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834 B TAGLIATRICE

qualche bel colore , perocché volea fare una cioppa,ec. Lo «taglia-tore dice: vuotu celrstrino ? no: vuogli verde? no, ce.E nov.i 5 g.Tutti i ritagliatori gittavano i panni dentro, e serravano le botteghe.

1* Quegli che fa ritagli secondo un dato disegno in tela o car-ta , o f>er trasportarli sopra un fondo diverso , o per lasciare il fon-do donde si trassero traforato. (D.T.)

RitagliAtiuce , * Ri-ta-glia-tri-cr.^eri. f. di Ritagliare. V. di reg.lfS)

Ritaglio, Ri--glio. [A/u.] [ Parte tagliata di checchessia.] (V. taglioe tagliare. In frane, rètaille , in isp. refai , in provenz. retali. IIBullet ha il brett. relailhen che in questo senso io non trovo in al-tri .dizionari! , e che in ogni caso mi parrebbe anzi figlio che padredel frane, rètaille.) Salvili.Disc. 2. 171. Quando uscivano dalla pue-rizia i fanciulli , sacrificavano- le primizie e i ritagli di loro chiomaa qualche nume.

2 Pezzo di panno , drappo o simile levato dalla pezza. Lai. rese-gmen , frustum. Gr. àràs.o/x/ix.

3* A ritaglio, posto avverti. A minuto. V. A ritaglio. J. i. OndeMercatante a ritaglio dicesi quello che vende a rilagtio. (A)

3 . E Vernieri- a rifagìio^ Pendere a minuto, che oggi dicesi an-che Vendere a taglio. intende propriamente di Panni di qualun-que sorte non a pezze intere ma in pezzi da tagliarsi; e per traslatae in ischerzo fu detto anche di Cose da mangiare. P.A ritaglio, $,«.]TJrhan. Convellendoli sollecitar le cucine , e vendere il brodo a ri-taglio.

Ritabdamemto , Ri-tar-da-mén-to. [Am.] Il ritardare., Ritardazionc ,Ritardanza , Ritardo , sin. Lai. mora , cunctatio. Gr. psM.71ns.Gal.

RITENERE

extra modum. Gr. èngirpns.Frane. Sacch. rim. f 3 . Che scmpicaltrui senza ritegno. G.F. 11. 1 33 . g. Senza ordine o ritegno ® ^fedirono tra loro. Bocc. nov. f.g. 3 . Ed il suo, senza alcun ri Hispendeva. . ., cr ,ti,

2 * Nel signif. di Ritenere, §§. 7 e 20. Car. En. 3 . 74 - * inor j

il ciclo , Le sconquassate navi in ciò ne danno Millo scuse a 1e di ritegno. (N) _

3 Mantenimento , Refugio. Lai. praesidium , refugiutn. Di'.f ^ ^ c .

Bocc. nov. t. io. E lui ne vedeva andare , che suo sostegnognu era lungamente stato.» Dond.Son. al Peti' . (nella GianPeli-.) Una speranza , un consiglio , un ritegno Tu sol m scalto stupore. (N) jj r . S-

4 Ritenitiva , Memoria. Lat. memoria. Gr. prripn- TesoreU-E lo sottile ingegno , E tanto buon ritegno Avessi, che ec ' gqu r

5 (Milit.) Dif esa o Ostacolo ; e perciò chiamaronsi anticatnendroni di ritegno quelli che durante la battaglia si tenevanoe in serbo , per accorrere ut soccorso e rincacciar l n " n, ^' e al scrChiamansi questi squadroni , squadroni di ritegno ; C< *ntre co^ atstener r impeto He minici, c dar calore alle troppe nientip fl() atono , sono anche di gran benefizio , perchè dietro di essiritirarsi e a rimettersi insieme le truppe dopo aver comi# 1

tecucc . Gli squadroni di ritegno per soccorrere e per soste»

di corazze e dragoni posti in sito vantaggioso. (Gr) fii& iere

6 (Mario.) Paranco di ritegno. È un paranco che serve

in certa posizione un oggetto qualunque , come una navein carena, ec. (S) a: _____ Mie

