor si trova giammai.
Risfarmiuccio , Ri-spar-mi-ùc-cio. Sm. dim. di Risparmio. Magai. Leti.Un altro risparroiuccio vorrei fare colla venuta di questo viaggiantc.(A)
Rispàzzare, Ri-spaz-aà-re. {Alt. comp .] Di nuovo spazzare. Lat. iteruinverrere. Gr. zrdi.iv crapovr. Cani. Cam. 55 . Intanto il forno è Caldo,e tu lo spazzi, E se vi resta ccner, lo rispazzi.
RisrÈ.*(Ar.Mcs.) Sm. indecl.V. straniera e frane. Specie di fazzolettodi seta o Pelo bianco da collo. Scrivesi anche Rcspè. (A)
Rispedire , Ri-spe-di-re. Alt. comp,Spedir di nuovo. Red.Lelt. II cor-riere speditemi da V. A. è arrivato qui alle quindici ore ec., ondenon si meravigli dello indugio di due ore nel rispcdirlo.^cead.CV,Mess. Per tutto questo non perde flemma Cortes , anzi gli rispedìcon nncc istanze , dirette ec. (A)
Rispedito , Ri-spe-di-to. Adii. m. da Rispedire. Magal.Ope.relt. 56 . Ar-rivato a Roma , e rispedito nuovamente per China , venne in Ale»magna. (B)
Rispedizione , Ri-spe-di-zió-nc.iSV*. comp.Nuova spedizione.Pascol.Rtsp.Novell . Piar. Rerg. (Min)
Rispegkere, Bi-spé-gne-re. [Alt. anom. comp.] Di nuovo spegnere. Lat.restinguere. Gr. ùzro<r&!v.i Jean Petr. canz. à 1. 5 . Poiché ’nfiammatal’ebbe, Rispense la viitù gelata c bella.
Rispekdere, Ri-spcu-de-re. [Alt. anom. comp.] Dì nuovo spendere.Lai.iteruin impendere, erogare peconiani. Gr. zrpotseidat ri xf’épara.Viv.Disc.Arn. 3 o, Nel qual caso non vi sarebbe mai più speranzadi vederlo, non clic poter più risponderlo. (Parla del danaro.) Cecch.Seivig.1. i. E’mi darà questi trecento scudi In mano infin che glirìspenda.
3 — [E n. pass.] Cecch. Servig. 3 . 8 . E vuol che voi siate il deposi-tario Inlìn eh’e’si rispendano.
Rispunto , Ri-spén-to. Add. m. da Rispegnere. Lat. restinctus. Gr.àzccGfinjììiis,
Rispergere , Ri-spér-ge-re. Alt. anom. Leggiermente bagnare-, altrimentiAspergere , Cospergere. Bncc. Com. ìnf. Vestimenti ec. rispersi disangue. Sannaz. son. j8. È questo il legno che del sacro sangue Ri*«perso fu nel benedetto giorno , ec. (A)
2 —* Spargere , Spandere , in sentimento figurato. Omcl.S. Greg. 1.2$1. Risplenduno di virtù (gli Apostoli) e fiammeggiano per li mira-coli: i quali (Apostoli) sono rispersi dalla chiarità del sole nato.(Quosperfudit ha il tati no.) (Pr)
Risperso, Ri-spèr-so.-^rAA/». da Rispergere, V.RaoInvelt. ì 3 .Rerg.( Min)
Ri spettabile , Ri-spct-tà-bi-le. Add. com. Da rispettarsi, Meritevole dirispetto. Lat, reverentia dignus Gr. aririinor. Segner. Crisi, instr.s. 1. 1 5 . Se fosse offerto ad un giovane di diventare sì ricco , sì ri-spettabile e si beato , quant’ è il medesimo Dio ec. , non dovrebbeaccettare questo partito; ed accetta il partito di diventare un diavolo,ec.» Salviti. Odiss. lib. 8. v. 717. Che per lo rispettabil forestiereQueste cose son fatte . e cale, e cari Doni che diam, carezze a luifacendo. (B)
Rispettaste , Ri-spct-tàn-fe. Pari, di Rispettare. Che rispetta , Rive-rente. Magai. Lett.fam. 1. si. (A) (B)
Ripettaub, Ri-spet-tà-re. (Au.] Portar rispetto, Avere in venerazione ;(Tra!tare con 1 inerenza , Usare o Avere riguardo ad uno o versodi uno, Riguardare uno, Unorare , Riverire. Dicesi Rispettare os-sequi! saniente, meritamente, altamente, al maggior segno, ec.] Lat.venerali , colere. Gr. aifacr^xi. Ilocc. Vis. 12. E ciaschcihin parcapronto ed ardito, Non rispettando il piccolo il maggiore. Uarch.Slor.10. 279. In molte particolarità debbono essere riguardate e rispettatale persone della .Chiesa. Tac. Dav,8lor. 1. 240. Cosi amavano i viziide’ principi , come già rispettavano le viri4, (Il lesto latino ha ve-rebantor.)
