ROSSOLA
«cccso c mono acceso, c del più aperto e meno aperto, come si velie" cllc cose allegate. 1 I
* ~ ' Onde Mutare in rosso alcuna cosa = Cangiarla in color. - SS0 ' i"ortig. J’mi, 222. E non mi cale un ette della Corte , E s al-1 muta in rosso sua divisa. {Cioè , divien Cardinale.) (G. V.)
3 T [i" Tingere in rosso , dello di Mare , Fiume ec. vale In -in l H ,l!nal 'l °, l'urlo di color sanguigno. 1 Pelr. canz. 5 . 7 - ® tinto, 0 " rosso U mar di Salamina . . .
t j~ UVome dato a parecchie sostanze e composizioni perche hannoJ colore. Onde) Rosso d’uovo si dice il Tuorlo dell’ uovo. Lat. vi-“ m - Gr. xUvlìos. Ricetl. Fior. 100. De) grano si cava ( l’olio ),, l i^ mcndo l° con due lame di ferro affocate, c della senapa nella ma-di r* , ^ rossi d’uovo .» Borgh. Tip. 1. 1$8. Abbiamo colla
unbcllucci e di rosso d' uovo. (G. V.) .
Un ~n- Ed anche Rosso assolutam, purché si parli dell uovo.Bel-' . , tsc - 1 * 3 . L’uovo , quando nasce, nasce pieno pienissimo delle
U JÌ, ch ;* rc «del rosso. (G.V.) .......
p A^ r - Mes.) S ì dà il nome dì Bosso da pulirò, altrimenti inaiano,lui inglese , di colcotar, ad alcuni perossidi rossi di ferro na-ie » C arl fì zit di che sì adoperano per pulire ì metalli , lacciajo s/- ittiir !^p )^ specchi^ ec. $ e vengono ancora adoperati nella
l ltJ -Dicest Rosso d’Adrianopoli , ovvero turco, o indiano, una Tin ->2 fievolissima che si ottiene colla rolhia sul cotone. (D.T.)fnilp , ln ) ® osso di Cullano. Pietra tenera di color rosso-scuro , si-»• c ai rosso ~
ROSTRATO
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it e . 2 di Cipri, e ancora di color rosso più chiaro. Questadi c bel pulimento , e quella mollo abbagliato. Serve per lavorare$i ei ° tntnesso e di quadro pavimenti e simili. Piene dallo Stalo diin ri ve,so Coniale ino. dove si trova in piccoli pezzi d’ un bracciok P a - Salditi. Voc. Dis. (A) (B)
2 ni Cipri. Pietra di color rosso-scuro. Saldin. Voc.Dis. (B)più 1)1 G' 1 ’ 1 -1Ai;o. Pietra non mollo dura , di color rosso sudicioPosto ' bótro ( con molte macchie in forma d onde ) , coni-
ohe tìt y e, 'uzze nere, mescolale d’alcune piccole macchiuzze bian-cev e ' j, oltre rosse. Serve per fare stipili di porle e pavimenti. Ri-l),,. (A)°^ ,!ano pulimento. Si cava nel Genovese. Baldin. Voc.
il^pZ . DI b rancia. Pietra dura pel doppio dei Marmo, cioè quantoche j8 ° ne , tinta d’ un color rosso molto vivo, con macchie hian-vasi aU l Uanto livide. Vale a far colonne ed altri ornamenti. Tro-1 } ls "’jjSCun pezzi, e riceve maraviglioso pulimento. Baldin. Voc.
tio ( f~ “Inghilterra. Tritossido di ferro. Si crede un ossido na-6 e Ut ferro rosso ocraceo. Selve a pulire i metalli. (Boss)
banssiA. Ocra gialla calcinala , e pollata cosi al color
focata Tj1 , Siena . Pietra dura quanto il Paragone , di color rossove lle 5 c " e piglia bellissimo pulimento. Trovasene mescolala conhiasn macc hie turchine e qualcheduna gialla , nel nominalo
8 _ 1 Caldana. Baldin. Voc. Dis. (B) j .
