Accordatore
* Accordatore
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Prima ottava.
Distanza dal capotasto stabile eh’ èal basso della tavoletta fino allolinea da segnarsi.
Sbconda ottava.
Distanza dal capotasto stabile in al-to della tavoletta fino alla lineada segnarsi.
Do - - 0 capotasto -
Do )$( - - - 28,06 -
----- 235,97
Re - - - 54,55 - - - -
Re, mi.g - 79,55 - - - -
Mi - - 1 o 3 ,i 5 -
Fa 1 20,42 -
Fa, $ sol.ti - i46,5o - - - -
Sol - 166,29 -
. 1 66,85
Sol, la.*» - i85,o2 - - - -
La 202,70 -
La, )$( si. t> - 219,38 - - - -
Si - 235,i 3 -
Do - - - 250,00 -
Quest’apparato è semplicissimo, e sedà suoni meno forti dei diapason diCoussini : ha però altri vantaggi che lorendono più pregiabile, come quelli diessere meno costoso, di poter dare fa-cilmente per nota fondamentale quellache si vuole, od anello il la al grado chesi desidera; finalmente quello di averein sè stesso la prova della giustezza deisuoni, che non dipende dall 1 ahilità del-l 1 artista, poiché basta verificare col com-passo, so le divisioni hanno fra doro ledovute distanze. Importa che il ponti-cello mobile sia disposto in modo di ar-restare la corda, senz’alterame la tensio-ne; i monocordi fabbricati da Kutsh,del quale è nota 1’ abilità nell’arte di di-videre le lince rette, sono della massimagiustezza, e possono adoperarsi con tut-ta facilità ( V. monocordo ). Il manicodella chitarra è tagliato trasversamenteda capotasti paralelli ; quando il ditocomprime la corda sul manico, appoggian-
dosi fra l’uno e l’altro di essi, la lun-ghezza della corda oscillante non comin-cia che dal capotasto vicino, ed è quin-di di somma importanza, per la giu-stezza dello strumento, die la situazionedi ogni capotasto sia stabilita con preci-sione. I liutai accostumano segnare laottava e la quinta, facendo vibrare lacorda, e notando i luoghi nei qualiproduconsi i nodi , ossia punti immobi-li, nel suo ondulamento oscillatorio, giac-ché la teorica delle armoniche va d’ac-cordo con 1’ esperienza per provare l’e-sistenza di questi nodi nelle diverse partialiquote della lunghezza. I ventri ossiale curve della vibrazione vanno da unnodo all’altro, ed il luogo dei nodi é pro-dotto dal suono armonico che si ottienedalla corda, ponendovi in quel punto unleggiero appoggio ; trovano eglino poi lasituazione degli altri capotasti con ripe-tuti esperimenti fatti a caso.
I numeri della nostra tabella, servi-
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