RISTABILIRE
nube, Ri-sla-bi-li-rc. [ Att.comp.) Di nuovo stah&ire, [cioè Ri-ter0 _ _ »» . . • ... • _* s _•»_
RIST1TUIRE
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?‘ etlere cosa o persona nello sialo in cui era prima.] Lat. iterimi sta.ere, Gr. irdAm emmTmoa.Red.Lett. Occh. Poco prima dell’ anno i 3 oo
” di nuovo ritrovata e ristabilita ( l’invenzione degli occhiali.)» Diod,g. °*’ à' a lm. /fi. Tu . . . avendo cominciato a ristabilirmi. (N)^abilito , Ri-sta-bi-lì-to. Add. m. da Ristabilire , F ■ Salviti. Man.
P't.\ a attorno poi come gl’ infermi, sebifando di alcuna cosa muo-.^ e ristabilite , prima che si risaldino. (A) Diod. Eccl. 3 .i 3 ,JhstÀ ,ara * ancora ristabilito in un felice stato. (N)
«e CC j ABE ’ Ei-stac-cià-ie. [Alt. camp.) Slacciare di nuovo , [ Far lar /'"da stacciatura della farina.) Lat. denuo cribrare, purgare. Gr.«la "• * 0<r *"'£ 61 » > xaSulpnv. Fotg. Mes. Di nuovo la ritrita c la ri-6ta cc ! a ’ Ricctt. Fior. n 3 . Pesta sottilmente le soprascritte cose , ea CIa e 1 di poi ripestale , e ristacciale. Buon. Fier. 1. 1. 7. Clicjj isi ° ni P or la sofistica tarsia Ve d’uopo ristacciar tutta la crusca.
.. Gk amekto , Iìi-sta-gna-men-to. Sm- Il ristagnare ; altrimenti Sta-li,^ . nunt °- Lo stesso che Ristagno, F. BaXtagl.Ann.1628.Rerg.Qllm)di reg AN ^’ * Ki-sta-gnàn-te. Part. di Ristagnare. Che ristagna. F.
^ l ^ar* 4RE r’ ®'" sta 'g na ' re - [Alt] Saldare con istagno; [altrimenti Sta-j p d Lat. stanno obducere , obtegere. Gr. kx<ti n'pot ri mpmriyuv.Ala 31 c f ssare di gemere o di versare. Lat. cohibere. Gr. «Vestir,*cia”f." ’’ ’ 7 ‘ 3 . Che ’l dolore Cessa , e ristagna il sangue eh’ u-p c k U0 ‘ c - R ern -Orl. i. 4 - 17. Parli miH’anni d’esser con Gradasso( gli spera il sangue ristagnare, Red.Esp. nat. 54. L’ ossa ec.fluss t‘V ce D°nna ) ristagnano immediatamente ogni più rovinoso) » .° dj sangue.
Itisoe- 1 ^' ®' 6,a g nara barili secchi par che paglia dire Supplire a'q ll( . S l ’ okrui. F. Barile , J. 6’.Cecch. Dot. 2. 4 Mi manchi rebbeBili,, p 8 * ;ro avviamento attorno; aver tutto dì a ristagnare barili sec-ai,-A wv* Un P a ^ re ‘d figliuolo che volea tor moglie di povera fa-I " * ii.O •).
s c „ ot ,j ces ‘ Ristagnare la sete e vale Estinguerla , Spegnerla , Ri-baccì.-i 1 ?dald. Andr. 10 5 . Ha virtù , che ella ristagna la sete eà jy a giallezza dello corpo. (N)la r / ' ass - e pus». Cessar di gemere o versare. Lat. sistere. Pol-is ri s t a / J ’ 1 7 ’ Ri nze ppa bene e rincalza con esso le dette crepature,firn. ... e . ,a ‘ Prone. Sacc. Op. div. g'ò. Fa ristagnare il sangue. Edue
ritti. x ' ran c. Sacc. Up. div. g3
jHll a C y,; non ristagna , Che persona mascagna Gli dà un colpo», A dolori p Ca S na - Tass. Ger. 11. 7 4- li si ristagna il sangue, e già1 u Sg°po dalla gamba , c ’l vigor cresce.
. «1 nl utc p° > Ri-sta-gna-ti-vo. Add. m. Alto a ristagnare. Libi cur.‘*' t Acs 4T on pf‘ D B° n o i rimedii ristagnativi del sangue.
