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ROSAURA
3 — Fifj, f Rosati giorni per Giorni sereni, felurim. 8 . Ciic'1 Sol rosati giorni Co’destrier d’|oro ;
Liei.] Boez.Parch.apporto. (Il testo
ROS 1 GNUOLO
Hosehia. ‘ (Geog.) Ro-sè-mi-a. Tee/, e Fr. Roschdm. Città dì F'^
2.
lai. ha , roseum diem.)ì — [ Agg. di tutte le preparazioni farmaceutiche nelle quali entra-no rose. Onde Acqua rosata, che ] più comunemente si dice Acquarosa : [ adequa tratta per distillazione delle rose. T. Acqua rosata.]Xrit. aqua rosacea. Bocc.nov. 35. io. E quegli di ninna altra acquache o rosata o di fior d’aranci, o delle sue lagrime , non innaffiavagiammai.
2 —* Aceto rosato: Aceto aromatizzato dai petali di rose.Soder.Colt. Pigliando delle rose da Dommasco ec. faranno aceto rosato ec-cellente. (A) Fir. Lue. 3. 2 . Che io non possa mai più mangiare ec.coda di mannerino in sulla graticola coi pepe e con lo aceto rosa-to , se io non me ne vendico a misura di carboni. (IN)
3 — [Olio rosato ] ; Olio dove sieno state rose in infusione. Pit.Plut. Dalla sua mano subitamente uscia olio rosato.Xiir. cur. malati.Adopera l’olio rosato lombricato.
4 — tE cosi Sciroppo rosato , Zucchero rosato ec. V- a’ lor luo-ghi.) Lìbr. cur. malatt. Se procede (il singhiozzo ) per evacuamen-to , sia dato sciroppo rosato e violato, con acqua fredda. Tes. Puv,
P. S. cap. io. Se ’l fa per sudore , o per troppo caldo , dagli ilzucchero rosato, con acqua fresca, e gittali per lo viso acqua rosata.
3 — (Eccl.) Pasqua rosata : [Così chiamasi ] la Pentecoste. [ H. Pasqua,
<j. 3, 5.] M. P. g. 7 g. Lo giorno di Pasqua rosata a di 23 di Mag-gio avendo il conte e i figliuoli desinato insieme ec.
Rosaci:* , • Ro-sà-u-ra. IV. pr. f. Lat. Rosaura. (Rosad’oro, da rosarosa , e da aurum oro.) (B)
Roscano. (Bot.) Rò-sca-no. Sm. Specie d’erba Kali, che mangiasiininsalata, l ai. salsola Kali, salsola soda Lin. Fag. rim. Son gustosiqne’ roscani, o Rettore, Che mi donaste , ed io ne mangio assai. Ealtrove : Roscani appiccionatevi in malora. (A) (N)
R' vino , Rò-sci-do. Add. m. E. L. Umido , Rugiadoso. Lai. roscidus.Jj< jardo. Amati. (B) Pallad. Gemi. i3. Il suolo ovvero terra daporre vigna non vuole essere troppo spesso nè secco ovvero ulcino-so , ma un poco roscido. (Pr)
li cucio , * ltò-sci-o. N. pr. m. Lai. Roscius. (Il Laurent ha roscius peruomo di esatta virtù. In rbr. ruscisc impoverirsi. In celt. gali, roiscealsentenza, decreto.) — Quinto. Attore celebre romtrno, amico di Ci-cerone .— Sesto Airierino. Cittadino di Ameria o Amelia, proscrittoda Siila, difeso e salvato da Cicerone . — Lucio Otton e. Tribuno delpopola, autore della legge da lui delta Roscia, che assegnava ai ca-valieri in teatro i tf ordini di sedili più vicini a quelli de’ Sena-tori, e prescriveva che chi voleva essere ammesso nell’ ordine equestredovesse avere almeno 5o mila lire di sostanze. (B) (Mit)
Rosciola. (Boi.) Rò-scic-la. Sf. Nome volgare del Gettaione, P. (Dalcelt. gali, lus o/c celia talliva ; cosi detta , perchè infetta i grani. V.
