Ri
RISUON AMENTO
tura (] ( 1 clima , della qualità desti studii , della religione , del go-Vern,, , dulia estensione dei traffici, della grandezza dell’imperio, diche costituisce il genio e l’indole di una nazione. E , 3 f. Il ri-sultato non può essere altro elio uno stile rotto , stentato c non di'■ena. (N)
svisamento , Ri-suo-na-méu-to. Sin- Strepito , Rimbombo. Ruccll.Pr °s.8g. Lo impeto furioso de’baleni e de’fulmini, e lo spaventosot'ISUOliamrntn ,ni
, ls uonaincnto de’ tuoni. (B)'Usconakz* , * Ri-suo-nàn-sa. Sf.
Iti:
Sf. F. e di' Risonanza, (L)
■j!«o , Ri-su-jii-no. Jdd. m. Che giace in sulle reni colla panciainsù. — , Resupino, sin. Lai. supmus. Gr. vxtios . ( Supinus dalil i f u !>er spilloni sopra la spina dorsale. V. altre etimologie pressoBittleton.) FUoc. f. gì. Pallida come busso , risupina cadde inslembo a Glorizia , che con lei miseramente piangeva. Sannui, Ar■
Cadi ’ •"* 1 wjccu pi
pj nn ® pupilla. {Qui è agg. della faccia di Arcila che giaceva su-
> Ri-sur-gèn-te. {Pari, di Risurgcre] Che risurge. [V. e di'S i lr 8 CI Jtc.] Frane.Sacch. Op. div. 12 4. E l’ottava (età) sera dei ri-liili* 5 ?" 11 ' Tue. Dav. Ann. i 5 . 21 5 . E molte altre cose cc. impossi-R ls „ r a ri fare, benché in tanta bellezza della città risurgentc.ger e ' Er ' l t’ Ri-sùr-ge-rc. [N. ass. anom. F. L. e pnel.] Di nuovo sur-noii e f ^o stesso che] Risorgere, V. Bocc. nov. 48.<0. Come se mortaPar ° S / C sla * n ’ risorge, c da capo comincia la dolorosa fogga. Dant.clic ni- . is $. Perocché a me venia: Risorgi , e vinci , Confa colui
non intende , e ode.
C-ita- ad vitam redii'c , voi rcvocari.Gr. ài•txfitàxrx.rrScct,
: q t * . ìf' 7 * 55 . Questi risorgeranno elei sepolcro Col pugno chiuso,l "ea S r/?°'- Cr * n ni0/z ** & Pitr§. 1> 7. Ma qui la morta poesia ri-
3 J ^ Q“i per metà/.) " ‘ " °
12 p t .^ 1 j» Vare * Nascere. Lat. fieri , nasci. Gr. QveiyQoct.lUsiipr..!’, 1 mia novità ne risorse eli rimbalzo V altra.
G. V. 5 . 19.2.
t° .j. El<To 5 B.i-sm*-gi-mén-to. [«S 1 »!.} Ilrisurgere. e c/iTtisorgimen-^^RhEc 181111 ez ^ on . e 0 Gr. alla v. Kesnrressione.
Gotn SI ?/ WE * l^i-sur-res-sió-nc. Sf. T.A.f^. e di’ IUsnrrezionc. Par.L 0l ‘ . ^ 3 . La risurressione di Cristo non sia celebrata se non in
si E 5 *» Costui ( Zefìrind ) ordinò clic tutti i Cristiani . . .
Hisi^_ tss in° coimnunicare il dì della risiirrcssio:
r! 8tp ‘^sso
hlSDRp
rcssione di Cristo. (V)
-uRtip. p ^i’Sur-i'ès-so. [V. A. e L. Lo stesso che 3 Resurressi, V.l'« v { t(t E 5 fii-sur-re-sió-tie. [Sf.] Il risurgere. [Risorgimento a nuo-’> Resurrezione, Resurressione, Ilesncilazione, Resure/.ione ,
‘‘azione , Risuscita*Morell. 342. Te
Risorgi * Resurrezione, Resurressione, ilcsucitazionc,
Il3 eut ( ) Risurgimcnto, Risur rcssione, Risuscitazic
Tai, resurrectio. Gr. uvàcrraa-is. Cron. Mdil 0 | t i $ i ìluo P e l merito delle degne parole e opere di Maddalena tuaHe di T ma «postola , per le quai essa meritò grazia della risurrczio-, suo fratello.
de c ottoif t0 '‘) Risurrezione generale o de’morti: Dogma della fe-Ì‘ug r -,, Q* > Pel qu a l e è stabilito che tulli sii uomini nel storno del3 ^{" ate debbon risorgere. (G.E.)
