ROSA
1 Detto simbolicam. della Verginità dille fancuilhvC’nr.Lozi".IS ; Mi ruppe la prima volta il mio sodo, e per premio n'cb-
5 _*
v"\' 10i : «« ruppe la preli 6 l' 11 nhJ 10sc del mi ° giardino. (G. V.) Tass. Ger. 16. / 3. Cn-? 1 r °sa in iul mattino adorno Di questo dì che tosto il semi
t ri e ; Cogliam d’ amor la rosa ; amiamo or quando Esser si puotc"amato amando. (N)
6 allegar, per La Vergine SS. Oant.Par.i3. Quivi è la Rosa
■7 C !ìl J n Cl bo divi “° Carne si fece - ( N >.
*""" Eicesi Cor la rosa, e Jig. vale Pigliare il tempo o Voccasione,
tinnì?'r 1 9' ®> sse c °sì: se tu vuo’ cor la rosa A tempo, e senzar gnerti ] a man o, ec.
Pkl ~ P‘cesi Cor la rosa e lasciare star la spina , e Jìg . vale Ap-ib,cc VSl ® <0,,0 i lasciando da parte il cattivo. [F Cogliere, §.35.]5o. 2. Cogliete le rose , e lasciate le spine stare.
Sella è rosa, ella fiorirà; 5’ella è spina , ella pngne-10 __/?■' es ‘f° si conoscerà la cesa.line R ®‘ ccst Rosa canina [o del cane o silvestre, altrimenti Rosel-P“H£Ì ,/ t i l ' ll . e sabatiche , una Pianta che ha gli steli lisci , cutisette r ,cwvi > lunghi , spesso opposti ; le foglie composte dì
hiaiicli ' 0 ^ Ue OVttte ’ acute , di un verde lucido , lisce -, i fioriiiii,n c 11 1 P r,co odorosi, scempi. Fiorisce in primavera , ed è cofoSc, l>l jf u ' n P n - Dal. rosa canina Lin.,] rosa sylvestris. Gr. xvtóp-fli m j,| es - Pov. P. S. cap. f2. Togli consolida maggiore, bucceV as '- Slailc cc. , foglie di rose canine , ec. n Alatn. Colt. 5. iog.do J: i ro ) a ticì can ) l'adunco rogo (Che son più da pregiai), quan-quilrm aVl ai Lcn contesti fra lor , terranno al segno II furor d’ A-’ non pur le gregge. (V)
. Jf c<s ’ Rosa d Olanda Una specie di viola. (A)
Dicesi Legno di rosa Una specie di legno che vieti dalle
3 " (lìcci f' n L ' gno ’ S- 3 » ‘ 7• (N)
Pei’m '/ ' ' a ‘ì' 010 si dice quel Fior d’oro che benedice il Papa
12. -,; Y “ Principi la quarta Domenica di Quaresima. G. F.df-sscr t ^ 2 7 ‘L Marzo il Papa diede la rosa dell’ oro al detto
ROSATO 8^3
generalmemle ramose e fibrose ; i rami alterni , talvolta muniti diacidei uncinati ; le foglie d’ordinario conduplicate avanti il lorosviluppo , alterne , guarnite di stipule semplici o composte , soste-ntile da picciuoli cilindrici, segnati al di sopra di un piccolo solcaii fiori per lo più ermafroditi e completi , soggetti a divenir doppi
aspraa gii’luilon ,
ir_
12 —4 «lille.
Luigi.
