832
RISTRINGERE
2 — Unione. Cr. 5. ig. i3. Per calcamcnto e ristrigniinento insieme,
confortato il calore , c recato alle parti di dentro , a piena maturi-tade ( l’ ulive ) si produrranno. ....
3 _ Ratl'renamcnto. Com. Par. 2<. Temperanza ec. è ristrigniinento
del disordinato appetito nella potenza concupiscibile.
Risteihgere , Ri-strin-gr-rc. [Alt. e n. anom. comp. Lo stesso che} Ri-strigtiere, [cui serve di supplemento .]
KisTr.iR^iMEHTO, Ri-strin-gi-mcn-to. [Sm. Lo stesso che} Ristrigniinento,^.» Magai, lett. 7. Alcuna considerazione , come sarebbe quella delristririgimento della pupilla. (N)
Ristiurgitivo , Ri-strin-gi-tì-vo. Add. m. Lo stesso che Ristrcttivo, V.Soci. Coll. <j5. Ancora si può far bollire in una parte del vino, as-senzio ec. , e tanto si fa delle coccole di mortella ; ma vi se ne poneun poco manco , e sarà ristringitivo , e più ancora se si farà con fo-glie o coccole di lentischio- (B)
Ristiurzione, Ri-strin-zi-ó-nc. -[Sf. Lo stesso che ] Restrizione, F. Lat.cobibitio, rcstrictio. Or. n-poeSiopirpos. Segn. Pred. 22. 2. Ne sonopadroni si , ma non assoluti ; v’ è riserva, v’ è ristrinzione.RisTnopicciAKE , Ri-stro-pic-cià-rc.^tt.e n. comp. Stropicciare di nuovo,Pregare di nuovo. Magai. Lett. scient. pag. 170. (/'ir. ? 7 2 f.) Stro-piccia c ristropiccia tanto, eh’ ei s' ebbe a scorticare una mano. (A)(B)Ristropicciato , * Ri-stro-pic-cià-to. Add. m. da Ristropicciare, F- direg. (O)
Ristrozzare. (Ar. Mes.) Ri-stroz-zà-rc. Alt. Fare una seconda stroz-zatura. (A)
Ristuccare , Ri-stuc-cà-re. [Atl. comp.} Stuccar di nuovo; e talora sem-plicemente ò luecare ; [cioè, Turar con istucco.} Lat. opere plasticovel mormorato rursum exornarc. Rucell. Ap.220. Le lor limose celleLeggiermente con limo empi e ristucca. Cani. Cam. 1(Ì8. Il murarcoi mattoni E cosa grossa , debole e fallace ec. , Che se ne rompeassai , E con fatica a ristuccar poi gli bai.
2 — Nauseare.0 Saziare fino alla nausea. Lai. storoachum movere. Gr.ùriar. (Dall’ illir. stuxèch stomachevole. Nella stessa lingua sluxenjenausea, e stuxen chi ha nausea.) Ciriff. Calv. 'i.gg. Purché ili cor-tesia l’abbi ristucco. Capr. Bell. 7. 17./. Infra i sapori solo il dolcenutrisce, e gli altri non par che sieno stali fatti dalla natura se nonper reprimere c temperare il troppo dolce, acciocch’egli non ristuc-chi altrui.
3 — Ed in questo sign. si adopera anche come 11. ass. e pass. Ciriff'.Calv.1. fi). Credo che in ciclo il rubicondo Marte Di sangue a que-sta volta sia ristucco.
Ristuccato , * Ri stuc-cà-to. Add. m. da Ristuccare ; ma nel suo se-condo sign. meglio dicesi Ristucco. V. di reg. (0)
Ristucco e voi. e , Ri-stuc-ché-vo-le. Add. com. Fastidioso, JSojoso, Te-dioso. Gaet. Avveri. Pass. lib. 2. Berg. (Min)
Ristucco , Ri stùc -eo. Add. [ni. sino, di Ristuccato.] Infastidito. Lai.taedio alleclus. Gr. ùrtaSik. JSov. ani. :jj0. La gente era ristucca,e non voleano più vedere. Fardi. Ercol. 4g- E’ saranno tanti, clicvoi ne sarete , non che' sazio , ristucco.
