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RISTiTUTORE
Jacopo e Messcr Piero della Colonna , c ristituigli in ogni grazia cheavea loro tolta e levata Papa Bonifazio. (Pr)
3 — * Ristorare. G. y. 6. 2. II comune di Firenze de’ suoi denari ri-stituirebbe i suoi cittadini. (Pr)
4 — * IV. ass. nel primo sign. G. V. 6. 2. I Fiorentini per far ri-stituirc ai loro mercatanti più ambascerie mandarono a Pisa . (Pr)
Ristitdtore , Ri-sti-tu-tó-re. eri), m. di ltistituirc. Lo stesso che Re-stitutore , y. Salcio. Cenlur. 1. Disc.Cì. Ne’ latini autori era tantoversato il Petrarca , e tanto in latino esercitò suo stile , che l'istitu-tore glorioso della lingua latina , e padre di cpiella meritò d’ essereriputato. (A) (B) ( Qui per ristoratore, riparatore; ma lo stesso esem-pio è recato dalla Cr.che legge Restitutore. /^.Restitutore, §. 2. ) (N)Ristitutrice , * Ri-sti-tu-trì-ce. Verh. f. di Restituire./C di reg. y. edi' Reslitutrice. (O)
Ristologi. * (Bof.) Ri-stò-lo-gi. Sm. Nome che si dà a diverse speciedi Aristolocbie , e segnatamente alle A. clemalitis , A. longa , A.rotunda. V. Aristolocliia. (N)
RiSTorPAHE, Ri-stop-pà-re. [.Alt. comp .] lìilurar le fessure colla stoppa,n simili materie. Lai. obturare. Gr. àsra^órmv. Dant. lnf. 21.11,Chi fa suo legno nuovo , e chi ristoppa Le coste a quel che più viag-gi fece.
9. — Per simi!. Riturare in qualunque modo si voglia.
Ristornato , * Ri-stop-pà-to. Add. m. da Ristoppare. V. di reg. ( 0 )Ristoppiane. (Agr.) Ri-stop-pià-re. [Alt. e n.Raccoglier le spighe sfug-gile alla falce o cadute di mano al mietitore-, altrimenti] Rispigolare
Le .. .
Gd
ined. 2. 3 08. Se la sforniscono ... e di bestiami e di strame, e laristoppiano , come dicono che son soliti far quelli che escono da 1111affitto, la'riducono a termine clic il nuovo (inabile.... . non la puòmettere in essere senza molte ccntinaja di scudi. (Pe)
2 — Tra gli Aretini vale Seminar di nuovo il campo che ha la stop-pia , senza lasciarlo riposare, lìed. y. Ar. (A).
Ristoppiato. * (Agr.) Ri-stop-pià-to. Add. m. da Ristoppiare, y. di
re S' CO).' .
Ristoraviekto , Ri-sto-ra-mén-to. [Am.] 11 rifare o ristaurare ; [ altri-menti Ristauramcnto , Rifacimento,] Rinnovamento. Lai. instauratio.Gr. àrxx.xUtuc-is.Guid. G. Altro che in ristoramento di sacritìcii. Cr.2.7 9. Ancora le piante continovamrnte ringiovaniscono per taglia-meli!» e per ristoramento delie parti organiche , cioè de’ rami.ZRiut.Cvnv. 204. Ritrae per lungo sermone a Cefalo la storia della pcsti-lenzia del suo popolo diligenti mente , e lo ristoramento di quello.
2 — [fi ristorare e ricompensare, altrimenti Ristai o, Ristorazione,] Con-traccambio , Ricompensa. Lat. remuneratili. Gr. dvrxiriboias. Lib.Amor. 12. A femmina nobile par cosa troppo vergognosa, e in grandispregio le torna, volere amante dell' ordine minore, lasciando l' or-dine maggiore e ’l mezzano , se nell’ aniaute che vuole non fa l'iilo-ramento grandissima prodezza di costumi.
