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RUGUMAZIONE
RUMARE
9 * X cammelli vegliamo clic rugumano , ma non hannoSammaiitani si può dir che ingiallino, pcroc-5 c arlc ricevono le parole della legge.
Biasciare o Dimoiar lungamente alcun cibo per la bocca ; (iettoSc ^izevolrneittc anche degli uo.hìui.Lmuc. Sacch nov. 1&5 Or l'ima01 altra {castagna') si metteva in bocca, c (pianto più le biascica-4 H r v U S l,mava i più induravano. (A) ( 13 )
“ rt *-y* nel 1. signif.] But . Purg. 16. 2, Rugnmare è rinfran-
feUe lo cibo preso. Ila ordinato la natura a sì latti animali, che lavuinia dello stomaco ha due vie , così lo stomaco due luoghi. A/or.0. Or,
* '/Hghìa lessa ; cosìC p P a rte ricevono __ t _
a .. “c/ signif. del J. 2.] f^anh. Ercol. 77. Quelli i quali,
U'iiuo udito alcuna cosa , vi pensano di poi sopra c la riandano0 a Sciite, si dicono toscanamente, ma con verbo latino , ruminare,loientinamente rugumare , e talvolta, rumare. Coni . Pu.rg.i6, Par-lile' °* l ),c ^ ,Ci,n ^°) c ordinando -, c questo è lo rugnuiure.
umXìioke , Uu-gu-tna-siù-ne. [Sf, Lo stesso che Knimnazione, P’.}-.«f. riinùnatio. ór. {xr^vKUTfiós. Coni . Pui’g. 16. Parkindo , predi-aiu *° c ordinando ; e questo è lo rugumare. L' altra si è mettere inScp era 5 C °P eraie ,a * t: nignma/ione.
/ jLie * * (Hot.) hu-ì-glie. Sm. Nome volgare del Pisello spontaneo,“?• arvense Lin. (Come pisunt viene dal gr. pese cadde ;
Sl ri dgtie dal lul„ rnU ille quello cadde : poiché questa pianta nonp ° s “ ;nt d a facilmente cade por terra.) (N)
! BA j lìu-ì-na. [òf. Lm stesso c/i#] Rovina , P. Bocc . nov, 17. 33 .
vvciiue che 'Idi seguente un malto , entralo in fra le mine ec. ,per lo capestro tirò Inori Cariaci. Datit, Inf 2/j. vj. Le braccia a-j ' ® c * » riguardando prima Ben la ruina, e diedemi di piglio. But.1 • Riguardando prima ben la mina di amilo polite guasto.» ( Quia di Rovina , §. 2.) (N)
. 7 /^pc o Terra scoscesa e \rnnaia.Dant.J11f.2. Qual c quella ruina3 lc ^nel fianco Di qua da Trento l'Adige percosse. (P)
. pig. Causa di rovina. Porti g. rim . 2 og. Che la belle/.;
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t§.
C1 'udel mina
bellezza èrnia 2
Che
u S . ...... sog.
suoi segnaci fa morir di slento. ((1. Y.)
Disordine. Demi.
li cimosamente , Rn-i-iio-sa-mcn-tc. Am. Lo stesso che Rovinosamente ,F. Davil. Guerr. ciò. i5. ìlerg. (Min)
Ruinoso , Ru-i-nó-so. Adii. [m. Lo stesso che'] Rovinoso, V. Lut.prae-ceps , luinosus. Gr. y-;.y,av:.'.')ri. Bocc. Leu . Pr. S. Ap. 301. Coluiadunque che rosi lungamente il consiglio d’ alcuna opera ragiona edelibera , venendo finalmente all’ atto, debbo essere detto subito, ov-vero ruinoso ? Serti. Storiò.122. Postisi lutti in ruinosa fuga, scam-parono. Tass. Ger.t. 75. Sovra le sponde ruinoso scorre [il re de’fiumi ] , Nè cosa è mai che gli s’ardisca opporre.
2 —* Rapidissimo. Mera. Trenod. 3. Da ruinoso fulmine percossa....
