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1Ì0STRENEN0
3 — (Arche.) Aggiunto dato da' Romani alle navi che erano munitein prua d' un rostro di bronzo, e Aggiunto pure dato alla Corona,appellata anche Navale, Salvia . Odiss. Con navi rostrate egli eraandato entro Ilio. Chiabr. Canz. Vibri la spada , e da’rostrati legniMandi svenati a’tenebrosi regni ce. (A) Aver. 2. f/?>. Con trentacin-que navi rostrate furono trasportati in Grecia mille fanti e centocavalli. (G. V.)
4 —* (Bot.) Agg. di qualunque parte d’ima pianta che sia provve-duta di una punta allungata in forma di becco ; e s' indica il nu-mero di tali punte aggiungendo a Rostrato i monosillabi hi, tri, eo.Bertoloni. (0)
Rostheneno. * (Geog.) Ro-stre-nò-no. Città di Emacia nel Dip. delleCoste del Nord. (G)
Rostri. (Arche.) Rò-stri. [V/n. pi. Luogo nel Foro di Roma dal qualearringavasi al popolo ; cosi detto perchè decorato eo’ rostri de' na-vigli presi agli Anziati da’ Romani l amio e}i6 di Roma. Di là pas-sò tal nome ad indicare la Tribuna delle arringhe in generale, la]Ringhiera . Lai. rostra, rostrorum. Or. rà f/xpoAa. Se. gnor. Preti. 5 . 2.Risone, nobil Romano , entrato in senato con quella sordida veste ,la quale anticamente era in uso di porsi a’rei ; non prima contem-plò ec. gli accusatori ascesi su'rostri ec., che non potendo più reg-gere alla vergogna ec. si diè la morte.
Rostro , Rò-stro. [Sm ] F. L. Becco degli uccelli. Lai. rostrum. Gr.féyX 0S - ( Rostrum dal lat. res tero io rompo, trito le cose. Altri darosus roso. In gr. roster martello, ciò che agisce con impeto.) l iamm.5 . Gì. Se a costui gli avoltoi pizzicano il fegato, a me continuo squar-ciano il cuore centomila sollecitudini più forti che alcun rostro d’ uc-
ROTARE
monti. Mann. Term, Altro avanzo io potetti osservare di làappellato Gavine, in una rosura di strada che a Doccia conuuc •
Rosvebia. * (Geog.) Ro-svè ni-a. Città del Regno di Sassoina. t ..
Rota , Rò-ta. [V/i Propriam .1 Strumento ritondo che volgesi in | SLo stesso che Ruota , F. Pelr. canz.44- Detto questo , avolubil rota Si volse. .. „ e l
a — Dello allegoricam. di quella della Fortuna . Onde 1A ^colmo della rota , fig.=Esser nell'auge della fortuna. Frane vinov. 144. Quando messer Mastino era nel colmo della rota netà di Verona . (V) , >0-
3 — Giro , Circonferenza. Petr. canz. g. 2. Come ’1 Sol V0I S a>fiammate rote. E canz. 20. 5. Senza volger giammai rota sup ^
3 — {Nel num. del più , Que’ giri ] che fanno gli uccelli per f(] ;
e parlicolarm. quelli di rapiua. Dani. Conv. I5y. Meglio salC |, u . u s0 -come rondine volare basso , che come nibbio altissime rote jppra le cose vilissime. » Menz. Accad. Tusc. 1 <5- Qual rm P 01 dletto Sparvier che volge in ciel le larghe rote. (G. V.) ,
4 — * Que’ cerchi o giri che fanno le serpi ; altrimenti Sp 1 ' c ‘. £ sl ;V. Or rientra in se stesso, or le nodose Rote disunì
Ger. 15. 48.
dopo sè tira. (N) .
5 * I vortici del fumo. Tass. Ger. 12. 4 ^- Vedi globi di
oscure e miste Fra le rote del fumo in ciel girarsi. (N) di
6 — * Que’cerchi che descrive in aria la spada rotando m m j c /^)alcuno. Tass. Ger. g. gy. Gira la destra il ferro in p>g re r °,. c )ié i
7 — (Leg.) [ Tribunale o Collegio di giudici.] (Cosi detto P c anC begiudici seggono in giro. Di questa costumanza fa menno* 1 ® J a (oOmero.) Cas. lett. 27. E finalmente ho ottenuto in Rota « 10contro di lui e’ suoi beni.
Coinè’f Z‘L P Tt*°' E T. St ° ^ VC1,ne a mcnte ’ contro ‘ìi Iui e’ suoi beni.
cen£ 1 8 dcl ' n0nd ° 6 dC SU0 ' duc,NeI benedetto rostro fu tn- Rota. * (Geog.) Isola del Grande Oceano Equinoziale. (G) - ^
— - . __ Rotaceo. * (Bot.) Ro-tà-ce-o. Add. rii. Dicesi d' una corolla Oj u
a — [Per estens. e ani.] La proboscide dell’ elefante. Fit.Plut .Quandol’elefante senti che per molti colpi e per molte piaghe , che Pirro avea ricevute nella sua persona, era fatto debole, egli s’inginocchiòin terra , c col suo rostro pigliava ad una ad una le saette , c tra-cvaie fuora.