3 — Rifocillamento. Dal. Disf. caco. //o. E poco dipoi rabbuffato iltempo , mentre concedevasi alti cacciatori il solito ristoramento , siconvertì in pioggia. (B)
Ristorare , Ri-sto-rà-re. [Atl.] Ristaurare , Rinnovare , [ Rifare.] Lat.instamele , rcficerc. Gr. àvairsriivi\tv> , avv.y.viv'lf 1 ’' - (Restaurare dallapart. iter, re e dal gr. stavros palo , steccato , baloardo , riparo.Quindi restaurare c far di nuovo lo steccato, rimettere i pali consu-mati o mancanti ; ed indi è restaurare in senso generico. Altri da ree dal verbo disusato staccare che dicesi aver avuto lo stesso senso.)G.y.2.18.4 .La nostra città di Firenze fu lifatta e ristorata al tem-po del'buono re Carlo Magno. £ S.gy.1. E la delta chiesa fece risto-rare, e rifare più bella c ricca che non era prima. Pelr. son. 2217.E ristorar noi può terra , nè impero, Nè gemma orientai , nè forzad’ auro.Dant. Purg.28. 122 . L'acqua che vedi, non surge di venaClic ristori vapor che girl converta. >3 Vit. SS. Pad. 2. 2$g. Poichésarai bene umiliato e provato , io ti ristorerò nella prima gloria. (V)2 — [Dar ristoro, contraccambio , guiderdone; altrimenti] Contiac-cambiarc, Risarcire , Ricompensare, Rimeritare, Guiderdonare. Lat.remunerare. Gr. xvrciircbibórxi. Rote. nov. vjy. <j. Io soli venuto a ri-storarti de’ danni , li quali tu bai già avuti per me. Amel. 38. No-biltà non ha luogo ove ricchezza i suoi difilli puote ristorare. Nov.
RISTORO
nuove genti , di nuovi ajuli, Rimetterle in buono stato.limn instaurare vel reslituere, bellum rcnovare.] Liv.Dec. i ,è vinto, incontanente ristora la battaglia co’ vincitori.» Segasi’ ^accresciute a gara le foVze , ristoravano valorosamente la zu acuna parte già tralasciata. (Gr) ,r p 1.
7 — Dicesi Ristorare la gente e vale Rinnovarne il mimerò.J • . „va .. — ;i d~ +„..r„ „u.. ~i; r!ò una d 11
— mcesi rusiorarc la genie e vaie x\innovarne n (fi
38. Intese a sollicitare il Re, tanto che gli mandò una (V)
danari per ristorare la gente che per la mortalità gli era 'O anc ^ r jn
8 —* Dicesi Ristorare fortificazioni, bastioni ec. e vale ^buon punto, Risarcirli. Segn. Anzi al trombetta , mandato^ n[cder la resa, ferocemente s’ oppongono, e ristorano più arueti
un bastione , ultimo loro rifugio. (Gr) . ccr
9 — * N. ass. Supplire. yit.SS.Pad. 2. 38g. Abbo uditolo. ^ ^
mandamento, e abbo veduto la codardia del mio compagno >ristorerò per lui, e compierò la tua volontà. (V) tT| - [a cesCi
10 — N. pass. [nel primo sign.] Dillam. 1.1. Parca dir: non 5
anzi sta suso , E ’l tempo c’ hai perduto si ristori. .. wC di
lì — [E nel sign. del §■ 2.] Dant. lnf. 2g. 64■ Si ristorar 11 ■ ( , u j.