2 — Sazio, Pieno di soverchio. Lat. satur. Morg. l8.ig/f. Per dio,tu mangrresti una balena : Non è cotesta gola mai ristucca. Car.leu. ì. 6. Acciocché, ristucco dalle buone vivande , abbiate ancorade’ cardimi.
lliSTumARE , Ri-stu-di-à-re. Alt. comp. Studiar di nuovo. Pros. Fior,pari. 4- voi. 1. pag. 255. Prenda il Casa , il quale da sé medesimosi dichiara di aver le cose sue studiate e ristudiate con mille muta-zioni , ec. (B)
2 — * Studiare semplicemente. Magai. Lett. Tornando al gelsomino,gli dichiaro di volerlo ristudiar di nuovo , prima di darmi per sod-disfatto. (A)
Ristudiato, Ri-stu-di-à-to. Add. m. da Ristudiare, V. Gar, Dif.Alf.Tose. prej'. pag. 12. Chi ec. , dopo di aver letto e riletto, studiatoe ristudiato , vuol vedere ec. (B)
Ristuzzicare , Ri-stuz-zi-cà-re. All. comp. Stuzzicar di nuovo. Segner.Miser. verseti. 15. Se tu da te gli ristuzzichi [i desiderii'), gli risve-gli con le occasioni nocivo , quantunque piccole , a cui ti esponi ?Magai. Lett. scient. pag. 85. [tir. 1721.) Col tanto stuzzicare e ri-stuzzicarc quelle lila c quelle papille nervose ec. (A) (B)Ristuzzicato , * Ri-stuz-zi-cà-to. Add. m. da Ristuzzicare. F.di re.g.(O)Risucchio. * (Marin.) Ri-sùc-chio. Sm. Il ritorno dell’onda che ha per-cosso in uno scoglio , o che ripassa con forza sotto un givsso ba-stimento. (V. Bisarca.) (A)
Risccciare , Ri-suc-cià-re. [All. comp. Attrarre a se l’umore e il sugo 1 ,altrimenti} Succiare. Lat. exsugerc. Gr. lnp.vCfn. Sagg. nat. esp. 4-Spigrendovi dentro colla forza del liato il liquore , o risucciandone,se tosse troppo.
2 — * Riassorbire. Cocch . Lez. Questo liquore (delle vescicole semi-nali) se si trattenga , è risucciato dalle vene e gira col sangue. (A)Risurn'AMENTO, Ri-su-ci-ta-méu-to. .ù ni .3 F. A. [F.e di Risurrezione.]Omet. Orig. Gli Angeli non noteano pienamente dicere che fosse fattodi le , e come fu il modo del tuo risucilamento.
Risucitare , Ri-su-ci-tà-re. [Att.} F-A. Render la vita. [F.e di'Risu-scitare.] G. F. 1.62. 1. Molti miraceli fece Iddio per lui, 0 risucilòmorti. [Cosi nel testo Dav.) » Cavate. Alt. Apost. 12.). E così, l’i-sucitandolo , mangiò un poco con lui. (V)
2 — -N. ass. Ritornare in vita. Lat. ad vitam redire, rcsnrgere.» Fit.S. 3-1. Madd. 52. Non avevano avuto [le sorelle di Lazzaro) piùa gto di favellargli posciacliè risucitù [l’ediz. di Ferona l~gg leggerisuscitò) , tanto era lo ’mpaccio della gente. (V) (B)
* ~ J^g- Buon. Tane. 1. 2. E mi parrebbe di risucitare. E Sal-viti. Annot . ivi: Risucitare, cioè risuscitare. Così vici tare si trova incambio dì visitare. (i\)
Rhccitato , Ri-su-ei-ti-to, ,/ n Risultare. V. A.[F. e lA’Ri-
suscitato.] rvanc, òmch.(>p. dir, jo/', Benché pja alcuna pci>oua
RISULTATO
talvolta risucitata, non è altro che ’l demonio , che favella 111ma di quella. . n
Risucitaziohe , Ri-su-ci-ta-zió-nc.[Ayi] y.A. [F. e cù’Risurrczioue.JS.Greg.M.Z.iy. Per la risucitazione di quel morto. Mor. 5.