Cr .‘ s liana "ì 1 c . z * OIle di Cristo : è il fondamento massimo della religionelni ne , d quinto articolo del Simbolo.] Fr.Jac. T. 3 .17.27. Ortona .o-ri.’ìn n„„
Ul pedoni" "* uriiculu uei ---—
j eft uea ] ;l [ ’ P°*clié io disperato Sono in si duro stato, Ch’io nonv ‘ * m C( '' u risurrezione, Scnz’ altra visione.
R ! <na .feiiL ' ^ > "" na ignuda che uscendo da una tomba e tenendo
I rS SciT 4 .iiEK ^ ^ m ° m s innalza in aria. (Mit)
T ° 3 Ri'Su-sci-ta-iiién-to. [Sm. Lo stesso c/ie] Risuscitazione,
UllSdj, • > -_— _—.
, Vsq Salvia.Pros. Tose . Di tuttala nostra santa fede
{Ai*
si è il risnscitamcnto glorioso del Salvatore.Su ritant„ E ’- ^'■su-sci-tàn-tc. Part.di Risuscitare. Che risuscita .—, Rc-jj // p t SU, ‘Salvin. Cciitur.2.Disc.g4-Dialogo (di Luciano) intitola-lk °sciT ARE at n ? , ovv . ero 1 risuscitanti. (Qui in forza di susl.) (A)(B)t, ‘ n ‘enti « ^'^sn-sci-là-re. Alt. Render la vita, (Rivocare a vita -, al-r ?'oca re g viv are.]—, Resuscitare, Risucitarc , sin. Lat. in vitamCii >®o r ' a ' ,qc ('' 7yò.. (V, Suscitare.) Fit. SS. Pad. 2.<57. Fac-s >, ri su a Dio , che lo risusciti.i? Signor mio Girsù Cri-
vella L a l'Oslo mio discepolo. Bem. Ori. 2. i 3 . 22. E pressof ’■ È se J a ®? Morgana, Che Ziloante avea risuscitato. Ambi-.Cof.a Us riti n 3 „" 01 , ;i| tio , chiedimi , Clf io tei darò ; clic certo mi ri-
c Pe>: « et f C a vit . a -
(j” Sa- ] *occV Far r ‘ v * vtre > Ear ritornare nel primo stato alcuna. Cs ser risus K l }‘ io. Per costui la morta poesia si può dire
„data. ) 'p ‘tata. ( Così in alcune edizioni ; in altre si legge su-«,■ . ci r ; su ’. ac ‘ T. 3 . 16. 10. Clic dovrà venir Jcsù incarnato ,do J^uienC aSS i C peccato. Fit. SS. Pad. 2. ig 5 . Risuscitami
d\ t ' , lo quale eziandio U corpi morti cc. risusciterai al
3 ». n S'udicio. „ . ,
Risvegliare. Lat. eccitare. Cr.'ru'f^.^rrmuf.^Sos-/ ^ que^' SU Cristo . salute dell’ anima c del corpo ec., nsusatamrH j f '. estQ sonno mortale e rimettimi nella grazia tua.