formiche. E Purg.1y.86. L’amor del bene scemo Di S11 °. " el . 0 cclì z 'ritta si ristora. Rat. ivi : Si ristora , cioè si rammenta, lin Pquine si purga lo peccato dell’accidia. (?'’•
12 — Ricrearsi, Ripigliar conforto , Refocillarsi. Lat. refoc 1 ||,|-àrct : 4 'é%Eir>«i. Rocc. nov. 77. 10. Aspettando di ristorarsi >, ^0
zientemente il sosteneva.» Ambr. Euri. 1. 1. Per ristorami 1ho io cerco questa consolazione d’aver chi mi governi he" 1 -’
Ristorare diff. da Risarcire , Ristabilire , Riparare , r l'Tltii 11 ^*Contraccambiare , Rimeritare , Guiderdonare • Ristabilir* L . ^ jkji"ima cosa nello stato suo, e pei’ lo più si applica addettero la propria consistenza. Riparare c Rimettere i fl ., u .ciò eli’ è guasto , danneggiato , deteriorato ; e per Io p :t / s ^ s avd ieagli oggetti costrutti, come Case, Templi ccl altri edili 01, t .tfpè Rimettere ciò di’ è rotto , logoro e simili ; c per lo P u . )li$W'risce ad oggetti formati , come Arredi, "Utensili , Strunirn s ' CC |iè orare c Rimettere una cosa in nuovo o nella sua interrita ; ^peirmeno di Ristabilire , ed c piò di Riparare e R sarrire- * csare è Dare un equivalente a chi per noi ha prestato n clt |,a '
gio o favore, o sofferto qualche incomodo o danno? e ^, a, eslato fu preso talvolta Ricompensare nel senso diiraccambiare , Rimeritare , Guiderdvìtare possono ayercRidia col verbo Ricompensare e tra loro, e non mai con
Ristorativo , Ri-sto-ra-tì-vo- Add. m. Che ha virtù * ideerà:::rare e di confortare ; [ e dicasi per lo piu delle cose che ^ jjgccil corpo. Grecamente Analettico 3 Lat. refìciendi vini h 3 ’E^catid»nov. 20. 5. Convenne che con vernaccia , e con con ^ * }0.
e con altri argomenti nel mondo si ritornasse. Rem. r:le pesche apritivc c cordiali, Saporite, gentil, risto 1 ’ 31 *' fifa
Ristorato, Ri-sto-rà-to. Add. m. da Ristorare . Rinnova ^ (o ,. 0 eh ■Dant. Coni’. 2of. Ricorse a Dio , e a lui domandò , , a tu S*‘molta genie; e per lo suo senno ec, lo suo popolo riS . j C
maggiore che primo. „ . db' 3 * 1 „
2 — Ricreato, Confortato. Gas. Oraz. Cari, y.14 1 ' ’ » iM-sue non bene ancora ristorate nè rinvigorite meinbv®. ^ alt 1Com.Liquori sierosi ec. dai quali il corpo non ristoia 1
to , viene in varie forme olfeso. (A) - ,, era 10
3 —* StippiuO fio c. YV’m ij.y.gn. Che ciò che all* Hit 1 ”® C!l , , ;fjcato , A quel punto trovaro ristorato. (N)
Ristoratore , Ri-sto-ra-tó-re. [Però. m. di Ristorare .] ^ v e C ,jrcstaurator. Paci Oros. Acciocché appo quelli, che f ^ sC ia^ ,c ^ èro , fosse avuto ristoratore della romana repubblica » J\ r t epotea essere imitatore. Ruoti. Fier, 1 . 2, 2* A t 6• ™
poi piu presta, Che ’l medico non è ristoratore. F * ^
darsi talor ristoratori, E purgativi de' cattivi um0! / I ,V r isW^‘ pile
Ristoratrice , Ri-sto-ra-tri-ce. F'erb.fl [di Risforare.] . , r jjtfe *' ar a,instauratrix. Gr. vt ùvctx.cctv'dov<rx. Setsner. Crist . n a e ^ iJ
° oi r q> ltC
.IST0RATN1CE , ru-siu-ra-LM-cc. r eru.j. i_(tt jaim'-i._ jjo.instauratrix. Gr. h «vxkxi >i(wro. Segner. Crist. .’* c *||a A arn j;,lcondizioni ci rendono mcn gradita la medicina : e pereti ( - 1 ' 1
c perchè non c sempre ristoratrice di tutto il daimp ^ ucmale. » Comm. Dant. Purg. 22. Dna fonte che e m ^
chiamato Elicona , ristoratrice della memoria. £N) . . . az i oO c ‘ J,itiRistoiiazuikceela, Ri-sto-ra-rion-cèl-la. [.V/.’J dim. di R la ' 0 Q11 co 11
z>,.A- Zibald.Andf
stoi'.aziokcei.la, Ri-sto-ra-rion-cèl-la. pS'/.J arm. m ,
uni, yS. 3. Ben fu ristorato di quello eh’ebbe da luì M,rg 2, ó’i ‘ nodic . mn ^ Zibald.And
Lasciagli andar; che sarai) ben pagati De’lor peccati e d’Lni cobii n.l. 08 " 1 , '* sto, j' 2 > ianc< ’ 1 >‘i data loro . .imentiS°V >ù ''°L R*’
ria Da quel Signor eh’ eterno ha stabilito Chc’l ben sia ristorato c ’1 IÌ 'f 0 . nAZ ' OSiE ’ Ri-slo-rn-ruj.ne.fò/jl mtorurr; [0*1^ GrA “P< |„li.