Rispettatissimq, Ri-.spet-ta-tis-si-mo.fduW. m.] superi, di Rispettato. Red.leu. 2. 111. Potrà sempre conoscere quanto sia grande la stima cheio làccio deli’ onore de’ suoi dà me rispettalissimi comandamenti.
Rispettato , Ri-spct-tà-to. Add. m. da Rispettare. [ Veneralo, Onoralo,Riverito.] pr. Jac. T. Mira poi ne’gran signori Si temuti c rispet-ti , Conti , Regi, Imperadori, A qual fine son tornati. Buon.Pier.4 - 4 - 12- Rimasto in mano agli nfiziali il freno , Mal rispettati, opoco accorti , o forse, S'io ’l debbo dir, venali.
Rispettevo^e, Ri-spet-té-vo-lc. Add.com.{Riverenzialc,Ossequioso. Lat.
a. il aijaivoi. Salvili. Due. 2.2/f). L'esito in tutti ì secoliinolio chiaramente dimostra , essere quello un malsicuro terrore , elion mi giusto e rispettevole timore impresso negli animi de’sudditi.
3 Degno di rispetto, Da essere rispettato. Car. Ani. Past. hb. 2.Cullati , nerboruti e bronzini , con le mani terrose e coi capi rab-nudati , ma d aspetto gravi e d’ anni rispcttevoli. (Br)
RiifaTftV'à .mente p Ri-spel-U-va-mèn-tc. Avv. In rispetto , A rispetto ,
Iti? 3 '
, RISPETTO
In riguardo ; [Comparativamente , Relativamente ec.—1 ® C j£cmif.niente, sin.] Lat. relative, comparntione habita. Gr-^(ade,Par. 2. Se raro e spesso, che tu di’eh’è cagione ili ’I 116 !'! ì0 tuttofosse , come tu di’, una virtude e una operazione, sareb c „ n .rispettivamente. Varch. Ercol. 2 44. Semplicemente vuo*. ni.isiderando l’una e l’altra assolutamente, e senza alcun r,s \ 3 ^ocse si considerassero rispettivamente, cioè come quella e u , 3ta , c questa viva allatto , la toscana ( lingua ) , non che a ^ ” ca ,corto andare, potrebbe non solo agguagliare, ma avanzRf e ( P;Rispettivo , Ri-spct-ti-vo. Add. m. Che lui rispetto 0 vo j 0 /)là
Respetttvo.) Lat. rationem habens. Gr.xiymixtM. Com. c unrispettiva alcuna volta fac e consente un male, po' 1 ' 1S< ", aC coH sen ‘maggiore. E appresso : Ma la volontà rispettiva può bene'tire a disordine e danno. •«niù s °^
a — [Circospetto ] Seyr. Piar.Star. G. i 44 - Faceva il prenderlecito, c meno rispettivo a raggravarli. Cotte- 3 -
3 — * Che ha relazione , attenenza , rapporto. Pallav. p • co-328. Che per Ini si porrebbe industria , affinchè il a ggiu a '
munemente accettato con le stesse parole mandate di Rom a 1 ,
tane una ch’era sol rispettiva al secondo, come vedremo*Rispetto , Ri-spèt-to. [A'm.] Considerazione , Riguardo. 1 . d, c on-sin. Lat. respectus , ratio. Gr. \ oyos. ( Respeclas da res /><^^,ft esidcro , ho riguardo , favorisco: e respicio dalla partic. } Q . piada aspicio io riguardo. Il Bullet ha il brett resped per rlS , n0( tcri ,a ')questa voce io non trovo in altri dizionari! : certo è di ^ c % 3 ,y 0 «ni ,<>01Bern.Orl, 2. 21. 2. Sempre si vuol favellar con rispetto *
e degli assenti soprattutto. • , rr Avere rbP e fi
3 [ Onde Aver rispetto^ Aver riguardo* V> A v f r . Ye^ ra
Dant. Par. i 3 . 407. E se al surse drixxi gli ocelli c ^ ,arl ’ on rar |,J !
AVer i>i'Dvw»ffn AI T ìoai . ri ir» cr»n incliti, é ì rt ,‘à flpì
Mor
non ara rìspeltoalla graxia tua* (N)
5 — * E variamente, ^ 1 **
• solamente rispetto Ai R^gi, che son molti, e 1 b '' eC ,\S. Gre", 1. 7. Se perderà quello ch’egli ha nccvui
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Xia Uia« U3) _ .<I' ,C r
„ .. Cavale. Frutt,Ling. 287- E se Spetti
sto rispetto dice Santo Agostino . E 321 . E per li pr^dequesto dolore si chiama contrizione. (V) « •
a — Riverenza, Lat. observantìa. Gr. &£pa,n‘six.gli rispetti e per le cirimonie molto tempo inutilmente s rdi molti agi della vita siamo spogliati. r per
> — * Onde Perdere il rispetto ad alcuno = Non etri
il dovuto riguardo , la dovuta stima , Offenderlo invivialti o con parole. V~. Perdere , §. 2 5 . (À) _ (ere 1,11 .
