872 RONZIO
ronzino, «c. C. F. q. Sol. 4- E tra ogni cavallo , ronzino e somie-ri , più di seimila.Frane. Sacch. rim.56. Ma voi , come prudente ,a’ suo’inganni Torceste indietro il corrente ronzino. » Fortig. liicc.49• 4^'- ■Giunto alla riva, il forte Paladino Vi montò sopra e vclporlò il ronzino. (G. V.)
2 -—* (Milit.) Cavallo robusto che il vassallo forniva al suo signorene’ tempi feudali e che era montato dallo scudiero o portava il ba-gaglio.Ne ' tempi posteriori fu sempre consideralo nella mdizia comebestia da bagaglio o cavalcatura di garzoni e servitori : l’usanza di•condor ronzini pel servizio degli tiffìziali di cavalleria ed anche deimaestri che potevano mantenerlo del proprio, duro negli eserciti sinoal fnc del sec. \r n. I dragoni al tempo della loro istituzione face-vano le loro fazioni di cavalleria sopra ronzini. Farcii. Ancora checiascuno uomo d’arme fosse obbligato di tener nel tempo della guerra,tre cavalli , un capo di lancia , un petto , c un ronzino , e a tempo■di pace solamente i due principali senza il ronzino.A/e/zo.Arrivandoi cavalli stracchi vanno a pericolo di rumarsi del tutto con (juestanuova fatica del foraggio, essendovi d’ordinario pochi soldati cheabbiano ronzini. Montecucc. Gli uomini dovendo essere armati dacapo a piede hanno bisogno di garzoni , di ronzini , e d’ altre co-modità che recano grandissima spesa. (Gr)
Eoszio, Ron-zi-o. [ >Sm ’ Romore che si fa nel ronzare e II ronzarestesso. [Dicesi anche di quel rumore che mettono le armi da manoe da tiro quando sono scagliate o agitale con forza; altrimenti Ron-zo , Ronzamento] Lai. strepilus, mui-mur. Gr. urinros , niXa.los.Sagg.nai. esp.114. Evvi una spezie di mosche più grosse dell’altre , dettevolgarmente mosconi, i quali volando fanno ronzio per l’aria col frul-lar dell' ale.
2 — * E fg. Fag.Pros. 2. 13. Avrebbero potuto, come mosconi, din-torno ronzandole , in quel ronzio favellarle. (G. V.)
Ronzo , Róri-zo. [tV/n.] Ronzamento , Ronzio. Lat. strepitio, murmur,obmurmuratio. Gr. xrvxos, x.ÌKod>cs,^óq>os. (V. ronzare.)Cìriff.Culv.3.8 2. E le mazzate vi faceyan ronzo. Buon.Fier.5.1.1 .Sento un granronzo Di voci sotto voce.
Ronzone, Ron-có-ne. [Ani. Anticamente fu detto per Corsiere nobile dacavalcare e da guerra , ed in generale per ] Cavallo . —, Roncione,siti. ( ^-'.Cavallo .)/.uz. cquus.[Gr. Wiccs.) (X .ronzino.) Fr.òiord.Pred.A.27. Vedrai a questi Vescovi i grossi ronzoni, e molti donzelli vestiti,«'poveri non procurati.fi 64- Chi avessc.uno bellissimo ronzone e gran-de, e fine in battaglia, ed egli l’usasse a far portare il letame.A/orq.1.68. Dicea Morgante : Leva su, ronzone ; E’I va pur punzecchiandocollo sprone. Maini. 3. 3o. E che se i Greci ascosi in quel ronzone InTroja fuoco diedri- al pagliajo, cc.» Bocc.Tes.6.41. Costui montatosopra un gran ronzone Del seme di Nettuno procreato Venne ad Ate-ne cc. Nov. Ani. gy. E mossesi con un fine ronzone , e passò dallacasa. ( Cosi il T. del Guaheruzzi.) Ottonelli. (N)
2 — Stallone. Lui. admissarius. Gr. Aopos. Pallad.Marz. 25. Quattrocondizioni si vogliono attendere nel ronzone.