3 •— * .e. Jt as< l ,la delle rose o rosala. V. Pasqua , §. 3, 5. (Ber)Nome </' 0tl ) L'at. Ili Rosa Croce , Fratelli della croce delle rose.dat u ì n t Q° la 'Società segreta , ( specie di Liberi Muratori ) J'vn-ei'an oliti l rma "‘ a ne ^ sec °l° Ay 1 • 1 e cori delta dal segreto a cuilazze e “f 1 ! 11 e dal costume che aveano que’ sodi di tener fra lel- mense f CI/crc le loro assemblee : è noto che in Germania sopra.alcan eh “ e °sterie pende una cotona di rose , e che ivi, direfiotto .. e S °R° la rosa , vale quanto dirla in segreto ; costume e
‘'- llisìTs Ja ’ LaUni - c Cci )
c/,p\., c ° 'ì iPer similit. del §. ».] Rosa diciamo anche quel sangue*aci 0 "n 111 l’ode , e che rosseggia a guisa di rosa , tiratovi da
Sue,
da
pelle , e che rosseggia a gidsa di rosa
! c cm.]j 0
morsicatura ,
da cosa simile ; che anche il diciamo
tnigjj 0 " “co. 'ftv.47.14 Gli vide nel pelto una gran macchia di ver-'B'dle'sQ 1011 l { ,,,a ’ nia naturalmente nella pelle infissa , a guisa cher sh ai ì)i c n .° , e ìc donne qua ehiamano ro-e. JUnrg. 25. 2<}5. Che0 — C'Uis\° yf “" e * j;;c à alla franciosa, E a ogni volta rimase la rosa.■ con curii iP c, l, tra \_tonda nella tavola ai alcuni ] strumenti di corde,Gr. j ù v r ff sc ^'.^- Corrisponde «IfEcheo degli antichi .]Lat.cchcum.'al manie" ■ a,c ^ 1, Drcol. 2 j 6. La mano sinistra , che si adopera in8 ’adop era °j ln toccando i tasti , cagiona il numero ; e la destra, che51 Buon, y! ltoin ° alia rosa, in toccando le corde, cagiona rannonia.
/V/. r /iC * 2 ' ^ vo’rifare i bischeri e la rosa. Salviti. An-
fcaso inl n ^ rosa 1 ec ? l eum , y)x siov - Questo era una cassetta con unlUla giunt leZZ0 - * c * ie s * vc ^ c nelle antiche statue d’ Apollo , come? UÌ V‘de,,,r„ a ?^: d( ' lla edera, per far rigirare e moltiplicare il suon~8l, CCediiK ° ^“^giante : nell ufìzio del quale echeo , o sonatolo,«rumavi T'dl’apc, tura tonda " ' ' ’ ' '
chiamata rosa , che si vede negli, , - il suono per ejuel foro , sotto span-
ata s ì^ cc ^ e rimbombi e rendasi più vivo e più romoreg-* (Arri S a gjiai'do e profondo. (N)
(Filo! ) U 'v’-? 0se H C(ns ^ «nche i Rosoni. V. Rosone
7 ru menti ,}• *T ( J ^ra tonda ,
* . eil dosi rv/' COr ,^ e » acciocché il
g S'aate
1
. , „ 2. (A)
e di parie politica , ed anche Segno
0>ì ° v e\olè* ^ e 3 n ° dì fazione ^
fa ^pUcemente , ora detto con termine nuovo Coccarda. JDu-7. r os e ùi V, 1 ?* Sat ‘ 2 * contrassegnò tutti gli Dei , E diede lor
‘Malizia jr? 1 cappello. ^13) {Qui tl satirico allude alla dignità car-
r^)R« os °! a - io i^-)w . .. ,
Sl jertn ’' IX0S ^ vei d > » o un cartoncino circolar?) < he si adultaVl *co li/ère* ** a 8° della bussola , nel quale sono segnate alla
> n ,ÌZa J e ìeLiete iniziali dei nomi de* v,
*0
’ venti. (S)4. (S)
1,1 Cirio u antico di una cometa .] G. F. n. 6y. 1. Apparve
helij „„_! a stella - .... • ■
1 1^, n ,c *< 1
(Asfr.) 8 ? irM tdiione. F. Femminellacielo l a f aill ‘ co di wìa cometa.] .
r, fiìon S L | 1 conla t a ; chiamata Ascoue ec. ; n’apparve un’ altra~~ * (Tarn 0 \ t! * c 8 no . del Cancro , chiamata Rosa.
,e Snnle rifi- ® osa minerale d’ antimonio : Polveri,Ag,.) di sandalo i-osso. (A. O.)
a ^ 1, ' J' ^SS- di una specie di meta ; più comunemente Me-’-Lonf f’y.j'" 1 - 1 -19-Gome dd m
■cf'rgiiaf Rosa minerale d’antimonio: Polveri d'Algarotti im-1 A -(Ag,. di sandalo rosso. (A. O.)
c r „ r : sa » r ÈtflnJ?-. di una ,
a, 'fotìJ J 1n <j l,n 1,1 9- Come dir mele rose, appioc franceschc. (\)3 0? a. Fitte PnV assomigliava il volto della Cloe ad una mela
ÌJT * (Farm ) 6 Ài $ S ‘ ^.* 1c ^ ìo eCi bellissime mele rose. (G. V.)
