RUMAPIRA
munente riigtmiare, c talvolta rumare.)» Augniti. Metani. 1. a. To-sto la madre sua trova Fetonte Spinto da quel pcnsier ch’entro il con-suma ; E prima clic il suo obbrobrio le racconte, Più volte fra se stessoil volve e ruma. (N)
Rumapira.* (Med.) Ru-mà-pi-ra. Adii, f V. G. Lo stesso che. Reuma-topiria , F. ( 0 )
Rombo neo.' (Geog.) Rum-bùr-go , Roneburgo. Città della Boemia. (G)Rumento.* (Arche.) Ru-mén-to. Sm. F. L. Interruzione che provavalui augure nell' esercizio della sua scienza pel canto d’ un uccello.Lat. «umentum. ( Secondo Festo , rumenlwn è da rampo io rompo.Secondo altri , è da remaneo io rimango, resto. A me sembra deri-vato dall’ ebr. ron canto , e da menagli impedire , interdire : Cantoche impedisce.) (Mit)
Rumia.* (Mit.) Ru-mì-a. La stessa Dea che Ruma, F. (Mit)
Rumib.* (Geog.) Ru-mi-e. Città e Lago della Persia. (G)
Rumigli.* (Geog.) Ru-mi-gli. Città della Savoja. (G)
Rumilia.* (Mit.) Ru-mi-li-a. La stessa Dea che Ruma, F. (Mit)Rumina.* (Mit.) Ru-mi-na. Altro nome di Ruma , F. (Mit)
Ruminale.* (Arche.) Ru mi-nà-le. Add, coni.F. L. Epiteto che dovasial fico sotto il quale furono dalla lupa allattati Romolo e Remo .Lat. ruminalis. (Dal lat. ant. ruma mammella.) (Mit)
Ruminante , Rn-mi-nàn-te. [Pari, di Ruminare.] Che rumina.—, Rugo-mante , sin. Amet. 18. E a quella ( mandria ) ruminante, e stesa so-pra la verde erbetta, co’caldi Corpi sonava cc. » Red. Esp. nat. fo.(Nap. syyy.) Negli stomachi de'gatti mammoni , delle pecore , de’cervi, de’daini, cd in altri animali ruminanti domestici e salvatici.(N)Ruminare , Ru-mi-nà-re. [Att. Ear ritornare dallo stomaco alla boccail cibo per rimasticarlo ; ed è proprio di alcuni animali a piede fessoerbivori , i quali diconsi perciò Ruminanti : tali sono il cammello ,la giraffa , il cervo , il bue , la capra , la pecora ed altri .]—, Ru-gumare , Rogumarc, Digrumare , Rumare. Lat. ruminare. Gr. xmc-pcurtrùtrlìai. ( Ruminare dal cclt. gali, rami voltare , e manti cibo :Voltare nella bocca il cibo. F. altre etimologie presso il Littleton.)Amet. 1 7. E ogni fiera ascosa ruminando Quel c’ha pasciuto nel gio-vane sole. Sannaz. Arcad.pras. 5 . Solevano sì dolcemente al suonodi quelle ruminare 1 ’ erbe sotto le piacevoli ombre. E pros. 6. Avea-uo per costume gli armenti di venirsene tutti a ruminare le mattuti-ne erbe.
2 — Per metaf. Riandar col pensiero , Riconsiderare. Lat. reputare ,
mente revolvcre, ruminare, A. Geli. Gr. àvanrotaiv. Cavale. Frutt.ling. La lezione propoli la materia, come un cibo dell’anima; la mc-ditazion la mastica e rumina; l’orazione sente il sapore ; la contem-plazione si nutrica c pasce.
— [IV. ass. nel 1. sign.] Dant. Purg. 27.76. Quali si fanno rumi-nando manse Le capre , state rapide e proterve ec. Alam. Coll.-t. 16.
