Band 
Tomo I.
Seite
151
JPEG-Download
 

Acido

L’ uso della segatura o dei coppo-rii di legno (a) è preferibile, mentrei loro elementi, il carbonio, e l’idroge-no, si presentano successivamente al-l’azione dell’acido solforico in uno statodi divisione più compiuta , ed offronomaggior superfìcie che il carbonio delcarbone di legna, oltre a che questoultimo è anche meno facilmente intac-cabile a motivo dell’aggregazione dellesue molecole. Introducesi in un pallo-ne di vetro posto sopra un bagno di sab-bia, una parte di segatura di legno sucui versansi tre parti d’ acido solforicoconcentrato col mezzo di un tubo a S;questo miscuglio non deve occupare piùdi due terzi della capacità fotale del pal-lone; quindi si stabilisce, mediante un tuboricurvo, la comunicazione con un appa-rato di Woulf le cui bocce sono empite,pei due terzi della loro capacità, del li-quido con cui vuoisi condensare il gas a-cido solforoso ; scaldansi fino a leggera e-bollizione l’acido solforico e la segatura,e sostiensi questo grado di temperaturafino che continua l’operazione. Prepa-rami in tal guisa l’acido solforoso liqui-do, i solfiti di soda e di calce, e si pos-sono ottenere tutti questi prodotti ad untratto, come uno dopo l’altro separata-mente ; 1 ’ acido solforoso liquido ottien-si nella boccia ove si pose 1 ’ acqua pu-ra; questa per saturarsi, ne assorbe37 volte il suo volume, o circa un de-cimo del suo peso. Quando l’acido sol-foroso sfugge dalla boccia collocata dopoquella che vuoisi saturare, di che avvi-sa 1 odore del gas, la saturazione è com-piuta: 100 p. d’acido solforico dannod acido solforoso che sono contenute in

(a) I copponi di legno sono ancora mi—glori della segatura, non avendo, comequesla 1 inconveniente di ammucchiarsi cormare una massa d’una certa durezza.

Acido i 5 i

54 o d’ acido liquido ottenutosi (a). IIsolfito di soda formasi nel vaso ove si po-sero 200 parti d’una soluzione di sotto-carbonato di soda, equivalendo 40 disoda per 100 parti d’acido solforico ado-perato ( b ). Finalmente si avrà il solfitodi calce nel fiasco ove si sarà posta lacalce in emulsione più o mena densa, eche darà per 100 d’acido solforico 11 5di solfito di calce, il quale non sarà so-lubile interamente che in 800 volte il suopeso d’acqua. Quasi tutti gli altri solfitipreparami nello stesso modo ; ma comenon si adoperano che nei laboratorii, cosìnon ne faremo parola. L’acido solforosoed i solfiti preparami in istato di purez-za per l’uso dei laboratorii, mediante lareazione d’una parte di mercurio soprasette d’acido solforico concentrato in unpallone che comunica con un apparatodi Woulf.

Il solfito di calce può ancora ottener-si, sotto forma solida, in maggior quan-tità e più facilmente che col metodo an-zidetto; in luogo d’un apparato di Woulf,dopo il pallone nel quale si posero l’a-cido solfòrico e la segatura, ponesi unabotte di legno ben cerchiala ed a doppiofondo. Il gas acido solforoso viene con-dotto per un tubo nella parte inferioredi questa botte fra i due fondi, ed ivi nontrova altra uscita che per i buchi daiquali è traforato il fondo sovrapposto al-l’altro ; quindi passa attraverso la creta( carbonato di calce ) inumidita e soppe-

(«) Queste proporzioni sono il maximum.dei prodotti, i quali possono essere minoriper le perdile che si facessero nell’operazione.

(i) Se p vuole avere il soffilo di soda indissoluzione più concentrata, si porrà ilsotto - carbonato di soda cristallizzalo inun’acqiia già saturata: il soffilo di soda es-sendo molto più solubile del sotto-carbo-nato si vedranno tutti i cristalli sparire ma-no a mano, ed a misura clic saranno de-composti dall’acido solforoso.