L’ alta Sionnc dal suo fondo è scossa. (G. V.)
Ruingorra. * (Grog.) Ru-in-gòr-ra. Città dell’ Indostan inglese . (G)Rumi ] , Ru-ì-rc. [N . ass. F. difetl.] V. L. Rovinare, Precipitosamentepillarsi ; [altrimenti Rnerc.) Lai. rucre.Gr. ipptn'. (Rito dal gr. rimoche vale il medesimo. ) Dani. Inf. 20. 33. Per clic gridavan tutti :dove ini , Anfìurao ? E Pur. 3o. 82. Non è fintili clic si subito inaCol volto verso ’l latte , se si svegli Multo tardato dall’ usanza sua.Ruisghiana.* (Anat.) Itu-i-schi-à-na. Add. e sf. Nome doto da qualcheanatomico alla lamina interna della Coròide , in memoria del cele-bre Ruischio. (A.O.)
Ruischio. * (Boi.) Ru-ì-schi-o. 1 Sm. Nome che in alcuni luoghi di 7’o-scana danno al Ligustro volgare. Lat. ligustrum volgare Liti. (N)Ruistico. * (Bot.) Rii-i-sti-co. Sm. Nome riferito dai Toscani al Ligu-stro volgare ed alla Fusaria volgare. (N)
Rolla. [Sf Lo stesso che ] Rullo , E• Buon. Pier. 3. f. 2. Giuochidiversi fra 1’ erba e l’arene Stare a veder di rulle e di pillotte.Rullaste , * Rul làu-te. Pari, di Rullare. Che rulla , Che gira. (A)Ptdlav. Iell.11 2. Ma più veramente posso allarmare d’aver fatto que-sto viaggio intellettuale in sedia rullante, in cui si cammina con ve-locità insieme, c con agio e dilettazione. (P. V.)
Rollare, Rnl-là-re. (IV. ass.] Pare a' rulli, Ruzzolare. (V- Riiltn.y
Par. 8. 108. Producerebbe sì li suoi elli tti , Clic non sarcb-
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Per metaf. Danno, Disiacimento , Sterminio _
UI 'S‘ 12. 5i. Mostrava la mina e ’l crudo scempio Clic fe’ Tamiri,ec. £ . .r _ .>
bei
dine e ragione , come son quelle dell’ arti, ma mine, imperocchéRiabbono le cose senza ordine, a caso e fortuna, temerariamente.y. etr \ Canz. 5. 7. E non pur questa misera ruina Del popolo infeliced Oriente V ittoria tea promette. E canz. 11. 3. E tutto quel eh unaj '"ma iiivolve , Per te spera saldar ogni suo vizio.
l’uria , V iolcnza , [ Rapina.] ( Dal gr. rltoo cum impelli feror.)
” recor. g. p.nov. 2. (Londra 17fi-) òli Ungheri si scostavano , ea privano gli archi con tanta ruina , che le cocche quasi si accozza-tilo in-ierne. ( Il T. a penna ha rapina ; ma la Cr. riportando V es.
„ u Quella p. 1 aggiunse, lo stampato ha rovina.) (E)
' Slato di desolazione e abbattimento. Diod.ls.3. 6. Tu bai unav csta. sii nostro principe, c sia questa ruina sotto alla tua mano.(N)
' ‘ * Ottusi Ruina di vita e vale mortalità. Star. Pist. ‘fd.f. Alla
Presente cc. mina di vita ec. dichiarando la cagione di questa pesti-lenza ec. termo è cc. (G. V.)
—* Col r. Cascare : Cascare in niina=A/d{ capitare , Finir male-,ed è pleonasmo , come chi dicesse mere in ruinam. Tolom. lelt. 5.,É >5. La misura dello avere è il corpo dell’uomo cc. se lo trapassi,forza c clic tu caselli insieme in precipizio e’n ruina. (G. V.)
9 —* Coi v. Dare : Dar ruina = Procurar danno, Nuocere. Bellin.D‘sc. 28. Quelle palle fatali ec. squarcian carni cd ossami, c danno■norie o mina. (G. V.)