P etimologia di rosìgnuoh .) (A)
RosCioncaone. * (Gcog.) Ilo scion-ga-ó-ne. Città dell' Indoslan. (G)Roscobeno. * (Filol.) Ros-cò-nic-no .Add. e sm. P.G. (Da ronnymi iocorroboro.) Chi gode buona salute. (O)
RoseojinoKE. ' (Geog.) Ro-scom-mó-ne. Città e Contea d’Itianda.(G)RosCovi/a. * (Geog.) Ro-sco-vi-za. Fiume e Paese dell’ Albania. (G)Rose . ' [Geog.) Rò-se. Spagli. Rosas. l.al. Roses .Città di Spagna nellaCalai, gnu. — Cap. dell’ Isola della Domenica. (G)
Roseceli i a a e , Ro-sec-chià-re. lAtl. e n. Lo stesso che ] Rosicchiare, f - "!Patajf. 8 . E rosecehiiindo a Crema un grande straccio. E io. Per-chè a mie spese rosecchio e isguscio.
2 — Per meluf. [in sign. n. pass. Censurarsi scambievolmente.] Tac.Dav. Post. q5 1 . Dii altro, che con infamia nominò Lucilio in com-media , ne fu assoluto da Gajo Celio giudice con dire : e’ si rosec-chiano tra ior poetuzzi.
Rosecchiato , * Ro-sec-chià to. Add. m. da Roscccliiare. T. direg.Lostesso che Rosicchiato , U. (O)
Rosecisa. * (Geog.) Ro-se-gi na. Una delle isole Banda, nell’ Arcipe-lago delle Molucche. (G)
Roseeta. (Bot.) Ro-sèl-la. Sf. Il frutto del Corbezzolo, così detto dalsuo color rosso penitente algido; più comunemente Corbezzola. Lat,unedo , aibutus lincilo Lin. Red. Poc. Ar. (A) (N)
Ro.-ellia. (Med.) Ro-sel-li-a. [A/! T.A.P. e di'] Rosolia. Fr. Jac.T.4■ 32 . 6 . Rogna secca , e fiamma salsa, ec. E nel volto rosellia. »
Mal di
tempo rosolia.) (B)
Rosellina. (Bot.) Ro-sel-li-na. [A/.] dotta di rosa piccola, scempia edoppia , [che anche dicesi Doimnascbina o da Dommasco.] Lat. rosasimplex , rosa piena. Red. Oss. an. 77 . Pestate le roselline bianchedamaschine , osservai clic ec. vi nacquero di quelli stessi moscioniche eran nati sopra le rose rosse. Buon. Tane. 1 . 3. Se di gemme or-nato il crine Non curai di donna bella, Anione un di nipitella Ghir-landato e roselline. Seder. Colt. 112 . Pigliando delle rose rosse dadommasco ec. , faranno aceto rosato eccellente, assai più che non leroselline bianche da dommasco. E appresso : Quando si vuol fare diroselline da dommasco , mettasi due pugni di rose spicciolate ec. »Pasta , Iliz. Rosellina bianca damaschina ; specie di rosa bianca ,piccola e odorifera, che muove il corpo più gagliardamente delle al-tre. Lat. Rosa alla odorifera, Rosa alba, Damascena , moscata. (N)» —Dicesi Dar roselline [e fig. vale Adulat e.U. Dare la quadra.]Lat. palpare aliquem. Gr, fumine.Pareli.Ercol.56. Usansi ancora ,in vece di adulare ec.,dar caccabaldole, moine, roselline, la quadra,e la trave.