3 — * E detto della Bocca di altri animali. Anguill. Metam. ity.Come una gran montagna era cmincnle , E nero ti’ un color comed’inchiostro ; Dna grossa colonna era ogni dente, E ne avea tre co-rone intorno al rostro. (Parla del serpente Pitone■) (N)
4 — Per similil. [ detto della Punta di alcuna cosa che assomigli adun rostro.] Ricett. Eicr. 101. Sopra alle bocce si pone il suo cap-pello , che suggelli benissimo , come si é detto, al rostro del qualesi attacca il recipiente.
5 — (Arche.) Rostro, che noi diremmo Sprone , dicevano gli antichia quella punta della nave , con cui colpivano nel combattimento ivascelli nimici per danneggiarli e farli calare a fondo. F • Rostra-to , J. 3 . (A)
6 — * (Bot.) Rostro di cicogna. Nome volgare di quella pianta chedicesi ancora Ago de’pastori, F . Ago, §. 25. (N)
Rostro diti', da Becco . La bocca degli uccelli clic i Latini disserorostrum, dagl’italiani fu indistintamente denominala e Rostro c Becco.Rostro, in grazia della nobiltà dell’origine, par clic abbia per altroun non so che più di grandioso e di poetico; laddove Becco , vocepiù bassa , abbenchè nobilitata da Dante c da Petrarca , serve a tuttique’proverbii e modi familiari che abbiali] registrato sotto il suo tema,e ne’quali l'altro vocabolo noi potrebbe surrogare. Anche per ra-gione della latina origine Rostro è più usato di Becco nell’architet-tura navale , nè basta 1 ’ autorità del Boccaccio ad accreditar quest’ul-timo nel significato di quella parte del naviglio che prende dalla so-miglianza il nome. Lasciando poi da parte 1 ’ altra propria significa-zione di Becco siccome maschio della capra, in molte accezioni vermeusurpato dall’ anatomia , dalla botanica , dall’architettura, dalle arti,né in esse potrebbe mai sostituirscgli Rostro. Ne’sensi traslati poitroviamo Becco adoperato a significar la bocca dell’ uomo , Rostroa dinotar quella de’ serpenti e sin la proboscide dell’ elefante ; maqui il buon gusto toglie 1 ’ arbitrio alla gramatica.
Rosume , Ro-sù-me. [Voi. Rimasuglio della cosa rosa ; altrimenti ] Ro-sura [ nel sign. del §. 2.] Buon. Fier. 4 . 2. 5. Va, raguna i rosumi,Corbellon da cucina.
3 — Cosi dicono i contadini alla Paglia o fieno che avanza dinanzialle bestie che non hanno buona bocca. (A) Magai. Sidr. 6. Pascela pecorella il verde musco , E pasciuto eh’ eli’ lia, nc’ suoi rosumiLa più bassoradente oca pur trova Di che giovare anch’ella al suobisogno. (G. V.)
a — Onde dicesi che Le bestie non fanno rosume, quando loro nonavanza niente dinanzi ; ed al contrario Fan rosume, quando avanzamolta roba. (A)
j *- * (Ar. Mes.) Chiamami Rosumi tulle le parti che si levano daalcuni oggetti che essendo troppo grandi abbisognano d' essere smi-nuiti. (D. T.)
Rosura , Ro-sù-ra. [V/i II rodere ; altrimenti ] Rodimento. Lai. rosio.Cr. 2. 22. 4- Considera molto bene se il luogo , nel quale intendidi piantare , sia alle insidie , ovvero agli andamenti delle bestie di-sposto , o chiuso e difeso dal nocimcnto della lor rosura. Bui. Purg.1. Per la qual rosura passa dì là dal centro.di Cocito .Zibald.Andr.in. Alla scorticazione e rosura de’testicoli togli della terra che sta«otto il truogolo della ruota del fabbro. » (Alla voce Scorticazione ilFormi, legge ... e rossore) (B)
a — Rimasugli o Reliquie che restano dalla cosa rosa; [ altrimenti ] Ro-sume. » Magai. Leti. Come solleva c tira fuori il succhiello la ro-sura del legno. (A)