O sott’ ombra ventosa' d’elee o d’olmo La tenga a ruminar (ta greggia ).
— E fig. Dant. Pwg.i6. gg. Perocché ’l pastor che precede, Rumi- Runcinnar può , ma non ha l’ ungine fesse.
— [Pensare fra se,] Riconsiderare, [come nel §. a.] Farcii. Ercol.yy.
Quelli i quali, avendo udito alcuna cosa, vi pensano di poi sopra ela riandano colla mente , si dicono toscanamente, ma con verbo la-tino , ruminare , e fiorentinamente rugumare, e talvolta rumare.
Dant. Purg. 27. pi. Sì ruminando, e si mirando in quelle, Mi pre-se il sonno.» Ar.Fur. 27. 1. Ove non s’abbia a ruminarvi sopra Spesoalcun tempo, e molto studio ed opra. (Pe) Salviti. Annot . T. B. 6.Ruminare dissero gli antichi nostri Rugumare ; poi da diruminare ,i nguinal e, si fece digrumare , e vale digerire un negozio ; e comefanno le bestie ruminataci, le quali hanno un ventre apposta per que.
sto affare. . . queste rimandano sù il cibo, per rimasticato tornarlo in principato aei suo nome, ) .
giù : e così fa col pensare e ripensare chi vuol masticare e ben di- RuNo.*(Geog.)/jo/« della Russia europea in mezzo al golfo di n-S
RUOTA
Rumòrr , Rti-mò-rC,- [iSVn.) Lo stesso che Roniorc, V.-n Fortig-so. 63 .Quando s’alza uh rumore |X’I convento, Che il sfinii non ci'cuiuche udito fosse Là del grand’ilio nel coimiu spavento. (G. V.)a —* Fisf, Fama , Grido. Guicc. Avveri. py.Cou questo minore sotì corrono dietro , senza che tu n’ abbia a venire al cimento.(G. ■)
3 —* Col v. Avere: Aver rumore—Patir noje % fastidii, o sitniUL& •Lett. ined. 1 . 36 ,Mi duole ora che per mio conto messcr Pauloavuto rumore , c vi prego che per compassione della smemoragg 1110mia perdoniate a lui la sua. (N)
4 — [.Col v. Fare : Far rumore ” Romoreggiare. ] F. Fare roin° lC 'Berti. Mogliazz. E fanno un gran fracasso e gran minore.
1 —* Farsi rumore, fig-~ Tumultuare. T. Farsi rumore, (o)
5 —* Col v. Levare: Levare il rumore , Jìg.^ztar sollevazione .
Fìngi*. Moni. Sin. 3 g. Quando ebbono ogni cosa messo in oruin^?dierono il modo , quando e qual di volevano levare il rumore, c 1hrieve I’ ordine fu dato. (G. V.) pr
6 — [Col ^.Mettere : Mettere a rumore = Indurre a sollevazione. •
Mettere romore , 5 * 2 *3 Cavale . Att. Apost. I2t. Potremo iucoiire in pericolo , accusati di mettere la terra a rumore. ;
7 —* Col v. Sentire : Sentire il rumore di alcuna cosa , taìfojio pche valga Averne sentore. Car. Leti. ined. 2. 112. Imperò si sp lper le prime cominciare a sentir il rumore del soccorso. (N)
Rumoreggi AMENTO , * Riwno-rog-gia-inén-to. Sin. Lo stesso che R oilreggianiento , V. di reg. (O) „ . .
