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Vol. V.
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ROSJNO

condo * n i P rov . Gnz - roussignou, in isp. ruisefior. Lusctnia , se-de li n« à r v * en P°* da kicus bosco, e ducano io canto: Cantor

cosien* l 1 ' a ' trc presso il Littleton.) Pctr. son. io. EI

S e 6 Ty 0 . 1 C ,e dolcemente allombra Tutte le notti si lamenta e pian-?oùol ; '| lnoros * pensieri il cuor nengombra. E son. 270. Quel rosi-it 0siKOp C IC S1 soave piagne Forse suoi figli e sua cara consorte,sirin\ vT S1 no ' Add. ni. Di color di rosa, Alquanto roseo. (F. Ros-lib.'l ]\ SS hJd. 1. , Garz. Piazz. 681. erg. (Min) Triss. li.rns,v, i- .1 calciolli Le calze di rosalo , e poi le scarpe Di vellutoa* (À C 'T ai l^di. (N) F

ine>,r ^ ts 0 In forza di sm. Sorta di tabacco il cui principaleKosiho ^"desi dalle rose. Baruffi. B.rg. (O)

Il osto ' .p °S0 Ho-si-no. Fiume del Regno di Napoli . (N)

Verri a , °" s '" 0 > Rosolio. N. pr. m. Lai. Rosius. (Dal lat. rosa, ov-«Cc* 4 ? r ? s piacevole.) (B)

"tornò . ° 0 '' lvo-si-se-ga. Add. e sf.comp.Sorta di mosca che staPallisn a jf°sai. (Dal lat. rosas sequor io seguo, io ricerco le rose.)

liliali 1 l. 1 i, frfH'

B°s LAV] . » ,yf e °8) fio-skìl-da. Golfo e Città della Danimarca. (G)^ 0sj U* 'li, 60 ® - ) Ro-slà-vi-a. Città della Germania, (fi)mon 0 ~ Ro-sma--no. [Sm. Genere di piante della diandria

Uperi lr a ' J ami S lia delle labiate , che ha per caraturi : il labbroco n Cf' Ua co°d a incurvato e smarginalo allasommilà, 2 stamiti na "S ,u filamenti, armali di un dente nella propria base.Conlienelo stelo s P ec * e < d Rosmarino officinale o coronario, pianta che halicori con molti rami muniti di gran numero di foglie opposte, li-c emi o . es . h coll orlo rivolto, biancastre al di sotto ; ha fiori in ra-c° pf ccl oli , cilestrini , quasi verticillati nell' estremità de' rami ,ner atm nColt Pubescenti , le brattee molto piccole.Questo uriusto, ge-Snp ore Cnte n °to pel suo odore aromatico, penetrante e piacevole, halaute acre e d alquanto amaro ; e però viene adoperato come stinto-si,,, £ e se ne cava un olio essenziale assai in uso.), Ramerino ,

r °sniarinus [officinalis Lin.) Gr. liP*rarif. (Rosmarinus dalc mkìiif ^s-whairi che vale il medesimo, e che viene da ros dilettosoVerde V . revole ; perciocché questa pianta è odorifera e sempre^ntoWn a ' el , in frane, romarin, in isp. romero, in tcd.

fumica m i ' s *. avo rusmarn. ) Tes. Pov. P. A. cap. 5. Anco loglia del * C ° Vln0 t ne * f l' ia ^ c sia colto il rosmarino , toglie la do-Verde i f j Ca P 0 ' Alani. Colt. 5. 123. La pallidctta salvia , il vivo e4Rosm °. llt ? r °smarin, 1 olente spigo.» Salvia.Annoi. F. B. S. f.Ct| nlei a na\ raicrini, ros marinus, rugiada di mare , per li fiori2 *"-*£), ' V. 1

dosi clJrj, ^ osmari 'no silvestre Una pianta che nasce ne' luoghi paìu-l'o p -Europa settentrionale -, ha odore non ispiacevole, sapore ama-i pidoT °l- 11l jf, a m olti inselli, e però se ne usa il decotto per uccidere. cimici li- < C ' ^ u( 'i e delle pecore , e per iscacciar le lignuole e le^Motuù » " sa, ° nuche in medicina. Lat. ledum palustre Lin. (0)ted, TTts ' Ro-smón-da, Rosmunda. N- pr. fi. Lat. Rosmunda . (Dalbui nn cnund bocca di rose .)Figlia ai Cunemondo, moglie di Al-» sm -c,p C< / lS ° P cr opera di lei da Almachilde ch'ella sposo , ed in-*J 0 55H) no i t u f, u °bendolo avvelenare, mori avvelenala. (B)(0)