Sist. 140. Io non ci so scorgere causa d accelerazione, ne di ritar- * Chiamasi Paranco di ritegno nella manovra a tU ficQ> 0 ^«lamento.£? ^ 3 . Nei vasi fatti da noi per arte, e mossi, come le so- che un paranco , il quale serve di scotta ad una vela

' un ghisso negli stop , nei brigantini , ec, (S) , .imV 11 ^ 11 '

Ritelminto. * (Zool.) Ri-tel-mìn-to. Sm. V. O. Lat.

(Da rhytìs ruga, c helmins , helmintkos verme.) Genere di ve ., «mufiv *-- vA.//,,, da Zeder, » [

pronnominate barelle, or più cd or meno velocemente, laccelerazionee citai demento vien sempre parlicipato ncUistcsso modo da tutto il vaso.

Ritardante , Hi-tar-dàn-te.tPm i. di Ritardare.] Che ritarda. Gal.Dial.mot. /oc. 534 ' Quanto diminuisce la gravità movente, altrettantosi diminuisce la facoltà della superficie ritardante.

RJtArdanza , Ri-lai-dàn-za. [*y/I Lo stesso che} Ritardamcnto, V.Lat.mora , cunctatio , dilatio. Gr. Gai. Sist . ^^.Chc dovre-

mo stimare che accader deliba in un vaso cosi mirabilmente disposto,che molto disegnarnelite venga contribuita alle sue parti ritardanza dimoto ed accelerazione?

Ritardare , Ri-tar--re.t^tt.] Intertenere , Fare indugiare ; {altrimentiTardare.] Lat. retardare. Gr* fy'ubvvnv. Petv. son.2g6.Kd or sostienchi arda Senza alcun refrigerio , e chil ritarda? Lib.Dicev . È ri-tardato addietro, cd ora viene innanzi ad instanzia del richiamante.

2 E n. [ass. e] pass* Trattenersi, Indugiare. Sen. Declam .E tu in-giustamente ti rammarichi di me , eh io mi ritardo. Saga* nat.esp.i 5 o. Tutti gii accidenti di scemare , di crescere , di quietare, di ri-salire, di correre, di ritardarsi, seguivano sempre ne'medesimi pun-ti./? 243 figli {il suono) per sodio di vento contrario si ritarda, per fiato daura favorevole va piu veloce.

Rìtardativo , Ri-tar-da-ti-vo. AJd. m. Che ritarda, Atto a ritardare*Lat. retardans. Gr. iirsx,M, Segn.Crist* instr. 3 * 21.21. Come dun-que possono gli uomini santi aver caro veruno di questi ostacoli,chesono ritardativi di mia tal vista , ec. ?

Ritardato , Ri-tar--to. Add. m. da Ritardare. {TmUenuto, Indugia-to.'] Guicc . Stor. 12. 5p2. Questi, non ritardati da negligenza alcu-na ec., scendevano ec. E *0.722.II confederato ritardato non dallavolontà , ma daglimpedimenti sopravvenuti, non giusta causa di.querelarsi al compagno. Gal. Sist. *^o.Ma di clie sorte di movimen-to ? Di continuamente accelerato, coinè ne'piani declivi, o di suc-cessivamente ritardalo, coinè negli acclivi?

Ritardatore , Ri-far-da--re. ( Verb * m. di Ritardare. ] Che ritarda*Lui. retentor. Gr. yuWr,Tri$.Bcnib. Stor. 2. 26 .Gli fue ec. piuttostoguida e ministro del cammino , che ritardatore.