\ lit(l per di ^ Cf j ua ** dicesi Acqua rosa o rosata Quella
a le di y , r ...
rr* (Ler„"v ” et fecola xrn\ 0) (li)
J',' dei i'/v/,? ? l\ usa * Zittìi di Columbia .— Isola degli Stati U-w/ licito,,! 1 f yceano boreale. — deli' Oceano equinoziale. —^ i1l nine , e ^ e fftcaje .—Monte Rosa . La più uLa cima delle• rBop \ ̰i } ° d Vo*'* bianco. (G)
^dedonig ni // ”' ,Ì / CC V- e sf. pi. Famiglia naturale di p an‘er pc de , di cui la rosa è il tipo. Le loto nid:cf sotto
. 0ùa h> 4 Q i j t j S . l ft Zt ? ne . % daile rose. (A) y. Acqua rosa. Cr, alla v.
p r * P»ù counmeinenle Acqua rosa. (N)
J f [ e dì &' j/f .*• I^°sa.— Santa vergine nata in. Lima , dtU*Or-
colla coltura , a prendere diverse disposizioni , ed in alcuni generia comparir prima delle foglie. Bertoloni. (O)
Rosaceo , Ro-sà-ce-o. Add. {>n. Di rose ; altrimenti Roseo ] , Rosato.Lat. roseus. Gr. póìtvos. Ricett. Fior. La cina cc. , liscia di fuori,di color quasi rossigno al lionato, e dentro nella sostanza di colorerosaceo al carnicino.
2 — (Bot.) Fiori rosacei , Corolla rosacea , dìcesi pmiando di fioriche hanno la corolla regolare e per lo piu composta di 5 petalieguali disposti ed inseriti simmetricamente sul calice. (A) (0)Rosaceo diff. da Roseo c da Rosato . Tutti sono aggettivi derivalida Rosa , e dalla Crusca giudicati sinonimi , perchè di essi fu fatta* promiscua applicazione dagli scrittori. In virtù però delle loro de-sinenze , Rosaceo dovrebbe esprimere Di color di rosa , Roseo ap-plicarsi a Ciò eh’è formato di piante o di fiori di rose , e Rasatoindicare Ciò eh* è composto del sugo , dqjl’essenza , dell’ estratto difiori tli rose. Dicesi in fatti Color rosaceoi Ghirlanda rosea j Olio tSciroppo , Mele issato.
Rosacei e , * Ro-sa-cc-te. N* pr. m. (Dal pers. rus fermo , e ketf ome-ro : Che ha fermi gli omeri. In ai\ resciaket di bella e grande statura.)— Guerriero persiano uccìso da Clito ul passaggio del Granico . (Mit)Rosàcico. * (Chiin.) Ro-sà-ci-co. Add . e sm. Acido polveroso di colorj osso , da cui ha preso il nome , molto solubile nell * alcool e nel-V acqua , anzi deliquescente. Si depone dalle orine nel corso dellemalattie febbrili e nella loro crisi , e durante gli accessi della gottasotto forma di sedimento roseo polvetoso. Par che debba tal colorealla.materia colorante dell’ orina che trascina seco. (0)
Rosaio. (Bot) Ro-sà-jo. Pianta che produce la rosa. Lat • ro-
sarium. Gr. poSócpiov. Bocc. g. 3. p. 5. Le latora delle quali vie tuttedi rosai bianchi e vermigli e di gelsomini erano quasi chiuse. Amet,45. Da pungenti rosai sono per tutto cinte. Sen. Pist, 8f Diconoche’l mele si truova nell’India nelle foglie de’ rosai, il quale sì ge-nera ivi o per la rugiada di quell’ aere , o per lo dolce c grasso o-more de’ rosai.» Borgh. Rip. /. i5ó. Di ramerini , di salvie, di ro-sai. (G.Y.) Cresc.5.48. I rosai son noti arboscelli, de’ quali ccrtt sonbianchi, e certi son rossi, alcuni son dimestici, e alcuni salvatici.(N)2 — (Eccl.) Rosario . Dav. .Scism. 76. Litanie , pricissioni , rosai, e-sequie , ufirii di morti < c. proibivano Borgh. Rip. 1. 2ò3. La Ma-donna del rosajo è pure di Giorgio Vasari . (G. V.)