ROSSASTRO

8 7 5

t» * tv . . . j -- r.. \~j

* 0so - Rd-sn a °i S , 111 d n-do. iV .pr. m. Lat. Rosinundus. (V. Rosmonda.fPj)

» Bùm ' sa d,^dd.m. da Rodere. (Rosicchialo.) Lat. rosus , corrosila,gli voi !" tur ' 4-3. 6. Mal Terenzio Restò in mano al librajo , che* [Lo tVa ®' m P astar 1 Eunuco , quasi affatto Roso dalle tignuole.(B)r ,r «tim S01 'f° Consumato.] Bocc. nov. 55.5. Presi dal lavoratore inrosi ,,Tv d " e mal| t<lletti vecchi di romagnur.lo, e due cappelli tuttidi q,, c j) vec cliiezza. E Lett. Pr. S. Ap. 307. Cerca tra le ruincroso G 0 * la mura mezze xosc.Amet.63. Quello dall antichitàs sòd° nie ^ etl l a salice, la sua aguta parte volgendo ili cerchio,a [* Ina ggese il debito uficio recusa d adoperare.

^ Jacei^te asto - 3 Red. Oss. an. 17. Le guaine dei denti erano rose e

v in. Disc° e JT eLli del fuoco, per Consunto , Alibruciato. Sai-» e inai?r e ' ,6 1- Vien essa a restare come desuoi puntelli priva,® 0siJ t A . (A A ros< > dal fuoco. (C. V.)

Pff pare r. rs 0-so-Ia. Sf. Strumento di ferro tagliente , usatofi ; piii^ tare ^ unghie delle bestie da soma ; anticamente Curasnet-p Altri* f 0 C ° mu 'emenie Rosetta, Incastro, K. (Dallillir. rez taglio.

Su., nf (laI lai- rosi, o da rasi.) (A) (O) (N)"'OUcciu Jrf' J ^ at - Rosola. (Piccola rosa.) i B)

in.. * J * (lit-kf > r> ... ii_ r 0. / N . 7

to, lP .A'//,

®ot.) Ro so-iàc -ciò. [ Am. Pianta che ha la radice a fil-Hel o scabro , dir ilio, ramoso, alto circa tal braccio ; lefò-'In teiy' 1 * pennatifide, lunghe , pelose, incise-, i fori grandi, diGi u SS ° c, emisì ; la capsula piccola , ovoide , liscia. Fioriscef f (l,v e y, n .° > e d e comune nei campi. Ha molle varietà , a motivoalv ai/-p l) r co ^ or ' de fiori , i quali fàcilmente divengono doppilot e d t spei r A: coltivazione. Quest ] erba salvalica è medicinale,< 0s dett a ^ eia ^ ftseccali s usano come un calmante della tosse. Fu ]if'//' ffffb 1 ' la il suo fiore di color simile alla rosa vermiglia.

1 Rea, a chiamano Polzella , il Malliolo Papavero salvatico]Aldolx, i Sln ' I- a l- [papaver rhocas Lin.], papaver erraticum. M.u,. su g° di rosolaccio alla quantità d unoncia. Red.Oss.

>P ei 'lo. e ò cndo messi de fiori di rosolaccio in un alberello di vetro

«e'Ù-ifV . V attTO gP

_ t , . . ... giorni serrato ec., vi nacque un sol moscione.