din 01 te '-ka. Sorta di color naturale , che serve a potori peryO^cte a olio, a fresco , e a tempera. Baldin. Voc. Ilts. (A)nei (• }^o\ktso. Ferro ossidato rosso ocraceo , che viene da Ormus'S ,y° Persico, e che si adopera nella pittura. (Boss)dolo, ■ " n ‘) bosso vegetale. Miscuglio di cartamile e di talco, n-*4 — ,n l Polvere finissima. — Specie di belletto. (A. O.)tosse °° •) Rosso d’ America . Specie di Regolo americano, di colorC °” ale Here - (A)
nere (? ot 0 Eós-so-la. Sfi Specie di fungo mangiabile, del ge-l'icus * a '«o, che ha un largo cappello rosso di sopra. Lat. Aga-®° Ss °LAw . Lin - (N)
(Geog.) Ros-so-là-ni. Lai. Roxolani. Antichi popoli della
.(^ £»'•) Rós-so-lo. Add. e sm.Specie di castagno, il cut frullo«°«soa 8 °1 Marrone , ma è più piccolo, e di color rossiccio.(A)
bor, g tlos-só-re. [Jm. Color rosso ; altrimenti'] Rossezza. Lai. ru-s |,ioca È P°' T ' r ,t■ Dani. Inf. if Tacendo dhenimmo là ’veilli rae ±U0 V della selva un piccoli fiumicello , Lo cui rossore ancor“echi CCa P 1 ‘ccia. Cr. 6. sS. 4. Rimuove fil gruogoj il rossor degli* con ’i* 21 6an gue , O per altra macula, se vi si pou pesto con rose
a " tv, " 01 ' 10 d ’ uovo -
vr.l l0 '.econdia,] Vergogna, o L’indizio di .essa, spargendosi per loTer< -'cunrT 41 cergngnci una certa rossezza. ( V .Pudore ) Lat. pudor,Ceduto - Gr . «à«ZBocc.nov.io . 4. Quello rossore che in altrui han el| a davfe ’ S0 P ra sè l’ha sentito tornare. Enov. 58 . 1. La no-li cii 0r] - strato raccontata prima con un poco di vergogna punsefarito delle donne ascoltanti, e con onesto rossore ne’loro visi ap-giovanì T dieder segno.» Salviti. Annot. F. B. 5 . 7. Diogene ne’
1 chiamava il rossore il colore della virtù. (N)r °8sori >lei P 1 -! Fr. Sacch. rim. 48- Di che scguivan poi giusti
eh)ì e ro ^P nc ? c Aver rossore —Vergognarsi.] Ar. Fur. 5 . 12. E non
4 ». ,“ 0 Ie Chiedermi ajuto io questo nuovo amore.
5 _ % Dar rossore — Recar vergogna. V. Dare rossore. (A)
t> ar e . e Cettar rossore =: Fare arrossire. V. C. a. e V. Get-
■ " rir' 46 - (N)
Pellet tRossori] : Macchie [rosse o Lievi infiammazioni della», P>ù per r on -uloreU. 280. Di poi nel cuore della moria apparivano a’'^cretto C 5 arn * certi rossori e lividori.
-• r «l(, > Kos -so-rét-to. [Jm.] dim. di Rossore, [nel signif. del 5 - 3 .]
», 8ua nc ftr. cos. dona. Compariscono certi minuti rossorctti nelle
Qst i , Rù Cl f° e m ? cc hiette rosse.)
CQ llo CQtif’, B an iucello d'albero, e spezialmente ] Ogni ramu-Jrasehe. ( Dal pers. rusteni ogni cosa che pullula,onde reslak
pollone.fu illir. rastivdk virgulto, raunùna quercia, rasi sei villa, ma fimoltitudine di alheretti. In tcd. riisler olmo cd ast rumo : in brett.broiutal pollone di albero potato, c broust siepaglia. Il Muratori vuo-le che rosta significhi impedimento dal lat. re-obstare. V.§,(>.yDant.Inf. 13 . 11 7. Ruggendo si forte , Che della selva rompieno ogni ro-sta. Dav. Colt. 180. L 'ulivo vuol esser piantato di Marzo o d’ A-prile , poi che messo ha , a piantone senza rosta, non vecchio, nègiovane, ma grosso, rigoglioso, ec .E appresso: Il piantone alto inquattro anni lia rifatto con le sue messe la rosta, ed è ulivo fatto.
2 — Strumento noto da farsi vento , fitto in varie fogge e di va-rie materie. [Più comunem. Ventola, Ventaglio .] Lat. fiabellum.Gr.[fWi’Sioi'.] (Da rosta in senso di ramo ; poiché spesso in campagnadi piccoli rami fronzuti si fa ventaglio. Menagio.) Fav. Esop. Merig-giando un vecchio al meriggio d’un albero con una rosta in mano.Frane. Sacch.Op. div. 48. Abbiamo deliberato di riporre le guardiecon le roste in mano , acciocché ci guardino bene dalle mosche cda’mosconi. Beni. rim. 1. 3 . Sopra’l desco una rosta impiccat’era,Da parar mosche a tavola e far vento.
2 —* Onde Andar per le roste. Salviti. Annot.T.Bf . 1- Va perlo roste una leggiadrissima composizione, acciò insieme col farsi ventola state uno abbia , colla lettura della carta impastata colla rosta ,qualche rinfresco per l’intelletto. (N)
3 — Quantità di hericuocoli o confettini attaccati insieme ; più pro-priam. Piccia. (In pers. riste filo, serie ; c rosta è serie di bericuo-coli lesati insieme per mezzo di un filo o cordicella. In lat. restisfune.) Pap. Burch. (A)
4 — (Ar. Mes.) Rosta d’ un mantice. Nome che si dà a quella riu-nione di quattro piccoli pezzi di ferro attaccati insieme con vitoni obracriwìli, che son fermati alla cassa. (A)
5 —(A gr.) Passetta a guisa di semicircolo , che si fa al piede de" casta-gni, accio l’ acque piovane vi si adunino e si fermino, per macerarele foghe e i ricci ivi sotterrati, che servono di governo. [V .Barco.)(Sembra corrotta da resta in senso di posa o fermata.V. il j. seg.) (A)Bob.Bis. i 45 . Dian principio costoro a paro a paro Tanto traverso a’fossi ad erger roste , Poscia tanti a formare argini angusti. (G. V.)