Ritardatrice , * Ri-tar-da-trì-cc. Verb. f di Ritardare. V* direg.( 0 )

Ritardazione , Ri-tar-du-zió-iie. [SJ\ Lo stesso che Ritardanza , Ritar-damentó, V .] Gal . Disc, Coni . M. G. 262. Nello stesso modo sidimostra gli angoli conseguenti esser sempre minori de precedenti ,eh è cagione dellapparente ritardazione del moto.»Pallav.Ist.Conc.1. 6 $ 4 - Non avendo il Pacecco mai confortati i Padri alla ritarda-zione de dogmi se non con oblique maniere. (Pe)

Ritardo , Ri-tàr-do. [iV/n. Tardanza , Indugio. Lo stesso che] Ritar-dane nlQ , F. Lor. Med. Beoti. 2. Ed ei fermò il suo passo , e feritardo.

2* (Mns.) Ritardo o Sospensione: Prolungamento di uno o più suo-ni di ìin accordo sopra quello che segue immediatamente. (L)

Ritrgere, Ri--ge-ie. Alt. F. A. e L. F. e dC Ricoprire. (Dal lat.reicgerc.) Guill.Lett. 24 62. Divina pietate abbracci loro e li ritegasotto dello scudo suo. {F . noi. 4 12 ivi.) (V)

Ritegnentmsimo , Ri-te-gncn-tis-si-m,o. [Add . m.] superi. Lo stesso cheR'tenentissimo , F* Salviti. Disc. 1. 112. Sparta, città delle ottima-mente governate nella Grecia , e ritegnenlìssiina degli antichi istitu-ti, coquali vivea, non ammetteva stranieri nella sua valorosa citta-dinanza.

Ritegno, Ri--gno.pS/w-] Il ritenere , [e La cosa che ritiene , che im-pedisce il molo; altrimenti Impaccio.] Ostacolo, Riparo, Difesa, [Ri-teiumentjo ec.} Lat. obstaculum, retinaculum.Gr. vu\vfia,Pant. hf*9 90. Giunse olla porta , e con una verghetta Laperse , che nonv ebbe alcun ritegno. Petr. son.266. Mai non porla volar penna d in-gegno, Noti che stil grave o lingua, ove natura 'Volò , tessendo il miodolce ritegno. Sagg. nat. esp. 20. Ov e non hanno ritegno , e cou-poan col voto.

? lOnde Senza i itegno=riytfnsa ostacolo,] G.F.10. 5 g. 7. Si rin-fbuisono nel castello, e intcsouo di quello per la porta Lucchese cundetti figlinoli di Castruccio sanza rittgno scampare.

j r- Senza Ritegno vate anche Senm modo , Senza misura* fa t.

ni , ila alami confuso col genere taenia, stabilito da Z e " e ',, 0 e 'assegna ad essi per carattere un corpo appianato, ' nartlCO i\a)goso ; dal quale Rudolphi costituì il genere Botriocefalo- l "liTEMESZA , lU-te-mén-za. [A/l] Il ritemere. 'it.tf-'

Temenza , [Timore assolutamente .] Lat. timor. Gr. ® c'[la r> tc

Greg. Quando lo stolto uomo commette il peccato sal ia f os5 emenza di Dio , allora egli bee liniquità , siccome ella UjE appresso ; Nel lor parlare non hanno alcun freno > 0

a<;

tcn> cl

dalcuna persona.

. talort

sa*'

Ritbmere , Ri-te--re. {Alt. comp.] Di nuovo temere , ^

plicemente Temere. Lat. pertimescere. Gr. -xspi^G^d^ xi iLsc» 1 jgII* Egli con animo feroce rispuose, chel nimico tante 1 - c j d 1non ritemea. Liv. Dee* 3 . Riteinete voi più i codardi J 1 ^ t6^\[Giove e Marte , per i quali voi giuraste? » Amm - an tr hi ^ ,0 ^\ iziosi occhi sono quegli che la luce ri temono, ma cltC- - di dirci

iim°*

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gli che non la veggono. (V) . ( . e **. . Q

