Lat.
ROMPICAPO
lia'i ^ ra Gf 1:s - Gr - tiSpxvtrros. Cr. 5. 20. 6. Questo arbore (ilpero)Ro Mp raiU! mollo rompevoli , e acconci al cadimento del coglitore,ffiiai I '°’ ® on, ì'i'Cà-p°. [ò/«. comp.JSi dice di persona o di cosa cheCI ?? Q ^ ,U1 molesta.Lat. moleslus homo.G>’< ànxpós.n Magai.Lctt.>late ° rSC ® quello clic con l’uso di queste inopportune generosità an-5 , a Ppunto cercando per redimervi da’ miei rompicapi. (A)
Hojp, veilol.) Sorla di giuoco , detto anche Giuoco Clùnese. (0)
"ita 0I,I,Q; Hom-pi-còl-lo. [Ani. comp.] Si dice di persona o di cosaMan fi 1 ' a ‘ !ruc capitar male. Lat. perditus homo. Gr.ieavdiK s9po?.'^!, an:l ” r òn.buri.2.nò-
li.
u °*.Fie i
... .Oli clic fanghi, oh che strani rompicolli !
Hi ‘ ,cr -4-4-12. Di rompicolli, di tagliacautoni, Di furbi, di guido-hninn n l as " adlcl ' i > Tante e tante avanie.i)/aim.p.3. Perocché nel suoi) lc ; 3 s bucan fuora Tutti i ribaldi, ladri e rompicolli.» Segner.Mann.5 »» rp A tanti sono tutl’ora occasione di rompicollo. (V)Co ndo CrS ° na ^ P°co buon atlare.] Farch. Suoc. 4-5 E’ bisogna, sc-Povan ’ *^ lc s * a U11 a di queste due cose : o che costui sia qualche* •«. ^ C * c EB'cro cc. , o che sia qualche rompicollo.
> posto avverbiale Precipitosamente , [Senza con-Cur su f a strada buona o cattiva. F. A rompicollo.] Lat. praecipitiDon ni ’ ' r ‘ *P»*» T w. Gai. Sist. 3i4‘ Ea terra , come gravissima ,i, p 0 V ° montar su sopra il Sole, c poi a rompicollo calare a basso.1 Rice, cj- 53. Allora eli andò sopra a rompicollo. E g.3to.
» fuggiti a rompicollo. (G. V.)
gio > r , i I" fretta in fretla. Eartig. Rice. 6. 7. Ma altrove or deg-rompicollo. (G. V.)
Ritira °F "oni-pi-mén-to. [Am.] Il rompere, Spezzamento ; altrimentiAlbert ’ " ’ CF • Rottura.) Lat. fractio, ruptio. Gr. xxrx |is, xkxtns.t'nìjj ' Ca P‘ d. Gli occhi de’peccatori non si aprono meglio alla co-4- tSg p 11 che per rompimento di pane a far limosina. Filoc.Vi,' t .j] tsse (onde) co’ bianchi rompimenti loro mostrano le tempeste'a Eros na8con jlono. Pass. 85. Cosi attrizione dice uno rompimento1 '' ifiauf f a . r ^ non perfettamente trite.l*ae r j j?S l ° > H rompere , nel sign. del §■ Ad.] Pass. prol. Nè nonr otta n L 10 c °l a le rompimento, per lo quale si possa risaldare la'ìi ^UelJj 1Ce ” a *! e ^ a san la innoccnzia.» Bari. As. 2. 103. Lo scampo**on (i a j C ] 1 ^ V£ s ’ prossima al ronipinient 0 non si poteva aspettare se
?ODvien Interruzione , Divisione. Demetr. Faler. Adr. /fi. Non‘“^if lne C j ar tro ppo sonora la testura , facendo senz’arte percuoterle
3 at H’ ora 2 j 1 caso > perchè ciò parrebbe lacerazione o rompimento
g"°p‘p Vanza , Mancamento . Lai. violatio. Gr. v3ptcij.cc. G.F.12.t0 >>ttic » 1 ? m P‘ mellt o di fede al Comune. Bui. Inf. 32.1. Maggiorc àc „ llto è di fede quando si rompe mostrando d’ amare l’amico,
4 a f Sii',, non s ' mostra ; e maggior rompimento è quando si rom-
*...*$*•* > Disunione. Bartol. As. 1. Ben si avvedeva il capita-
5 t0ln P‘iD >C ,- ^Ii Patteggiasse col re di Bacian , gliene tornerebbero
/" * /) ■ '.’ e forse guerra scoperta con quel del Moluco. (Br)
■ PmiuRompiménto di capo e vale Importunità, Rompicapo,t ' J| sub t‘ ne ' Mros. Fior. p. 4■ v. 2. pag. z44- Mi onori di strac-d Pcaó- 1" csto fogliaccio , scritto al solito correntissimamcntc ed^iroccT 0 C ° n DI ‘H C rompimenti di capo. (N)
H>e a ' , °'- E - * Ilom- pi-noc-ciuó-lc. Sm, comp.indecl.Strumento chelc nocciuoìe. (D.T.)