S «v, lft0 °, tb-sta-gnà-to. Add, m. da Ristagnare. Lib, son. 82. Noifc t,a &wti S * Suzza > a lidi e secchi, Che noi non siamo ancor ben ri.' n; ..
. tei. / ’ s,a -gno. [Am.] Il ristagnare. — , Ristagnamento, Restagno,*'■■[£ /j’ ff r 'p t: '8 nat i 0 ' Cr. kiptxapcf.
onde
oc-
fi Ufi /VI/AKdU/X-b.
Scn 7 , a r '-^* K'taidamento , Armiaraento <li faccenda o simili ; oh-.^è a 8 n ° P er Senza indugio ec.] lutane. Sacch.rim.5sf. Periaver ristagno ISon han posato le mortai mine.y ll0v Q SJ. comp. Si uova stampa , Replicata stampa ,
^ r Wic, / lzlo, J e di un libro.— , Ristampatila, sin» C^) Rref.yocab.(io Aggiunte e mutazioni fatte in questa ristampa,
^“do J''t e d[ yllcss - Segni.) (V) Gor. Long. Disc. pretini. Es-a l termine questa nuova edizione .. •, ebbi la sorte dir, Stillo Co ,?,* a Pregevole ristampa Dei sublime di Longino greco-. *Mpa 8e ’ l~|) Mann, llluslr. Decani, pag. xii. (N)yprimerc p S l a, n-pà-re. [Alt. comp.) Di nuovo stampare, [Di nuovo> a. y_ p’ CJjigiure , Formare. Lat. rursus imprimere.] Ruon.Fier.k 1 c,ip n er un loro spoi tei ficcarvi drento La fronte, e ristamparvi7 [PuLbjj . a ’
p“ 1 ' »Jpi s C rf re nuovam ente con le stampe alcun’ opera , alcun libro.]s ’pp. , 0Q p DU0 couiiniUere, cursus edere. Gr. araA.ii> rvirailhis. Fn ,^'“ne ,i e >" t ’ r . lsava tuttavia d’ aggiugneria cc. dopo la prima propo-p e ÌUolp | 1 et t" a l>il* 1 nel caso del ristamparsi con 1’altre opere
ìa 0 c hc f,- 1 ™ 3 - delle due nuove scienze. Red. lelt. 2. 216. Mi di-j a,t 'pare ' a . ^'ùndici giorni possa essere totalmente terminato di ri-i a Per .A 1 SBacchè ora sono all’ indice ec. Lolla ristampato il libraio^ * Dice 3 SUC s P es B'-
*' e , Oc," Ristampare le orme di alcuno e va' .- Seguitarne le or-• i/pì* d'°So che i piedi di quello occupavano. Alam.
fare.
1 ’ nn, ^ C . prima è morte l mi che al proprio loco Chi si trova>hto (M)
n'! - Gr. r H dalli pà-to. Add. m. da Ristampare. Lai. denuo excu-
lj C ■ Mi f^j" Tl,lr<0 9 i»s. Alleg. rim. ibo- C11 arcislupcndissimo so-slt' sl B»Or » , P u .ri e vostra presentato, Poeta nuovamente ristampato0 !° Stani,, , ov ico e Beniardctto. Buon. Fter . 3 . 2. g. Hoceene unW 0110 ri,i. ° e ristampato già più volte. E 3 . 4• 4 - din libro di^iiut l5la mpato. I & t ? t
»,*■ 6 Tcra - -
T^aa- iT‘">
^i„ 10 >Ri-slàn- ;
11 a.^'Ua. i/l l . 0Vc sopì abbondavano all' umano iudicio , s’impetrava^.Vwoe cessamppi,, \
'j, ^jt^Ri'Stam-pa-tù-ra. Sfi F. « di Ridompa. Ruscell.Disc.