U P r iino , °t' 1 papaveri sono appresso Dioscoridc sei in numero :1 ' l 'sola C cj 0 e i sa * val 'co , chiamalo rcas, c non è altro che il nostro1 da °g n nuo conosciuto. CiriJF. Calv. 1. g. E colson ro-

^ (Pil 0 ] s ai ì c ? cc ' uc> li.

n ' 0 Po'-rei fi tVi5a 0 Contrassegno in figura di rosa, che noi direm-;a e s , J aa udfimenti Rosa/ illenz. sàt. 2 . Dordinanza iìlustrissi-^*016 un C ^ l } a ^cia indizio ai cappello un rosolaccio. E appresso :c ai roso!.- . Vmo c ' ie vu ' ea per mille : Cancher venga alle cortiita. ( Prima ayea (luto che Giove contrassegnò tutti gli

Dei , E diede lor la rosa in sul cappello ; allude sempre ai Cardi-nali.) (V) (B)(N)

Rosocajo. * (Bot.) Ro-so--jo. Sm. Nome volgare del Cislus villosus,grazioso arboscello che abbonda ne lidi tra le macchie j ed è note-vole pc' suoi numerosi fiori grandi e rosei. (N)

Rosolare. (Ar.Mcs.) Ro-so--re. (Alt. e ». pass.) Fare che le vivandeper forza di fuoco prendano quelta crosta che tende al rosso. Lnl.tornare , amburere. Gr. < ppvyetr.Buon. Fier. 2. 4- io. E non pertantoParaguanto mi vien , che prezzo sia Del carlino che chiedesse Per ro-solarsi una gentil sfogliata.» Cr. alla v.Tegghia : La qual tegghia in-focata rosola le vivande. (N)

Rosolato. (Ar. Mes.) Ro-so--to. Add. m. da Rosolare. Lai. ambnstus.Gr. vtplx.tx.veros.Lasc. Mosti-. [ Ed è ] armalo dal capo al tallone Dipelle rosolata di cappone. Red. Ins. 80. Le torte di latte son cottee rosolate neforni. Buon. Fier.5. 1. 4- E in vece di viole E rosi 1 ,rosolato , S adorni asperso di cacio grattato.» Salviti. Annot.ivì. Ro-solalo : cioè ben fritto , che abbia la superficie rossa o gialla, liscilarovente dal fuoco ( lat. rubens ), non dal colore delle rose , ma dalcolore dell'oro ec. Cosi pan dorato cc. (N)

Rosolì.* (Ar. Mes.) Ro-so-li. Sm. indecl. U. e di Rosolio. ( Rosolio eRosoli da rosa ed olio ; poiché 1 olio di rosa fu su le prime adope-rato più che altra essenza nella formazion di questo liquore. Altridal color rosso.) Red. C0ns.F0l.7- pag.86. (Napoli 1778.) Non lo-derò mai che S. E. usi continuamente vini generosi, alti c potenti ec.Lo stesso affermo dellacquavite c del rosoli. (N)

Rosolia. (Med.) Ro-so-li-a. [S f. Lift animazione generale della pelle, chesi riconosce a picciole macchie rosse, alquanto rialzate, simili allemorsicature delle pulci, ma più larghe, le tpiali si mostrano al volto,alt addome , al petto ed alle membra. Questa eruzione, accompagna-ta da febbre , da corizza , da tosse, da lacrimazione ec. termina colladisquamazione nell ottavo o nono giorno della malattia. Quando lebollicine sono assai rilevale sulla suverfeie della pelle , la Rosoliachiamasi pustulosa. F. Morbillo., Rosolila, sin.) (Rosolia da rosso.

In frane, tvugeole da rouge rosso. In ted. róthe da rolli rosso.)» Bari .Ben. rim. pag. 10. fTJvorno iqgg-J So ancor medicar bestie e personeDogni malore , ec. ; E buon per te si certo, Tina mia , Quando pergran disgrazia t assaltane Con la sirocchia tua la rosolia , ec. (B)Rosolida. * (Bot.) Ro--li-da. Sf Genere di piante della pcntandriapentaginia e tipo delta famiglia che ne prende il nome. ; è caratteriz-zato dal calice cinquefido, la corolla di 5 petali, una cupsola unilo-culare divisa nell' apice in tre o quattro valve, e molli semi; contienemolle specie tulle erbacee e notevoli per le foglie orlate di peli glan-dulosi. Lat. drosera Lin. (N)