i.^^e A CAi\ Mcs.) Rom-pi-nó-ci. Sm, comp. indeci. Strumento di^ Pls ciii&r.f SCÌ 'vc a rompere le noci . (D.T.)
ROJNCiGLIONE 869
Romulea. ’ (Geog.) Antica città del Sannio Irpinio. — Romulea co-lonia, antica città delta Spagna . (Mit)
Romulidi. * (Arche.) Ito-mù-li-di. Rome dato ai Romani come discen-denti. da llomolo , o perchè da lui fu Roma fondala. (O)
Roti. * (Geog.) Isolala dell'Arcipelago delle Molliche. (G)
Ronca- (Milit.) Bón -ca. [.V/i] Arme in asta adunca e tagliente lutalanel medio evo.] Lat. sparus. (Dall’ illir. ronka asta. In ebr. romachasta, lancia. In frane, rancon o roncon era, secondo il Bullct, unaspezie di arma a punta, ed era forse così detta da roinneach che incclt. gali, vai puntuto. In quest’ultima lingua coiran asta. Altri forsecaverà ronca dalla part. iterat. re, e da uncus adunco. V. ronciglio.)Beni. Ori. 2. 27. 1/. E colse un contcstabil nella pancia , Ch’era unuom grande , e portava la ronca. Ar. Far. 23. 61. E chi lascia lospiedo, e chi la ronca. Buon. Fier. 4• 1 ■ 11 • Dar mano a ronebe elabardacce c spiedi.
2 — * (Agr.) Strumento rurale ad uso di divegliere e recidere le piantedannose od inutili. Lat. ronco. Car. En. In man portava ad uso Dicontadini mi noderoso palo Di grave ronca armato. (Qui il lai. haagrcstin sparus.) (Gr) (N)
Roncare , Ron-cà-re. [Alt. n. ass. e pass. Lo stesso che ] Arrancare, FiI.at. rancare. Gr. forar.’^sw. ( Bulicare da ranco. V. ronca, <j. 2.In celt. gali, fine cavare, tirare , svellere, lacerare. In pers. rengherba succrcscens. Il Bullet sospetta che i Celti abbiano avuto mi-cia in senso di spino, c che di là sia venuto il ronce de’ l’rancesi.In gr. rhacos palo spinoso.) Danl.I1f.20.47. Che ne’ monti di Limi,dove ronca Lo Carrarese , che di sotto alberga , Ebbe tra’ bianchimarmi la spelonca. But. ivi : Ronca, cioè disveglie li boschi c di-mestica , imperocché roncare é disvegliere le piante. Cr. 6. 102. 1.Appresso si roncano , quantunche rinascano 1’ erbe in essa , con lemani c col sarchioncello. Pallad. Febbr. 25. Rade si voglion porre,e roncale c sarchiale.
a — Ronfare, Roncbcggiare. (Dal lat. rhoncus il russare, elio in gr.diccsi rhoncos e rhonchos , iu isp. ronco, in celt. gali, strannraich,in brett. roc' h. In quest’ ultima lingua roc’ ha , in illir. hropchetti,iu isp. roncar , in ted. schnarchen russare. In tutte queste voci èsensibile l’oriomatopca.) Baruff.Tabacch.Annol.Berg. (Min) Giamp.MaJf.Fil.S.Bern.c. 4. Onde s’ egli vedeva un religioso dormire malcomposto , o roncando, non lo poteva quasi patire, dicendo clic quelfalc riposala alla secolaresca. (P. V.)