Da « vigore Fr.’ Jac T. Il tuo J ? ù, odore5 rinnovi app !’ esso , : Risuscita il mio cuor , clic n te respne, E n me
ììff^lfe sù^Rhncttere in uso. Lat. revocare.d* una C * 1 ?’ ^ enft ino clic a volere rendere riput<vziqi ‘f) < - li >H, (l’‘^ QVUlciu O d’uuo Stato sia necessario risuscitare questi
S vl ri t “o't!?°a 7 V n vil v cSors - re e <1 e a
ìlQi, 'dri o J *. R a d vitam redirc, resurgere. O». ava f „ »
‘ 2 * ’S?* comc quivi risuscitasse, non so vedere ‘ ’ ‘
^^‘dclta^ 01 ' lua religione lo morto risusefiòe. L 1 K • aof^ziò^c f quel suo discepolo incontanente risuscito»
ritagliatole ^33
7 “ C. fg. Prender vigore. M.-d. Fit. Crist .Allora il Signore le dis-se : Maria ? Quella incontinente parve che tutta risuscitasse.Risuscitato, Ri-su-sci-tà-to. Add.m.da Risuscitare. (Richiamato in vita.— , Risucitato , Resuscitato , sin.] Lat. in vitam revocatila , redivi-vus. Gr. K&xiix^fvxos. Bocc. nov.Sj.g. Quasi dal fuoco risuscitata,alla sua casa se ne tornò gloriosa. Fr. Giorcl. Preti. R. Testimonian-za può farne il risuscitato Lazzcro, Fr. Jac. T. 3. ih. 2. Cantiamtutti allegramente Del Signor risuscitato.
2 — [ Fiq. Riconfortato, Rassicurato.] Bocc.Vit.Dant.23h. E con pia-cevole conforto risuscitata la caduta speranza cc. , seco per più au-lii il tenne.
3 —* Tornato nel primo stato 0 forma. Benv. Celi. Oref. 128. Congran maraviglia avevamo veduto risuscitalo e fatto liquido il migliac-cio di bromo. ( Cioè il bronzo strutto e per raffreddamento rappi-
RisarsciTATonE, Ri-sn-sci-ta-tó-rc. [Veri, m.di Risuscitare.] Che risuscita.
Lai. ab iuferis excitator. Gr. ó àraPivcras.
2 pl -■ Rinnovatore , Restauratore. Guicc. Slor. 1 7. 28 .Meritandoperpetua memoria di padre e risuscitatore d’ una città si memorabi-le. Salvili. Disc. 1. 22/p 11 signor Francesco Cionacci, risuscitato-re di questo bell ordine delle letture, mi aveva fatto l’onore di com-mettermi una lezione in lode di esse letture.
Risuscitathice , * Ri-su-sci-la-ti'i-ce. Ferì,.f.di Risuscitare./^, di ivi'.(O)Risuscitazione, Ri-su-sci-ta-zid-nc. [A 1 /! Lo stesso che Risurrezione, F.]Maestruzz. z.v.Ugo dice che Lazzaro dopo la sua risuscitazione nonpoteva raddomandare la moglie sua.
Risvegghiake , Ki-sveg-gliià-re. [Alt. Lo stesso che] Risvegliare, V.Lat.
expergcfacere. Gr. ùviyiipav. Cr. alla v. Destare.
Risvegliamento , Ri-svc-glia-mén-to. [Am.] Il risvegliarsi.Lal.etLCiloXio.Gr. lyspirts.
2 — [Dicesi Piisvegliamcnto d’ingegno o sìmile ] per Vivezza, Vivaci-tà. Bemb.Asol.3.i6g .Seguivano gli amanti risvegliamento d’ingegno,sgombramente di sciocchezza.
Risvegliaste, Ri-svc-gliùn-te. [ Pan. di Risvegliare.] Che risveglia.Lat.excitans. Gr. otnyùpw. Sale in. l)isc.2.jSg. Vogliono essere purgantimordaci , e vcssicanti cocenti , e risvegliantc fuoco , clic scuota dalmortifero letargo, c faccia gli uomini ritornare in se stessi.Risvegliade , Ri-svc-glià-re. All. Di nuovo svegliare ; c talora sempli-cemente Svegliare ; [altrimenti Destare. —, Rìsvcgghiarc, sin.] Lat.excifarc. Gr. (yslpsiv.
