ACCIAIO.
affinato, 100 a 180 fr. ; acciaio sopraf-fino, detto hnntzmann , a 5 o fr. ; acciaiofino per aghi, 200 fr. ; acciaio a due co-lonne nuovo fabbricato esclusivamentea La Berardière e raffinato a 1024 dop-pi, di qualità superiore, 4 00 franchi.Il dazio d’ ingresso sugli acciari ven-ne fissato in Francia dalla legge del 21dicembre 1814» a 45 fr- per 100 cbi-logr. ; quello in filo d 1 acciaio atto allafabbricazione degli aghi, 20 franchi.
Potranno consultarsi utilmente le se-guenti opere:
L’arte di convertire il ferro battutoin acciaio , di Rcaumur, membro del-l’Accademia delle Scienze, in 4 -°i 1720.Quest’opera, del pari che tutte le altrescritte da questo autore, contiene unaquantità di fatti ed osservazioni interes-santi die gli artisti non possono maistudiare abbastanza.
Rinmann's , Geschicte des Eitens ,Berlino , 17 85 .
Memoria sull' acciaio di J. J. Per-ret, coltellinaio, premiata dalla Societàdelle arti di Ginevra , in 8.°, 1779.
La Siderolecnia o l’arte di lavora-re i minerali di ferro , di Ilassenfratz,4 voi. in 4 -° 1812. Quest’opera è iltrattato più completo e metodico che siconosca su tutti i lavori relativi all’e-strazione ed alle varie preparazioni delferro e dell’acciaio.
** Avvisoai lavoratori in ferro sullafabbricazione dell’ acciaio, ec. dei sigg.Vandermond, Berthollet , Monge. Jour-nal de Phisique , T. XLIII, pag. 373.
Elementi di Mineralogia applica-ta alle Scienze chimiche , opera fattasul metodo di Berzelius . *
Quanto agli usi dell’ acciaio, si po-tranno vedere gli articoli aghi , armeRianche, minuteria d’acciaio, bottoni,
COLTELLINAIO, STOFFA, FALCE, LIME, INCI-SIONE, RIGHETTI HI banco, ec.
Conoscendo ora le varie sorta d’ac-ciaio e le loro proprietà, possiamo de-terminare gli usi pei quali si può ado-perarli .
Tutti quegli oggetti che devono ave-re una bella brunitura si fanno con ac-ciaio omogeneo di una grana fina ecompatta. A questi caratteri si capisceche l’acciaio fuso è adattato particolar-mente alle minuterie d’ acciaio ; se si a-doperasse invece un acciaio eterogeneo,i pezzi lascierebbero vedere le fibre, ifilamenti nei luoghi nei quali si unisco-no i varj acciaj di grana differente; sequesta fosse grossa od ineguale, si ve-drebbero i vuoti che separano un gra-no dall’altro, e la superficie ne risulte-rebbe cenerosa. Si deve parimenti ado-perare l’acciaio omogeneo nei pezzi d’o-rologieria esposti a sfregamenti, acciòche si logorino ugualmente in ogni loroparte; in quelli che devono avere unaelasticità uniforme, come le molle da oro-logio; in quegli strumenti che devonoavere un taglio assai fino, od una puntamolto acuta, come i rasoi, i temperini, ibulini dell’incisore,i ferri dell’orologiaio;finalmente nelle macchine di compres-sione, come laminatoj, punzoni, stam-pi, ec.
L’acciaio di cementazione, essendo ilpiù omogeneo dopo 1’ acciaio fuso, equello che più se gli avvicina per le suequalità, potrà bene spesso esservi sostitui-to; ma sarà poi eccellente per tutti que-gli oggetti che devono avere durezza edensità, per molti ferri chirurgici, comelancette, gammautli, ec. molli strumentida incidere, come bulini, stiletti, bruni-toi, rastiatoj, molle da orologi da tavoli-no ; pegli utensili del fabbro, e del le-gnaiuolo, come lime, raspe.
L’acciaio naturale, a motivo della suacomposizione eterogenea, sarà assai buo-no per costruire tutti gli oggetti duri ed