Roncaso. (Zool.) Ron-cà-so. Sm. Uccello che ha i piedi pelosi, e vivene’ luoghi alpestri, per lo più coperti di neve. Nell'inverno è tuttobianco', e nell' estate diventa di color bianco variato di scuro , o
gialliccio. Il maschio si distingue per una. striscia nera , che dalla,base del becco si distende sopra gli occhi verso le orecchie. !/ol-
0 '"'Ere . fi -veve a rompere le noi
terrori; ’ Roni-pi-scliié-re.y/flW. com.comp. indecl.Clierompe, disfa, e sr birre, ed è aeg. dato da Omero ad Achille,Salvia .f, 1 ’Ton e p°l 10 . Achille Rompischicrc , onorava maggiormente. (A)X ,C K' . u ~pi-ló-re. IFcrb. ni. di Rompere. ] Che rompe. Lat.^ 71, 5 rantor. 1
r
‘ .1 / 5 111 l'tor.
C h’Inf'.y
•'•Arasgrcssore, Non osservante. Lat.vìoìalor. Gr.rxpx^xryjr.l|n ciatof: ,/ r‘?. 3. Ricbcggcndo cc. li mandassono presi alquanti co-golo £ l ’°uipitori delle tregue. Liv. Dee. 3. Col duca , e col^° r dine t * n * 01 e della pace. Lib. Am.44■ Ta via, apostata, e del-' v* rc S°la "° !oin PÌ t ore. Tratt. gov. farn. 55. Se vedi rompitore di**(Auat\ 7 suo stato debito non curante.fjbnnii „ ln f°r*a di sm. pi. Rompitori diconsi i denti di prospetto,C^oicg '.‘‘'“Pere e tagliare. Ulloa. A erg. (0)
0ll !'pi-tn-ce. Verb. f. [di Rompere.] Che rompe. Dant.In °? I1 i caì ria .*' ana sentenzia è di maggior vigore , ed è rompitriceunn ia , mercè della somma luce del cielo, che quella al-
ti,
f’ I ?° ni -pi-tù-ra. [Sf. Rompimento e II luogo rotto; altrimenti]* V. Rn»!_ \ T ■■ ‘ S- . .aF-r.. or.. n„„ r> v
t^’45. Bett^ 1 ' 11113 '^ Lat. J hacho, rn|itio.Gr . xclrxfr. Tcs.Pnv.P.S.
e impiastrata disopra, o messa nella rompi-Ih stello j? ta ’ ra Bgiugnc subitamente la piaga .E appresso-, 11 cervellom’ abito 1 110v e dì , disteso in sua pelle , ed inviluppato alla ]‘i 1-® a >isce le rompiture delle gambe. Itera il lardo del porcoQ Sni’ m” 0 . nc ^' acqua , ed inviluiipato intorno alla piaga , gua-t'C 0 ' 4 -* (G“l lllura -
Nst ' (G) t0 ^'I Rom-ró-di-a .Città del Granducato d’Assia Darm-
<!
gai-mente dicesi Otorno,A". (Dal cclt. gali, ronach irsuto, ispido.)(A)Roncato , Ron-cà-to. Add. m. da Roncare. [Lo stesso che Arroucato,F .] Lat. mneatus.
Ronchecgiare , Ron-cheg-già-re.IV. ass.F.e di’ Russare. (X. roncare.)
Mus. Pred. 1. 302■ , Baruffi Tubaceli. Annoi. Berg. (Min)Ronchetto , * Ron-chct-to. Sm. dim. di Ronco nel 1. signif. Magai.Sidr. 20. Il tuo ronchetto la su la pietra affila, e le cresciute Lorombre assali. (G. V.)