*0 —'Col v. Menare : Menar ruine= Porre a rovina , Cagionare ro-vine. Salvia. Disc. 5. i63. Di qual riposio rifugio c rimoto na-scondimento ci proveggiamo noi , clic aita ci riserviamo , se il me-desimo mondo mena mine ? (G. Y.)
11 — Col v. Mettere : Mettere in ruina = Rovinare , Disertare , Gua-stare. Din.Comp. lib. 1. Andate c mettete in ruina le bellezze dellavostra citlà. (P)
12 Voi v. Sommergere : Sommergere in ruina = Procacciar rui-na , Bui tiare, Tolom. litt.5. 176. Desiderii inutili c nocivi, gli qualisommergono gli uomini in perdizione e ruina. (G. V.)
«LInajiesto , Ru-i-na-mén-to. [Sm. Lo stesso che] iioriiiamenlo , P.■'Usaste , Ru-i-nàn-te. [ Pari, di Rumare. Lo stesso che ] Rovinan-te , AG Bui. fi' ,. Demonio significa giù minante, ovvero incolpa-tole. D. Gio. Celi, lelt, 1. Cosi gli eletti non si possono dolere eleirumante mondo.
'Usare , Ru-i-nà-re. [Alt. Lo stesso che] Rovinare , V.
3 Eig. Sciupare , Guastare. Porlig. Rice. 20. 5i. Acciò che qual-che fera maledetta Non la guasti col etente o la mine. (G. V .)
3 Perdere. Tolom. lett. 3. 170. Cratete ec. li gittò (i aenan) tutti■n mare , dicendo : Più tosto vo’ minar voi, clic esser da voi riti-nato. (G. V.)
T Duesi Ruinar del inondo, in senso di Far fallire, Impoverire.
Remb. leu. 1. fg. M’è stato necessario trovarne mille e secento al-r “* ( ducati ) clic m’hanno fornito di miliare del inondo. (G. Y.)
0 ~~ N. ass. Cadere d’alto in basso. Lab. 62. Sentendo che tu, nonu minare allo ’ufèrno, ma a sabre a) glorioso regno sii dopo lama p'eiìiteirzia disposto. Dunt. Inf. 20. 35. E non restò di minarea vaile Tino a Minos , clic ciascheduno afferra.2? Par.32.i38. Quan-do chinavi a minar le ciglia. E Purg.5.i23. Ver lo fiume reai tantoveloce Si minò , che nulla la ritenne.
Usato , * Ru-i-nà-to. Add. m. da Rumare. Lo stesso che Rovinato,IO) Tolom.Lelt. 3. 87. Ma sia com’ ella vuole, debile , rumata,jj '■strutta, in ogni modo ec. è più bella. (G.Y.)
srziijNE, Ru-i-na-ùó-nc. [Sf F. A. F. e di) Rovinamento, ( Ro-Vuia.] tace. 1. c. La cui leiinazion non perniisi allora.
/ vct.o. F .
—Girare , Meiovcrsi. (Dal frane, rouler eiie significa rotolare, volto-lare , e questo dal colt. gali, rei di siimi senso. Iningl. to foli, intcd. rollen, nelle leggi sassoni rol/en vagliono il medesimo. lu Qell.rollìi piegare in giro. Altri cava la voce dal lat. rotula picciola ruota.)Sald. Sai. 4- Dimmi: che male è alfìn , se si trastulla Dii nel suostudio , e calcola e biscliizza Se la birra sta ferma o s’ ella rulla ?
3 —* Barcollare , Ondeggiare da banda a banda; e dicesi di Naviglio,in opposizione a Boccheggiare. (A)
Rollato , Rul-là-to. Add. m. da Rullare. [Fatto girare attorno.] Lat.
circnmvohitus , circumagitatus. Gr. ics(ui\i£tds.
2 — (ògr.) Agg. di una Sorta di vino. Red. Ditir. 32. Tracanniamoa guerra rotta Vin rullalo e alla sciotta.