2 — Pey metttf. Sollevare, Suscitare. Sagg. nat. esp. 23o. Non tutte lematerie sono il caso a risvegliare la virtù dell’ambra. 11 Tass. Ger.6. Co. Tancredi al fine , a risvegliar sua spene , Sovra Gerusalem-me ad oste viene. (N)
3 —* Dicasi Risvegliare il gusto e vale Provocar V appetito , Aguz-zarlo. Alani. Cull.L.1 .Perchè il cibo cangiar risveglia il gusto. (Br)
4 — A 7 - pass. [Destarsi, Passare dal sonno allo stato di veglia.] Peli-,son. 3og. D’un lungo c grave sonno mi risveglio. Bocc. nov. g. jf. IlRe, ec. quasi dal sonno si risvegliasse cc., rigidissimo persecutore di-venne di ciascuno.
5 — [E nel sign. del §. 2.] Bocc. nov. gì. g. Poi toccandole il petto,e trovandolo sodo e tondo, risvegliandosi tale,che non era chiama-to ec. , disse : ec. Red. Vip. 1. 57.Nella maravigliosa c sottilissimafabbrica dell’ occhio avrete grande occasione di filosofare , c di ri-svegliarvi a nobilissime contemplazioni intorno alla origine dc’nervi.Sagg. nat. esp. 227. La virtù elettrica , com’ ognun sa , risvegliasiper delicato o per valico strofinamento in lutti quei corpi, dove n’òminiera.
Risvegliato, Ri-s v c-glià-to..d(W. m. da Risvegliare. (Ridesto, Destato.]Lat. excitatus. Gr. iyipBsU. Lab. 358. Risvegliato adunque, c tuttodi sudor bagnato trovandomi.
Risvegliatore , lli-sve-glia-tó-rr. Verb.m. di Risvegliare .Che risveglia.Salvia. Opp. Caco. Nelle battaglie ode il guerriero Cavallo il suonrisvegliato!’ di guerra. (A)
Risvegliatricb , Ri-sve-glia-tri-cc. Verb. f. di Risvegliare. Che risve-glia. Silos Semi. , Tesaur. Cairn. 5. Berg. (V)
Risviare, Ri-svi-à-re-Cjdl/.com/i.]Avòri’ di nuovo.Lat. abduccre, sediicere,amovere. Gr. àitxyuv , dipur rivou, dir okipòv. Mor. A. Grog. Spessevolte mettono in errore non solo lor medesimi, ma eziandìo alquantivisviano dalla via della verità.
Risviato j * Ri-svi-à-to. Add. m. da Risviare. F. di reg. (O)
Rita. * N. pr. f. Lat. Rita. (Corritrice, dal cclt. rilh corso, volo.) (B)Rita. * (Arche.) Sf. V. L.Specie di velo con cui coprivansi il capole sacerdotesse nell’alto di sacrificare. (0)
Ritaccare , Ki-lac-rà-re. All. comp. F. e di Riattaccare. Casiigl. (A)Ritacne.* (Bot.) Ri-tà-cne. Sm. V.G.Lat. rbytacline. (Da rhy tis ruga,e achne gluma , ago. ) Genere dì piante della famiglia delle gin,minee e della mandria monoginia di Linneo , stabilito da Des-vausc ,’e caratterizzato da una gluma , le cui valve sono rugose etrasversalmente ansiate. Contiene una sola specie , indigena delleA mille. (Aq)
Ritagliare, Ri-ta-glià-re. (Alt e n. comp.] Di nuovo tagliare, e talorasemplicemente fagliare. Lat. resecare. Gr. àieonó-xrttv.Tes. Br.j. 20.Quando tu fai le villane cose, sicno picciolc, e ritaglia i tuoi crini
a tua prima barba. .
2 _ p cr mein/iToglier via, [Rimuovere.] J eoi. misi. E perche lo spirito
strettamente' per toccamente d’amore si congiugne a colui elle di so-iira cioè Iddio, meritevolmente più si ritaglia la carnale affezione.Esp Put. Nost. Ciò sono i diletti della carne, che il buon religio-so dee ritagliare di sua carne per vigilie e per digiuni.
Ritagliato,* Ri-ta-glià-to. Jdd m. da Ritagliare. F. di reg. (A)Ritacliatore , Ri-la-gtia-tó-rc. (Veib. m. di Ritagliare.] Che ritaglia.2 __ (Ar.Mcs.) [JE in forza di sur] Colui che vende il panno a ri-taglio. Lfunc. Sacch. nov. 92. Cominciò a dimandar del panuo tU