Rumoreggiante , * Ru-mo-reg-giàn-te. Part . di Rumoreggiare. Cn*moreggia. Lo stesso che Romoreggiante, V. K. di reg. ( 0 ) ^
Rumoreggiare , Ru-mo-reg-già-re. [jV. ass . Far rumore o tumulto-]stesso che Romoreggiarc , P. .[
2 — * Detto di Veuto. Filic. Peli . 3 o. Pioggia , e 1 vento che
per quella foce oltre ogni credere furiosissimo rumoreggiava ,dono manifesti segni. (G. V.) . j
3 — [E detto del Gorgogliare degl 1 intestini per flato o altra cag* 0 ^
Red. lett. 1. 287. Brama il signor suo figliuolo di viver sana» m(rliberarsi dalla stitichezza di corpo , e da certi fiati che gh lUreggiano nel ventre inferiore. y Sid'
Rod'JlJ
tremenda e terribile orazione di Demostene contra dii Ini > c . ccltJl 0rella da per tutto rumorosi gli applausi, volto all’udienza disse 1che fatto avreste , se udito aveste quella bestia colla propria "favellare ? J u f t
Runciglio , Run-cì-glio. [Sm. Lo stesso che] Ronciglio, F. P a,ì a .22. 7 1. Troppo avem solferto, Disse; c presegli il bracciolociglio. uà
Runcina. * (Mit.) Run-ci iva. Dea presso i Romani chepresede^sarchiatura. (Dal lat. runco io ronco , sterpo.) (Mit) . y.',.
incinato. (Bot.) Run-ci-nà-to. Add. m. Aggiunto per lo P 1 ! 1 . -^te-glia intaccata , e divisa in pezzi ineguali triangolari e volti uirò. (A) (N)
Runcobn. * (Geog.) Run-còrn. Città d'Inghilterra. (G) . > K „i
Runico.* (Lett.) liù ni-co. Add.m. Diconsi Runici, Runuici °,® ul11 . c rc-caralteri affatto diversi da tutti quelli sinora conosciuti, f c ìdotisi appartenere atla lingua celtica. Trovatisi intagliati sU P. Jrupi e bastioni ne'paesi settentrionali et Europa e della C flt.
buon conto non son altro che i geroglifici del settentrione. (Dgali, run segreto , mistero. In cornov. ed in gol. runa, 1,1 vcsass. gii unti vagliono il medesimo.) (Mit) (N) ;; u! i
Runkel.* (Geog.) llun-kèl. Città del Ducalo di Nassavia, ca P-principato del suo nome. (G) ^ f . t> - rÈll (G)
Ruauikoso , Ru-mo-ró-so. [Add. m.] Lo stesso che Romorosoviti. Pros. Tose. 1. f ò. Quando Escbine esule leggeva in
icliio
gerire un negozio. (N)
Ruminato, Ru-mi-nà-to. Add. m. da Ruminare.—, Rogumato , Rugu-mato , Digrumato, sin.
2 — Fig. Considerato bene. Lat. reputatns. Gr. àyanfo\v&sli. Remb.lett. 2. 8. gg. Contortovi a seguire nel comporre ; ma tuttavia piùtosto pensatamente e poco , che molto , non ben prima c pensato eruminato e trito.
Ruminatorb, Ru-mi-na-tó-re. Feti. m. di Ruminare. Che rumina.— ,Digrumatore , sin. (A)
2 — E fig. Che pensa fra se. Salviti. Annoi. F.B. 3 . 3 . 2. Digruma-toti , cioè ruminatoli di ciò che legghiamo. (A) (N)
Ru.MiNATiqcE , Ru-mi-na-trì-ce. Ferb. f. di Ruminare. Che rumina. —,Digrumatrice , sin. Salviti. Annot . T. B. 4 • 6. Ruminare ec. comele bestie ruminataci,] le quali hanno un ventre apposta per questoaliare. (A) (N)
Ruminazione , ltu-mi-na-zi-ó-ne. Sf. Il ruminare : Azione di masticareuna seconda volta gli alimenti già inghiottiti, facendoti tornare dallostomaco nella bocca ; è propria d un ordine dì mammiferi , raranella specie umana.—, Rugumazionc, sin. Lat. ruminatio. Gr. grpu-
wff/ad). (A) ( 0 )
Rumino.* (Mit.) Ru-mì-no. Soprannome di Giove , qual Dio nutritoredi tutto t universo. ( I più traggon questa V. dal lat. rttmen mam-mella. In ebr. rum omeri sublime, eccelso nudritore.) (Mit)Sumlanga.* (Geog.) Rnm-làn-ga. Città della Svizzera . (G)
Fumlati.* (Geog.) Rum-ià-ti. Tribù di Beduini. (G)
Eummanoe.* (Geog.) Rum-ma-nò-e. Isola del Baltico. (G)
Kummel.* (Geog.) Rum-mèl. Lat. Ampsaga. Fiume di Barlerìa , nellaprovincia di Coslatitina. (G)
Rummelbukgo.* (Geog) Rum-mel-bùr-go. Città degli Stali Prussianinella Pomeranit i.(G)
Rumoldo , * Ru-mól-do. IV. pr. m. Lo stesso che Romoaldo , F. (B)Rumonuo , * Ru-món-do. IV. pr. m. Lo stesso che Rodmoudo , Ff R)Rumone. * (Geog.) Ru-mó-ne. Lat. Ruinon. Antico nome del Tevere .