Ronzone, Ron-zó-ne. [Ara. Specie di tafano 0) moscone. (V. ronzare .)3) Min. Malm. (A)
R. obia , * Ro-o-bi-a. ZV. pr. m. (Dall’ebr. rabah esser grande, c jnhsignore : Grandezza del Signore.) (B)
Rodala.* (Bot.) Kò-pa-la. Sf. F. G. Lat. rbopala, rbupala. (Da rito-phalon clava.) Genere di piante della famiglia delle prvteacee , e dellatetrundria monogin ia, caratterizzale da uno stilo terminato, da unostimma rigotifio che lo presenta sotto forma di clava. —, Rupala ,sin. (Aq)
Rodalici.* (Filol. ) Ro-pà-li-ci. Add. e sm. pi. F. G■ Lat. rhopalici.(Da rhopalon clava.) Aggiunto di versi, il primo de' quali è mono-sillabo , bisillabo il secondo , trisillabo il terzo e così progredendo,m ituisa che scritti hanno la forma di clava. (Aq)
RopalOtoko. * (Mit.) Ro-pa-lò-fo-ro. Soprannome o Epiteto di Ercole.
(Dal gr. rhopalon clava, e phero io porlo : Portatore di clava.) (O)Roi’ai.omeba." (Zool.) Ro-pa-ló-me-ra. Sf.F.G.Lat. rhopalomera. (Darhopalon clava, e meros gamba.) Genere d'insetti dell' ordine defit-teti , della famiglia degli aterigeri e della tabù delle muscidee, cosidenominali pe' loro palpi o piedi conformati a foggia di clava.(Aq)Ropalosi.* (Mcd.) Ro-pà-lo-si. Sj.F.G. Lat. rliopalosis.Gr. porr àktvtns.
( llhopalosis da ihopalon verga , bastone ; poiché i capegli si strin-gono ili masse longitudinali clic pajon verghe.Y. il Castelli lex. med.)Malattia de' capelli, non guari dissimile dalla plica polonese, in cuii capelli si confondono e gli uni agli altri si attaccano. (Aq)Rorio.* (Bot.)Rò-pi o. Am. F. G.Lat.rho\àmn.(Derhops, rhopos virgulto.)A 'uovo nome da Schreber dato alla Meborea, che forma un genere nellaginandria triandria,a cagione che i fori di questo arbusto della Gu-fata sono disposti lungo i suoi ramuscelli e formano cosi de’grap-poli o virgulti assai (diungati. (Aq)
Ropnacok.* (Geog.) Ro-pna-gòr. Città dell’ Indostan. (G)
Rovogp.afo.* (Filol.) Ro-pò-gra-fo. Add. e sm. F.G.Lat. rhopographus.(Da rhops, rhopos inerce di poco valore, e grapho io scrivo o dipingo.)Cosi chiamavasi dagli antichi il pittore di tenui soggetti, come ani-mali , piatile , paeselli e simili ; altrimenti Riparagrafo. (Aq)
2 —* Si chiamavano anche Ropografi coloro che ne’giardini taglia-vano i Lassi', i lassi e gli altri arboscelli fronzuti in figure di uo-mini , dì animali , ec. (Dal gr. rhops virgulto.) (O)
P.ororoLio.* (Filol.) Ro-po-pò-li-o. Am. F.G. (Da rhopos piccola mer-ce, e paleo vendo.) Bottega di minulicre, volgarmente chincagliere. ( 0 )Rorakte , Ro-ràn-t e. [Pari, di Borace.1 F.L.Che rora. [o Che s irro-ra ì altrimenti Rugiadoso.) Lai. irrorans. Gr. itrtSpoarl^tvv. Lor.Med.Com.160. Acciocché qualche sonno placido e dolce venisse alle mieluci roranti , cioè agli occhi miei lagriinosi , perchè rorante s’inter-pieta quello che volgarmente diciamo rugiadoso. » Rucelt. Ap. ì3g.Nel disiato tempo, che si smela II dolce frutto c i lor tesori occulti,Sparger convienti una roraute pioggia. (V)
tuttala caia-
eoo
ROSA
Rosai-, r., Ro-rh-re. [fll.) F.L. [Leggermente bagnare \ ablrùnenlìAs\^gelo, Annaffiare. Lo stesso che Àrrosare , Àrrorare, Irrorai qrugiadare , Irrugiadare ] , Innigiadarc. Lai. irrorare. Gr. t* 1 ^ nlj0 j( Irrorare , da ros , roris rugiada ; c ros dal gr. /terse ovveroche pur vale rogiada. In ar. 1-csV panca et irrorans aqua.) ' an to.24- o. Ponete mente alla sua voglia immensa , E r0 ( atel0 ..,i„ s nleO-3 —* E coll’ accusativo di cosa. Bnjard. Canz Indi ro'dido liquore Da F umida sua chioma, cc. Fa rugiadosapaglia. (Br) - s ;
a — [ E n. pass. ) Paltad. Apr. 6. Quando è seminato , ro
acqua calda. cernie» 1 '!