2 U fiore di ranuncolo semplice o di seme. (A)
3 “ * Col nome di Roselline o di Roselline salvatiche s'intende an-che la Rosa canina. P. Rosa ,§. 1 , 10 . (N)
RosEvBsncA. * (Geog.) Rn-som-bèi-ga. Città di Rosalia.— della. Prus-sia occidentale , — della Slesia. (G)
nel Dip. del Basso Reno. (G) , P.(0)
Rosemonda, * Ro-se-món-da. ZV. pr. f. Lo stesso che Rosamon 1Bosenavu. * (Geog.) Ro-se-nà-vi-a. Città db Ungheria, fi) /g)RosENFELDÀ.*(Geog.) Ro-sen-fcl-da. Città del Regno di Pirtemfi SKosenthal. * (Geog.) Ro-sen-tliàl. Città dell’ Assia ■Elettori fi \ ù s j D o,Roseo , Rò-se-o. A riti. m. V. L. Di color di rose; idtrànen‘ . 0
p’oWs.O. 44 8 -9: "
Rosato ec.] (P. Rosaceo.) Lat. roseus.Gr. poJmo's.CV.,’laltri colori intra questi , cioè glauco e roseo , i quali sono ^ Dse i.rosso e ’l bianco ec. Pallad. Apr. 6 . Ora ha fiori porporini, 0 ^ jj
2 — Fig. Vermiglio. Menz. rim. 1 . So. Al dolce stile Di * ue arnl [ involto tinge , Si colora ec. Bel rossor di rosee foglie Veder ppuro latte , ec. (B)
3 — * (Mit.) Epìteto dell’ Aurora. (Mit) . ulfl , Gr-
Roseto. (Bot.) Ro-se-to. [V/n.] Luogo pieno di rosai. Lat. fio e a
poSwmst. Sannaz.Arcad.pros. 11 . Monte soprappostome non poco grazioso per memoria degli odoriferi roseti.
Rosetta. (Bot.) Ro-sét-ta. [<S’f.] dim. di Rosa. Filoc. , -omero gli adornò d’ un bello e forte scudetto, e ben lattoquale sei rosette vermiglie campeggiavano. „• , c lodi»
» — Rosa che sboccia. Menz. rim. 1 . 8 . Al dolce stileil volto tinge, Si colora c si dipinge, Qual rosetta al primoapri j
2 — (Ar.Mes.) (Per similit.) Sorta d’anello, cosi detto li.
diamanti disposti in giro a foggia di rosa.) Fir. As. £SC cu-
borchie e fibbie e rosette tutte d’ oro. Red. lelt. 1 - 3iu- s ;gnor
zione de’ suoi comandamenti , j ermattina lunedi consegnaiTiberio Cosci la rosetta con quindici diamanti. /felli 1 -
‘. ■ ■ • • — d,rnsa.u
alla città ,
> c-osci ia rosena con quindici ,. rns a,
Dicesi anche di ogni altro lavoro in J or ^f Jj qiie
Celi. Qref, 28 . Si potrà cominciare a traforare
51- 1
Si tag»igbia n°“
sette che saranno nel compartimento dell’ opera. (V)
3 — Ferro da tagliar l’ unghie a’cavalli. Cr. g.
colla rosetta tanto dell’unghia intorno alla ferita, che incalchi la carne viva. ( Il testo lat. ha , rosvecta.) l’occfi
4 — Lastra di ferro tonda e traforala, che si mette 50 ^.(A)
delle chiavette, e vi si ferma colla zeppa delle chiavette me p a ni i
5 — * Sorta di strumento di penitenza. Segner. l a!l v^ttcv 3lasse , catene , spilli , rosette , tutto indifferentemente am
” ’ " ’ ,„«;/!s«‘;
sanguinoso macello delle sue membra. (A)
3 — * (Veter.) Segno che vedesi talvolta sulla fronte
de c 0 '
occhio vivo , una
rosi
e» a
ili
( 0 .)