( Dal gr, thynta ebe altri legge pittima oorrcute.) (G)
Runo.
Ruolo , Ruò-lo. [A'm.] Catalogo di nomi d’uomini ; [a*»--— || )U m.
stro , Lista , Indice , Tavola , Nota ec .— , Rollo, siti.] / Me
Gr. KsvKcfitac. (In frane, ri)le . in isp. rol, in ingl. roti, 1(1 ‘ j'uilhisou voci , di cui credesi prima radice il lat. barb. rotidu 5 9 c Jjche valse un cilindro di carta o di pergamena ; e rotula 5 ® ‘ s ; |u
rotula (limili, di tvla , perchè la carta o pergamena avvolg p ie r.gqo. Altri dal cclt. gali, rol che vale volume e lista.) .f?'‘ a \ mio1 . 4 - 6- Caparrate ho più spie , Delle (inai tengo descri j[
ruolo Numero grande. Segtter. Mann. Novemb. 1. 11 ; f lc |iosi ?trovar tu ancora il tuo luogo in questo bel ruolo di IIJO ttef
questo ruolo (de o,.—..
Boezio. E Annot . E. B. 4 - introd. Ruotali... Di qui , "•detti rolli, colf o aperto, dal latino barbaro roluli. (io) ;/ a irtiù"
2 — (Milit.) Catalogo ili nomi il' uomini descritti per uso ;]: ijj
zia o per tdlro servigio di Principi. » Cinuzzi.'fenva cnl a , (|U1 i i; i de’il suo ruolo della compagnia, dove sono scritti i pomiic c. r po-soldati, e sotto che squadra e con che armi servono Mon ‘f^gaa dive il soldato non porti seco tende, utensili e suoi arnesi, ^.^bpe-
necessità che pei patimenti e disagi s’infermi , si inuoja • ^ jJ-
ratamente si fugga ; e quel soldato che oggi al ruolo si s
mani cancellasi. (Gr) j f Ai noi”'' 11
3 — (Mariti.) Lista o Catalogo di nomi, gradi , ofjicii o
impiegati sopra un bastimento. (S) bette che t’ e "'
4 _ (Ar. Mes.) Nome che si dà in commercio alle vare .ne . g!l .
gema dalla Russia j altrimenti Rolo , F . (Cosi detta, p
ta in giro.) (A) - r i e e mate'
Ruota , Ruó-ta. [Sf] Strumento ritondo di piu e va- r,e ■_ ^prettlfrie , che serve a diversi usi , girando, o volgendosi « .a ’ . ^alidiversi aggiunti secondo la diversità degli usi e degli J ce lt.
serve. F.' $.6.] -, Rota, sin. Lat. rota. Gr.rpox.oe- t. t(1 in al*gali, rodi che vale il medesimo. Nella stessa lingua r