6 — * Dicesi Far rosta e vale Fermarsi più persone in giro per im-pedir checchessia. V. Fare rosta. (V. l'ctim. prcccd.) (A)
Rosta ditf. da Ventaglio c da Cacciamosche. Rosta è propriamenteRam/ccllo con frasche ; e perchè in campagna tali rami sono ado-perati a far vento, Rosta e presa pure per qualunque strumento attoa rinfrescarsi la faccia cd a cacciar via le mosche. Ma nel primocaso più particohrmcnle dicesi Ventola o Ventaglio: nel secondoCacciamosche.Cacciamosche o Paramosche diccsi pur quella speciedi pennello di che si valgono i maliscalchi per difendere i cavallidalle molestie di tali insetti. Rosta poi in significato di Piccia nullaha clic fare con le altre congeneri parole ; e cosi in quelli clic ot-tiene nell’ Agricoltura c nelle Arti.
Rostaio. (Ar. Mcs.) Ro-stà-jo. Add. e sm. Colai che fa e vende leroste o ventole. Fag. rim. C’ erano fruitajuol, cocomerai, ec. C’eran,Volete più ? fino i rostai. (A)
Postar. * (Geog.) Ro-stàk. Città dell' Arabia . — della Persia. (G)
Rosta sio ,* Ro -stà-mo.ZV. pr. m. Il più grande e celebre degli eroi fa-volosi della Persia, /’ Ercole di quella regione. (In pers. rustapi darust animoso, ovvero da rusti fortezza, generosità.) (MitJ
Rosta nzevo. * (Geog.) Ro-star-zé-vo , l otemburgo. Citta degli StatiPrussiani nella prov. di Posen. (G)
RosTELLO. (Agr.) Ro-stél-lo. Sm. La radicala allor eh'è sviluppatale,;!)
Rosticci. (Ar.Mcs.) Ro-stìc-ci. [Sm. pi.) Scoria-, Materia che si separadal ferro allorché si ribolle nelle fucine. Lat. scoria. Gr. irxMp/«.(Cosidelti in luogo di resticci da restare.) Cr. alla v. Scoria.
Rostigioso , Ro-sti-gió-so. [Add. ni.) V. A. Ruvido, Scaglioso. Lat.scalier, scabrosi». Gr. rfa'/is. (Par verisimile che rust siasi usatoin celt. brett. nel senso di scabroso , ronchioso , come dice il Bulletdi aver trovato in alcuni dizionarii di quella lingua : mentre Le Go-nidec ha rust nel senso morale di brusco , severo , senso cui spessosi trasferisce il fisico. In pers. dumst duro, aspro, scabroso. In ted.reissl lacera, rompe, fende , fa delle screpolature. In lat. rustum spe-zie di rovo.) Tes. Br. 5 . 11. Se egli (lo sparviere) ha li piedi ro-stigiosi, si è simiglianza , sieno buoni.
Rostof. * (Geog.) Ro-stòf. Città della Russia europea. (G)
Rostok . * (Geog.) Ro-stòk. Città del Meclemburgo. (G)
Rostrale , Ro-stià -1 e. Add.com. Che ha rostro-, altrimenti Rostrato.(A)
2 — v 4 gg. di Nave. Nome dell antica nave romana, la cui prò-aera armata di rostro di bronzo o fatta in forma di rostro e copertadi bronzo o di rame. (A) (Mit)
3 — Agg. di Corona. Cosi chiamavasi da’ Romani quella che davanoa chi primo uncinava una nave nemica o vi saltava dentro -, cosidetta perchè ornata di rostri navali. Dicevasi anche Rostrata e Na-vale. (A) (Mit)
4 — * Agg. di Colonna. Quella che s’ erge in memoria d' una vit-toria navtde , e che s' orna perciò d immagini di prore e poppe ro-strate. (Mit)
Rostrale diff. da Rostrato. Nel senso zoologico e botanico si è dettoe si dirà sempre Rostrato. Nel senso archeologico e architettonico èda preferirsi Rositrtle.
Rostrato, Ro-strà-tO. Add. m. Che ha il rostro, [e dicesi propriamentedegli uccelli.)'{V. Rostrale.) Lat. rostratus. Gr. pvyx wT0J - » Mar-cbett.Lucr.Ub. 2. v. i 5 z 3 . In ogni specie D’ animai può veder chiun-que . .. che molti Son simili tra loro; e d’ una. razza. Cosi , . . 1 ’ u-mana prole ; e finalmente Cosi de’ pesci gli squamosi greggi, E tuttii corpi de’ rostrati augelli. (B)
2 — [Per simil. dello ai ogni cosa che rassomiglia nella figura ad unrostro.) Red. Esp. nat. ì8. Quindi serrato P orinale col suo cappellarostrato , cc.