Rollio. * (Mario.) Rul-lì-o. Sm. Il barcollar della nave da banda abanda, Il rullare. ( Dal fr. irxilis clic vale il medesimo.) (A)
Rullo. [Sta.) Sorta di giuoco, [ove con pallottole si dà incerti pezzidi legno ritti, che. si fanno cascare, e questi pure chiamatisi] Rulli,[o Rocchetti.]—, Rulla, sin. (Dal frane, rouleau bastone inservientea varii usi. In illir. rat) pe rtica , con cui si stende la brada nel for-no e rulj timone.) Buon.Pier. 3. 4- E questo altro non è spesso
che rulli E girelle c pallottole.» il/inuc. Annot. Malm 4-9- Nel giuo-co dei rulli si pigliano sedici, o più o meno, rocchetti di legno, ec.Questi rocchetti si chiamano rulli , perchè, rizzali, in terra in ordi-nanza ec. , vi si tira dentro con un zoccolo di legno grave , tondo ,di ligula piramidale, ec. (l>)
2 — [Col v. Dare :] Dare ne' rii Hi ,fìgz.ziSaltare, Ruzzare. [P. Darenc’rnlli.]» Satvin. Annoi. F.B. 4- 4- 2 b. Dare ne’rulli, dal giuococosì dello , ove con pallottole si dà in certi cosi di legno ritti chesi fanno cascare... Dar ne’ rulli , ruzzare, saltare. Lat. exsitire pruegaudio. (N)
3 — [Col o lissero: Esser senza numero ne lidii—/.,user] matto.Alalia.4- 0- Mentre di gagnolar giammai non resta Colui eli’ è senza no-mero ne’rulli.
4 —* Col v. Fare ; Fare a’ raWizziRullare. V. Fare a’rulli. (A)
5 —* Prov. Fare o Giuocare a’rulli e dare nel matto —Operar paz-zamente. F. Fare a’ rulli , J. 2. (A)
G — (Ar. Mes.) Rolli dicono gli Stampatori i Carri o Cilindri deltorcolo da stampa. (A)
1 — Dicesi Rollo Quel pezzo di legno tondo, sopra del quale siposano le gran pietre o travi, per muoverle più facilmente , col ruo-tarlo. Toc. Dis. (A) Bellin. Disc. 11. Colonne di pietra , o altrigran sassi, si posano sui rulli e sui curri ; e poi spinte esse colonne,o gran sassi, o gran travi, elle seco si strascicano c si traportano icorri o rulli stessi che esse premono. (Min)
7 — (Agr.) Pezzo di legno rotondo , ad uso di spianar i viali erom-per zolle. F. Cilindro , 2. (A)
Rum. (Ar. Mes.) òm. Liquore alcoolico che si ottiene colta fermenta-zione del succo di caunnmete , aggiugnendovi quantità differenti diprugne, di raschiatura di cuojo conciato , di bullette di gherofano,di catrame e di zucchera. F. Arac. Magai- Sidr. 46- Tutti nuotannel rum, e in un focoso Di riso estratto. (A) (C. V.)
RuM.*(Gcog.) Lago della Nuova Brettagna.—Una dette isole Ebridi.(G)Ruma.* (Mit.) Divinità romana che presedeva al nutrimento de’ bam-bini ed area cura di filili poppare. Detta anche Rumia , Rumilia ,Elimina. ( Dal lat. ant. ruma che, secondo Plutarco , significava mam-mella. In ar .remes reliquie lactis in ubere, e remm colludere.) (Mit)Rumamee.* (Mit- Scand.) Ru-mà-ue-e. Dee madri, adorale già m Ru-mameli , nel paese di Gìubers. (Mit)
Romanieh.* (Geog.) Ru-ma-ni-éh. Lago e Città della Turchia . (G)Rumare , Bu-mà-re. [Alt.e n.Lo stesso che] Rugumare, Ruminare , F.
(Probabilmente da sincope di rugumare. In ar. remm comèdere.)
2 — lag. Riandar eoi pensiero. Farch.Ercol.77 .Quelli i quali, avendoudito alcuna cosa , vi pensano di poi sopra c la liaudauo colla mente,si dicono toscanamente, ma con verbo latino , ruminare e tìoreuti-
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