Rosolino. (Ar. Mes.) Ro-so-li-no.tS'm.eAm.' Rosolio .Rosolio poco forte,e talora Rosolio senqtlicemenlc. Fallisti. 2. 26g. Berg. (Min)Rosolio. (Ar. Mes.) Ro--li-o. Sm. f.iqiva-e composto di acquavite ,zucchero e droghe, dalla diversità delle quali piglia sapore e nome, , Rosoli , sin. (V. rosoli.) Sacc. rim. 2. 66. Io non son poi lau-toca, Da 11011 distinguer dal rosolio il ranno, O quel che fa orazioipda quel che giuoca. (A) (B)

Rosone. (Bot.) Ro--ne. {Sin.) accr. di Rosa.

a (Ardi ) Rosoni [o Rose] si dicono anche alcuni Ornamenti d'ar-chitettura falla a foggia di fiori-, [hanno luogo per lo più nelle sqfifitte , e sotto ì gocciolatoi delle cornici.) Borgh.Rip.4g5. Lavorò conMichelagnolo Buonarroti nella sagrestia di San Lorenzo , intagliandoalcuni rosoni, e altri lavori. » Infer. App. Avea l'eccellente arte-fice ec. sfondali tutti i rosoni dello scompartimento del palco e daesso palco allontanata la rosa d essi due palmi. (A)

3* (Ar.Mcs.) Rosoni o Fioroni dicono gli stampatori a quegli or-,namenti a foggia di fiore che meltonsi ne' libri. (A)

Rosos.* (Geog.)-sos. Antica città della Siria o della Cilicia. (G)Rospaccio , Ro-spàc-cio. [ S'm.] jyegg. di Rospo. Segner. Crist. instr. 1.26. 21. Il secondo sindurò sotto le percosse, come un rospaccio, emai non desistè dal perseguitare il popolo eletto, finché ec.» Fortig.Bice. 2. i3. La fera intanto per quell aspro tasto Rabbiosa sollevòsopra r orecchio Due lunghi corni ; che un si fatto arnese Hannoi rospacci di quel reo paese. (B)

Rosro. (Zool.)-spo.tAm.] Spezie di [rana di un colore cinerino gial-liccio.Ha le zampe posteriori lunghe quanto il corpo, o più; il corpogrosso, corto, e spesso bitorzoluto; le dila de piedi posteriori corte,e mezzo palmate. Fu creduto) velenoso. [Ora s usa in medicina unitoal grasso informa dunguento, e giova a far cadere le croste e pu-rificare le piaghe. Detto anche Botta, Bufone . Lai. bufo vulgaris Lin.]Gr. pvoZos. » ( Dal lat. barb. grossus grosso, grande , e pcs piede.Altri da corruzione di rubela che vale anche rospo ; ed altri dallat. ruspati ricercare.) Salvili. Disc. 5. 2.fi. Non si legano co' benefi-zii ec. ed incocciano come rospi. (G. V.)

2Per similit. [ed ingiuria), detto ad uomo.Va.Benv.Celi.4g8 .Mi fece venire in tanto furore , c maggiormente per porgermela inquel modo che faceva quel velenoso rospo.

>.* Pesce rospo : così fu chiamato da alcuni la Dormigliosa. (A)Rospordeno.* (Geog.) Ros-por--no .Città della Francia . (G)Ross.*(Geog.) Città dInghilterm.Contea di Scozia . Nuova Ross.Cillà dIrlanda , (fi)

Rossa.* (Geog.) Rós-sa :Città della Caria.Fiume della Russia eu-ropea. (fi) (B)

Rossa ne, * Ros--ne. N.pr. fi Lai. Roxanes. (In i.slavo roesenje con,

venzione , patto; roesan pattuito ; roesenie benedizione nuziale.)_

Moglie d'Alessandro il macedone . (O) (B)

Rossani.* (Geog.) Ros--ni. Antichi popoli dell Asia, (fi)

Rossano.* (Geog.) Ros--no. Città della Calabria citeriore. (G)Rossano. * Add. pr. ni. Della Rossa , città. (B)

Rossastro. Add. [m. Che tende al rosso ,} Che rosseggia. Ial. snhxii-bens. Gr, vvtt>v^paiviu.t«as. Libi\ cur: maiali. Quando lo cubito cq.