Barare diff. da Aspergere e da Annaffiare. Il bagnar lego ver j>idiccsi Aspergere. E poiché la rugiada leggermente bug"? ’ p c na-che esprimono propriamente quest’azione furono per simili u j..^sportati à significare pur l’altra : tali sono Barare , *'T nr . a ’ tuttirotare , Àrrosare , Arrngiadare , Inrugiadare , Irrugiad . ’ fl /,i-derivanti dal lat. ros o dall’italiano rugiada. Annaffiare p g|1 tj c r-nafìare è sparger acqua con più abbondanza , propriamen e mcn .reno pe’bisogni della vegetazione ; e pelò ha meno relazionelovati verbi, che con Adacquare. F. del resto Adacquare e * AffettiRorario. (Milit.) Ro-rà-ri-o. [Add. e sm.) F.L. Sorta di co ^.^.jns.leegieri armadura , che erutto de’primi a combattere. La ’ ifnffGr. pupóptos.Liv.M.Vcioccio) li rorarii s’affrontavano.» i '* ^ j 0 ,oLiv.ll primo vessillo guidava i triarii, soldati veterani e ci^ t .[javeano fatto prova; il secondo i rorarii , di manco uervoc per 1 ’ opere. (Gr) , . r> r ; 0 ni 3 0
Rorastso. (Bot.) Ro-rà-stro. [Am.] File bianca , [altrimen fJ{o-Zucca salvatica.) Lat. vitis alba, bryonia [alba Liu.] Gì'- P ? ^ jp) , 0 crostro , quasi lìovastixt , poiché questa pianta c simun a . a.
rostro , quasi Uovastro , polene questa pianta c • ge qa“*
cresce con esso nelle siepi.) Tes. Pov.P, S. cap. 3 n \ cvite bianca , ovvero rorastro ec. , curano la stranguria.
Rosato , * Ro-rà-to. Add. m. da Rorare. F. di reg. (P\ l .; me ntiR°'Rorido, Rò-ri-do. Add. m. F. L. Umido di rugiada ; a 1 ,. Quia-scido , Rugiadoso. Lat. roi iflns. Morckett. Lucr.lib- 6- e mitodi se co’suoi raggi il Sol risplende Tra l’opaca tempesta va -alluaia Qualche rorida nube ad esso opposta ', Di ben ,D , .^nd'arc 0rii dipinto Tosto n’appai- l’oscuro nembo, e forino II [alciceleste. (A) (M) Eracast. Poes. Tose. 3. Tu , dove spi*»
Spargi rorido gelo. (Min) • -ni (B)
Ros.* ìy. pr. m. Lat ■ Ros. (Dall’ebr. ros' capo, pnncip'ya c0f .Rosa , Ró-sa. [A’/i] coli O stretto e coli S di suona aspro- ^ ^ Luna -roso da impelo d acqua, o simili ; [ altrimenti GorrOsiO .ta, F.) Fiv.Visc.Arn.60. Dico che cc. non mi è p ars ° ^11,0.regola, cc. l’intraprendere di tante rose prima quella f c . | )r |nil
Accad. Cr. Conq. Mess. 1 Messicani . . . s’ impadromr° j. no upo-di alcune rose di terreno, per aspettare in siti ove- 1 ca 'tessero danneggiarli. (Gr) t iile■ fi 1 ’
Rosa. (Bot.) Itò-sa. [A/i] Coli 0 largo e coliS di sanno affilia 1nere di arboscelli ordinariamente spinosi deli icosandri i^ e crei 0 *tipo della famiglia delle rosacee. 1 suoi caratteri sono '■ Llato , carnoso, ristretto nella sommità, a cinque divistoti ^is-ti , a cinque petali , semi quasi ossei, coperti di as l >, f'‘“ c fie cvd'”''nuli entro una bacca secca e colorila fòrmula dal calf e -finite, c° 11— .......... e varietà __
Questo genere contiene numerossissime specie, e
Ioni 0 .