;a- F.A. Il ristare. Cap. Impr. prol. E simile,
V 6 ’ Rtstà-rp ces f aillen t°*)tSjJh Ain,,, dS'.ass, e pass. [Quasi reduplicativo i/YStare.] Fer-l’o| e Cre iinorar; fi raUeiie ’si.(F. Restale.) Lat. restitarc, re-tiUru 0 ^ si (lfid r> ‘° lx ' r l , ‘^ H ' / ‘Ovid,Pist. Sempre in questi liaci le pa-ho | v * v 0 | ess Uo . acc onciamentc, ristanno. Bocc.nov.66. 7. [Se mio£ii>tie quello e , viene re , o di niente vi domandasse, non ditcal-stc’i( Sec ° i 4i t a ( C . ìe p. 1 ^ 0 V ho;] e montato a cavallo, per ninna ca-*Jc‘ „ si l\, a L '‘ L nov. 72. 7. Messasi la via Ira’piedi , non ri-•^Uicri ai r ; 8 , a , 1 ^ e '. E nov. j'à. 17. Alquanto colle guardiestettero. Dant, Pur§. 4. fi. 0 dQlce padre, vol-
giti c rimira Cotn’io rimango sol , se non ristai. E 18, 116. Noisiam di voglia a muoverci sì pieni , Che ristar nou potein ; peròperdona. G. F. 6. 7». ». Il leone neuno male fece uè alla madre,né al fanciullo, se non che guatò , e ristettesi. E g. 3r>4. ». E inquesto stettero e ristettero ad Altopascio . Esp. Pat. Nost. E correappresso a seguitarlo , e cosi al terzo e al quarto , e a neuno nonrista. Serd. Slor. 1. 4$- di malvagio Etiope , perduta questa spe.ranza , ristette nondimeno nella sua malizia. Sagg. nat.esp.222. Al-lora non si ristia l’osservatore, ma la spinga più avanti, » linee, g.10. n. 8. Essendo Pampinea di parlar l istata. E appresso-. Se tu nonfossi di conforto bisognoso , come tu se’, io di te a te medesimo midorrei cc. ma ristaronnnene al presente, e a quel verrò ec. [Cioè ,astcrrommene.) (V) E g. 5. n. 7. Volesse Iddio che mai ec. questagrandine non ristesse. (N)
2 — Cessare , Restare, [ Rimanersi da fare , Finire.] Lat. desinole ,desistere. Gr. airoAzyu». Bocc. nov. 63. 10. Il buono uomo non eraancora ristato di picchiare , che la moglie rispose : cc. Fav. Esop.E so che non ristai di pregare Iddio , acciocché la mia vita non ab-bia mal Sue.
1 — * Ed accordato col sesto caso. Pallai', lst. Cotte. ». 114.Ora non ristando il Miltiz da nuove diligenze , . . ricorsa ec. (Pe)
3 — Resistere , Tener fronte. Rim. ant. Guitt.pag. 245. [Zane ij3t.~)Già mille volte, quando Amor 111’ ha stretto, Eo son corso per darmiultima morte , Non possendo ristare all’ aspro e forte Empio daloreh’ io sento dentro il petto. (M)
4 — * Dicesi avverb. Senza ristare e vale Senza indugio. Bocc.g.10.n. 7. Minuccio, lietissimo di portare cosi piacevole novella alla gio-vane , senza ristare con la sua vivtiola si andò. (V)
Ristata , Ri-stà-ta-A/i II ristare , [ L’ arrestarsi ; più anticamente Re-sta ; meglio ] Fermala. Lat. mora , etmetatio. Gr. Stor.Pist.