1 Gride si dice , ma in mode basso , di gran mangiatore , eche mangi le cose rifletto : E’ non fa ro»ura.
3 — * Luogo roso dalle acque, Targ. Prod. Rosure e scanalature de’
di ruota. F. Rotato , §. 6. Lat. roiaccus.(A. O.) _. jflht
Rotacismo. * (Fisiol.) Ro-ta-ci -s ino. >V/n. p 1 . G. Fiziosa promi'^ 1 " ^lettera R. Lat. rotacisinus. ( Da rho nome della lettera
Rotaia , Rotà-ja. [ 3 /.] Il segno che fa in terra la ruota.nl' 10not. Salai. 65. Il carro fa la sua rotaja. (N) , Stra^ a
2 — * (Ar. Mes.) La via che dee trascorrer la ruota ; onde (((
a rotaja di ferro dicesi ora quella Strada ove si adattano pg ala sua lunghezza parallelamente due lastre di ferro sop nl 1 1passano rapidamente le ruote. (O) (N) „ ir Min)
Rotale, Ro-tà-le. Add.com. Di rota.Buttagl. Ann.i6g1.3fi er fA. di'
Rotalite. (St. Nat.) Ro-ta-li-te. Sf Conchiglia fossile , orbieu* ’ tì)pressa , discoide , liscia al di sotto , striata e radiato d e
con punte luberculose ed ineguali verso il centro. ( Dal !***■dal gr. lilhos pietra.) (Boss) y . fluì-
Rotamebto , Ro-ta-nién-to. [Ani. Lo stesso che Rotazione , £ J n i 0 de'Par. 1. 2. Del suono è stato detto che era cagione lo rotalicieli. E appresso : La cagione del suono è lo rotamento de , _ cl51 pierigh. 60. Tu non volvi col tup rotamento sempre Mario, nLApollonio. , \ . . n sll !s(t
Rotante , Ro-tàn-te. [Pari, di Rotare.] Che ruota, [Che gf‘ gcdi ruota ; altrimenti Roteante.] (F. Roteare.) Dant.Par-p cll0 .i barbari , venendo da tal plaga, Che ciascun giorno d’E* 1 ®® £osìpi a , Rotante col suo figlio , ond’ ella è vaga , cc.» Rea- - 5 t a , 6del ciel sulle rotanti fasce Ogni spirto beato ec. Gode p® rnulla speme il pasce. (N) , ^ cand 0
3 — (Anat.) [Muscolo che muove V occhio iti giro -, e p erc - 0 , f.
movimento è da amanti, perciò da’ notomistì è detto A* 11 ® jagrio 13 'Rotatorio.] Salvia. Disc, i. 332 . Siccome il muscolo a [ 0 rio s ‘torio s’addimauda ec. , cosi il muscolo che rotante o achiama , può ragionevolmente dirsi che ec. „ . irCl si lU
Rotare , Ro-tù-re.yltt. [Far] girare a guisa di ruota. — p e tr.s 01 V( F. Roteare.) Lat. rotare, cìrcumagere. Gr. „ C ar "
2 6. Nel Settentrione Rotava i raggi suoi lucente ® ù irt ‘(
Svili. In tal guisa gridando , In giro iva rotando La veti .g.Vdsta. (A) Fortig. Rice. 4-g3- Ed in alto rotava il fiero hran f VQ(N/
2 —* Dicesi Rotar lefrombe e vale Scagliarle.
1 — E per meta/’. [Volgere, Muovere, Aggirare.] Amiti. p‘ L ^ 50l i.li9‘La ventura rota e mula gli strabocchevoli casi de’ Re- “ e . st aWIn riso e ’n pianto , fra paura e spene Mi rota sì eh ?fZ u so , 3 'f*inforsa. » Tass. Rim. Eivic. son. io. O magnanimo A , ya ol c isi mute Non sol prigion, ma stato ; e se mia sorte R° £ar rintorno a voi mi rote. (N) . e> f il.‘
3 — Decidere col supplizio della ruota ; [ meglio] Aero ^, re . rPad. 2. 3gg. Si la fece distendere in su una ruota , e * 1
4 7- N. ass. Girare a guisa di ruota ; [ altrimenti Roteai g J>oT>16. 25. Così , rotando , ciascuna il visaggio Drizzava a
12. 3 . A rotar cominciò la santa mola. .1.-, rot 3 ° a
5 — * Girare facendo vortice, fluid. Naut . 53 . VoragJ .
il flutto , i legni Orribilmente assorba c si divori. ( • - ar ;ìl f**?f,
6 — * Girare in sè stesso. Aver. 2. 2g. Fanno scappa' _ (G.
da’legni , 1’ uno nell’ altro , a guisa del trapano , i° j0 tando c
7 — /-. pei • metaf. » Bemb. Asci. gl. In essi {intoppiJ
pensiero. (V) ^ y ? se „za
8 — * Dicesi Andar rotando, e vale Andare qua e RoiiZ are \. tn
stabilito , ma dove l’ occasione tira , Andare allora ’ , c dal 13gez. 124. È da guardare clic la schiera tua, spcz' 3 ' , ^ uioB 1manco . . . o vero dal dritto . • . ingannata non S V va danO i ' t, f? edine de’ nimici , o vero da compagnia di soccorsi ® 0 , si * '
do. E 125. Globo , che è un’altra compagina “ .. s ° 0 rotando- 'quando certi, dalla loro schiera sceverati, vanno at ;„ co sta'd e , j,
1 — [Ancora fu detto Andar rotando per] cr ó si -
Br.y.40. Dna parte degli uomini si rallegrano de V an a V 01fermano il malfare ; un' altra partita V a >nio rotando ,fa bene, c l’altra male.