gii sia iisioiaio c i furto, Ricreazione, Ristoramento,] Ristoro. int-solami 1 *''^; Con 1111
Guiu. Icìt. 28. Dignissimo ec. messcr Angelo P r, ? rC er0 risf 1 ^ in-
speranza e intendimento dell’Ordii) vostro, tutta 111 mai 1 ' 11
ne a tutti difetti suoi. i'r. Giord. Preti. É. Non e < ^1.
mal punito. Cas. leu. òf. F perciò la pngo clic le piaccia di ri-storarmi questa mia perdita.
3 —* Onde Ristorare o Ristorarsi il danno — Risarcirlo. Cai’ale.Med. cuor. Non si ristorano per questo i danni ricevuti , ma tassigiunta al danno. (N)
3 — * E variamente.Frane. Sacch. nov. igg. E’ dice a Bozzolo ,che la farina gli tornava quando meno il quarto e quando il terzo;che ciò non poteva soticrire se non lo ristorasse. [Cioè , se non tro-vasse medo di risarcirsene.) (N)
3 — Rimettere nello stato [di prima.] S.Gio. Crisost. Ecco lo figliuolprodigo è ristoralo allo stato della prima gloria.
4 — Riconfortare, Rinvigorire, Ricreare. Sollevare, Alleggiare e simili.Lat. levare. (A) Red. nel Diz. di A. Pasta. Qui ella .... mi ram-menta , che non mi chiede medicine , ma solamente qualche gonfilee soave rimedio , che la ristori senza purgarla , c senza metterle in«concerto le viscere, Gozz. Rim. [Bibl. Enc. li. ly.zfti.) Innaffiate,ristorate , Accendete II cervello quanti siete. (N)
v Dicesi Ristorare il tempo e vale Riacipiìslatio. V. Tempo. (A)Dant. Purg, 23. Io ti credea trovar laggiù dt sotto, Dove tempo pertempo si ristora, (fs)
6 — [Divcst Ivstoii-.ie h bidtrglia, la zuffa «c. e vale Rinvigorirle di
liuti UUUII suuit Al. cm, A
rione alle fatiche. . . adtri’ ,l, "r‘v
Ristoro , Ri-stò-ro. [A'm.] Rifacimento , Rinnovazione ; L p (Ul t. ' Cistauro, Ristaurazione.] Lat. iustauratio.Gr.* 1 ’*** ,|lW f/ Imo^gr.204. Ricorse a Dio , e a hu domando lo ristoro lJi in niie 1 ' a, ll ^iiii— Rimerito , Ricompensa, [ Rimunerazione.] Lat. r«j . da
’ 'D . . tì - —... ~ T/-» ervn venuto a rist
*vratTróhmris. Rocc ' li b L , w -
h ^«ali fti Ihii fflA son venato a risana-■■
"**■ G«ntraccamb*rt r ° I1,c > Cf ^ M ristoro è cotale* e// 4 ’
/ ^ntJer puossi per ri s f or ^ l ? C, “ e,lto - Dant - far. 3. 3u Vi">q’’ e ’Pud. bell. dontTiiF re 0 ’ l ' S °^‘. evo '^ul.soIamcn.Gr. *'*l ,x/t "j > J£ r osii*
rfl Ti elle osTvÒJÌÀ W l Sl P° tmiio Per ^ C ""nel' 1 '
sturo delle fatiche del r‘ ‘ “C” nd,a T 111 ’^' dti so " n )! ’ Mito ì<ristoro Con tn' 01 ' 1 -’ 0 ’ (> 5<j. Ed è poi V. *
Tu il ristoro Delie ^iiPb '” dl SCi,lii Tass '°rì J f st '/'
nei secoli deli’oro r ’ f-' ^ ‘ e r i’” i piacer si sente, Che pipali;
2. 82. Della "'min , ". t, , Ca e *•«*» «w libera genie. RoccJ v
W« dolore. (\) cli ^ai l'atta a ristoro Del nostro incoiai