Per quella risncitazion medesima furono incitati di zelo di p cl,ene.» [L’ediz. di Roma 1764 legge net 1. es.: temendo di tssCI ? l „„jrerato o ricognosciuto per la resuscitazione di quel morto , P el °°la gloria temporale , ec.) (B)
Risudamesto, Ui-su-da-inén-to. [Tot. comp.) Il risudare’,
cato.} Lat. sudor , iteratus sudor. Gr. SwrspM3i<s ’Apf. ^ 5,2 —(Umore che trasuda dalla terra ; altrimenti} Gemitivo.or. ' aI] j|La nera terra gemerà, e renderà cotali risudamenti, e aoD ®gronde d’ acqua. [Qui il testo latino ha humores.) Cudi>’ ,le ‘
Risudakte , Rì-su-dàn-te. Pari, di Risudare. Che risuda , JFoc. Dis. (A) Re-
RisunAr.F. , Ri-su-dà-re. [N. ass. comp. F. L.} Di nuovo sudasudare , sin. Lat. desudare , iterimi sudare. Gr. ,f<S-
2 — Gemere c Uscir fuor 1’ umore. Lat. resudare. Gr. f oC j, -o
-- - .1 . . , —m r uiiior
— Gemere c Uscir unir 1 umore. I.ui.. 1v. .
lad. Gemi. 16. Si faccia una cava nella barba, onde 1’ jn-
risudi. Cr. 1. i3. p. E conciossiecosachè questo umido oidi>7fino quanto risuda ovvero geme alle radici delle piante, ,a ° lanosedebito nutrimento ad esse. Ricelt. Fior. 45. li ladano è un ‘"iche risuda dalle foglie d’ una pianta detta imbrentina. gjji-
Risucgeleare, Ri-sug-gellà-re. [Att. comp.} Suggellar di nu° v °4 ’;ft.
gillare, sin.Lat. denuo obsignare, vel sigillimi imprimere. | |0
2 — [Suggellare semplicemente.] Car. Lett. 2. l4l- [P er lir * ,j Q , [iorisposto lungamente alla vostra. Giunta poi quella di M- b' 1 ^ a c-risposto alla sua, come vedrete per 1’ allegato. Lassovela ^f^'^u’liel*ciocché veggiate se vi pare a proposito.] Risuggeilatela, °,* a 0dare per mano di qualcuno ; che così m’ordina ch’io foceff-j.Risucchi,dato , * Ri-sug-gel-là-to. Adii. m. da Risnggellave.
— , Risigillato , sin. (O) _ ràulu 1 '’
Risuutamesto , Ri sul-t.i-men to. [.Sòu.] Il risulhu'e; [ Ciò ette m - vil tio-
Resnltamento, Risultanza, Resultato, Risultato, sin.}
Com. Par. 8. Epifania e incombo d abbi amata affezione, lr |i,iiiWcon aftezza di più alto intelletto , bilancia di giudici 0 .» j^ulta'risulfamento. » [E lo stesso es. registralo a confortare la *'•mento, F.) (P. Z.) jtesd'
Risultaste , Ri-sul-tàn-te. [Pari, di Risultare.] Che risulta-tante , sin. Lat. enascens , consequcns. Gr. n‘paspX 0 t i ‘ , r ! '} 0 ro iCI1 'Disc. 1. 233. Questa legge, infusa ne’cuori nostri ec. > r j s ulta lltl5tire la bellezza , l avvenenza , la proporzione e f armonia ^ . (1 ,|>res'dalle virtiuli, e Morale s’appella. £ 2.33^. Quanta più s° 3 ’ , . j(1 |[ a iitosione dee fare la poesia, viva musica, da organo razi° na ‘ e 'ris^o» Fir. Dinl. bell. dona. 34d. Una armonia occultami* 1 ^ rS ; (>)dalla composizione, unione e commestione di più meiub rl c0 ,i a*2 —* * (Meco.) Iti forza di sf Quando varie forze P T0 ^ ll f°l a {fU csl t l lzìone simultanea lo stesso effetto che darebbe uri aLtiy J 07che sola potrebbe fare le veci delle altre dicesi La risulta^ q^q.]*Risultanza , Ri-sul-tàn-za. Sf Lo stesso che Rtsultameiito» r*