lento
° li0 Ìdél
(Rosarose , in illir.
rosa. Gr. (0desimo. In tedgher. rozsa
18. Aveva Pericone une fresco come una rosa
isvarialo colore ne'loro fiori , ma per lo più rossi.àon 0 „
de' giardini ; e da quelli che mandano odore cavasi un ■ c ,uar-senza , che fa la delizia degli Orientali, ed è la base V r 'ff c ir0 :0traffico de’profumieri. Tre specie ne sono adoperale ut , *.j- a uniRosa di centofuglie o doppia o incarnata, da’ cui ^“"tjca off?conserva astriti sente e carminativa, la Rosa gallica o d ^ 0 Uo 1 fsa, che dà l’acqua stillata , l'aceto rosalo , l’lingue" 10 ^ ^ ftoi'Oroppo il mele rosato ec. e la Rosa canina. Lo stesso à°'j ,e aueS toordinariamente odoroso e vermiglio , di questi arbusti•la Rosa è vermiglia , porporina , incarnala, imbalconata 1 , ^ (jit.ila , mattutina , novella , fresca, odorosa, vezzosa, ge° tl ’ j e il n’ 2 'rosa. Gr. póòot. (Rosa dal celt, gali, ed irland. ros (ha jn a®'
’ , °l an<1 ‘foce.
in ingl. ed in frane, rose, in isp. rosa.) j
fratello d’ età di ventic.nqaa «“V cor
- 71 »-...... E g. 6. f. 12. Non altrimenti^ sot td ^
pi candidi nascondeva , che farebbe una vermiglia r° s p0 n » a 0tro. Vani. Purg. zg. 148. Ma di gigli Dintorno at et" i0 „. fi ^vai) brolo, Anzi di rose e d’ altri fior vermigli- R iiact) aet ° riS .Candida rosa nata in dure spine. Red. Oss. an. yl- jgquelli stessi moscioni che erano nati sopra le rose ec-nt' 0 !so : Peste le rose incarnate , e messe in due vasl ^-tlissi
Bice. 2.27 Qual rosa , che pastor ponga sul latte , 1 i.J’uote.l’ 10 c iPasta . Viz. Rosa, tìoi- noto, che pronunciato asso o^^^Lina 1per la rosa rossa, detta ancora rosa dotnmaschina e ,•
ha virtù di refrigerare , di costrignere c di confor ' ’ era , -fAgiea — * Onde La stagion delle rose dice si la “ r A olie [ungaallora sbuccian le rose. Bemb. Leti. 65. La sta arose stimo vi gioverà forte. (G. V.) n . r im.
3 . 3 vermiglio delle gote o del labbro, ^f}'' j e rose
dolce riso , Per lo qual si vedea la bianca neve partir laglie d’ ogni temjio ! Car. En. 1. 65o. Ciò detto , „ „., ra »
e P oro , E le rose del co”' " J ~"" ' l,, " n,e - Gcdivina luce E divino spir
'g‘u re-inpo ; o«,-. . . ..
Ire del collo c delle chiome, Come V aura fff'ffjo.
Ma nella hnr, dlVIn 2 . SpU ' ar d amh nsia odore. (M) Ta>s- % * j 3
rosa Gir-ifl* ? °V d csce aura amorosa, Sola rosseggia c e di'ììcat HJ2*\ ach \ P»t. 6g. Che dirò io della melili e
1 —- rose vestita ? (G. V.) nprU^°ì e
e eli nff n } eta ffose e spine si prendono simbolicamente p • c