Rosajone. (Bot.) Ro-sa jó-ne. [*?/«.] accresc. di Rosajo. Cani. Cam.Ott. 14. Che molti ro.sajoni IN’ han di tante ragion dat’oggi a tutti,Ch*ognuno ha foglie e fior , ma pochi frutti.
2 — * Fig. Rosajoui da D.mnisco fwxm detti Coloro che promettonomolto e nulla attengono o poco. Varch. FrcoL 1 . 158. Dicesi an-cora Dar paroline o buone p rote , vcorae fanno coloro che si chia-mano Rosajoni da Damasco . (N)
Rosalba , * Ro-sàl-ba. N. pr. f, Lat. Rosalba. (Dal lat. rosa alba rosabianca.) (B)
Rosalia , * Ro-sa-lì-a. N. pr. f. Lai. Rosalia, (Dal celt. gali, ros rosa,cd ail bocca : Bocca di rosa.) (B)
Rosalia.* (Mus.) Sf. Immediata ripetizione d' una medesima frase dicanto ascendente colla modulazione d’ufi grado. Altre volte se ne fa-ceti un grande abuso , ma il buon gusto te ha sbandile , ed oggi se nesoffrono due tutto ul piu . Le stesse Rosalie , in numero di tre , chia-mavai isi anche Riverenze, espressione che alludeva alle ire riverenzele quali ne' tempi passati erano di ì'igove. (L)
Rosamonda , * Ro-sa-món-da , Rosemonda. IV. pr. f. Lat. Rosamunda.(Dal tid. rose mund bocca di rose.) — Bella e celebre inglese delsecolo xii. amica di Enrico II . (0)
Rosari *. , * Ro-sà-ri-a. iV. pr. f. Lat. Rosalia. (Dal lat. rosaria ven-ditrice di ro^e.) (B)
Rosabiante. * (Eccl.) Ro-sa-ri-àn-te. Add. e sost. com. Che frequentala divozione del rosario, óil -s. fterg. (Min)
Rosario. (Eccl.) Ro-sà-rì-o. [Vw *. *SVr-’e ordinata di'] paternostri e avem-marie [che si recitano ad] onore delta SS. F ergine \ ( • dirimenti Ro-sajo e comunemente Corona.} Fr. Giord. Pred. R. Dii ultimi cinquemisterii del santo Rosario son detti gloriosi.» Larghiti, Rip, 1. m8.Rinnuvelhue il santo Saltello 0 suo Rosario. (G. V.)
2 — L’istrioni nto die si tiene per contare [i paternostri e le avem-mai ie ] , detto più comunemente Corona.
Rosario, * Uo-sà-ri o. iV. pr. m. Lat. Rosarius. (Dal lat. rosarius ven-ditor di rose.) (B) i
2 — * (Geog.) Rosario di Cucnla o Cuscuta. Cittadella Columbia.(G)Rosato. (Ar. Mes.) Ro-sà-to. Sm. Spezie di panno o drappo di colorrosato. Fmnc. Suedi , nov . *63» Era vestito di uno rosato di grana.Cren. Morell. 3o3. Egli vestì tutti di rosato ec. , di poi prese lasignoria. E 36o. Detto dì andarono etto cittadini vestiti di cremisial Papa a rallegrarsi con esso del nuovo Papato : furono i compagnivestiti di rosato in tutti ottanta a cavallo. » Trissin. lt. Lift. Uh.1. Indi calcinili Le calze di rosato , e poi le scaipe Di velluto rosinli cinse ai piedi. (N) .
2 _ * (Arche.) Bevanda composta di mele , vino e foghe di rosa ,
usualissima presso gli antichi. Lat. rosatum. (Mit)
Rosato. Add. m. Di rosa, [ed è per lo piàagg. di Colore' } altrimentiRoseo, Rosaceo] (/^. Rosaceo.) Lat . roseus. Gr. ^odivos. Cr. 4. 48.
.. . i- - --- - p ass4 l f l C0 J 01 . cosato.
io. Confortasi il calore e la digestion sua , eDant. Purg . 3o. s3. Io vidi già nel cominciar del giorno La parteorientai tutta 1 osata (cioè di culor di rosi.)
a — [Onde Labbra rosate, cioè] Fermigli*.Petr, cap.y. Poi misein silenzio Qu» Ile labbra rosate.