a [E n. a«.] Amm. Ant.10. 2. i 4 > Non è mai tanto va

che non dubiti e ri tema , quando le parole si discorda** uon tt3 N. pass* (Temere semplicemente.] Dant. ritti. 2q * eiC

temi Rodermi cosi il cuore a scorza a scorza , ec. f rt,

Ritemperare , Ri-tem-pc--re. [ All. comp.] Di nuovo

lora semplicemente Temperare. Lat. nirsuin temperare, 1 .^ eIl/i io arta-kiv xcersx £|V > Albert, cap. 11. Chi impone al matto * c0 nd IlCl0tempera l'ira. Frane. Sacch. nov. La donna un po c0 il .q\

ritemperare. y

Ritemperato, * Ri-tem-pe--to. Add. da Ritemperare* f',Jere * e > t 0.Ritendere , Ri-tèn-de-re. {Att. anom. comp.] Di nuovo

lora semplicemente Tendere , Distendere. Lat.cnAeoùz^

Dant. Inf. 20. 5 j. E dietro per le ren su la ritese.

Ritenente , Ri-tc-nèn-te. {Part. di Ritenere.] Che rU* ei sl0 aGr. àpvvaiv. AmeL.11. Io l' apparecchierò le frigidelunque ora, c le ghirlande della fronzuta quercia, rdc . ^ s viii esimo viso l' accese luci di Fello. » (Qui Ritenente i ia c^j a [ sol e '' pi-sole vale Che impedisce loro il passaggio, Che rip ar | ) tc.''>, c pRitekentissimo, Ri-tc-iicn-tis-si-iuo. fAdd. /«.] superi. d fueidi^^rc.tegneiitissimo, sin. Salviti. Disc. i. ioq. La quale, rlte . ( , va ad<> rar ^|(.I antico culto e delle mosaiche cirimouie , non lo .e.

Ritenenza , Ri-te-ncn-za. [A/l] Il ritenere, /.«/.detcntio- pp v " r> '

2 [Cosa a cui altri sappigli per attaccarvisi.]/h« ,, wl c 0 o

Vrbic. da Lue . Coni quel che cade al mare, Che ritenenza.

no"

bui

ani f cf i»

3 [.Eig. nel signif di Ritenere, §.11.] Tesarett. Br. E ch^ uGAlcuna sua credenza, Abbine ritenenza, E la lingua s* ' , p e .

tro non la senta. er lo f u . a ,a-

Ritenebe , Ri-tc--r«. \_Alt. anom .] Di nuovo tenere, cO 0 < fe .nere assolutamente , cioè Imped re ad alcuna cosa u f() .

to altrimenti Fermare , Arrestare. Lat. collibere

i<yfu-

tu f iwu immu a ci mm c , Atibsiait,. A.t**>* w>.-- jxia*

tinerc. Gr. Mg^ay. (V. Tenere.) Bocc. nov. 60 .' Se 1,11 q!lesse ritenere, o di niente ri domandasse, non dite altri) licr a}

detto v bo. E num. g. Io mi parai in sull' uscio dri yedenilo,l°

g. lo mi par

lcndo egli entrar dentro , il ritenni. E nov.

rioso levare per battere un altra volta la moti.

- A- « ... r..c .c r.; miei coi»Pje na posi

uscio ma y jcii.ie , ,.

un fieno, Centra cui nullo ingegno « ^

Che giova dunque , perchè tutta spaline La mia barcut >fra gli scogli É ritenuta ancor da la duo nodi ? Gr.fWiV Mantenere , Conservare , Sostenere. Lat. servare, e. aVcrcK cnov. 4 g i 4 - Acciocché io per questo dono possa dj e 0 g n a«inuto in vita il mio figliuolo. Dani. Purg. id- Tf , 'Lenito : ^'.!Jdi ncccssitade Surga ogni amor che- dentro a voi * _ s (o cOO'i 111

tenerlo è in rei la patcstadc. G F. 5 . *8, 2> lp r< i w