Ronchio , ltón-chi-o. Sm. Bernoccolo, Bitorzo. (V. ronchioso. In gr.ancos mucchio, massa, mole, tumore, eminenza. In ebr. rechasis luo.ghi aspri, tortuosi, difficili. In isp. roncha pustola.) But. Inf. 24.Ronchioso, cioè aspro , nel quale è pieno di ronchi. (Parla di unoscoglio o rupe.) (A) (N)
Ronchione, Ron-chió-ne. [A'nz.] Quasi Rocchione, Rocchio grande. ( V.rocchio. In isp. rincon angolo di muro , luogo stretto. ) Dant. Inf.24. 28. Cosi levando me su ver la cima D' un ronchione, avvisaiun’ altra scheggia. E 26.44- Sicché s’i’ non avessi un roncliion preso,Caduto sarei giù.
Ronciuoso , Ron-chió-so.Add. m. Bitorzoluto , Bernoccoluto , Che nonha hi superficie piana, nè pari, ma rilevata in di molte parti, —,Ron-cliiuto , sin. Aut.aspcr, tuberosus. Gr. -rpxxvs, òyxréSns. (V. ronchio.In cclt. gali, roinneach rozzo , scabro , aspro , puntuto, ronach ir-suto, ispido, rocach pieno di rocce c di scogli. In gr. rhecodes aspro,scosceso, pieno di luoghi difficili, rhogas sasso corroso , rupe. Inin gl. rotigli c rocky aspro , scabro , sassoso. I11 lat. rugosus aggrin-zato.) Dani.Inf.24.62. Su per Io scoglio prendemmo la via , Ch’eraronchioso , stretto e malagevole. But. ivi : Ronchioso , cioè aspro ,nel quale è pieno di ronchi. Cr. 2. 16. 2. Quelle cose che produci-la , non sieno scabbiose , nè ronchiose, nè riarse. Cant.Carn.5. Ci-triuoli abbiamo e grossi, Di fuor pur ronchiosi e strani » Cr. alla v.Grattugia : Arnese fatto di lamiera di ferro cc. bucata e Tonchiosada una banda. (N)
Ronchjuto , Ron-chiù-to. Add. ni. L,o stesso che Ronchioso , P ", Bell,Bucch. 62. Ma 1’ alta figlia del ronchiuto bucchero , La barullevol
franca bucchereide, Che romor ch’ella fa ! (A) (B)
Ronchizarb , * Ron-chi-zà-rc. N. ass. Lo stesso che Rancheggiare. F.
e di’ Russare. Fior. S. Frane. Mazzi. (O)
Roncicliahe, Ron-ci-glià-rc. [Alt.Lo stesso che Arroncigliare, F.] Lai.unco ampere. Gr. àyxiarpivuv. Danl.Inf.21 .7 )■ Traggasi avanti I’uudi voi, che m’ oda , E poi di roncigliarmi si consigli.
Roncigliato , * Ron-ci-glià-to. Add. m. da Roncigliare. F. di reg. Loche Arroncigliato, F ^(O)
Città d’Inghilterra. (G)
Rom-sò-c. lsoletta della Danimarca. (G) “esso ctic ArronciS 17 ^! ' ■ ^ adunco a guisa d'uncino, Graffia.'
t e, [’ G Ko-mu-àl-do. A. pr. m . Lo stesso che Romoaldo, F.( B) Ronciglio , Ron-d-gho. ^ j, etimo , dl ^
Wt) ^ ^ò-mu-la, Homulea. bulica città della Magna Gre- —, Ruuciglio 5 sin. ■’ . con tra lui tutti i roncigli. Bocc.canz,
(j-’i C.nn le tue £
aotjo /^ «°-wu-la-re. Ad(L e sost. com.Uno de nomi dati4*0^* ffint '\ S ua ^ e f urono allattati dalla lupa Romolo e Remo . (0)
Lat. romulea. Genere di piante5 da \m a de “ e d idee e della txiandria monosinici di Linneo , ita-sull ma bulbocoduun. (Aq)
ca.) Uam.iuj.it. 7 ,. x. -
6.1. Tosta mi fosti addosso Con le tue armi, c co' crude’roncigli.Ronciglione. * (Milit.) Ron-ci glìó-ne. Sm. accresc. di Ronciglio, o an-che Ronciglio semplicemente ; ed era una sorte d' arme rusticale dalanciare , che par che fosse un’ asta o un bastone guernito in puntadi un uneino ferreo , taglientea immagine della ronca. Salluse.