3 — Riguardo, Relazione. Pr. Giord. 721. Perche cias g aggred-irne sue proprietadi, e sue operazioni , e suoi rispetti- risiid 10 ’’ , 7 ,1 v v da alt iu
io.#’
Ma la terza persona (della SS. Trinità) non viene m» ' 0 ppo■cioè Io Spirito Santo (vuol dire , che non ha la rr/u'Hi' ^.,,■3!-’come ha il Piglinolo verso il Padre ) ; e si pur potrequaggiù in alcun modo alcuno rispetto di ciò. (V) -y
4 —‘Riserva; come Armi, Carrozza dirispetlo ec. Vaso ,. se iiv
5 —* Motivo, Cagione. Onde Per quel rispetto posto i
dì Per quel motivo.Bemb.S(or. I. 4-fi. Al signor Tioilodata licenza ) per cagione della sua cupidigia ,* pr- / ' ,ncclu ' ‘ ,,!l
11 , .j
.ercioccn
loro co-
de* suoi egli a se traeva, e per quello rispetto a ° 0 , (Ch 1 )
non negava ,____
6 — Dì rispetto o Da rispetto sì dice di Quelle cose c ' lG lull0 ,parte o in custodia , perchè sien d’ uso al tempo opP oì ^ *
Destriero, Bestia ec. di rispetto , Ancora da risp^ 0 0
ed essi tutte le"ree e sozze cose/ ace ^ n ^/ | g teiKn
'tinsi?
Un#'
V . CC. 10 e 12, 2. (Br) , ^ n u n arie'” 1 * t»
7 — lAnticam. usato ] per Rispitto , [ Riposo e m reS pit j e \n
' 1 1 r 1 - /TV l f _ dilaninna lin.l VOH“ ' • \
-, Ri far '
Indugio.] (Dal frane, rèpit dilazione, una yoVf‘ c -'r- (Ci 9i- .— celt.gall. ris contro, e speid fretta, sollecitudine ,P° rip° 8 ,ited. spot tardivo. 11 Bullet ha il brett. respovan per Qir-i 0 '
Teseid 1. 8. Né a. tal voglia dier lungo rispetto.» ' *1 )( . le g cl J-diavolo guadagna più dell’ anime, cioè per lo rispcUo ^ pece 3
do
dal celtted
Teseid
diavolo guadagna piu deli anime , eiue .w .. ,si danno , che dicono : domane, domane mi leverò de( Altro Usto legge , per lo indugio.) (V) , ■ „ n i'if <1 . ;
8 — * (Ecct.) Rispetto umano : cosi chiamano ì teoi°f! j e! ,Ui l0 ffc\quella Considerazione che ha il Cristiano pe‘ fpff 1 ) 11 fi,o. fi' j ,
la quale suole allontanarlo dall’ ordinario servigio fi C | |C I’ 31
Segner. Mann. Ag. 2 8. 3 . Se non puoi far maniie ! > Yall ; risp 1fa manifesto che professi di amarlo con superar t an ^
umani , che da ciò ti ritardano. (V) . , nt oli- ^ a Lo
9 — * (Filol.) Rispetti si dicevano in Firenze gltA s j traSB.^Annoi. T. È. 1. 4 . Rispetti ancora si dicono quell 1 . jouli "“' .‘.n
■ ■- -- enzu ai j’I"* 1 , 1 ; _ dall'
a sorte per succedere in mancanza o in assenza ai 1 " - .già tratti, c si dicono ancora Arruoti , cioè Agg' uverbo Arrogere. (A) (N)
io —* (Milìt.) Onesta voce viene adoperata la,
• v • -■ . L j; nuelle cose
su'
fi 30
làuri ..- T - ivolta dagli solfa-
vano per po %. e a ,f' f » Poriando di quelle cose che s coet uso - e Ì/Za 'ÌT ù J s .°S"0 in luogo J altre simili S'ffJ/hr;Moria di rispetto (’ *u* caua ài e delle bestie da tir 0 - ^ sufipt-esepii avea rntùb ^ grecato che ma, sempre
n'clegee f'Peì fin** Azione e tli i , ài-
-spetffei ' Ii n- COadam a,tì?1Ìe,Ì d
{ ) rnalt,Franz. Rim. buri. Quello andare f f
bestie o di rispetto >
ri* 1 '
; cari 0 ’*
-e che i^Lfisf
ma’*
rispetto ec. (Gr)
è una gran morte ; Massime sopranon camminili troppo fòrte. (Br)
(Poes.) Rispetti , diciamo ali’OttaveyS innamorati. Lai. amatoria cantio, S.ai nuovo , verso , ovvero istoria; e peiteadh ni»;- , nmusica mdintta ad alcuno, musica ripetuta, ovveroftoifca.) Lor. Med. canz. 83. 4 . Nè canzoni né rispetti Non m
a Julia. Morg. ig. s 3 . Ove son ora i romanzi e i ns R 13l f riU^ elicol. 261. Per lasciare stare molte maniere di compo^ n-come son feste ; rapprcscnUziom, frottole, cìioperah» llS r '