28. Ciascuno si maravigliava dell’ andata , che si facca cosi subita ,senza fare alcuna ristata.
Ristato , Ri-stà-to. [Add.rn. da Ristare. Cessato. F. Ristare, » e 2.]G.F. 12,66. 3. [Innanzi che la battaglia si cominciasse, apparvonosopra le dette osti due grandi coi hi, gridando e gracchiando, e] poipiovve una piccola acqua , e ristata , si cominciò la battaglia.Ristauramento , Ri-stau-ra-mén-to. Sm. Lo stesso che Restaurazione ,F. Magai, part. 1. lett. 20. Di dove é potuto venire questo istan-taneo miracoloso ristauramento di queste medesime parti , in tantoche tutte 1'altre hanno bisogno ... di ristoro, di nutrimento ? (B)Ristauraste , * Ri-stau-ràn-tc. Part. di Ristaurare. F. di reg. Lostesso che Restaurante, F. (O)
Ristaurare , Ri-stan-rà-re. [Alt. Lo stesso che ] Restaurare , F. I-at.restaurare, instaurare, Gr. maxxmQtv.» Cavale. Frutt. Ling. 61.Cristo di questi beni temporali li privò, [gli apostoli) e diede e pro-mise loro pur avvcrsiladi in questo mondo; ma ristaurogli in ciò,che diede c mandò loro la grazia dello Spirito Santo . (V) [La Cr.legge-, gli ristaurò. F. Restaurare, §. 2. ) (N)
2 — Ristorare. Dav. Scism. -]5. [Comin. 1767) E Tommaso, primoge-nito di esso Conte, fu da Maria ristaurato, e ila Li-abetta ucciso.(V)Ristaurato , * Ri-stau-rà-to. Add. ni. da Ristaurare, F. Lo stesso cheRestaurato, F- (0)
Ristauratore , Ri-stau-ra-tó-rc. Farò. m. [di Ristaurare.] Ohe ristaura.[Lo stesso che Restauratore, F.) Lat. instaurator. Gr. àvxTKtvue-T-és.Salvia. Pros. Tose. 1. 72. Testimonio il canonico fiorentino Mar-silio Ficino , gran ristauratore di quella, e profondissimo scrutatorede’ suoi misteri.
Ristauratiuce , * Ri stau-ra-tri-ce. Ferb. fi. di Ristaurare. F- di reg.
Lo stesso che Restauratrice, F. (0)
Ristaurò, Ri-stà-u-ro. [òVn. Lo stesso che) Restauro , F. Lai. solameli.Gr. irapa./sviala. Rim. ant. P. N. A voi s’inchina Vostro servente ,e spero Ristaurò aver da voi , donna valente. Fir. Dial. bell. domi.356. Perciocché ella [la bellezza) tesse un riposo, un ristaurò, anziun porto c una meta e un refngio del corso di tutte le umane fatiche.Ristecchire , Ri-stcc-chì-re. [N. ass.) Divenir secco , Rasciugare , [Ateochire.) Lat. arescere. Gr. . (Comunemente da stecco ra-
moscello sfiondato. In illir. siscati venir secco : in lat. exiccatusseccato. )
Ristbcchito, Ri-stec-chi-to. Add. m. da Ristecchire. [Secco , Arido.)Lat. aridus. Gr. ggpós.» Seder. Coll. 8. Se , - in volendo piantargli,vi se ne ritmovano alcuni [magliuoli) che abbin patito e sien ristuc-chiti , piandosi dopo avergli per un di e per una notte intera tenutinell’ acqua. (V)
Ritemperare , Ri-stem-pr-i à-rc. Alt. comp-Temperare di nuovo, Daruna nuova tempera. Magai, part. 1. lelt . 8 .La fiamma può stempe-rarle ; ma , una volta stemperate, chi torna a ristcmperarle per mo-do, che subito rimossa l’ombra della fiamma , ec. (A) (Lì)Ristillarb, lìi-stil-Uiae. [Alt. e n. ass. comp.) Di imovo stillare. Lat.iterum stillare. Gr. irxAsu era.Xx^ur. Red.Esp. nal. 28. Gli feci ri-stillare a bagnomaria. E 2g.Se si rìstilii di nuovo della stessa sortadi erba,
Ristio , Rì-sti-o. [Sm. Idiotismo fiorentino. Lo stesso che Rischio e ]Risico , F. Lat. periculum , discrimen.Gr.*»»S»»os.iiuoii./'"ter. 3.5.5.Non senza ristio, ch’uu più fin ribaldo A tdr lui di peccato alzassei mazzi.
Ristio , Ui-stì-o. Add. m. F. e di' Restio. (A)^a — E Jìg. Indomabile. Segnar. Crist. insti-. 3. 34- 4- Si rimangonocome ferro rugginoso e ristio , disposti solamente a seguire il pesodelle proprie concupiscenze , ec. (A) (B)
Ristituire , Ri-sti-tu-ì-re. [Alt.F.A.F. e di'] Restituire. FU.SS. Pad.2. 5. Lodarouo e ringraziarono Iddio , che sera degnato di riceverelimoline de’suoi granai per li suoi servi, 0 di l istiluirli li suoi cam-melli. But.Par. 6. 2. Lo regno d’Armenia ristituitte al re Tigrane .a — 4 Rimettere , Reintegrare. G. F . 8. 8t, Foce cardinali messer