trimenti Stella. Morg. i5. n5. Unfronte , Lunghe le nari , ec. (N) ,
4 —* (Mus.) lì fòro de’ liuti ; dim. di Rosa, net sign-dRosetta. * (Geog.) Città e prov. del Basso Egitto.fi ) p diregRosicante , * Ro-si-càn-te. Pati, di Rosicare. Che rosica., ^ ian 0 t>P .2 —* (Zool.) Nome dato da Cuvier al quarto ordine jf s inU , ‘ rlHanno due denti incisivi, co’ quali tagliano le sostanziscono; le intestine lunghe, il cieco ampio ; infrang 1ferie durissime , e spesso si nutriscono di legni e csbordine appartengono i sorci , il castoro , i ghirRosica ee ,* Ro-si-cà-re. Alt. e n. Leggermente
chiare. (A) Fag.Pros. 1 . 43. Io vedea far passaggio ep*"’divorare da lupi al sobrio rosicar da scojattoli. (G. » ■/
2 — * E .fig. Fortig. Rim, 2 fi ■ E se natura le fc h rU
* di ideati
ano co ael - -
A
nutriscono di legni e cortecc ^ ^ (J 0
■ ghiri cc.(^ f posiC-
r° dere .fc'.à*
e rie > 11
dispetto le rosica ed incava. (G. V.) . pcrcl'èÀ 1
—* Ed in senso equivocamente, osceno. Fortig. Rim- 2 jj n te (G y^sé la cruda un qualche tozzo Ha dato a rosicare ad a f° /a )10( i
4 — * Prov. Chi non risica, non rosica :
Chi rW ^J en S , odfi' a r^
Ct “ 5
tuna. Lat. audaces fortuna juvat .Fag.Pros. 1 • p- ~ ;
sentenze irrefragabili del mondo sciocco que’ noti P. r ?, e /(j, V.)
lasciato stare; Chi non risica , non rosica- (A) y ‘ e di h°"Ro-si-cà-to. Add. m. da Rosicare. P. di re r-
,altrimenti
R 0 -
(L'edizione qui citala legge ; Rogna secca , e (temine salze,tigna si ni’incalze , . . D'ogni terr
sta ,
Bo'ic.i io,steehiafo. (O)
Bosicatdiu v ,/ .
„ incuto ^^'-«-tù-ra. Sf. n .
Bos »wi„ Are pfifi *- ». 267. Rere .
rasi pr e t 1 sin. f i 'K Leggermente rodete. —<
e arrecoV i ■' dl VO(la io rodò fi!P° deK - Gr. xm rpdyu,. (Dui > ■AlTTe't m e per tò ) , £uUn ^ 3 ~ *• Sì fece dare U M*.
B ostccuuro ' , I " BD .corti! rosiccbh*J° SICch \ ava d ’ °S m P al ' ÌK l “ t0 ‘“ ’
Rnsccchìttò ®°:« c -chià-fo. A A A t ’ na huccia.
fiouciuEno. (Ar^M C ‘' t0 ’ si,ì - (0) ’ ^ Rosicci > iare -^- reS ' '
to’ ^% 8 ?fe b jt r0 nV^' n - S . mall ° di color di rosa fr
eomh,,<rr, sm ' i ^ a re oro. E „ di lissare il zolfo per d !
per orèfì ■' C , e dss ° > buono •' Il zolfo diventa bianco co
Rosi erti. * ( Jji ) BL1 Bl, e B rosichiero, da smallare 01 >
®o«PE«„^ / R“ , '^CGr Sle * n ‘ /h Rosièl ’es. Città di Francia nel DfRo‘*L7 SaS re,y> io poHofa^ C J lff remle rose * Ferace di Wf* (J?
Mito TP h s P „. ,. ..**■(£?
meÀ ’ la li "gua incili ° ^ mt b ‘S‘° corico ; d becco bruno «ulfrT’’- ?‘"‘t* conmnlm arSma ! a '’ 8 unghia del dito posterie'*za l <f C Primavera, li vart eta e soavità, e segnatamente ne ‘
cenndo i mitologi t), , e simbolo d'una languida tenereLmianunìo fl ,test0 uccello cangiala Filomela .) — >
n ' Lat. insania, nìnlni ’l R ' JSS 'S'’ uo ìo , Rusigmmìo, Usignuolo’* > phtlomela } [ moUcilù inscinia Limi Gr. ^lujdnia rosignuolo . lo ùmic- r
Luscignuolo , _ .sin. Lai. luscinia , philomela( Da lusciniola diininut. del lat.