Quar. Pred. io. Berg. (Min) 're P er<C ° ìV
Risultare , Ri-sul-tà re. [IV. ws.] Provenire , Derivare , Vff 11 ^
sequenza ; ma dicesi solo di cose inanimate. — } Resulta ’ jiiii*oi iri, (ieri. Gr. fpvurd’xt. ( Dal lat. residtum part ài i ’ eSl . ^ /
hulzo : poiché il derivar da una cosa è quasi balzai' i f'cheEsp. óalm. Per questi strumenti si mostra 1 allegrezzadal gaudio spirituale, che procede dalla mente interiore- co5 i ti3g. Siccome la bellezza del corpo resulta dalle membra ebellezza della sapienza ec. risulta dall'ordine delie virtù m c [|o c ‘"‘nat. esp. iy4- Pure se s'avesse a dire cosi in di S r ? s ^ cC ),
par che risulti da un gran numero di osservazioni, S1 a [ cu u° t“ c }
1 — [Onde Risultare una cosa in danno, in male dt irf 01 *' 1 ..Ritornargli in danno , Seguirne il danno. Maeslruzz- ^
mente pecca il Vescovo che ordina lo indegno, inip croC Ci> |CSS
al Signore suo ec., e spezialmente perchè risulta in dannoc vergogna del Signore. • il ill» s "' i>
3 — * E variamente. Petr. Uom. ili. i 32. Partenu° s ‘^ j, 3 tfcij! 'vozione , molta gente contro se gli rivolse : donde m°addosso gli risultarono. (V) „ __ n f C
2 — Risaltare, Sfiorgere. Fit. S. Frane. 4- 2 ^ 2 - ^ C rn; nella
del beato Francesco si vidono cbiovi , ed erano si » 0 ùaU a '
clic dii gli toccava da ima parte e strigaea , si risultav
come tossono nerbi duri. (V) . sitl'tf’ teli
3 — * Riesultare ; ma sì in questo come nel precederà ‘ tc fu •F. A. e da non imitarsi. Fit. S. M. Madd. 3o. A jl^re i ala Maddalena tutta si risultò, e chinossi iti terra a
piedi. (V) (N) . , Ded° l l°lv 0 i'
Risui.tato ,* Ri-sul-tà-to. Add. m. da Risultare. Dfiv ss0 eleiResultalo, sin.[ O) S'egn.Ptil.Apost.Prcd.y. Ricadono . JJC sacr 0 ' 1 - „dinante tutti i disordini risultati dalla collaziou di un quest- 0 s ‘ n ,
2 — E in forza di sm. Conseguenza , Effetto, Success ;., n0tt ^
Risultato e Resultato, sfuggiti per lo più come neo ? r ipugt“’' 1 , cU a-cano per altro di es. di moderni, ne si possono .. m^iatOi*, ()1 i*l’indole di nostra lingua , la quale ammette pute ‘ ^ } ch e jj
cerfato , 11 composto , Il prodotto , Il trattalo ® in 1 '
volte spiegano meglio l’azion finita 0 l’ effetto l '. Aoie"'ogni modo F.e di’ Risuttamcnto. Cocch . Disc. . jjmiacerb , gr.portando se una tal serie cominci co’ piaceri e c Acce • jj,-*
dosi solamente aver riguardo al risultato di cs= j.' ijna e l ,cr 0 nsiiPCoiiq. Mess. 3. 25 8. Si pesarono le ‘' a SP° nl t’^ avaU zò cg» a f j| iteparte : il risultato fu, die ormai cc. E SU. ° c( j enif 11 v u-tare i sacerdoti , se fosse lecito cc. Fu il r)s “ „ - \ J( g- lllC l’ii a iia'ciclo j che si. Algar. Sagg. [Ribl. Enc. h. ,0 \ / Esultato afiliam dire la forma di ciascun linguaggio cc. e